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Jean-Yves Tadié Proust di Jean-Yves Tadié. Milano, Il Saggiatore 1985 italian, 335 CR32.S Brossura editoriale, volume in discrete condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo e strappo sulla copertin, interno in buone condizioni, legatura salda 335 pagine circaCopertina come da foto
Karpeles, Eric Le Musée imaginaire de Marcel Proust: Tous les tableaux de: A la recherche du temps perdu. Paris, Thames and Hudson 2008 french, 351 2008. Copertina editoriale rigida telata con titoli solo al dorso e sovracoperta alettata. con 206 illustrazioni di cui 196 a colori. LF47
Un fort volume broché de format in 8° de 646 pp.; couverture illustrée. Bel état. Voir photo.
<p>18 cm, brossura editoriale con titolo al piatto e dorso, p. 214. Firma di possesso coeva di Adolfo Baruffi alla prima carta. Ordinari segni del tempo. Complessivamente ben conservato.</p>
Librairie José Corti, 1981, 287 pp., broché, légères traces d'usage, exemplaire coupé avec imprécision, état très correct.
in-8°, 237 pages, -, broche, couverture illustree Bon etat. [CL-3] À l'aide notamment d'une psychanalyse débarrassée de son jargon, cet ouvrage se propose de restituer les traits les plus
Mmn 180x240 "Collection Littérature". Volume in copertina rigica, 550 pagine con molte illustrazioni in nero nel testo in lingua francese - french text. Libro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Leo Spitzer Marcel Proust e altri saggi di letteratura francese moderna. Torino, Einaudi 1959 italian, 373 "Piccola Biblioteca Einaudi" vol.157. Opera con copertina morbida in brossura. sto6
pp. 113, cm 25x17, bross.
Large in-8°, XVIII-314 pages, index, Hard Cover no DW. Good. [EN-2/3].
Luc Fraisse L' éclectisme philosophique de Marcel Proust. Paris, PUPS 2013 - TS.2 french, 1332 Opera con copertina morbida in brossura e alette. rare sottolineature a matita. 1332 p. ; 24 cm. TS.2.
Autori: M. Carmela Lori.
M. PROUST Personaggi di Marcel Proust (a cura di Renato Mucci). Firenze, Fussi 1949 italian, 183 BTT27 Brossura editoriale volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, segni di lettura sul dorso, interno in ottimo stato, legatura salda 183 pagine circa Copertina come da foto
M. PROUST Sodoma e Gomorra di Marcel Proust. Torino, Einaudi 1950 italian, 510 ST1092H Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 510 pagine circa Copertina come da foto
M. PROUST Un amore di Swann di Marcel Proust. Illustrazioni di Giuseppe Giannini. Milano, Olivetti 1982 italian, 145 CR.110 Copertina rigida, volume come nuovo, copertina (in tela) e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, illustrato a colori 145 pagine circaCopertina come da foto
Mm 145x195 Edizione in francese / French edition - Exemplaire sur papier alfa n° 548 - Brossura editoriale con sovraccoperta a stampa incamiciata, 214 pagine. Dorso lievemente brunito, peraltro copia in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Prima edizione. In 8°. Legatura ed. Sovracoperta. Ottimo esemplare
brossura «Proust resta l'esempio più grandioso di una letteratura che è entrata nella nostra vita fino a provocare fenomeni d'insidiose intossicazioni. È come un fatto privato diffuso tra centinaia di migliaia di persone, le quali, disposte in clan variatissimi, non formano mai una folla anonima. Le prospettive si spengono e si riaccendono, mutevoli, cangianti, sfuggenti. La sua immagine si aggira ancora oggi tra lettori fanatici, con un sempre aperto problema di chiavi, vere o false, in una pluralità di significati. Anche la Gloria, la sua Gloria, non ha nulla a che fare con il rigido peplo sulle forme di una statua classica, che ci fa intravedere la perfezione, ma è una Gloria impura e piena di scorie, come la vita. È difficile liberare Proust dal proustismo. E sarà anche per questo se la sua esistenza postuma è stata tutt'altro che comoda. Quasi periodicamente si formano intorno alla sua opera dei silenzi, dei vuoti. Si avvertono seri tentativi di far scorrere la storia della letteratura come se egli non esistesse: ciò che è più grave dell'aperta avversione. Se fosse ancora vivo, il volto di Proust si aggirerebbe oggi confuso, spaesato, tra le costellazioni di nomi che ruotano nei cieli sconvolti della letteratura, non soltanto francese. Si troverebbe, con i suoi occhi un po' bovini, carichi di meraviglia, tra presunti santi e intercessori, guide rumorose e intermediari sospetti. Niente di più lontano dalla sua espressione delicata e assorta, ripiegata sull'infinito della coscienza; niente di più diverso dell'asceta silenzioso e malato, che si era nutrito dei fantasmi del tempo e della morte».
Mm 135x215 Collana "Biblioteca di Cultura Moderna - B.C.M." - Brossura editoriale con sovraccoperta, 456 pagine, stato di conservazione molto buono. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x215 Collana "Biblioteca di Cultura Moderna - B.C.M." - Volume cartonato con custodia illustrata in cartoncino morbido, 444 pagine. Lieve brunitura esterna, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x220 Volume in copertina rigida con sovraccoperta editoriale figurata, 247 pagine. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-12, 353 pages, portrait en noir, broché.e. Bel exemplaire. [CA27-1]
In 8°, br. edit. con sovracop., pp. (6),117,(3); disegno di Giacomo Manzù a specchio del frontespizio, copia molto buona, tiratura limitata di 999 esemplari, questa è la copia n. 848. (Xb9/d) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (xb09/d)
br. Fino a che punto uno scrittore può odiarne un altro, che pure non ha mai incontrato di persona? Lo scontro tra Céline e Proust (o, meglio, la battaglia di Céline contro Proust) è l'esempio più lampante di una contrapposizione da un lato distruttrice, dall'altro produttrice. «Proust e Céline: ecco la mia inesauribile felicità di lettore»: così scrisse Lévi-Strauss in uno dei primi accostamenti tra questi grandi nomi della narrativa francese del Novecento. Ebreo, omosessuale, frequentatore dell'alta società parigina il primo; figlio di piccoli commercianti, cattolico e antisemita, solitario e omofobo il secondo. Più che di un duello, sarebbe corretto parlare di un'«aggressione postuma». Céline, infatti, esordì dieci anni dopo la morte dell'autore della "Recherche" e la sua intransigenza, espressa in una scrittura spesso astiosa e in cerca di un bersaglio, raggiunge l'apice quando è rivolta verso il connazionale. Tuttavia sono molti i tratti che li accomunano, a partire dalla centralità dello stile, passando poi per il nichilismo, l'ipocondria, il «gran rifiuto» che entrambi ricevettero dall'editore Gallimard. In una cavalcata leggera e disinvolta attraverso le loro opere, Valerio Magrelli ci mostra come i due autori entrano in collisione, e arriva a sorprenderci con un finale inaspettato.
ill., br. Proust era ossessionato da molte cose. Dal tempo, come ci suggerisce il titolo della sua opera; dal giudizio degli altri, come si evince dalle sue lettere; da un autista coi baffi, come ci raccontano i suoi biografi; da un dolcetto a forma di conchiglia, come dicono quelli che non l'hanno letto. Dai colori, come queste pagine provano a dimostrare.