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Volume parzialmente intonso. Brossura editoriale in cartoncino flessibile, protetto da sovraccoperta con alette ripiegate, brunita e leggermente annerita. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Numero pagine 364. USATO
Brossura commerciale in ottime condizioni interne, copertina illustrata da composizione grafica, segnata da minime mende da scaffale, toni alterati da velature e appesantiti un minimo in cornice dalla luce, puliti i tagli. N. pag. 186. USATO
Ordinate e annotate a uso delle scuole del professore Augusto Conti. Dodicesima edizione. Coperta rigida in mezza pelle coeva ingiallita dal tempo presentante segni di usura ai margini con abrasioni e piccoli strappi agli stessi ed a ridosso del dorso e leggere tracce di usura da sfregamento ai piatti ove presenti macchioline di decolorazione; da segnalare mancanza del dorso. Pagine fruibili anche se ingiallite dal tempo, in particolare ai tagli e sporadicamente fiorite. Lieve abrasione alla controguardia posteriore. Numero pagine 276. USATO
Mm 135x205 Seconda edizione accresciuta - Brossura editoriale a stampa, 306 pagine. Dorso brunito e firme a penna alle prime carte, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Diffuse tracce di sporco e polvere nella sovraccoperta stropicciata al bordo superiore da scaffalatura, la copertina è in cartoncino goffrato bianco, in buonissimo stato con solo una sottile traccia di polvere e una piccolissima mancanza nel margine inferiore, il taglio superiore è impolverato e con piccole macchioline. Annotazione numerica scritta a penna nel primo foglio bianco, alcune figure in nero nel testo ottimamente fruibile, pagine immacolate e prive di imperfezioni. Discreto l'esterno, molto buono l'interno. Volume n. 1 di collana. N. pag. 115. USATO
Legatura di laboratorio artigianale, copertina con decoro floreale, segnata da conservazione e compressione, da piccoli urti alle cuffie e punte, scoloriture e brunitura al dorso e margine, danneggiata il canaletto e cerniera anteriore, conserva due tomi assemblati, fogli velati da fioriture e ossidazione intensa al margine, e con modesto corredo iconografico, fioriture e denso pulviscolo si addensa ai tagli. N. pag. 313; 392. USATO
Legatura artigianale, copertina con decoro geometrico, segnata da conservazione e compressione, da piccoli urti alle cuffie e punte, scoloriture e brunitura al dorso e margine, danneggiata il canaletto e cerniera anteriore, conserva due tomi assemblati, fogli tracciati da sottolineature e annotazioni, tracce di restauro alle cuciture in parte coperte da ombre ruggine, velati da fioriture e ossidazione intensa al margine, e con modesto corredo iconografico, fioriture denso pulviscolo si addensa ai tagli. N. pag. 285; 262. USATO
Prima edizione stampata nel settembre del 1945, appartenente alla collana I pensatori delle specchio', copyright di Arnoldo Mondadori Editore. I piatti sono mal ridotti con i margini viziati, inoltre il piatto superiore presenta uno strappo molto evidente. Anche il dorso è molto logoro e strappato in alcune aree. Le pagine sono olto ingiallite ma leggibili ed in buono stato. Numero pagine 267 USATO
Legatura in simil pelle, con titolo in oro al piatto e al dorso. Firma di autentica. Ritratto fotografico di Gozzano in antiporta. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, ricche di tavole illustrate e facsimili. A cura di Alberto De Marchi. Numero pagine 1459. USATO
Prosa del Novecento: favola puritana . Traduzione di Claudio Groff
All’interno è illustrato con delle fotografie e dei disegni a colori e in bianco e nero. La sovraccoperta in cartone di colore nero è illustrata con un disegno a colori, si presenta leggermente scolorita ed ha il bordo sfilacciato, sul dorso c’è uno strappo. La copertina in pelle editoriale di colore nero, è in buono stato di conservazione. Le pagine all’interno sono in buone condizioni. Il libro presenta segni di umidità in tutte le sue parti. Numero delle pagine 303. USATO
Brossurina filo refe, prefazione E. Ronchi, copertina illustrata da composizione grafica, segnata da minime mende da conservazione, fogli avorio allo stato del nuovo, puliti i tagli. N. pag. 100. USATO
Brossura con bandelle, vol. XXIII della collana, nota critica di M. Bulgheroni, disegno di R. Moorhead, copertina in cartonato grezzo, segnata da comuni sgualciture da compressione, opacità e ingiallimento nelle tonalità, aloni e striature da polvere, vecchie aderenze in quarta, sgualciture da consultazione ai fogli tono avorio, velo di pulviscolo e fioriture ai tagli. N. pag. 99. USATO
Piccola brossura editoriale formato oblungo, usato molto ben preservato, copertina muta unita ben preservata, sovraccoperta in cartonato millerighe, segnata da comuni tracce da manipolazione e compressione, leggere ombre di polvere, fogli puliti e tenuti in ottimo stato. N. pag. 123. USATO
Brossura vintage filo refe, copertina con bandelle in cartonato semplice, illustrata da composizione grafica essenziale, segnata da evidente schiacciatura da compressione al canaletto e altre comuni tracce di attrito e manipolazione, pigmento naturalmente alterato dalla luce appesantito in cornice e dorso, fogli ben tenuti, avvolti da ossidazione avorio antico intensa ai tagli ombrati da denso pulviscolo e toccati da ruggine. N. pag. 95. USATO
Volume rilegato in cartoncino rigido plastificato, dalla copertina illustrata, leggermente annerita. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. A cura di Paolo Dilonardo e Anne Jump. Introduzione di David Rieff. Numero pagine 243. USATO
No inscriptions or marks. A lovely clean crisp very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Price clipped dust jacket not creased with tiny nick to upper edge. 127pp. A personal view of Scotland consisting of short prose passages and some poems reflecting on the country after the author's thirty-eight years living 'abroad'. What it means to be Scottish.
br. In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza - frutto dell'adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo - Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull'attualità, Adichie presenta qui un'eccezionale indagine d'autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell'artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell'attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c'è un prima e un dopo "Dovremmo essere tutti femministi".
br. Con un programma semplice ed efficace, che ha coinvolto le donne potenzialmente esposte a violenza e le aziende in cui lavorano, la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (Edv) creata da Patricia Scotland ha contribuito a contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica in Inghilterra. Questo piccolo libro ha lo specifico obiettivo di creare una Edv italiana per applicarne il metodo nel nostro paese. Simonetta Agnello Hornby ha scritto racconti che, attraverso vicende affioranti dalla sua memoria e ancor più attraverso casi affrontati in veste di avvocato, danno una vividissima e articolata rappresentazione del segreto che a volte si nasconde dentro le pareti domestiche. Con la sapienza narrativa che le è propria, evoca l'esibizione del teatro della violenza in Sicilia, i silenzi comprati da un marito abusante, il dolore dei figli abusati, la complicità fra vittima e carnefice. Marina Calloni, docente alla Bicocca, traduce la consapevolezza secondo la quale viviamo in città in cui "si uccidono le donne" in una visione sintetica e in una stringente serie di dati. Il male che si deve raccontare è insieme un atto di denuncia e uno strumento a disposizione delle associazioni che, anche in Italia, lottano da tempo contro questa violenza, offrendo aiuto, mezzi e protezione alle vittime. I proventi di questo libro contribuiscono alla creazione della sezione italiana di Edv.
br. Presente da sempre nella grande letteratura del Novecento come uno scrittore estremamente realistico fino alla brutalità, e dalla vita avventurosa fatta di sfide continue e affrontata con estrema concretezza, pochi sanno invece che Louis-Ferdinand Céline fu anche vicino ai misteriosi messaggi che ci giungono dall'Altrove. Confesserà infatti che per lui, che possedeva un'immensa riserva di poesia e immaginazione, il quotidiano sarà sempre solo un duro dovere di denuncia: "Io sono celtico, prima di tutto sognatore bardico - è veramente là il mio dono - io l'ho piegato al realismo per odio verso la crudeltà degli uomini - per il gusto della lotta - ma in realtà la mia musica è la leggenda."
br. "La mia vita sessuale è iniziata presto, più o meno a cinque anni, all'asilo delle suore Orsoline a Santiago del Cile." Così inizia l'introduzione di Isabel Allende, scanzonata e nel tono lieve de "La somma dei giorni", a questa raccolta delle sue più belle pagine dedicate all'amore. Dal risveglio alla maturità, passando per il primo amore, la passione, la gelosia, gli amori contrastati, eros e umorismo, la magia dell'amore e l'amore duraturo, Isabel Allende introduce e sintetizza la visione di quel particolare aspetto della relazione, contestualizza i brani prescelti e ne approfitta per ripercorrere la sua autobiografia in materia amorosa, aggiungendo nuovi aneddoti all'affresco della sua vita intima.
br. Questa biografia romanzata è il celebre "romanzo di Alessandro", matrice di tutta la successiva leggenda. Non risale ad un singolo, ben determinato, autore: è il risultato di una vera e propria stratificazione. In essa si condensano e si dispongono in ordine tutti gli episodi, le suggestioni e i temi della tradizione leggendaria iniziata già in epoca classica che ha sempre accompagnato il ricordo storico del Macedone. Vi si trovano quindi eventi storici e il racconto di gesta eroiche e meravigliose, tratti di saggezza umana, di sapienza e di grandezza d'animo, uniti però a premonizioni, prodigi sovrannaturali e a simboliche crudeltà giustificabili per il compimento del disegno divino intorno ad Alessandro.
brossura Lo storico greco Arriano, che ha descritto l'epopea di Alessandro nell'"Anabasi di Alessandro", ha voluto descrivere anche il suo viaggio in India attraverso il diario di bordo dell'ammiraglio Nearco. Arriano scrisse "L'India" cinque secoli dopo l'impresa di Alessandro e in tutti questi anni non c'era stato alcun progresso nelle conoscenze geografiche e storiche. Quanto c'è di valore scientifico e quanto c'è di letterarietà nell'opera di Arriano? E quale fu lo scopo di Arriano scrivendo "L'India"? Di fatto, "L'India" è l'unica monografia sul subcontinente indiano che ci sia giunta nella sua integrità dal mondo classico. Testo greco a fronte. Saggio introduttivo di Delfino Ambaglio.
br. In questo saggio autobiografico, contenuto in "The devil finds work" (1976) James Baldwin affronta e mette in relazione i principali temi che attraversano la sua opera: il valore e l'importanza dell'eccezione, del diverso, e il suo eterno conflitto con la norma; il senso dell'essere nero nella storia e nel presente degli Stati Uniti. Prendendo spunto dai suoi iniziali incontri con il cinema (e anche con la letteratura), grazie a Orilla Miller, una coraggiosa maestra, l'autore collega con lucidità realtà e immaginario, spiegando come il secondo spesso manchi di cogliere la prima, perché assume la forma di uno specchio orientato se non proprio deformante. La voce del cinema americano è quella dei privilegiati, mentre Baldwin affida alla propria scrittura il compito di ricordare gli ultimi e gli oppressi. E come annota nella sua prefazione il giovane scrittore francese Édouard Louis "nella cultura è compresa una violenza intrinseca", a meno che, come nelle opere di Baldwin, la si definisca in opposizione alla cultura dominante. Introduzione di Édouard Louis.