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Petronio Arbitro Il Satiricon. , Zanichelli 1964, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regoalari impolverati. Copertina rigida. Buono (Good) . <br> <br> <br> 349<br>
PIERO BIGONGIARI PROSA PER IL NOVECENTO. , LA NUOVA ITALIA 1970, Prima edizione in copertina morbida cartonata rivestita di sovracopertina editoriale acetata con alette, fascetta editoriale viola al piatto. Gli interni si presentano in ottimo stato, scarsamente consultati, pagine bianche, pulite, non si notano segni. tagli regolari, rilegatura integra. Nella Biblioteca di Cultura 91. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 186<br>
ROCCO SCOTELLARO L'UVA PUTTANELLA CONTADINI DEL SUD. , UNIVERSALE LATERZA 1964, Volume in copertina morbida cartonata, dorso imbrunito, indoratura, minimi segni di uso. Gli interni si presentano ingialliti, si notano segni di sottolineatura a matita cancellabile che non influiscono su una lettura scorrevole. Tagli ingialliti e regolari, rilegaura regolare. Prefazione di Carlo Levi. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 312<br>
Mm 150x225 Collana "La cultura e il tempo" - Brossura editoriale con bandelle, acetato protettivo con strappo anteriore, 294 pagine. Prefazione di Mario Luzi. Volume in ottimo stato, probabilmente mai letto. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 Collana "Polinnia". Brossura editoriale di 161 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Verlaine Poesie. , Newton Compton 1980, Copertina cartonata sporca e ingiallita, tagli e pagine sporchi di polvere e ingialliti. Collana:"Paperbacks poeti 17". Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 340<br>
brossura Il racconto del mito greco percorre - nella "Biblioteca" - il lungo itinerario che porta dalle origini del mondo fino alla costituzione di città e organismi sociali di epoca storica, per ricostituire in unità l'universo multiforme dell'identità greca. La razionalità curiosa dell'impianto dell'opera con la sua scrittura piana; la profonda laicità dell'ispirazione; la distaccata consapevolezza che tutto può accadere quaggiù, nel nostro mondo fatto solo di attesa dell'evento; e poi, ancora, la scoperta che persino l'esistenza più eroica prende le mosse da elementi di vita e di destino a tutti comuni: sono questi i caratteri non solo di un'opera e del suo autore, ma forse anche dell'intero popolo che ha inventato i suoi miti per rappresentare i ritmi di cui l'uomo è protagonista assoluto.
br. "Roma bizzarra", "Roma venerabile", "Roma bambina", "Roma delle leggende", "Roma del mistero", "Roma della realtà più cruda", "Roma dalle due facce", "Roma dalle mille sfumature", in una parola "Roma Califfa": è, e non può che essere, la Roma di Alberto Bevilacqua, parmigiano di nascita, romano di adozione, da quando a vent'anni, partito per tentare la prima avventura della sua vita, trasmigra dal Po al Tevere e si insedia nella città eterna. Come tanti italiani, a quel tempo soprattutto, ha deciso di affidare alla capitale la sua gioventù e il suo futuro: speranze, sogni, anni di vita. Questo volume è l'illuminante cronaca di quelle scoperte. Esplorazioni, immedesimazioni nell'"anima califfa" di Roma, che ha tante affinità con la Califfa, come simbolo carnale e leggendario. Quante felici testimonianze di un variegato percorso dell'autore dal secondo dopoguerra in poi, fra affascinanti personaggi finalmente svelati, che non si dimenticano. Si spazia dai ricordi di gioventù - quando l'autore, giovane cronista di nera al "Messaggero" muoveva i primi passi nella sua città d'elezione - alla Roma antica di Adriano o Vespasiano, dalla Roma papalina alla Roma del boom e degli anni gloriosi di Cinecittà, senza rinunciare a sulfuree incursioni nella Roma tormentata dei giorni nostri. Un itinerario fatto non solo di luoghi, ma anche di incontri e conversazioni, con attori come Charlie Chaplin, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi.
br. Negli anni Settanta Oriana Fallaci è un mito. Prima il Vietnam, poi Città del Messico e infine la storia d'amore con Alekos Panagulis, eroe della Resistenza greca, simbolo dell'opposizione a qualunque regime liberticida. Dopo la morte di lui e la pubblicazione di "Un uomo", Oriana riesce a creare un incantamento globale: vorrebbero essere come lei i tanti giovani e meno giovani attratti dalla personalità dei suoi reportage di guerra e dal suo coraggio. E vorrebbero essere come lei molte donne, per le quali la scrittrice rappresenta la realizzazione di un sogno. In quegli anni la Fallaci accetta i sempre più frequenti inviti a incontrare i suoi lettori stranieri, nelle città e nelle università del mondo. Questo libro raccoglie alcune delle sue conferenze di maggior rilievo, pagine rimaste finora inedite che rivelano il suo rapporto con la scrittura, la sua passione per la politica e per l'impegno civile, la sua "ossessione per la libertà". È il suo autoritratto più autentico, una sorta di manifesto in cui Oriana rivendica e difende con vigore il diritto a "stare dalla parte dell'umanità, suggerire i cambiamenti, innamorarci dei buoni cambiamenti, influenzare un futuro che sia un futuro migliore del presente".
brossura I sotterranei di una chiesa, una minuscola libreria, le targhe commemorative disseminate per le vie, un affresco di Raffaello, ma anche un bar di periferia o un albero particolare. Questa è la città di Roma come appare dal particolare punto di vista di uno scrittore curioso che mette in primo piano quello che non compare sulle guide turistiche ufficiali, ma che riserva momenti di stupore e fulminee bellezze. Il libro seleziona i pezzi scritti per una rubrica settimanale tenuta dall'autore sul "Messaggero".
br. Perenne attualità dei contenuti e immediatezza della forma espressiva hanno garantito nei secoli fama costante ai "Pensieri" di Marco Aurelio. Si tratta di momenti di riflessione e di introspezione, ora profondi ora comuni e quotidiani, in cui l'imperatore esamina - in un quadro di riferimento etico e filosofico di impostazione stoico-cinica - il passato, la propria condotta, la corrispondenza delle azioni da lui compiute con i princìpi che le ispiravano. Gli slanci verso l'infinito, le angosce esistenziali, i bisogni metafisici alimentati o incrinati dalle consapevolezze terrene, l'ansia di liberazione spirituale, il desiderio di interiorità come "rifugio" nella temperie della vita sono segni eloquenti di un intimo colloquio dell'anima con se stessa.
brossura Nel 401 a.C. la battaglia di Cunassa, nei pressi di Babilonia, poneva tragicamente fine al tentativo del principe Ciro di impadronirsi del trono di Persia. Ciro venne sconfitto e ucciso mentre il nucleo centrale delle sue forze, un esercito di diecimila mercenari greci, si trovò isolato nel cuore dell'Asia. Abbandonati a se stessi, sottoposti agli attacchi dei vincitori, i Greci diedero vita a un'epopea leggendaria, riuscendo a raggiungere il Mar Nero, dopo una marcia massacrante di migliaia di chilometri in territorio ostile. Senofonte, che si ritrovò a essere uno dei capi della spedizione, traccia nell' Anabasi , con una narrazione nitida e severa, l'affascinante cronaca di quella straordinaria avventura.
brossura Vissuto nella prima età imperiale, Strabone è l'autore dell'unico trattato geografico a noi pervenuto dall'antichità: la "Geografia", divisa in diciassette libri. La Grecia, culla e cuore della civiltà antica, occupa naturalmente un posto centrale nell'opera. Strabone la descrive come una successione di cinque penisole: di queste, il Peloponneso è la meno estesa territorialmente ma la più ricca e importante dal punto di vista mitico e storico, dai regni micenei alla conquista romana. Ma la "Geografia" non è solo analisi di territori fisici: in essa si fondono descrizione di usi e costumi, notizie storiche, economiche, demografiche, religiose desunte da Omero, Polibio e moltissime altre fonti, in una narrazione sempre scorrevole e piacevole, ricca di notizie e curiosità. Anna Maria Biraschi presenta nell'introduzione la vita di Strabone e le modalità di composizione della sua opera.
br. "I profumi" è dedicato alle piante aromatiche e ai loro impieghi nell'arte della profumeria antica. L'opera, che si apre con un'introduzione generale sugli odori, sulla loro origine e classificazione, si presenta come una discussione completa e dettagliata sui profumi prodotti artificialmente dagli uomini per il piacere dell'olfatto. Teofrasto passa in rassegna le qualità delle spezie e degli olii in cui si conservano le loro fragranze, descrive le fasi salienti della preparazione di unguenti profumati e polveri odorose, spiega come i profumieri conservano i propri prodotti e quali accorgimenti usano per venderli. Prefazione di Simone Beta.
Mm 150x220 Collana "Studi Superiori NIS. Lettere". Brossura editoriale di 196 pagine. Lievi fioriture ai tagli, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Opere di Grazia Deledda con prefazione di Goffredo Bellonci. Volumetto rilegato in ottime condizioni. Prima pagina scarabocchiata. Rilegato
Rieti, Arti Grafiche Nobili, 1992, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 242, alcuni disegni e foto nel testo. Firma di possesso.
Milano, Selezione dal Reader's Digest, 1975, 16mo brossura, pp. 64.
Paris, Presses Universitaires de Caen, 1999; in-8, 230 pp., broché (annoté au crayon de papier). Interventions d'Alain Goulet, Paul Gifford, Anne Chevalier, Michael Sheringham, Antoinnette Weber-Caflisch, David Gascoigne, Pierre Van den Heuvel, Johnnie Gratton, Joseph Long, Mairéad Hanrahan, Jean-François Jeandillou, Jean Bellemin-Noël. Très bon état.
Lausanne, l'Âge d'Homme, 1983; in-8, 198 pp., broché. État neuf.
Paris, Éditions Gallimard, 1969; in-12, 187 pp., broché. Pierre Bourgeade est un écrivain atypique, dans la lignée de Sade et de Bataille. Il fut également photographe et ami de Man Ray et Pierre Molinier. Très bon état.
Paris, Seuil, 1973; in-8, 174 pp., broché. Très bon état.
Paris, Éditions Gallimard, 1953; in-8, 447 pp., broché. Très bon état.
Paris, Seuil, 1970; in-8, 159 pp., broché. Texte d'avant-garde. Ces textes possèdent un rythme poétique. Très bon état.
Paris, Flammarion, 1976; in-8, 166 pp., broché. Très bon état.