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Mm 225x280 Catalogo della mostra di Milano, Museo Poldi Pezzoli, 14 novembre 2008 - 15 marzo 2009. Volume nella sua brossura originale, 239 pagine con numerose figure a colori nel testo. Volume in perfetto stato di nuovo - brand new in original shrinkwrap. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
77 pages. Purports that we have given up the supremacy of our homes to a new ruler - the pet. Author presents his case in a lively prose style and not without humor. He has a talent for the quotable phrase and this book is filled with them. Book clean, unmarked and showing faintest wear. Dust jacket bears a couple of small tears with some sunning to spine. Book
228 S. Original Interims-Karton ohne den von Georg Salter gestalteten Original Umschlag, unbeschnitten. Original Umschlag fehlt, Einband am Scharnier etwas eingerissen, Innendeckel und Vortitel vorn etwas fleckig, oberer Rand mit Wasserspur, sonst innen noch in Ordnung. Erstausgabe.
ca. 11,5 x 8,8 cm. XIV,400, (8),15 S. Schlichter Original Pappband in schlichtem Original Pappschuber mit handschriftlicher Jahreszahl am Rücken. Schuber etwas berieben und fleckig, Einband mit Gebrauchsspuren, innen stellenweise mit Wasserrändern und gelegentlichen Stockflecken, sonst gut erhalten. Mit einem Frontispiz, 1 Titelkupfer und weiteren 12 Tafeln mit Abbildungen nach Kupfer-Stichen, Prosa und Lyrik von Louise Brachmann, F. Kind, A. v. Nordstern u.a., Rätseln, Charaden etc., Tanztouren (Walzer, Quadrille etc.) als Formations- Zeichnungen, Compositionen und Tänze von Blüher, Dotzauer, Ehrhardt, Methfessel, Minna Schötze und C. M. v. Weber ("Das Veilchen", Erstdruck!) als Notenanhang.
207 S. Original-Leinwand mit dekoriertem gold- und reliefgeprägtem Deckel- und Rückentitel. Dreikant-Goldschnitt. Buchrücken und Ecken etwas bestoßen, Bindung etwas gelockert, sonst gut erhalten. Mit getönter Porträt-Lithographie als Frontispiz und faksimilierter Unterschrift des Königs.
in-8, pp. 220, (1), leg. In tela editoriale rossa, con titoli in bianco al dorso, sovracoperta illustrata a colori. Edizione originale del primo romanzo scritto da uno dei giornalisti italiani più amati ed apprezzati del XX° secolo. Il romanzo, parzialmente autobiografico, prende le mosse dall'Italia povera e contadina dei primi decenni del XX secolo. Pubblicato da Rizzoli nel 1975 riscosse un successo di pubblico tale che tre anni più tardi Sandro Bolchi ne trasse, in collaborazione con Biagi, una fortunata riduzione televisiva. Biagi ne scrisse...« Questo racconto è immaginario... di alcune vicende l'autore è stato testimone: come molti altri, del resto ». Perfetto esemplare.. .
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind except for previous owner's name on front end paper. Dust jacket is not price clipped and shows the slightest signs of shelf wear with some small mars to lower back and edge wear at upper spine, no tears. Photos by the author in the text and on the dust jacket, 89 pages, his first publication. D.J. note by Edward Abbey on back.
ril. Jean-Paul Sartre manifestò fin da bambino la sua ossessione per Gustave Flaubert imparando a memoria le pagine finali di Madame Bovary. La sua ammirazione divenne astio quando, ormai adulto, riconobbe nel romanziere di Salammbô un esteta borghese, connivente con la classe cui apparteneva e che pure disprezzava. Volle vedere in Flaubert un avversario, il suo opposto intellettuale e politico; quell'opposto che, come è noto, tanto somiglia all'immagine restituita dallo specchio. Forse per questo Sartre accettò di inseguire l'ombra dell'altro scrittore in una magistrale biografia, di trattare il proprio contrario con l'empatia necessaria a comporre un ritratto che fosse anche un riflesso traviato di sé.Chi era dunque Gustave Flaubert? L'idiota della famiglia, un bambino preda di lunghi stati d'assenza stuporosa, lo sguardo perso a inseguire miraggi? Oppure, per chi lo conobbe adolescente, l'istrionico attore mancato, il guitto maldestro gravato dalla dannazione di suscitare il riso? O forse l'incurabile nevrotico dell'epistolario, che accarezzava con la mente la corolla di tenebre delle sue malinconie, senza mai lasciarne sfiorire i petali? E come ha potuto divenire un genio quel bambino che i genitori e il fratello avevano destinato a una vita da ebete?Libro eretico e inclassificabile, ridefinizione dell'etica sartriana della libertà, cruciale incontro tra due giganti della letteratura francese, L'idiota della famiglia - cui si aggiunge oggi la penetrante prefazione di Massimo Recalcati - è un viaggio nel dedalo della psiche flaubertiana, nell'arte come via di fuga e rieducazione sentimentale, nell'anomalia claustrofobica della scrittura; ed è insieme un tentativo di chiarire in che modo la storia, la società, il contesto familiare - in una parola, l'Altro - diano forma alla vacillante sintesi di un individuo. Al fondo di tutto, un'unica, enorme domanda: che cosa si può sapere davvero di un uomo? Introduzione di Massimo Recalcati.
ril. Si pubblica in edizione critica la raccolta più completa degli scritti saggistici, giornalistici, diaristici e occasionali di Italo Svevo. I testi, eterogenei per natura e storia editoriale, attraversano tutto l'arco della carriera letteraria dello scrittore e sono distribuiti in quattro categorie: articoli di giornale e scritti d'occasione; saggi pubblicati postumi; Conferenza su James Joyce (e i relativi frammenti); scritti autobiografici e appunti sparsi. Quest'ultima sezione raccoglie cronache familiari, pagine di diario, frammenti, dediche, massime e aforismi. Segue un'appendice con gli scritti di attribuzione incerta. La genesi dei testi è ricostruita nell'Introduzione, congiuntamente alla formazione culturale dell'autore triestino e alle sue collaborazioni giornalistiche (a cominciare da quella più duratura per «L'Indipendente»). La sezione delle Testimonianze, oltre a presentare specifiche note esegetiche, tenute distinte da quelle dell'apparato tipico dell'edizione critica, costituisce un'ulteriore guida per il lettore, mentre la Nota ai testi fornisce una descrizione dettagliata dei testimoni e chiarisce i criteri di edizione dei testi pubblicati.
8vo (180x110 mm), contemporary half vellum binding, marbled paper at boards, handwritten title at spine; pp. 102; (6), (2 b.), 148, (1) folding plate; XIV, (2), 47, (1 b.); 33, (29 folding plates. Each work has its own title-page; some head-pieces; three plates, among which one is the reproduction of a portion of the letter and the others show some statues. Among the four collections, the first is the correspondence of the famous poet Metastasio with Mattia Damiani da Volterra, who was also a poet and scientist of the 700, the author of a series of curious "scientific poetry". The correspondence lasted from 1732 to 1776, the year of the Damiani death. Pietro Metastasio (1698-1782) was an Italian poet, librettist, playwright, arcade pastor, abbot; pseudonym of Pietro Trapassi. Pietro Giordani (1774-1848) was a scholar and patriot of Piacenza, poet, essayist, professor of eloquence at the University of Bologna. Michelangelo Buonarroti (1475-1564) was a sculptor, painter, architect and poet. Sebastiano Ciampi (1769–1847) was a priest, philologist and Slavist Italian. Ref.: [1.]: IT\ICCU\TO0\1739959 (2 copies); OCLC, 38691439. [2.]: IT\ICCU\MIL\0083268; OCLC, 79974434. [3.]: IT\ICCU\MOD\0361771; OCLC, 652214196. [4.]: IT\ICCU\RML\0062391; OCLC, 13030040. Cond.: In very good condition.
in-8, pp. 99, con 3 tavole a colori f.t., cart. edit. fig.. .
in-8, pp. 340, (2), legatura coeva in mezza pelle, copertina orginale applicata al piatto anteriore (cucitura allentata). Prima edizione. Saggi e ricordi su vari letterati lombardi: Carcano, Manzoni, Maffei, Tenca ed altri.. .
in-4, pp. 114 figurate, broch. edit. con sovracoperta illustrata in sanguigna. Edizione originale. Libro di prosa e pittura dedicato al Lago di Lugano, nelle cui pagine si alternano la scrittura di Ghielmetti e le splendide tavole di Belluschi ad illustrare gli scorci più belli della regione.. .
in-16, pp. 218, leg. tela edit. Numerosissime ill. n.t. del Mazzanti, anche a piena pag. Bell'esemplare.. .
in 8, pp. 320, 11 tavole a colori f.t., 20 ill in nero n.t., broch. fig. Premiato con medaglia d'oro del Ministero dell'Educazione Nazionale.. .
Volume rilegato con poesie e prose del Parini e un discorso di Giuseppe Giusti. Prima edizione. Rilegato
8vo (186x124 mm); leg. in mezza percalina dell'800 con angoli, carta marmorizzata ai piatti, dorso liscio con titolo a caratteri dorati, tagli colorati a spruzzo di azzurro; pp. XL, 228, (2 c. b.); front. a caratteri neri, bel ritratto dell'Arciduchessa d'Austria, Maria Beatrice d'Este (cui l'opera è dedicata), inciso in rame fuori testo (da Christophe de l'Aqua, vicentino), legato subito dopo il frontespizio. Edizione originale, poco diffusa, di questa raccolta dei componimenti poetici del Pompei, cui seguono le sue traduzioni di Epigrammi dal greco accompagnate dal testo originale. Gamba cita la raccolta delle Opere di Girolamo Pompei, comprese le Canzoni Pastorali che "tengono distinto seggio nel Parnaso Italiano". Girolamo Pompei (1731-1788), scrittore veronese, autore di rime, tragedie, dissertazioni morali e letterarie, fu noto principalmente per il volgarizzamento nel 1772 delle "Vite parallele" di Plutarco. Prov.: Indicazione d'appartenenza su etichetta ex libris incollata al contropiatto ant., a nome Umberto Calamida. Rif.: IT\ICCU\RAVE\013722. OCLC, 797740261. Cond.: Lievi tracce d'uso alla legatura; opera in condizioni generali molto buone. -- ORIGINAL EDITION OF A COLLECTION OF POEMS OF GIROLAMO POMPEI, FOLLOWED BY HIS TRANSLATIONS OF GREEK EPIGRAMS. Light traces of use. Copy in very good condition.
In 8, pp. (6) + 372. Con 20 tavv. f. t. Br. ed ill. con sovrac. ill. lievem. danneggiata. Coll. Itinerari, N. IV. Edizione originale. Firma di possesso al frontespizio. Dalla scheda ed. ....Opera di persona di gusto squisito, di uno scrittore abile e sottile, di uno spirito sempre teso a penetrare i significati segreti, che verra' letta come una serie di novelle appassionanti e intense, anzi come un romanzo....
in-8, pp. 247, broch. edit. Numerose storie licenziose toscane. Buon esemplare.. .
In 16? (cm 18), Brossura originale, pagg. con risvolti, pagg. 182-(2), firma d'appartenenza coeva al piatto ant., segni del tempo alla cop., ma buon es. Prima edizione. Vergani (Milano 1898-1960), giornalista, fotografo, scrittore, fond? il premio Bagutta, che per anzianit? ? il primo premio letterario italiano.
ill., ril. Per un intero secolo, da quando, nel 1898-1900, Giosuè Carducci ne patrocinò la prima edizione a stampa, lo Zibaldone di pensieri di Giacomo Leopardi è assurto a simbolo del «frammento» per eccellenza. Quello che è da tutti considerato un capolavoro assoluto di prosa letteraria, è stato presentato da una lunga tradizione come un'opera volutamente asistematica, un flusso di pensieri senza ordine. A distanza di più di un secolo da quella prima edizione carducciana, il meticoloso e acuto lavoro critico-filologico di Fabiana Cacciapuoti ha portato alla luce l'idea di una grande opera per «trattati», di cui la mole di appunti raccolti nei quaderni null'altro rappresenta che l'immane lavoro preparatorio; un testo dotato di precise chiavi di lettura, organizzabile a partire da ben definiti fuochi tematici. Una traccia di un simile progetto è contenuta nella lettera con cui Leopardi rispondeva, il 13 settembre 1826, al suo editore milanese Antonio Fortunato Stella, che gli aveva chiesto di comporre un dizionario filosofico alla maniera di Voltaire: «Quanto al Dizionario filosofico, le scrissi che io aveva pronti i materiali, com'è vero; ma lo stile, ch'è la cosa più faticosa, ci manca affatto, giacché sono gittati sulla carta con parole e frasi appena intelligibili, se non a me solo [...] e per poterne estrarre quelli che appartenessero a un dato articolo, bisognerebbe che io rileggessi tutte quelle migliaia di pagine, segnassi i pensieri che farebbero al caso, li disponessi, gli ordinassi ec, tutte cose che farò quando a Lei parrà bene che io mi dia di proposito a stendere questo Dizionario; ma che non si possono eseguire per il momento, e per uno o due articoli soli». Questo progetto di riordino e indicizzazione degli appunti sarà effettivamente messo in atto, attraverso un rigoroso sistema di voci e di numeri, redatto su differenti schedine, conservate presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. Sono, in particolare, sette paginette scarne ma decisive a evidenziare otto percorsi tematici. Proprio seguendo quelle pagine, sono stati qui «rimontati» i brani individuati da Leopardi, ricostruendo così il tendenziale «sistema».
In 8, br., pp. 20.Evidenti fior. ai piatti e alle prima e ultima pag., interno in buone condizioni.Luogo di pubblicazione NapoliEditore Stab. tip. Pierro e Veraldi Anno pubblicazione 1895Materia/Argomento Poesia, Prosa, India
(19,5 x 11,1 cm). 264 S. Original-Karton mit Rückentitel und illustriertem Deckeltitel (Graeser). Einbanddeckel etwas knickspurig, untere Ecke mit kleiner Fehlstelle. Vorderdeckel hinterlegt, sonst wohlerhalten. Altersentsprechend guter Zustand. EA WG 2,54. Seltene kartonierte Ausgabe des Buches mit einer ganzseitigen Illustration von Hans Baluschek auf dem Vorsatz und der prägnanten farbigen Illustration auf dem Vorderdeckel (Signatur im Bild: Graeser).