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brossura
ill., ril. Il "De Architectura" si presenta come un trattato eclettico - un tentativo di costituire una sintesi organica delle acquisizioni teoriche greco-ellenistiche e dei dati desunti dalla pratica dell'ars aedificatoria - e nello stesso tempo come un testo canonico, summa articolata e composita, ricca di innumerevoli implicazioni e suggestioni, comunque unica testimonianza dell'elaborazione di teorie architettoniche dell'antichità classica. L'opera di Vitruvio anticipa in senso umanistico la centralità della figura dell'architetto e della sua arte, ed esprime come presupposto irrinunciabile l'esigenza di un'armonica sintesi del sapere e della conoscenza che lo renderanno non un semplice organizzatore e codificatore di uno spazio, ma il suo interprete ed ermeneuta. A partire dal Quattrocento in avanti il trattato diverrà la fonte interpretativa, il modello interlocutorio e il presupposto ispiratore dei fondamenti teorici dell'arte architettonica, tanto che Vincenzo Scamozzi, architetto e trattatista veneto del Cinquecento, dopo una lettura attenta ed assidua dell'opera afferma che Vitruvio "ha ragionato di tutte, o almeno le più difficili e bisognevoli parti dell'architettura e bisogni dell'architetto, il che se molti conoscessero, non così facilmente si vanterebbero di essere architetti, che appena sanno quello che gli appartiene".
ril. Solo poco più di un secolo fa un manoscritto di un monastero di Costantinopoli ci ha restituito la Didachè o Insegnamento degli apostoli, di cui all'età dei Padri si erano perse le tracce. Questo breve ma importante documento, la più antica regola di una comunità cristiana, contiene disposizioni per l'istruzione catechistica fondamentale, per la celebrazione del battesimo e dell'eucaristia, per il discernimento dei carismi e delle funzioni ministeriali. La presente edizione - con introduzione, testo, traduzione e note di G. Visonà - con testo greco a fronte, ripercorrendo l'ampio e contrastato dibattito della critica, giunge a sottoscrivere la grande arcaicità di un testo che viene situato entro il I secolo s.C., a ridosso dell'età apostolica, nel medesimo contesto in cui hanno la luce i vangeli. Alcune tradizioni che esso ci trasmette, come la liturgia e le preghiere eucaristiche, ci portano a diretto contatto con la fede e il culto della Chiesa primitiva. La Didachè, infatti, affonda le sue radici negli strati più profondi delle origini cristiane, là dove è ancora viva e fluida la tradizione su Gesù, dove appare tuttora vitale il legame con il patrimonio del giudaismo e dove ancora si avverte l'eco delle prime liturgie e risuona l'annuncio degli antichi profeti cristiani.
br. La "Biblioteca" (falsamente attribuita ad Apollodoro, famoso storico ed erudito del II secolo a.C.) è il più grande manuale di mitologia greca della antichità, summa inesauribile di saghe e leggende di dei e di eroi, dalle origini del mondo alla morte di Ulisse, che confluiscono in una selva di racconti e di varianti derivati da fonti molteplici e disparate, letterarie, poetiche e di tradizione folklorica. A quest'opera James Frazer (uno dei padri dell'antropologia culturale) dedicò un ampio commento che contiene una ricca gamma di interpretazioni di natura etnografica, folklorica, storica e religiosa. Nel riproporre la "Biblioteca" accanto alla versione del testo greco, gli si è accostata l'Appendice al testo scritta da Frazer.
br. La storia della Beat Generation andava definita e raccontata, tutta e una volta per tutte. Nel 1977 Allen Ginsberg prese la decisione di scandagliare il movimento da cima a fondo ed esporne al mondo il cuore pulsante, di trasformare quel flusso di voci, volti e poesia in un'unica narrazione. Erano trascorsi vent'anni dalla pubblicazione di "Urlo". "Le migliori menti della mia generazione" raccoglie tutte le lezioni tenute da Ginsberg al Naropa Institute e al Brooklyn College. Il programma di insegnamento di Ginsberg è piuttosto semplice e molto efficace: ripercorrere la vita della Beat Gen-eration e fornire una chiave di lettura autorevole a partire dalle opere dei suoi più cari compagni e amici - Kerouac, Burroughs, Corso e altri ancora ma con il valore aggiunto, unico e insostituibile, dei suoi ricordi personali. Ginsberg rispolvera aneddoti, miti e leggende che, se da un lato gettano nuova luce sui testi beat, dall'altro ritraggono con profondità e ironia i protagonisti del movimento: storie tragiche, sentieri che si perdono nei fumi della psichedelia, intrecci erotici, agoni poetici, crisi identitarie e visioni angeliche. L'urlo del mondo, l'urlo che dice NO a ritmo di jazz, l'urlo che si ribella, soffre, ascende alle vette della spiritualità e insieme si nasconde nelle piccole cose su cui nessuno si sofferma è tutto concentrato lì, in quegli anni: parte da Times Square e irraggia per il pianeta la coscienza beat. Così fanno le lezioni di Ginsberg, che svelano l'origine del termine e la storia dei primi incontri, sottolineano l'influenza della musica, analizzano il metodo del cut-up nei romanzi di Burroughs, interpretano i capolavori di Kerouac, Corso e dello stesso Ginsberg, che regala al lettore anche alcune poesie inedite. Grazie alle "Migliori menti della mia generazione" riusciamo a cogliere la «fondamentale perturbazione della realtà» postulata con grande lungimiranza da Burroughs, e possiamo armarci di quello spirito rivoluzionario e pionieristico con cui queste menti migliori scossero il mondo dalle fondamenta. Prefazione di Anne Waldman.
Vol. in -12 (13 x 19 cm.), brossura editoriale verde chiaro con titoli in nero sul piatto e al dorso, pp. 310, (10). Fogli leggermente bruniti ai margini, nel complesso in più che abb. buone condizioni. PRIMA EDIZIONE.
In very good condition. - Mothers and mothering are significant features of contemporary women's writing in France and mothers are narrators and key protagonists in nearly all Marie NDiaye's novels and short stories. These mothers rarely strike the reader as attractive personalities and, in their moihering role, are portrayed as inadequate, abusive or even murderous. A pattern of maternal failure is passed on from mother to daughter and the relationship between mothers and daughters is one of rejection and suppression. -- This book explores what this negative representation teils us about mothers and about how mothers represent their own mothering to ihemselves. Close readings of text and intertext are at the centre of the analytic approach, embracing references to existing commentaries on the author and to the psychoanalytic, mythological, religious and literary background against which NDiaye's mothers demand to be read. -- Pauline Eaton holds a PhD in Modern French Studies from Birkbeck, University of London, for her work on Marie NDiaye. The focus of her studies has been a search for the literary representation of motherhood from the point of view of the mother. Published articles include 'Rosie Carpe and the Virgin Mary: Modelling Modern Motherhood?' in Religion and Gender and Three Sirong Grandmothers' in Studies in Gender and Sexuality. ISBN 9781800792227
240 p. Frontis. 12mo. Peacock color paper binding, blue, green, black & gold. Printed paper labels on spine & front board. Bottom of spine cracked. Inserts: German postcard, letter & clippings. Inked ownership. Full of fun & philosophy.
In-16 (cm. 19.50), 2 volumi, similpelle editoriale, titolo oro e fregi al dorso, sovracoperta editoriale trasparente, custodia, pp. 844, (2); 812, (4), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Volume Primo: Myricae. Dai primi poemetti. Dai nuovi poemetti. Dai canti di Castelvecchio. Dalle odi e inni. Dai poemi conviviali. Dai poemi italici e le canzoni de Re Enzio. Dai poemi del Risorgimento. Dalle poesie varie. Volume Secondo: Da traduzioni e riduzioni. Dai Carmina (Liber de poetis, Res romanae, Poemata christiana, Ruralia, Poematia et Epigrammata). Dalle prose. Minerva oscura. Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
In 16? (cm 20), Brossura originale, pagg.158-(2) cop. illlustrata a colori da C. Caesar, testo su due colonne con qualche ill. b.n. n.t., piccola mancanza al dorso, segni del tempo alla cop., ma buon es. Dal Sommario: "Il romanzo completo. L'occhio dell'infinito di A.E. Van Vogt"; "La scienza di Urania. Nell'anno di grazia 2052"; "Il fatto incredibile. Collaborazione dei lettori"; "La posta di Urania"; "I racconti. Nello stesso preciso momento di Murray Leinster. Gli orfani dell'infinito di Michael Saara. Falso allarme di Richard Wilson"; "Il romanzo a puntate. I mostri di f.L. Wallace (2? e ultima puntata)"; "La sfinge moderna". Curt Caesar, pseudonimo di Kurt Kaiser (Montigny-l?s-Metz, 1906 ? Bracciano, 1974) fu autore di Romano il Legionario e di Willa Sparrow, considerato il primo eroe "negativo" del fumetto italiano; dal 1952 realizz? le copertine della collana Urania, iniziando una storica collaborazione con Monicelli che si interruppe nel 1959. Curt Caesar, pseudonimo di Kurt Kaiser (Montigny-l?s-Metz, 1906 ? Bracciano, 1974) fu autore di Romano il Legionario e di Willa Sparrow, considerato il primo eroe "negativo" del fumetto italiano; dal 1952 realizz? le copertine della collana Urania, iniziando una storica collaborazione con Monicelli che si interruppe nel 1959.
S. l. (Paris), Hachette, 1992; in-4, 176 pp., reliure d'éditeur pleine toile vert olive, dos lisse, sous jaquette illustrée. Michel Butor explore à sa façon le Musée national des Techniques, fasciné par la mécanique des horloges, le geste du travail et l'intelligence des ingénieurs de tous les temps. Ce parcours littéraire est accompagné de photographies pleines de charme, de Pascal Dolemieux. Un hommage à Diderot. Très nombreuses illustrations en couleurs (photographies de Pascal Dolemieux). Très bon état.
In 12° (14,5x9,2 cm) ; 312 pp. Legatura coeva in mezza tela blu con titolo e fregi in oro impressi al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Antica nota di possesso privato di personaggio di Recanati. Frontespizio entro cornice. L’opera contiene scritti di Bembo, Barbaro, Boccaccio, Caro, Della Casa, Fiorenzuola, Gozzi, Grassi, Palladio, Palmieri, Tasso, Petrarca, Vasari e tanti altri. Bell’edizione stampata a Forlì da Bordandini. Buono stato di conservazione.
In 8°; pp. 147; brossura editoriale; cucito.<BR>CONDIZIONI BUONE con forte ingiallitura delle pagine dovuta alla qualità della carta.
dedicato al cav. Alessandro Valerio 1 17,5x12cm. pagg.430 , legatura mezza pelle,tagli screziati,fregi e titoli in oro al dorso
Edizione del 1911 di questa antologia di prosa e poesia latina per la quinta classe ginnasiale commentata da Carlo Canilli. Siamo in possesso del volume II, parte 2 contenente brani di Tibullo, Properzio, Catullo e Virgilio (Eneide e Georgiche) e volume I parte 2 contenente brani di Publio Ovidio Nasone (Tristi, Epistulae ex Ponto, Fasti, Metamorfosi. In buone condizioni. Copertina in mezza tela in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in discrete condizioni con qualche pagina staccata. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. In 8. Dim. 21,5x14,5 cm. Pp. 344+331.Edition of 1911 of this anthology of latin prose and pomes commentated by Carlo Canilli. We only have the volume II, parte 2 containing texts of Tibullo, Properzio, Catullo e Virgilio (Eneide e Georgiche) and volume I part 2 containing texts of Publio Ovidio Nasone (Tristi, Epistulae ex Ponto, Fasti, Metamorfosi. In good conditions. Half cloth cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in fair conditions with some page detached. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. In 8. Dim. 21,5x14,5 cm. Pp. 344+331.
In 16? (cm 20), Brossura originale, pagg.128 cop. illlustrata a colori da C. Caesar, testo su due colonne con qualche ill. b.n. n.t., traduzione di Antonio Crimi, piccola mancanza al dorso, segni del tempo alla cop., ma buon es. Collana "I romanzi di Urania", 63. Francis Carsac, pseudonimo di Fran?ois Bordes (1919-1981), paleontologo e professore presso l'Universit? de Bordeaux, ? considerato il pi? importante scrittore di fantascienza di lingua francese dopo Jules Verne e J.H. Rosny Curt Caesar, pseudonimo di Kurt Kaiser (Montigny-l?s-Metz, 1906 ? Bracciano, 1974) fu autore di Romano il Legionario e di Willa Sparrow, considerato il primo eroe "negativo" del fumetto italiano; dal 1952 realizz? le copertine della collana Urania, iniziando una storica collaborazione con Monicelli che si interruppe nel 1959. Curt Caesar, pseudonimo di Kurt Kaiser (Montigny-l?s-Metz, 1906 ? Bracciano, 1974) fu autore di Romano il Legionario e di Willa Sparrow, considerato il primo eroe "negativo" del fumetto italiano; dal 1952 realizz? le copertine della collana Urania, iniziando una storica collaborazione con Monicelli che si interruppe nel 1959.
<p>15 cm, bella rilegatura coeva in mezza pelle con titolo e fregi impressi in oro al dorso, piatti marmorizzati, tagli spruzzati, p. 449. Bell'antiporta calcografico. Minime bruniture che non disturbano la lettura del testo.</p>
All'Insegna del pesce d'oro, Serie letteraria, versione di Diego Valeri, stampato dalle Industrie Grafiche Pietro Vera di Milano su 220 copie su carta uso mano e 30 su carta Japon da I a L per gli Amici del libro 1 9x7 cm., personale legatura in piena pelle, cucito con filo, taglio superiore in oro, segnalibro, conservata brossura originale, pp. (19), in antiporta riprodotto disegno di Baldo Guberti, edizione a tiratura limitata e numerata, manca rivestimento in pelle al dorso, ma buon esemplare, riservato agli amici del libro n. XX/30. RARO
In-16° gr. pp. 616, legatura in mezza pelle coeva con titolo e dorature al dorso. Ben conservato.
IN 8° ( cm.22 X 15 ), pp.XXXIX + 590, COPERTINA EDITORIALE CON TITOLO.<BR>OTTIMA CONSERVAZIONE DI QUESTA RACCOLTA ANTOLOGICA.<BR>
In 8? (cm 24), Leg. edit. tutta tela, pagg.407-(4) traduzione di Maria Grazia Prestini, rare lievi fioriture, segni del tempo alla cop., due tagli riparati di ca. 10 cm ai lati del dorso, manca la sovracop., ma buon es. Collana "Pandora", 146. Rara prima ed.
In 16. Dim. 16,5x10,5 cm. Pp. XXXII+366. Seconda edizione del 1830 di questa interessante opera letteraria di Luigi Fornaciari (1798-1858). L'opera è in un volume ed è completa. All'interno numerosi testi per scrivere bene in prosa. Nella prima parte introduzione, poi i vari testi: favole; novellette piacevoli; narrazioni; descrizioni da Boccaccio, Sannazaro, Machiavelli, Caro, Serdonati, Bonfadio, Cellini, Vasari, Bartoli, Dati; natura e ritratti di uomini illustri; lettere; dialoghi; esempi di stile istruttivo; eloquenza ecc.... Firma datata 1862 alla prima carta bianca e frase in arabo. Legatura in mezza pelle. Copertina in mezza pelle con titolo in oro al dorso in discrete condizioni generali con lievi usure e parti mancanti ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Segnetto di tarlo al margine di piegatura da pag. 85 a 178 ed al margine superiore da pag. 348 alla fine senza perdita di testo. Second edition of 1830 of this interesting litterary work by Luigi Fornaciari (1798-1858). The work is in one volume and it is complete. Inside different texts to write well in prose. In the first part introduction then the different texts: tales; nice short novels; narrations; description from Boccaccio, Sannazaro, Machiavelli, Caro, Serdonati, Bonfadio, Cellini, Vasari, Bartoli, Dati; nature and portrait of illustruous men; letters; dialogues; examples of instructive style; eloquence etc.... Signature dated 1862 in the first white paper and sentence in arabian language. Half leather cover. Half leather cover with golden title in the spine in fair general conditions slightly worn with missing parts in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. Slight worming in the folding edge from page 85 until 178 and in the upper edge from page 348 until the end with no loss of text.
In 16? (cm 17,5), Brossura originale, pagg.156-(4) copertina ill. a colori, lievi fioriture e segni del tempo alla cop., firma d'appartenenza coeva a penna al piatto anteriore, ma buon es. Marlitt E. ? lo pseudonimo di Eugenie John, scrittice tedesca (Arnstadt, 1825 - 1887)
Romanzo a metà tra la prosa e i versi, l'opera di Agatensi racconta della vita di Azzo VII di Este, sovrano di Ferrara nel XIII secolo. Brossura originale ben conservata, un po' piegata la copertina. Introduzione dell'autore con le pagine unite all'altezza del dorso, fioriture all'interno.