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Pages 245-310. Printed on glossy stock. Numerous black and white photos. Features: The Mary Hitchcock Memorial Hospital - feature article with many excellent photos; Night on Moosilauke - a sketch charcoaled in prose; The royal hunt; Their patient expectancies; The Return; Winchester, Earlington, Arlington, Winchester; Two Lives; Another New England Poet - Philip H. Savage; A Lover; Representative Agriculturists C.H. Duncan of Hancock, John W. Farr of Littleton, ; The Midnight of Years; Polly Tucker (part 1); At Home; Educational department; New Hampshire Necrology. Some peripheral chipping. Contents in quality condition. A worthy copy. Magazine
br. Una pattuglia di giovani sommozzatori si avventura nelle acque profonde del Game, dove le correnti sono forti e cambiano direzione di continuo. Ognuno di loro illumina una porzione di quest'abisso, tracciando rotte sempre diverse che raccontano un universo complesso, in cui sapersi orientare è piú urgente che mai. Dalla retromania alle serie Tv, dall'inflazione del capitale simbolico alla celebrità di massa, dall'intelligenza collettiva ai bot. Tenetevi pronti: è un viaggio mozzafiato.
ill., br. La nuova serie della rivista "The Florence Review" esce ora per Le Lettere: l'unica rivista letteraria bilingue che traduce testi inediti di autori contemporanei (nei numeri passati sono stati pubblicati: Rossella Milone, Paolo Di Paolo, Laura Pariani...). La rivista è un punto di riferimento per chi si occupa di traduzione, scrittura creativa e graphic storytelling. Primo numero illustrato da Francesco Chiacchio. Diretta da Alessandro Raveggi e Martino Baldi, offre uno sguardo unico sul panorama italiano, raccontandolo ogni volta attraverso racconti e poesie che affrontano parole-chiave del contemporaneo. Tra gli autori, il progetto ha pubblicato scrittori del calibro di Paolo di Paolo, Rossella Milone, Giusi Marchetta, Giampaolo Simi, Giordano Meacci, Omar di Monopoli, Laura Pariani, Alessandra Sarchi, Edgardo Franzosini, Claudia Durastanti, Elena Varvello, Filippo Tuena, Luca Ricci. Il primo numero della nuova serie uscirà a maggio 2022 in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, e come partner annovera già le fiere Testo (Firenze, febbraio 2022) e Book Pride (Milano, marzo 2022). La sua parola chiave, "Orizzonte", indicherà un approfondimento dal punto di vista ambientale ed emotivo di questi anni complessi, uno sguardo prospettico e approfondito. Tra le voci già confermate del nuovo numero in lavorazione segnaliamo la scrittrice Rosa Matteucci, Fabio Geda, il poeta Fabio Pusterla, il giornalista culturale Gianluca Didino, l'autore fiorentino Enzo Fileno Carabba. Sarà poi come sempre illustrata da un illustratore professionista, in questo caso da Francesco Chiacchio (già illustratore per la «Repubblica», «Internazionale» e altri magazine e quotidiani prestigiosi).
Good+ Hardback without dust jacket. Sunned on spine. Some brown speckling on inner boards, end papers & prelims. Clean text. 252p. Used
In 16? (cm 17,5), Brossura, pagg.346 testo in inglese, segni d'uso alla cop.,breve annotazione al contropiatto post., ma buon es.
VG (no dj, dark blue cloth with gilt titles and gilt decoration spine and front boards, lightly worn top and base of spine and corners lightly rubbed,white endpapers with green decoration, just a little light scattered spotting endpapers and stain back endpaper, bookplate reverse of front free endpaper, printed on thick paper watermarked Waldorf, browning to outside of deckle edged pages, no foxing internally but small ?cigarette scorch marks penetrates a few central pages) 12mo 160pp. Anthology of poetry and prose.
2 vols., 8vo., with frontispieces, and titles in red and black; cloth gilt, gilt backs, a fine set.
Not dated. Black and gilt decoration and title on front cover and spine, black decoration on back cover. With nine very nice engravings. Gilt on all page edges. Foxing on half-title page and following free endpapers, contents pages and last four pages.
2 works in 1 vol., 12mo., First Edition, with 2 engraved portrait frontispieces (lightly damp-marked, some light offsetting to titles); strongly bound in contemporary half calf, marbled boards, back with four flat bands ruled in gilt, second and fourth compartments lettered in gilt, marbled edges, marbled endpapers, very neatly rebacked with old backstrip laid down, a sound, firm copy. With early nineteenth-century bookplate on front paste-down. First edition of each work.
Good+ Hardback without dust jacket. Corners of boards have been knocked slightly. Times Library book stamp on inner rear board with pencil figures, otherwise text is clean. 222p. Used
In 16 (18x12) Legatura editoriale in pelle, sovracoperta illustrata in b/n e cartone protettivo; pp. 1684; ottimo
Mm 140x210 Collana "Saggi" - Brossura editoriale con copertina illustrata a un colore, 155 pagine. Fioriture alla copertina, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. L'autrice anglo-veneziana Giustiniana Wynne, contessa Orsini Rosenberg, è conosciuta soprattutto grazie ad Andrea di Robilant che nel romanzo A Venetian Affair narra la sua storia d'amore con Andrea Memmo, provveditore di Padova. Come tante scrittrici, Giustiniana deve la sua notorietà alla relazione con un uomo famoso e della sua attività viene ricordato solo il romanzo Les Morlaques. Al centro di una rete epistolare con personaggi importanti dell'Europa dei Lumi, la Wynne simboleggia il cosmopolitismo presente in area veneta. Queste componenti si intrecciano nei suoi testi: infatti se Les Morlaques può essere ritenuto un romanzo "europeo", altri scritti testimoniano il sentimento patriottico e l'amore per la Serenissima. La lettera di Giustiniana al fratello Riccardo sul soggiorno dei Conti del Nord a Venezia nel 1782 è una lode alla patria; un simile elogio è contenuto anche nella Nouvelle plébéyenne (Il trionfo de' gondolieri), inserita alla fine del volume Pièces morales del 1785. Questa edizione bilingue dei due testi veneziani vuole dare risalto a Giustiniana Wynne come scrittrice e come rappresentante di una Venezia tardosettecentesca tra cosmopolitismo e patriottismo.
brossura Tramandati sotto il prestigioso nome di Ippocrate, considerato il padre della medicina occidentale, i testi qui raccolti rivelano quanto nella Grecia antica fosse importante, accanto alla speculazione filosofica, l'indagine scientifica. Pur nella limitatezza delle conoscenze fisiologiche e anatomiche, i medici greci si affrancarono da pratiche magiche e superstizioni per cominciare a osservare i pazienti, registrare dati clinici e proporre teorie mediche, gettando le basi della nostra attuale scienza medica. L'introduzione di Vincenzo Di Benedetto offre una panoramica dell'antica medicina greca. Ad Alessandro Lami si devono la premessa al testo, la traduzione e le brevi introduzioni ai singoli trattati.
br. Dal Duecento ai giorni nostri: la raccolta antologica più completa e aggiornata mai pubblicata sulla narrativa e la poesia siciliana, un viaggio tra i più grandi scrittori del passato, le voci dimenticate e gli autori contemporanei. Una narrazione che si svolge attraverso snodi tematici: l'antimafia, le donne, le guerre, per definire l'identità di un'isola la cui singolarità nasce grazie alle contaminazioni culturali che l'hanno attraversata. Grandi autori come Sciascia e Pirandello, Camilleri, Vittorini, rivisti sotto la lente filologica e classica, sono accostati ad autori e autrici ritrovati, come Tommaso Bordonaro, autore cardine del fenomeno letterario dei semicolti. Una parte fondamentale è dedicata alla scrittura femminile: da Maria Fuxa, archivista che si fa portavoce dei dimenticati denunciando i mali dei pazienti psichiatrici, alla pluripremiata Dacia Maraini col suo movimento artistico femminista, fino a riscoperte come Nina Siciliana, autrice che nel Duecento suscitò scalpore. Ricca e aggiornata è la sezione dedicata agli autori contemporanei, nella quale si analizza anche il fenomeno mafioso: da Danilo Dolci a Peppino e Felicia Impastato.
In 16? (cm 19,5), Brossura, pagg.524-(4) traduzione di Roberta Randelli, segni d'uso alla cop., ma buon es.
br. Victor Serge, figlio di esuli russi in Belgio in fuga dallo zarismo, prese parte da anarchico a molti movimenti rivoluzionari, prima di aderire al bolscevismo diventando intimo di Trotskij, ma finì nel gulag in quanto critico della deriva autoritaria della rivoluzione. Le proteste internazionali, aperte da Salvemini, indussero Stalin a liberarlo e, dopo gli anni del Fronte Popolare in Francia, egli dovette emigrare ancora, nel lontano Messico dove morì. Fu lì che scrisse questo appassionato pamphlet sulla nascita di un vulcano alla quale poté assistere, vicino allo sperduto villaggio di San Juan Parangaricútiro, che fu tradotto nel 1991 per la rivista "Linea d'ombra" dal giovane e geniale scrittore sardo prematuramente scomparso Sergio Atzeni. Una riflessione sull'umana precarietà e sulla forza della natura in confronto con la storia, da un luogo dove la parola "terremoto" non ha solo un significato metaforico.
In 8? (cm 21), Brossura, pagg. ill. a colori, pagg. 220-(4), traduzione di Nicoletta Gasperini, buon es. Collana "Storie d'oggi" a cura di Brunella Gasperini. Prima edizione
br. «Ciò che Fernando Pessoa scrive appartiene a due tipi di opere, che possiamo chiamare ortonime e eteronime. Non è lecito definirle anonime o pseudonime perché invero non lo sono. L'opera pseudonima è dell'autore in persona, tranne che per il nome che firma; l'eteronima è dell'autore esterno alla sua persona, è di una individualità completa da lui costruita, come fossero le battute di qualche personaggio che recita in un dramma». Questo passo è tratto da un'autopresentazione redatta da Pessoa nel 1928 in vista della pubblicazione delle sue opere. Nulla è più utile e rivelatore, dunque, di un libro tematico che riunisce i momenti fondamentali della riflessione sull'eteronimia nelle sue molteplici varianti. Qui si possono trovare le chiavi di lettura di questo singolare e intricato processo creativo che consiste nella composizione di opere a nome di autori fittizi, dotati di personalità e biografie autonome. È dagli albori del Romanticismo, in effetti, che la questione dell'autore si pone in maniera ossessiva e Pessoa conduce questo processo alla sua massima estremizzazione. Almeno fino all'anticlimax rappresentato dagli anni Settanta del Novecento, quando, uno dopo l'altro, Barthes e Foucault annunciano la morte di questa entità ritenuta immortale, l'autore, dissolvendola. Il presente volume raccoglie per la prima volta tutti i frammenti in prosa che Fernando Pessoa, nell'intera sua opera, ha dedicato all'eteronimia quale procedimento letterario e forma di vita. Nella postfazione il curatore del volume indaga e contestualizza il fenomeno, mentre un Elenco degli eteronimi e altri autori fittizi presenta i profili e l'attività dei «collaboratori» di Pessoa, alcuni dei quali mai rivelati prima. Prefazione Fernando Cabral Martins.
br. Il romanzo è la più importante delle forme d'arte occidentali, quella che raffigura la totalità della vita o, come è stato detto, l'"ammiraglia" che la letteratura schiera contro il pensiero sistematico, contro la scienza e contro la filosofia. Negli ultimi duecento anni nessun'altra forma d'arte ha ispirato altrettanti saggi critici e riflessioni, nessun'altra ha contribuito in modo così profondo a trasmettere modelli di comportamento e idee della vita sociale. Grazie al romanzo, la letteratura occidentale ha allargato il raggio dei propri temi e delle proprie forme, arrivando a raccontare qualsiasi storia in qualsiasi modo. Quasi cento anni dopo il saggio omonimo di Lukács, questo libro propone un'interpretazione complessiva del romanzo come fenomeno culturale e come genere letterario, come segno e sintomo della condizione moderna.
br. Pubblicata dopo il successo mondiale di «Infinite Jest», che consacrò Wallace come uno dei migliori narratori americani contemporanei, questa raccolta ne rivelò anche il talento di saggista e osservatore del proprio tempo. Esilaranti reportage "dietro le quinte" da un'edizione degli Open Canadesi di tennis e dal set di «Strade perdute» di Lynch; fotografie inedite della vita di provincia americana in un Midwest animato da bizzarrie meteorologiche e chiassose fiere campionarie; geniali riflessioni sul rapporto di odio-amore fra la televisione e la narrativa contemporanea. In sei saggi sui generis, Wallace ci offre un'analisi caleidoscopica della società e della cultura postmoderna condotta al tempo stesso con lo sguardo acuto e distaccato del critico e quello entusiasta del fan, e percorsa da una vena inesauribile di ironia.
In-16° gr. pp. 207 intonse e con leggero ingiallimento. Bross. edit. con sovrac. ill. a col. Targhetta sul retro. Tracce del tempo.
ril. L'opera poetica di Shelley, già rappresentata in un Meridiano di recente pubblicazione a cura dello stesso Francesco Rognoni, presenta legami indissolubili con la sperimentazione teatrale e con il variegato catalogo di prose scelte all'interno di questo volume. Se I Cenci e Queen Mab costituiscono esercizi di teatro in versi, concepiti dall'autore per la rappresentazione e con in mente attori ben precisi, le prose testimoniano la forza di un animo versatile nell'indagare temi quali l'amore, il matrimonio, l'amicizia, culminando in testi di capitale rilievo come Difesa della poesia o il più cogente Considerazioni filosofiche sulla riforma. Completano il volume il romanzo giovanile Zastrozzi e un'accurata selezione di lettere di Shelley dall'Italia, che si accompagnano alle cronache del suo passaggio nel cuore dell'Europa altresì rappresentato nella Storia di un viaggio di sei settimane.
1 Vol. In-8 gr pag. XXIV-251 numerosiss. ill. n.t. Copt. ill PROG 37827 CATT_ATT 50
Mm 170x245 Brossura editoriale di pagine 80 con numerose illustrazioni anche a piena pagina. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.