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(Codice SW/1833) Annata completa dei 4 fascicoli, In 8º 733 pp. complessive (fascicoli n. 37, 38, 39, 40). Con indice dell'anno nell'ultimo numero. Brossura editoriale. Ottimi (come nuovi). ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. C'è una donna di Roma annoiata e timida a cui non piacciono i complimenti; un emigrante che dalla Svizzera ritorna in Friuli per annullare la sua scheda elettorale; un collegiale sorpreso in scabrose tentazioni, uno studente sfaccendato sedotto dalle mollezze dei benestanti e infine uno scrittore inconsueto che racconta la sua e le altre solitudini. Diciotto racconti che propongono una carrellata di personaggi e luoghi, storie quotidiane, quadri legati alla vita dell'autore, al mondo che osservava dalle finestre di casa sua. Fossero a Milano, a Roma o nel cuore del Friuli. Sono affreschi pungenti e malinconici, a volte colorati a volte sfumati in bianconero, capaci di disegnare la società italiana dal boom felice degli anni Sessanta ai cambiamenti che hanno investito la fine del Novecento.
br. La Bosnia non è un paese: è una condizione dell'anima. Vivere a Dublino da anni non basta a Sara, giovane traduttrice bosniaca, per recidere il legame con il suo paese. Non basterà Michael, i suoi dischi, una piantina di avocado. Una telefonata di Lejla sarà sufficiente a riportarla a Mostar, metterle su una macchina e viaggiare fino a Vienna per aiutare la sua amica a ritrovare Armin, il fratello scomparso. Sara e Lejla, due amiche per la pelle con un rapporto teso, di parole non dette, cresciute insieme in una città in guerra consapevoli di quanto stava accadendo e sempre unite da una certezza: Armin è vivo, da qualche parte, ma vivo. Un romanzo che è un viaggio nella memoria che si sfalda, attraverso un paese sprofondato nell'oscurità e nelle nebbie, spinto dall'impeto vivido e umano del voler conoscere la verità.
br. Adele è cresciuta a Parigi e si trasferisce a Mantova per studiare. È una ragazza tanto determinata nelle aspirazioni professionali quanto indecisa nelle questioni di cuore. Lontano da casa, mette in discussione la vita programmata con Simon e inizia a conoscere la vera sé. Flavio, dopo anni da pendolare, cerca la propria indipendenza, divincolandosi dalla morsa di genitori troppo accudenti. Pragmatico e razionale, non lascia spazio alla propria emotività e vive i rapporti affettivi con disillusione. Le strade dei due studenti di architettura si incrociano tra i banchi universitari, scardinando le reciproche convinzioni e legandoli in un rapporto travagliato, destinato nuovamente a mutare al termine degli studi, quando il lavoro e le scelte personali apriranno nuove prospettive e i due giovani si troveranno a doversi confrontare con i loro veri desideri.
Une affiche 78x68cm. Quelques petites déchirures sans manques.
Broché. 178 pages. 22x29cm.
br. Ludovic è grosso, alto due metri, ex giocatore di rugby; Aurore è minuta e delicata. Ludovic fa un lavoro misero, recupero crediti di casa in casa; Aurore è un'apprezzata creatrice di moda, titolare di un marchio che porta il suo nome. Ludovic, figlio di contadini del sud della Francia, è un po' rozzo; Aurore è una giovane signora borghese di gran classe. Ludovic è solo; Aurore è sposata con Richard, rampante imprenditore americano e ha due bei bambini. Due mondi completamente diversi. Niente li accomuna, se non il fatto che a Parigi vivono uno di fronte all'altra, divisi da un cortile in mezzo al quale troneggiano due alberi. Entrambi consapevoli della propria posizione sociale, istintivamente si evitano, quasi diffidano l'una dell'altro, fino a che il caso, sotto forma di due corvi minacciosi, li porta a un non richiesto incontro ravvicinato che per entrambi si rivela una scoperta meravigliosa. Divampa un amore. Lei vede in lui solidità, sicurezza e soprattutto schiettezza, virtù terribilmente latitante nell'infido mondo della moda. Lui trova in lei una femminilità ardente e raffinata insieme che non aveva mai neanche osato sognare. Ma l'intrecciarsi delle loro vite suscita una reazione a catena di eventi inaspettati che li porteranno dove mai avrebbero immaginato.
brossura Un autobus in ritardo ed Enrichetta che a ottantadue anni decide che è arrivato il momento di ricominciare a guidare. Gianni e Ludovica: la loro storia dove l'avevamo lasciata. Nuovi personaggi con le loro vicende personali e un mix di situazioni grottesche ed esilaranti, a tratti anche romantiche e commoventi, fanno da cornice a questo secondo episodio, in cui l'armonia che regna tra gli occupanti del Condominio "Fortuna" è minacciata dalla possibilità che l'unico appartamento libero venga preso in affitto da una famiglia di chiassosi e rozzi individui. Capitanata proprio dall'autorevole Enrichetta, una squadra di agguerriti paladini tenterà d'impedirlo.
brossura Un autobus in ritardo ed Enrichetta che a ottantadue anni decide che è arrivato il momento di ricominciare a guidare. Gianni e Ludovica: la loro storia dove l'avevamo lasciata. Nuovi personaggi con le loro vicende personali e un mix di situazioni grottesche ed esilaranti, a tratti anche romantiche e commoventi, fanno da cornice a questo secondo episodio, in cui l'armonia che regna tra gli occupanti del Condominio "Fortuna" è minacciata dalla possibilità che l'unico appartamento libero venga preso in affitto da una famiglia di chiassosi e rozzi individui. Capitanata proprio dall'autorevole Enrichetta, una squadra di agguerriti paladini tenterà d'impedirlo.
brossura Prima si arrabattavano a fare andare alla meno peggio quel matrimonio, ancora dentro di loro c'era un'eco sbiadita dell'amore che li aveva uniti.. ma quella sera ci fu il trionfo del rancore.. e quando il rancore trionfa, l'amore fugge.
br. "Affresco" racconta la storia di una famiglia che si raduna per il funerale della moglie di un prete calvinista, per decenni curata in manicomio. Torna anche la figlia, Annuska. Nella sua figura non è difficile scoprire elementi autobiografici: Annuska spirito indipendente, sincero e intransigente, si tiene lontana dalle mostre e dalle occasioni di pubblicazioni istituzionali che offrirebbero la via facile al successo, pur di non scendere a compromessi con il potere. Annuska, fuggita di casa nove anni prima per realizzare il suo sogno d'infanzia, diventare una pittrice, fu rinnegata dal padre tirannico che educava i figli con la frusta in una mano e la Bibbia nell'altra. Mentre la notizia del ritorno della figliola prodiga sconvolge i membri della famiglia e la città, nelle tredici ore che trascorrono tra il suono mattutino e quello serale della campana, si mettono sulla bilancia le menzogne, l'egoismo, l'ipocrisia, il bigottismo dei vivi e dei morti e nessuno può evitare la caduta della propria maschera. Il primo romanzo di Magda Szabó, con una prefazione dell'autrice e l'introduzione di Gian Paolo Serino.
brossura Che cosa avevano in comune questi due mondi in cui Paolo viveva: due famiglie, una tutta tesa nella ricerca del proprio benessere, una tutta aggrappata al bisogno di difendersi, di salvare il salvabile delle proprie menti, dei propri corpi.
br. Affrettarsi lentamente. Nel leggere queste due parole si capisce subito che l'autore ama le contraddizioni, cosa che all'inizio appare strana, ma poi basta guardarsi attorno per rendersi conto che la vita ne è piena. Il lavoro di Giovanni De Gennaro nasce dalla poesia, che ha toccato punte molto alte negli anni scorsi. Ma l'esigenza di raccontare storie complesse lo ha portato alla necessità di una scrittura dal respiro più ampio, in cui è riuscito a mescolare la capacità poetica ad una narrativa molto forte.
(Codice EB/1284) In 8º 12 pp. Israele, 1948 - 1956 - 1967 - 1973… la prova della sivurezza. Con 12 foto. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Fra il settembre 1917 e l'aprile del 1918, Kafka soggiorna a Zürau, un borgo della campagna boema, ospite della sorella Ottla. Il diradarsi della presenza umana che sperimenta in questa situazione, suscita in lui un sentimento di lieve euforia, facendogli apparire quel periodo di tregua come il migliore della sua vita. Mette insieme una sequenza di fogli, ciascuno dei quali contiene un solo frammento numerato, dove ogni ridondanza, ogni accidentalità, ogni insistenza è abolita. Alcuni frammenti sono narrativi, altri consistono in singole immagini, altri ancora sono parabole. Ogni frase presenta un carattere di massima generalità e, al tempo stesso, sembra emergere da un vasto deposito di materia oscura.
br. "La vera via - afferma Kafka - attraversa una corda che non è tesa in alto ma rasente terra." È la via senza meta, un cammino infinito per strade interrotte e sentieri che sviano, un itinerario di salvezza fatto di indugi e drammatiche cadute su una impercettibile corda tesa rasoterra. Come una paradossale invocazione, come una lacerazione impossibile da rimarginare, la scrittura aforistica di Kafka evoca il dramma dell'uomo contemporaneo e celebra l'abbandono a una vita irrimediabilmente priva di senso. Una scrittura e un pensiero che molto devono ai temi dell'ebraismo, che testimoniano il destino storico del popolo nomade e senza patria come simbolo metafisico di un'esistenza sradicata.
ill., br. "Per Goethe la natura è vivente e divina, per la scienza moderna è morta, o comunque inferiore all'uomo: qui sta la frattura. Nei due casi si guarda ai fenomeni con occhio diverso. Da un lato, l'oggetto cui ci si rivolge è res extensa, pura quantità, o comunque una selvaggina da catturare, uno strumento da forgiare secondo l'utilità dell'uomo, da interpretare secondo un finalismo terreno, un problema per l'intelletto, una catena di cause ed effetti; dall'altro, la natura è - spinozianamente - la divinità, l'oggetto limitato contiene, alla maniera rinascimentale, l'infinito, e ogni cosa è, come già pensavano i greci, un'individualità essenziale." (Dallo scritto di Giorgio Colli)
br. Cinque donne si muovono in un'indimenticabile geografia dell'anima. Una puttana analfabeta che conserva una piccola Bibbia piena di annotazioni a margine. La grazia del fantasma di una donna tradita per il miraggio novecentesco dell'America e innamorata di una terra chiamata Afra. La forza di una monaca che ha smesso di attendere notizie dal fronte africano di El Alamein. Un'adolescente scampata ai bombardamenti su Napoli e sopravvissuta alle sue sorelle nelle atmosfere surreali della seconda guerra mondiale. Una domestica bambina posseduta dal dèmone dell'amore. Che cosa lega il loro destino e il loro punto di vista sensuale e disperato? Le loro vite si sfiorano alle straordinarie altezze del pudore dell'amore, condizionato dalle ferite della Storia e dall'invadenza del caso, fino a diventare attesa di ritorni mancati. Afra è la terra, alma mater, che attraversa questa storia con una forma sottilissima di erotismo.
ril. Un romanzo che nasce in collaborazione con l'Associazione Forlife, da anni impegnata in progetti umanitari in Africa; la vera storia, scritta grazie alle testimonianze che l'autore ha raccolto, della dottoressa Rita Fossaceca, uccisa mentre era impegnata in una missione in Kenia. Il racconto emozionante e commovente di chi ha immolato la sua vita per aiutare gli ultimi. "Chiusi gli occhi e assaporai a pieni polmoni l'aria del mattino. Ne ero sicura. Era il vento dell'Africa che mi entrava dentro travolgendo tutto al suo imperioso passaggio." Roberto Chirico, è nato a Mulhouse, in Francia, il 14 marzo 1970. Dal 2000 vive in Abruzzo a Mozzagrogna (CH). È insegnante di sostegno e d'inglese nella scuola secondaria di 1° grado. Ha lavorato per anni nel sociale con varie categorie svantaggiate, in particolare con i diversamente abili. Autore prolifico, ha pubblicato cinque romanzi, un racconto lungo per bambini e quattro raccolte di racconti. I suoi lavori hanno ottenuto molteplici riconoscimenti in diversi concorsi letterari.
(Codice VF/0585) In 8° 654 pp. Con 131 foto fuori testo e una carta a colori al risguardo. Legatura tutta tela originale blu, titolo oro, sovraccoperta lievemente usata. Ottimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Grégoire Nakobomayo è cresciuto tra i vicoli di Colui-che-beve-l'acqua-èun-imbecille, quartiere di prostitute, ubriaconi e delinquenti. Nonostante le difficoltà e l'aspetto non proprio attraente - è basso, ha la testa a rettangolo, il naso grosso, gli occhi piccoli e la pelle nerissima -, è riuscito a imparare un mestiere rispettabile e passa le giornate a picchiare sulle carcasse delle auto nella sua carrozzeria. Ma l'ambizione di Grégoire è un'altra: essere un serial killer. Deciso a imitare le gesta del suo idolo, lo spietato pluriomicida Angoualima, vuole apprendere da lui i trucchi del mestiere Certo, Angoualima è morto e sepolto, questo particolare però non scoraggia l'aspirante omicida che si reca in pellegrinaggio sulla tomba del suo mentore e lo assilla tempestandolo di domande improbabili. Grégoire non ha proprio la stoffa dell'assassino, colleziona un insuccesso dietro l'altro - al suo attivo può vantare solo un bastone infilato nell'occhio del fratello adottivo, una martellata in testa al notaio Quiroga e un tentativo di stupro fallito per problemi di erezione -, ma non demorde. Ha già individuato la sua prima vera vittima. Si tratta di Germaine, una prostituta che si è appena trasferita da lui. Le rimangono solo poche settimane di vita. Ma la strada del crimine è irta di ostacoli e in fondo Grégoire è solo un povero diavolo: il risultato è tutt'altro che garantito.
Format de poche. Marques de plis ? la couverure.