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br. Il mito di Venezia nacque nelle nebbie dell'ampia laguna, sulla costa orientale delle terre dei Veneti, durante l'ultimo secolo di vita dell'impero romano d'occidente. La leggenda racconta che i pacifici abitanti delle campagne, vista l'impossibilità di difendersi dalla piaga degli Unni, andarono a rifarsi una vita sugli inospitali isolotti della laguna, riparati da paludi e canneti e protetti da una miriade di canali. La città che prese lentamente forma in quel paesaggio salmastro era destinata a diventare la capitale di uno Stato che attraversò le tempeste della storia medievale e moderna indenne e pressoché immutato nella sua forma istituzionale, fino ad autodissolversi all'alba dell'epoca contemporanea. Le vicende narrate in questo libro svelano l'anima autentica di Venezia, una città unica al mondo che, invece di combattere l'elemento naturale ostile, il mare, è riuscita ad adattarvisi in un rapporto simbiotico, e addirittura a fondarvi la propria fortuna. Queste storie segrete possono aiutarci a capire quello che Venezia è stata e quello che potrebbe, forse, tornare a essere. Il mito della città sull'acqua tra arte, leggende e curiosità Tra gli argomenti trattati: la difficile nascita della Serenissima, figlia (illegittima) di due imperi; fortuna e disgrazie di Romano Mairano, mercante veneziano; Enrico Dandolo e la calda estate del 1203; il duca dell'arcipelago; il colpo di stato di Bajamonte Tiepolo; vite parallele di viaggiatori veneziani; la corte veneta della regina di Cipro; vita quotidiana a Venezia ai tempi del viaggio in Italia di Goethe; la sortita di Forte Marghera.
br. Cosa si può ancora raccontare su Torino? Sembra che sull'argomento sia già stato detto tutto: è la città magica, la culla del Risorgimento, la prima capitale del regno d'Italia, la (ex) capitale italiana dell'automobile, la patria dell'ultima dinastia sabauda, la fucina di infinite invenzioni che nel capoluogo piemontese hanno avuto inizio e molto altro ancora. E invece? Invece Torino riserva sempre qualche sorpresa: dipende da quale angolo la si guarda. Torino è un concentrato di vibrazioni, un'esplosione di colori che solo chi impara ad amarla può avvertire e lo scopo di questo libro è proprio questo: portare in superficie l'anima della città andando a scoprire i suoi infiniti luoghi con occhi nuovi, facendo capolino nei vicoli e nei portoni del centro storico, visitando palazzi, monumenti e musei dei quali si conosce solo l'aspetto raccontato frettolosamente da qualche guida, per rendersi conto di quanto l'agglomerato urbano e il territorio circostante siano stati importanti e addirittura determinanti nella Storia antica e recente. Si partirà dai luoghi, alcuni già noti, che vedremo animarsi di nuova vita, altri sconosciuti, il cui misterioso fascino non tarderà a catturarvi.
br. Torino è una città densa di contraddizioni. Nelle sue strade all'apparenza piane e tranquille, il bianco e il nero, il bene e il male, la luce e l'ombra si mescolano fino a confondersi. Gli elementi segreti che la caratterizzano si nascondono agli occhi di chi non la conosce a fondo. L'aura magica che da sempre la pervade si perde nel silenzio dettato dalle regole d'oro degli antichi libri di magia. Questa unicità energetica unita all'elemento della segretezza che, come recitano i grimoires , i manoscritti esoterici medievali, deve contraddistinguere il lavoro di coloro che operano in senso cosmico, ha fatto sì che, nei secoli, Torino si sia affermata come Capitale dell'esoterismo italiano. Parallelamente si è consolidata una gran quantità di luoghi comuni che confondono la figura del mago con quella del ciarlatano, sedute spiritiche e una preoccupante diffusione di "sette sataniche" con la ricerca di una comunione cosmica. Laura Fezia ci accompagna in una escursione tra sacro e profano, alchimia e spiritismo, cronaca gialla e nera, nei luoghi più insoliti ed enigmatici della città piemontese, dove i crimini assumono connotazioni magiche e le storie parlano quasi sempre il linguaggio dell'arcano... Crocevia simbolico tra magia bianca e magia nera, a Torino tutto può accadere... Tra gli argomenti insoliti e misteriosi: Il portale dello zodiaco; Le signore dell'occulto; Luigia Sola e la misoginia di Lombroso; Una "liaison dangereuse" nella Torino degli anni Trenta; Il diavolo in via Gradisca; Serial killer a Torino; Tutti in fila al freddo per vedere lei; Un re dai modi poco regali; Un capo indiano a spasso per il centro; Il Buddha a Porta Pila.
ill., br. Treviso è un gioiello: elegante, accogliente, racchiusa tra canali e spazi verdi, con le mura a farle da corona. Possiede tuttavia anche un lato nascosto che l'ha accompagnata dagli albori della sua esistenza ed è rimasto al suo fianco quasi fino ai giorni nostri, per poi celarsi dietro la distrazione dei secoli moderni. Fortunatamente, esso ha lasciato tracce indelebili e ben visibili a chiunque desideri osservarle. Simboli arcani, antiche presenze, alchimia e arte, tiranni e cavalieri ci parlano di una Treviso diversa. In queste pagine sono raccolte 40 storie che mischiano realtà e leggenda, ognuna legata a uno specifico luogo in cui poterne ritrovare la testimonianza tangibile: la mappa all'interno vi condurrà in un insolito itinerario alla scoperta dei segreti della città, da sempre molto più che 'gioiosa et amorosa'.
ill., br. Come sono nate le feste che celebriamo ancora oggi? E cosa sanno raccontarci quelle che si sono perse nel tempo, ma che ancora riverberano negli usi popolari e nelle vecchie storie? Scoprendo questo tesoro nascosto, potremo far rivivere la loro eredità spirituale e ritrovare il legame con i nostri antenati e la nostra terra; attraverso i molti passaggi stagionali, potremo sperimentare un modo di vivere più in armonia con ciò che ci circonda. Sotto la patina moderna delle nostre ricorrenze c'è un mondo ricco di tradizioni e simboli che aspetta solo di rivivere attraverso riti contadini, ricette secolari e proverbi. È un viaggio che dura dodici mesi per poi ricominciare uguale, ma sempre diverso. Buon cammino lungo la Ruota dell'Anno.
ill., ril. È vero che Federico II, il "puer Apullae", era un Templare? E se questo è vero, Castel Del Monte era, come dicono, la Magna Sede dei Templari? È vero che San Michele Arcangelo, lo "Sterminatore Celeste" protettore del Gargano, è la nemesi del demoniaco Calcante, il quale aveva il suo oracolo proprio all'interno della stessa grotta di Castel S. Angelo ora dedicata a San Michele? È vero che la Guglia Orsini è stata costruita in una sola notte, e per di più dal diavolo? È vero, inoltre, che, nella Chiesa dei diavoli di Marina Serra di Trifase, una strega, tale Bianca, stipulò un sanguinano patto con il diavolo, e che dalle viscere della Chiesa Nuova si sentono ancora oggi provenire urla terrificanti, perché quello è un luogo maledetto? E sempre possibile razionalizzare l'irrazionalizzabile, sfatare il mito, la leggenda, il racconto. Tramortire, mai assassinare, l'alone magico che gravita intorno alla mitologia. Tutto è possibile e, allora, la verità potrebbe essere quella delle leggende. E cioè che siano stati gli dèi a creare il mondo, che diavoli e angeli affollino ancora le immensità degli spazi aperti, che le fate esistano. Che il popolo, per secoli, non abbia inventato, ma solo testimoniato. È, questa, la sola eredità degli avi, l'eredità del pensiero, della storia della gente. In questo libro l'autrice ha mescolato il vero al falso, collocando le leggende all'interno della Storia, per sperimentare un'esperienza nella quale il mito trovi ubicazione in mezzo al vero.
br. Chi erano veramente i Nuragici, come riuscirono a costruire le loro torri di pietra e qual era la vera funzione di questi misteriosi megaliti? E chi erano gli Shardana, il mitico popolo del mare i cui guerrieri furono scelti come guardia personale dal faraone Ramses II? Chi ha costruito una ziqqurat in Sardegna e come si spiega la presenza di un nuraghe in Israele? E ancora, che cosa simboleggiano i quattro mori sulla bandiera sarda? Quale segreto custodiva Eleonora, la giudicessa d'Arborea? Qual è la verità sulla morte - o presunta tale - del Muto di Gallura? Tanti sono gli interrogativi ancora aperti nella storia della Sardegna, sia del passato sia della cronaca contemporanea: le zone grigie dei sequestri di persona, gli omicidi irrisolti, i segreti politici e militari... In questo appassionante racconto, vicende misteriose, figure mitiche, casi insoluti e storie enigmatiche si intrecciano e si confondono per consegnarci, partendo dalle origini fino ad arrivare ai nostri giorni, il ritratto di una terra dai mille indecifrabili segreti. Un appassionante racconto di vicende misteriose, figure mitiche, casi insoluti e storie enigmatiche. I flussi energetici delle tombe dei giganti; La terra dei Lestrigoni: Sardegna versus Sicilia; Il segreto custodito dai "Templari" della Sardegna: Sa Familia Julia Carta, l'amante di Satana; L'alba dei sequestri; Il codice Gladio; Il massacro di Francis Turatello nel carcere di Badu 'e Carros Caso Melis: il suicidio del giudice Lombardini; Nome in codice Stone Ax, tutti pronti per la guerra atomica; Sas feminas accabadoras.
ill., br. Mario Martinis ci offre un viaggio nel mondo occulto e popolato da presenze misteriose che per secoli hanno animato le paure dei friulani, tra superstizione e tradizioni rurali ancora forti del legame con la terra. Diavolo, streghe, erbarie, medicinarie, benandanti, processioni di defunti, esseri mitici delle tenebre occupavano il tempo sospeso della notte, figure che ancora oggi fluiscono leggere nell'immaginifico sbiadito di un popolo ormai globalizzato, eppure intenzionato a conservare le impronte del millenario patrimonio di credenze che formano la sua identità culturale. Dalla dotta ricerca etno-antropologica e dalla cifra letteraria dell'autore emerge un mondo parallelo dal quale affiorano stregonerie, rituali esoterici, pratiche magiche, culti astrali e perfino agganci liturgici cristiani davvero entusiasmanti e in parte sconosciuti.
ill., br. Con "Storie sorprendenti del Friuli" si conclude la serie dei libri dedicata alle vicende insolite del Friuli. Già in "Storie, misteri e segreti del Friuli" (2019) e poi in "Cronache, enigmi e vicende del Friuli" (2020), l'autore percorre diversi itinerari storici, geografici, antropologici e mitici che, illustrando la particolarità, la stranezza e perfino l'unicità del Friuli, regione di confine multietnica, multilinguistica e multiculturale, sono stati presentati in una nuova e più obiettiva veste.
br. Genova è una città ricca di misteri e di racconti affascinanti. Aldo Padovano offre al lettore una panoramica a trecentosessanta gradi su fatti inediti e personaggi eccellenti che hanno contrassegnato la storia di Genova nell'arco di diversi secoli. Dalla Genova del Trecento raccontata dal novelliere toscano Franco Sacchetti, alle ascensioni dei palloni aerostatici nella spianata del Bisagno e ai primi voli all'aerodromo del Lido D'Albaro, dalla "dolce vita" a Genova del principe Edward, fratello di re Giorgio III d'Inghilterra, al caso del raggiro ai danni dello scrittore francese Honoré de Balzac. E poi storie ancora più sorprendenti, come quella sull'arrivo degli animali esotici a Genova o sul circolo dove ai primi del Novecento si tenevano famose sedute spiritiche. Un modo originale e unico per conoscere una delle città più belle e visitate d'Italia. Dal fantasma del teatro Carlo Felice alla truffa a Honoré de Balzac: Genova è un mistero da scoprire Tra le curiosità: Honoré de Balzac vittima a Genova di un odioso raggiro; Genova, la patria del cicisbeismo; la dolce vita del duca di York a Genova; la "maledizione" del teatro Carlo Felice; l'inventore del bombardamento aereo; la Genova del trecento che non ti aspetti; animali esotici a Genova: dai caravanserragli ai giardini zoologici; il circolo scientifico Minerva, dedicato allo studio dei fenomeni paranormali.
ril. Con le sue calli avvolte dalla nebbia e i torbidi canali della Laguna, Venezia rappresenta il luogo misterioso per eccellenza. Crocevia tra oriente e occidente, ponte tra terra e acqua, qui vita e morte si fondono e coesistono fin dalla notte dei tempi. Templari, massoni, satanisti, eretici, omicidi e terroristi: lungo è l'elenco dei personaggi misteriosi che hanno popolato nei secoli le fatiscenti case affacciate sui canali, accompagnati da sinistre leggende che ancora oggi rinnovano il fascino ambiguo di questa città unica al mondo. Dal tesoro nascosto dai Templari sull'isola di San Giorgio in Alga alle confraternite dei Tajapietra e dei Maestri Vetrai, dall'effigie dell'Anticristo a Torcello al gruppo dei "Figli del Demonio", dai fantasmi del lazzaretto di Poveglia alle vampire della Laguna, dalle imprese del cannibale di Venezia alla parabola più recente di Felice Maniero, il boss della mala del Brenta: questi sono solo alcuni esempi dei misteri che la Laguna custodisce e tramanda. Almeno fino a quando, come una novella Atlantide, sprofonderà anch'essa nel mare, portando definitivamente con sé i suoi più oscuri segreti.
ill., br. La guida turistica del mistero: 90 storie suddivise nelle 12 province lombarde, raccolte dalla tradizione orale e letteraria di ogni epoca. Il Portone del Diavolo a Bergamo, il mostro Bennie nel lago di Garda a Brescia, il fantasma della bella Ghita sul lago di Como, i violini di Stradivari a Cremona, i segreti di villa Sormani Marzorati Uva in provincia di Lecco, l'affresco deturpato alla cattedrale di Lodi, gli sfortunati amanti del Palazzo Ducale a Mantova, le grottesche del Duomo di Milano, gli strani abitanti del parco di Monza, l'angelo protettore di Pavia, la Valchiavenna liberata dai serpenti a Sondrio, la rocca infestata vicino a Varese e molto altro ancora...
br. Una giornata tra i monumenti sulle tracce di Dante Alighieri Nelle prime terzine del XXV canto del Paradiso , Dante rivela il suo doloroso sogno: ritornare a Firenze ed essere incoronato poeta, nel luogo stesso (il Battistero fiorentino) dove era stato battezzato. Questo libro è un'esplorazione narrativa dei luoghi che custodiscono la memoria dell'avventura umana e poetica di Dante Alighieri, segnata dall'esilio. Attraverso un itinerario percorribile in un giorno, La Firenze segreta di Dante ci guida in un percorso suggestivo, fortemente ancorato ai versi danteschi. Il primo biografo del sommo poeta, Giovanni Boccaccio, ha infatti più volte posto l'accento sul rapporto fra «Firenze madre e matrigna» e il suo più illustre figlio, amato e respinto. In questo libro si intende recuperare i momenti più intensi e concitati della riflessione boccacciana (e di altri biografi) per dare maggior profondità e prospettiva storica alle memorie dantesche di Firenze, invitando il lettore a soffermarsi su ognuna delle tappe proposte con il giusto riferimento poetico. Una giornata tra i monumenti sulle tracce di Dante Alighieri Firenze come Itaca. Il battistero; Tu proverai sì come sa di sale / lo pane altrui; Guida poetica per il dantista itinerante; Il fiore di Roma; Giovanni Boccaccio e la favola di Dante e Beatrice bambini; Calendimaggio 1274; Le lapidi commemorative; Il sasso di Dante; La Descriptio Dantis; Dante e gli amici; I viaggi di Dante; Dante e la lussuria Dante mago.
ill., br. Presentarsi e introdurre se stessi correttamente, vestirsi in modo adeguato a seconda delle occasioni, conoscere il "galateo dei colori", ma anche quello legato al cellulare, all'e-mail o ai social network. E poi giochi e quiz, citazioni, curiosità su personaggi celebri... Tutto questo in brevi schede ed esercizi che si leggono in pochissimo tempo. Chi non ha a disposizione 5 minuti? In treno, in autobus, in sala d'attesa, in coda... Per esercitarsi e migliorarsi basta il tempo di un caffè. 256 pagine per leggere, divertirsi e mettersi alla prova, sfruttando ogni piccola pausa! Esercizi e galaquiz per testare le proprie conoscenze schede dedicate ai personaggi celebri che hanno fatto dell'eleganza e dello stile il proprio marchio distintivo informazioni e consigli pratici. Un piccolo manuale da portare sempre con sé, per avere la risposta giusta quando si parla di "etichetta".
ill., br. Creature antiche e misteriose, la cui storia millenaria si perde tra le ombre del tempo e della tradizione alpina, carica di leggende e magia... Questo libro cerca di raccontare chi sono e soprattutto chi sono stati i Krampus, cercando di far luce sull'importanza della loro presenza, della loro funzione e sui motivi profondi della loro esistenza. Può essere letto come la spiegazione di una leggenda, tra aneddoti sulle loro origini storiche, caratteristiche, peculiarità simboliche e i racconti più emblematici legati all'incantevole Valcanale, loro dimora.
ill., br. C'era una volta la Liguria, terra di pescatori ed esploratori, santi e corsari, bestie incantate e polpi campanari: tra i flutti del mare, gli scogli, le montagne e i piccoli borghi di questa regione si celano storie incredibili e talvolta misteriose. L'autore di questo libro ci racconta venti leggende e fiabe che affondano le loro radici nella tradizione popolare, in un tuffo tra realtà e magia.
br. La buona educazione è pronta a riconquistare il mondo. Ce l'avevano presentata come ottusa e obsoleta, incapace di adattarsi al nuovo Millennio, e invece si è presa la rivincita. È tornata per pregarci di parlare a voce bassa quando siamo al cellulare, per ricordarci di masticare a bocca chiusa e consigliarci di non retwittare in giro i complimenti che abbiamo ricevuto. Questo nuovo galateo non tenta di tenere in vita abitudini vuote e regole superate, legate a un atteggiamento formalista o bigotto. Il suo scopo è far riscoprire una buona educazione autentica: non un abito esteriore, ma una libera scelta di stile e buon gusto, di rispetto e buon senso. Perché l'assenza di regole, la malattia tipica del nostro tempo, regala una falsa libertà - ormai lo sanno tutti; mentre sapersi comportare e stare bene con gli altri è la strada maestra per vivere più sereni ed essere più felici.
ril. Sotto l'immagine patinata di mèta turistica da milioni di visitatori l'anno, Firenze tiene nascosto il suo volto più segreto. È la parte in ombra della città, quella dove enigmi e misteri hanno disegnato le trame occulte che innervano i duemila anni della storia fiorentina. Tra vicoli angusti e monumenti ricchi di simbologie alchemiche sono custodite le tracce di miti antichi e crudeli, di atroci delitti di cui si ignorano mandante e movente, di saperi magici ed esoterici, di architetture le cui origini, per gli storici dell'arte, risultano tuttora avvolte dall'oscurità. L'enigmatica fondazione etrusca della città, la strage di mafia di via dei Georgofili, il giallo dell'avvelenamento di Pico della Mirandola, il mostro di Firenze, l'inquietante presenza del conte Dracula (quello vero), gli efferati omicidi che negli anni Novanta hanno riempito le pagine della cronaca nera, sono solo alcuni dei misteri all'ombra della Cupola. Misteri che in parte non saranno mai risolti e altri destinati a lasciare un segno indelebile nella città. Valentina Rossi in questo libro li scandaglia uno per uno e delinea un mosaico di storie a tinte fosche.
ill., ril. Come in un gioco di scatole cinesi, generose di sorprese, Torino si svela in queste pagine sin dai suoi più remoti albori, quando per conquistarla Annibale attraversò le Alpi con i suoi elefanti. Ne emerge una città incredibilmente "magica" che attira alchimisti, avventurieri, personaggi come Casanova e Cagliostro. È la città in cui Lombroso fu attratto dallo spiritismo nascente e in cui sembrerebbe imperare il diavolo, prediletta, così si dice, anche dagli extraterrestri. Renzo Rossetti ha delineato in queste pagine una Torino "bianca", legata alle tradizioni religiose e ai suoi santuari; una Torino "rossa", scenario di un agitato socialismo che fece di Borgo San Paolo una "piccola Stalingrado", in cui esplosero i disordini per il pane durante la prima guerra mondiale; quindi una Torino "nera", con i suoi segreti e molti delitti insoluti, che Dario Argento scoprì quale scenario ideale per alcuni suoi film e che affascinò Alfred Hitchcock. Rossotti si sofferma sulle tradizioni perdute, ci fa riassaporare il piacere di imbattersi in botteghe del tempo che fu e ricorda una Torino sabauda illuminata dalle lanterne, con le voci e i richiami del vecchio Balon, il mercato che eleggeva la propria regina, quando nel gran carnevale torinese Gianduja era il re incontrastato. Una Torino irripetibile e perduta.
ill., br. Tutti conoscono il Piemonte per la straordinaria bellezza e varietà del suo patrimonio artistico e paesaggistico. Meno nota è invece la presenza, accanto a questo, di un altro Piemonte, fatto di castelli infestati, edifici abbandonati, chiese dalle insolite simbologie e megaliti dalle origini misteriose: che si tratti di ambienti ameni, bizzarri o decisamente inquietanti, ciascuno di essi ha la capacità di sorprendere ed emozionare chi decide di abbandonare i percorsi turistici più tradizionali per mettersi alla loro ricerca, per caso o per curiosità. E tutti hanno una serie di storie e di leggende incredibili che finiscono col confondersi, ma che meritano di essere narrate, cercando il più possibile di distinguere tra gli elementi reali e quelli decisamente più fantasiosi, se non proprio inventati. Suddivisi nelle otto province, "Guida al Piemonte insolito e misterioso" propone 40 luoghi, accompagnando la loro storia con un ricco corredo di immagini scattate dall'autore, ben sapendo di non esaurire il tema, ma con il proposito di incuriosire il lettore ed invitarlo a scoprire, o a riscoprire, un altro volto della regione, forse meno noto, ma ugualmente meritevole di essere raccontato ed esplorato. Prefazione di Isabella Dalla Vecchia.
ill., br. Come in una caccia al tesoro, questo libro traccia un percorso tra i palazzi e le chiese, nelle vie e sotto il selciato della capitale, alla scoperta di opere d'arte segrete e gemme sconosciute che il turista distratto, prima di oggi, non ha mai avuto modo di apprezzare. Dal centro storico alla periferia, dall'arte antica a quella contemporanea, la più bella città del mondo offre molti altri gioielli, esclusi dagli itinerari tradizionali e spesso sconosciuti anche per i romani. Dalla casa di Augusto all'antica spezieria di Santa Maria della Scala, dall'acquedotto Vergine alla porta lignea di Santa Sabina, dalla galleria Sciarra Colonna, un raro angolo liberty, fino al rifugio antiaereo dell'EUR, Gabriella Serio ci svela i 101 luoghi unici da vedere almeno una volta nella vita.
br. Un'isola delle meraviglie, ricca di storie, luoghi e personaggi da svelare, attraverso un viaggio fatto di tante tappe quanti sono i segreti che nasconde. Ecco cos'è questo libro: una raccolta di possibili itinerari da percorrere e intrecciare, per scoprire nuovi scorci e antiche leggende, aneddoti sorprendenti e tradizioni ben note, in cui la Sicilia è sempre protagonista incontrastata. Isolani e turisti avranno a disposizione nove percorsi da scomporre e ricomporre a proprio piacimento, fatti di storie che riguardano tanto gli imperdibili must quanto i posti più insoliti, raccontate attraverso le voci dei personaggi che ne hanno determinato l'unicità e che li hanno resi speciali. Alla scoperta dei segreti perduti della Sicilia è dunque una guida per tutti quei viaggiatori (anche siciliani) che vogliono scoprire una terra dalla storia millenaria e dalla bellezza impareggiabile. E che se lo desiderano possono farlo comodamente seduti in poltrona, sfogliando le pagine di questa insolita guida. Antiche leggende, piccoli misteri e aneddoti sorprendenti di un'isola inaspettata; Lo Spasimo, la chiesa con gli alberi dentro; Porta Nuova e Porta Felice, due donne per un uomo soltanto; Aci, Galatea e Polifemo: storia di un triangolo amoroso finito nel sangue; L'orecchio di Dioniso, anatomia di una leggenda; La Scicli dimenticata: Chiafura; E se Omero fosse stato in realtà una donna trapanese?; L'ossidiana, oro nero di un popolo che fu; Realmonte, tra sale e calcare; La dea di Morgantina, storia di un furto d'autore; Il Castello Manfredonico e tutti i suoi segreti ...e molto altro ancora