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in testa alla cop.: Scritti e discorsi - bross. edit. ill., lievi tracce d'uso in cop.
bross. edit., lievi fioriture
brossura La storia del nazismo e del Terzo Reich viene raccontata in questo libro attraverso le parole di Hitler: il progetto di Reich mondiale, altoatesini in Crimea, svizzeri a gestire gli alberghi, l'Est europeo trasformato in una grande colonia con città germaniche fortificate in mezzo a campagne abitate da milioni di schiavi. E ancora: la "Soluzione Finale", i commenti sugli alleati e sui nemici, la passione per le automobili e la conoscenza dei dettagli tecnici di aerei e carri armati. Infine, la guerra per la conquista del mondo secondo il Führer, così come emerge dall'analisi delle conversazioni pubbliche e private fatte stenografare puntualmente per anni. Ne esce un ritratto a tutto tondo del Führer arricchito anche dai documenti conservati negli archivi ex sovietici, messi a disposizione degli studiosi solo recentemente. Veniamo a sapere così che Stalin non scomparve affatto dal Cremlino all'indomani dell'attacco tedesco nel 1941 e che i sovietici avevano preparato i piani per un attacco preventivo alla Germania. Gli Alleati sapevano già nel 1939 del protocollo segreto aggiuntivo al patto Ribbentrop-Molotov e nel 1944 avevano foto aeree che mostravano lo smantellamento del campo di Auschwitz.
200231144Paris Fayard 2002 In-8 Collection "L'esprit de la cité" - 346 pp
2015114618Les Indes savantes, 2015, gr. in-8°, 569 pp, préface de Julien Lauprêtre, 123 illustrations dans le texte (portraits, photos, fac-similés), biblio, index, broché, couv. illustrée, bon état
601Flammarion Paris 2014 In-8 carré ( 240 X 150 mm ) de 357 pages, broché sous couverture illustrée. Intérieur très frais. Très bel exemplaire.
Original Wraps. 4to. [32] pages. 27 cm. First edition. In French. Catalogue of the Exposition Crimes hitlériens. Page [2] contains color reproduction of lithograph poster 'S. S. Crimes Hitlériens' exhibition in Paris at the Grand-Palais, which was originally held from June 10 until July 31, 1945. Committee of honor includes Mitterand; organizing committee includes Coste-Floret, Boissieu, Webel, Paoli, Herst, Billiet. Page [3] includes plan and legend for lay out of the exposition. Complete illustrated throughout, in red and black ink. Includes many gruesome photos of the fate met by members of the French Resistance throughout France, photographs from the Struthof Camp, tallies of deportations of French Jews, tallies of the numbers of forced laborers from France, etc. In June 1945, the French government sponsored a huge exhibition, filling twenty-nine rooms of the Grand Palais, entitled 'Hitler's Crimes'. One of the rooms was devoted, according to the catalogue, to 'The Jews'. It presented a chronology of the internment of Jews in the French Camps of Pithiviers, Beuane-la-Rolande, and Drancy, in the occupied zone, and at Gurs in Southwestern France under the rule of Vichy. It also gave a tally of deportations from Drancy to Germany: 62, 608. Subjects: World War, 1939-1945-Atrocities-Exhibitions World War, 1939-1945-France-Exhibitions France-History-German occupation, 1940-1945-Exhibitions. OCLC lists 6 copies. Some wear and staining to wraps. Closed tears, tape repairs and pen markings. Interior clean and fresh. Good condition. Scarce. (HOLO2-118-28A)
Original Wraps. 4to. [32] pages. 27 cm. First edition. In French. Catalogue of the Exposition Crimes hitlériens. Page [2] contains color reproduction of lithograph poster 'S. S. Crimes Hitlériens' exhibition in Paris at the Grand-Palais, which was originally held from June 10 until July 31, 1945. Committee of honor includes Mitterand; organizing committee includes Coste-Floret, Boissieu, Webel, Paoli, Herst, Billiet. Page [3] includes plan and legend for lay out of the exposition. Complete illustrated throughout, in red and black ink. Includes many gruesome photos of the fate met by members of the French Resistance throughout France, photographs from the Struthof Camp, tallies of deportations of French Jews, tallies of the numbers of forced laborers from France, etc. In June 1945, the French government sponsored a huge exhibition, filling twenty-nine rooms of the Grand Palais, entitled 'Hitler's Crimes'. One of the rooms was devoted, according to the catalogue, to 'The Jews'. It presented a chronology of the internment of Jews in the French Camps of Pithiviers, Beuane-la-Rolande, and Drancy, in the occupied zone, and at Gurs in Southwestern France under the rule of Vichy. It also gave a tally of deportations from Drancy to Germany: 62, 608. Subjects: World War, 1939-1945-Atrocities-Exhibitions World War, 1939-1945-France-Exhibitions France-History-German occupation, 1940-1945-Exhibitions. OCLC lists 6 copies. Creased, hole in front cover, light wear to wraps. Interior unaffected. Good condition. Scarce. (HOLO2-118-28B)
c6163A.A.D.J.F., 1962; in-8° broché,couverture beige imprimée en noir. 79pp.
br. Nel 1950 un accordo segreto tra Italia e Germania federale permise la scarcerazione dei criminali di guerra tedeschi in Italia. Attraverso il ricorso ad una documentazione quasi del tutto inedita, il volume ricostruisce le modalità di questo accordo, ma anche le responsabilità del Vaticano e del governo americano. Si mostra così come i processi "negati" e la liberazione di personaggi con alle spalle gravi responsabilità non siano stati il prodotto della "negligenza" di magistrati militari italiani, ma il risultato di una scelta politica che ha precise responsabilità.
Un volume (19 cm) di 159 pagine. Firma di appartenenza alla pagina di occhiello; sottolineature a matita. Brossura editoriale, nella collana Questioni di attualità. Terza edizione riveduta. Il gesuita padre Lener condanna ovviamente i crimini di guerra nazista, ma critica anche il processo di Norimberga, giuridicamente “infondato” e avanza, nell'introduzione, un concetto di par condicio tra crimini lamentando “certe sentenze eccessivamente severe e sbrigative delle corti marziali inglesi che operavano in Italia”. Di notevole interesse per valutare l'atteggiamento della Chiesa nei confronti dell'Olocausto (al limite del negazionismo): la strage degli ebrei non viene praticamente esaminata nello scritto di Lener.
AA.VV Crimini Nazisti sotto processo. , S. Di Fraia editore 2000, Copertina: flessibile in brossura, leggermente ingiallita anche in quarta di copertina con margini leggermente stanchi. Dorso: leggermente ingiallito con margini stanchi. Taglio: ingiallito e molto sporco. Sguardi: leggermente ingialliti. Frontespizio: ingiallito in modo lieve. Pagine testo: ingiallite in modo molto lieve. Margini delle pagine: leggermente ingialliti. Legatura: a co Buono (Good) . <br> <br> <br> 125<br> 5000000082086
In 8°, pp. 127 con 16 tav. in nero f.t. Collana Memorie di Guerra.
Paper Wraps. 8vo. 92 Pages. 19 Cm. In French. Title Translates To English As: Cries of Alarm: Epistles to the Jews of France, England, Germany and America. Weill trained for the rabbinate in Frankfurt, where he also studied languages and literature. Abandoning rabbinics in 1836, he went to Paris where he gained admittance to literary salons. SUBJECT (S) : Judaism -- Apologetic works. OCLC lists 7 copies. Lacks back cover and backstrip. Front cover stained and brittle with some ripping. Internal binding and pages are in good condition with all text clear. (HOLO2-33-15)
br. Il presente studio è centrato sulla crisi della civiltà liberale fra le due guerre, così come si è presentata nella sua molteplicità di aspetti filosofici, etici, politici e ideologici: l'impatto del conflitto mondiale nell'universo della cultura, la problematica idea di libertà, il dibattito sulla natura dei regimi totalitari, la critica del comunismo e del fascismo, l'avvento della società di massa, la ricerca di un'alternativa all'esistente, la controversa questione circa l'identità storico-culturale dell'Europa e, più in generale, dell'Occidente e del suo destino. Dall'esame complessivo di questo insieme emergono le ragioni per cui, a fronte di visioni del mondo radicalmente avverse alle sue finalità ideali (come lo sono stati il comunismo, il fascismo e il nazismo), la civiltà liberale non è stata in grado di difendere la sua ragion d'essere, la libertà; ciò a conferma della sua precarietà e fragilità. Risulta chiaro altresì come in questo trentennio la vera divisione politica e ideale non sia passata tra il fascismonazismo e il comunismo, o tra il fascismonazismo da una parte e il comunismo e la democrazia liberale dall'altra, ma tra la civiltà liberale e i nemici della "società aperta", ovvero, indistintamente, fra tutti i totalitarismi e la libertà. È questa la contrapposizione - libertà o non-libertà - che costituisce il vero criterio di spiegazione e valutazione per tutta l'età contemporanea, a partire dalla rivoluzione francese.
Il presente studio è centrato sulla crisi della civiltà liberale fra le due guerre, così come si è presentata nella sua molteplicità di aspetti filosofici, etici, politici e ideologici: l'impatto del conflitto mondiale nell'universo della cultura, la problematica idea di libertà, il dibattito sulla natura dei regimi totalitari, la critica del comunismo e del fascismo, l'avvento della società di massa, la ricerca di un'alternativa all'esistente, la controversa questione circa l'identità storico-culturale dell'Europa e, più in generale, dell'Occidente e del suo destino. Dall'esame complessivo di questo insieme emergono le ragioni per cui, a fronte di visioni del mondo radicalmente avverse alle sue finalità ideali (come lo sono stati il comunismo, il fascismo e il nazismo), la civiltà liberale non è stata in grado di difendere la sua ragion d'essere, la libertà; ciò a conferma della sua precarietà e fragilità. Risulta chiaro altresì come in questo trentennio la vera divisione politica e ideale non sia passata tra il fascismonazismo e il comunismo, o tra il fascismonazismo da una parte e il comunismo e la democrazia liberale dall'altra, ma tra la civiltà liberale e i nemici della "società aperta", ovvero, indistintamente, fra tutti i totalitarismi e la libertà. È questa la contrapposizione - libertà o non-libertà - che costituisce il vero criterio di spiegazione e valutazione per tutta l'età contemporanea, a partire dalla rivoluzione francese. Autori: Giampietro Berti.
8vo. 108 pages. First edition. SUBJECT (S) : Jews history 1789-; Jews politics and government; Jews social conditions. Soiled edges of covers. A very clean copy otherwise. Very good condition. (HOLO2-86-16)
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. Compare di frequente nell'opera di Hannah Arendt l'intenzione di veder esercitata - sul piano della riflessione filosofica intorno al significato più proprio della vita umana - una sorta di radicale critica della vita intima. Ciò allo scopo di riscrivere per un verso la nozione di soggetto e di elaborare peraltro, nei suoi tratti essenziali, una teoria del giudizio politico. Informazioni bibliografiche Titolo: Critica della vita intima: soggettività e giudizio in Hannah Arendt Collana: Volume 3 di Soggettività etica e psicologia Autore: Renata Viti Cavaliere Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2005 ISBN: 8871889258, 9788871889252 Lunghezza: 244 pagine; 21 cm Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Nazionalsocialismo, Heidegger, Hitler, Nazismo, Stato, lettera morta, Ferruccio Focher, Antiumanismo totalitaristico, Politico, Vita interiore, Anima, Liberalismo, diritto di visita, Soggettività, Vico, Ebraismo, Totalitarismo Parole e frasi comuni activa agire arendtiana Aristotele astratta banalità del male bisogno capacità giudizio comprensione concetto condizione umana Critica del Giudizio cultura cura diritto visita discorso esempio etica eventi filosofia FOCHER G.B. Giambattista Vico giudizio politico Hannah Arendt Heidegger ideale Ideologia individuale interiore Isak Dinesen Jaspers Kant kantiana Karl Jaspers azione uomo liberale libertà logica luogo mentalità metafisica metafora Milano moderna nascita natura Nietzsche Origini del totalitarismo particolare passato e futuro pensare pensatore pensiero Platone polis pratica premio Sonning principio problema processo prospettiva questione racconto ragione rappresenta regole riferimento riflessione rivoluzione ruolo saggio scienza scritto senso comune sfera pubblica significato sociale Socrate soggetto spazio storia storico tema teoretica Teoria giudizio teorico totalitarismo tradizione uomini verità virtù volume Walter Benjamin Weber
Paperback, 32 pages, illustrated, facsims. , 8vo, 21 cm. SUBJECT (S) : Jews -- Croatia -- History -- Archival resources. Holocaust, Jewish (1939-1945) -- Croatia -- Archival resources. Holocaust. Geschiedbronnen. "September, 2000"--Colophon. "Partial reprint of the ... January, 2000, edition"--Colophon. Limited edition of 300 copies. OCLC lists 3 copies worldwide (Lib of Congress, Wake Forest Univ, Bibliotheek) . Light wear. Small stain to front cover. Otherwise, very good condition. (Holo2-21-13)
ill., br. Ida D'Este, partigiana cattolica veneziana, arrestata nel 1945, è detenuta e torturata dalla Banda Carità a Palazzo Giusti a Padova, quindi deportata nel lager di Bolzano, dove rimane fino alla Liberazione. Dopo la guerra, Ida si impegna come parlamentare per il riscatto della condizione femminile. Dagli appunti scritti subito dopo la guerra nasce il libro Croce sulla schiena, edito la prima volta nel 1953, che richiama nel titolo sia la sua fede radicale che la croce gialla dipinta nella divisa del campo. Seguendo un percorso molto soggettivo Ida ricostruisce i vari momenti dell'esperienza resistenziale, evocando con autoironia e fierezza anche le vicende più dolorose della tortura e dell'umiliazione del proprio corpo da parte degli aguzzini fascisti e nazisti. Oggi, a cento anni dalla nascita dell'autrice, viene proposta una riedizione di Croce sulla schiena, per far conoscere a un nuovo pubblico di lettori questo libro ormai introvabile. Per l'interesse storico documentario che riveste, e per la freschezza e l'efficacia letteraria della scrittura, essenziale ed asciutta, è uno dei più bei libri autobiografici sulla resistenza femminile.
tela edit. con sovrac. ill.
Grand Livre du Mois, 2010. In-8 relié cartonnage souple éditeur, 521 pages. Très bon état
2010168512Grand Livre du Mois Grand Livre du Mois, 2010. In-8 relié cartonnage souple éditeur de 521 pages. Très bon état
67416Paris, Les Editions de France 1938, 185x120mm, V - 266pages, broché.
In-16° pp. 266, bross. edit. con evdenti segni d'uso e del tempo al dorso.