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In-8 gr., brossura editoriale (etichetta al dorso; macchie e tracce d’uso), pp. (4),32,(4). Di questa ricercata e importante rivista dl carattere letterario, offriamo il n. 1 - 15 Maggio 1922. Contiene: Giacomo Debenedetti, "Constatazioni" - C. Linati, "Luce a picco. Il paradiso della tristezza" - Mario Gromo, "Sigfrido" - Sergio Solmi, "Tre elegie" - U. Saba, "Canzonetta 3" - E. Buonaiuti, "Cristianesimo e arte" - Max Ascoli, "Postilla" - Chiose: F. Flora, Dal romanticismo al futurismo (A. Momigliano) - Ringraziamento (d.g.). Testo ben conservato.
In-4 gr., cartonato edit., astuccio, pp. 45, con 5 pregevoli acqueforti, firmate e numerate, dell’artista bolognese Luciano Minguzzi (1911-2004), tra i massimi esponenti della cultura figurativa italiana. Tiratura limitata di 130 esemplari di cui 100 “ad personam” e XXX in numeri romani. Il ns., 10, è allo stato di nuovo.
2025100133061Oxford Univ Pr 2025 634 pages in8. 2025. Cartonné. 634 pages.
In folio p. (mm. 382x270), astuccio, cartella edit. in cartoncino contenente, a fogli sciolti, 14 cc.nn. con una poesia dello scrittore e critico d’arte Guido Ballo accompagnata da 5 bellissime acquaforti-acquatinte in b.n. di Enrico Della Torre (di varia grandezza, da cm. 12,5x16 a 24,5x19,3), numerate e firmate dall’artista. Pregevole edizione di 99 esemplari numerati, su carta “Hahnemuehle”. Il ns., 64, è in ottimo stato.
188746405084Paris, Boussod, Valadon et cie, 1887 ; in-4, plein maroquin rouge, dos à nerfs, titre doré, dentelles intérieures dorées, tranches dorées, couverture conservée. (P. Ruban) 136 pp., 1 f. n. ch., 18 bandeaux et culs de lampe in-texte, 18 planches à pleine page hors-texte.Ce roman a paru pour la première fois en 1882. Le curé de Longueval craint des bouleversements de la vie paisible de sa paroisse depuis l’achat du château par des Américains qu’il suppose protestants. Mais les Scott s’avèrent bons catholiques et gagnent par leur générosité la bienveillance des habitants du bourg. Cette comédie sociale a connu une adaptation au théâtre par Pierre Decourcelle et Hector Crémieux en 1887 et deux adaptations au cinéma, par Julien Duvivier (1925) et Jean-Paul Paulin (1933).Luxueuse édition ornée d’illustrations en noir de Madeleine Lemaire reproduites en photogravure par l’imprimerie Goupil. Qq. rousseurs éparses, bel exemplaire dans une sobre reliure en plein maroquin de Pétrus Ruban.
1295Vve CH. Dunod, éditeur, Paris, 1902.
In-16 gr. (mm. 180x115), brossura orig. (lievem. fiorita), pp. 55, con la riproduzione di un ritratto di Enrico Pea in b.n., nel t. "Rarissima e unica edizione", sconosciuta alle principali bibliografie. “Elpidio Jenco (1892-1959), nacque a Capodrise, in Terra di Lavoro. Giovanissimo, si formò nell'ambiente della rivista partenopea "La Diana", ove ebbe modo di conoscere alcuni fra i maggiori artisti e letterati del tempo. Fu in particolare gratificato da un rapporto di stima e di amicizia con G. Ungaretti - da lui considerato il vero caposcuola della nuova poesia - il cui stile senza dubbio lo influenzò. La collaborazione con le riviste letterarie, iniziata con “La Diana”, proseguì poi per tutta la vita di Jenco che scrisse anche in “Vela latina”, “Cronaca bizantina”, “L'Unione”, “Crociere Barbare”, “Realismo lirico” e “Circoli”. Nel 1918, per conoscere lo scrittore Pea si recò a Viareggio, da dove però dovette ripartire ben presto, richiamato per il servizio militare. Frutto di questo primo soggiorno viareggino fu il saggio "La poesia di Enrico Pea" (Napoli 1918), pubblicato a cura di Crociere barbare. Nel 1921, grazie a una segnalazione di Pea, partecipò al concorso per cinque cattedre di materie letterarie nel ginnasio G. Carducci di Viareggio da cui uscì vincitore; nello stesso anno si trasferì definitivamente a Viareggio. Vinse premi letterari di rilievo, come il Giglio (1932), il Caselli (1934), il S. Pellegrino (1948) e il Chianciano (1955), tanto da diventare figura di primo piano nella vita culturale della sua città d'adozione: fondò la rivista letteraria "Il Sagittario" e fu presidente del Centro versiliese delle artii. Legato a L. Repaci, fu uno dei fondatori del premio Viareggio e, sino alla morte, fece parte della giuria”. (Così Diz. Biogr. Ital., vol. 62, pp. 201-202). Esemplare ben conservato.
In-4 p. (mm. 316x245), mz. tela edit., piatti in cartonato figurato con titolo in nero al piatto anter. e marca tipografica in verde e nero al piatto poster.; di pp.nn. 34, così composto: frontespizio con la stessa marca tipografica a colori, eseguita da Nicholson, che raffigura un mulino a vento di Rottingdean; 1 pag. con il verso di Kipling “Here is a horse to tame - Here is a gun to handle..”; un “calendario datato 1899” su 2 pagg., cui fanno seguito 12 pregevoli tavole litografate a colori realizzate da Nicholson, con a fronte un breve verso di Kipling; ogni tavola è dedicata a uno sport, uno per ogni mese dell’anno: “Hunting (January) - Coursing (February) - Racing (March) - Boating (April) - Fishing (May) - Cricket (June) - Archery (July) - Coaching (August) - Shooting (September) - Golf (October) - Boxing (November) - Skating (December)”. In fine due pagg. pubblicitarie di altre opere di Nicholson (An Alphabet - London Types), di cui l’ultima presente solo nel ns. esemplare. Cfr. Martindell “Bibl. of the works of R. Kipling”, n. 70 - “Dictionnaire des illustrateurs”, p. 759: “William Nicholson (1873-1949), peintre et dessinateur anglais. Associé à partir de 1894 à son beau-frère James Pryde, ils devinrent vite, sous le nom de Beggarstaff brothers (Mendiants associés), les meilleures affichistes de Grand-Bretagne. Nicholson fut aussi illustrateur et réalisa des décors de théatre. Comme peintre, il exposa des paysages, des natures mortes et des portraits de personnalités londoniennes”. Esemplare ben conservato.
LA FARINA G. L' ITALIA COI SUOI MONUMENTI, LE SUE RIMEMBRANZE E I SUOI COSTUMI. Firenze, Bardi 1842.[Figurato vedute] (cm.30,5) buona piena tela originale, titolo in oro al dorso e al piatto. -- pp. 278. Contiene 34 tavv. f.t. incise su acciaio con vedute di città italiane. Opera ormai rara, completa completa anche dell' antiporta. La tavola di Baja ha margini più corti. Lievissime toccature agli angoli della legatura ma buon esemplare a pieni margini.[f1] Libro
In-8 gr., tela editoriale (lieviss. aloni ai piatti), decoraz. oro al piatto, pp. 672, con numer. tavv. f.t. che riproducono ritratti dei più importanti personaggi arabi e inglesi (a matita, a penna, a pastello, ecc.), e 4 carte geografiche ripieg. "Prima edizione ufficiale". “Nel 1919, durante la conferenza di Parigi, aveva scritto il suo grande libro sulla rivolta araba, "The seven pillars of Wisdom": il primo manoscritto venne smarrito da L. in treno. Il volume, pubblicato in numero assai limitato di copie, apparve nel 1921 e poi ancora nel 1926 con molti rimaneggiamenti proposti da G.B. Shaw, amico dello scrittore; alcuni giudizi su persone ancora vive e su azioni di guerra furono soppressi. Solo nel 1935 apparve l’edizione per il pubblico. Uomo dalla straordinaria personalità di condottiero e nello stesso tempo di artista, L. ha creato, con "The Seven pillars", un’opera affascinante nella quale la pagina di cronaca si mescola con l’ispirazione poetico-letteraria, l’ufficiale in missione si alterna col viaggiatore e l’archeologo... “Monumento” che rimane a testimonianza delle sue imprese, "The Seven Pillars", ha un eccezionale valore artistico e rimane fra i capolavori più singolari della letteratura moderna” (Cfr. Diz. Univers. della Letteratura contemporanea, Mondadori,III, p. 73). Solo qualche rara e lieviss. fioritura, altrimenti testo ben conservato, con barbe.
In-16 (mm. 177x115), 2 volumi, brossura orig. figurata, pp. IV,XIV,520; VIII,628,XII (editor.); illustrati nel t. da complessive 252 figure. "Prima edizione" di questa importante opera. L’autore è soprattutto un isto-neurologo che scrive tante pubblicazioni sulla biologia e sulla struttura della cellula nervosa e dei suoi organelli (come i corpi di Nissl, le neurofibrille, i pigmenti, il nucleo e nucleolo) in stato normale e in patologia. Questi studi sono largamente descritti in questo suo libro del 1909 e continuarono per tutta la vita. Santiago Ramón y Cajal, al quale è dedicato, scrive una prefazione elogiativa, in cui sottolinea che il suo "onorevole e dotto collega Marinescu è, allo stesso tempo, un acuto osservatore ed un forte e tenace sostenitore del metodo sperimentale” e che “nella sua infaticabile attività, la sua feconda ricerca in un campo cosi difficile come l'istologia del sistema nervoso, gli ha fatto guadagnare una reputazione e una più che sufficiente autorità per imporre il suo libro all'attenzione e alle lodi del mondo scientifico”. Il rumeno “Gheorghe Marinescu (Bucarest, 1863-1938) è stato allievo di Jean-Martin Charcot e di Emil Du Bois-Reymond; fu fondatore della Scuola rumena di Neurologia, membro titolare dell'Accademia rumena e professore della facoltà di medicina dell'Università di Bucarest. Nel 1882 si iscrive alla Facoltà di Medicina dell'ospedale Brâncoveanu a Bucarest e diventa l'assistente di Victor Babes nell'istituto di batteriologia, laureandosi nel 1889. Grazie all'aiuto di Babes, ottenne dal governo rumeno una borsa di studio che gli permise di trascorrere 9 anni a Parigi per studiare neurologia. In seguito entrò a far parte della Clinique des Maladies du Système Nerveux, guidata dal professore Jean-Martin Charcot nell'ospedale Salpêtrière. Per tutta la sua vita rimase fedele alla memoria di Charcot e non smise mai di ritenersi il suo pupillo e di mostrare l'ammirazione nei suoi confronti”. Cfr. J. Soury “Le syastème nerveux central. Structure et fonctions” (Paris, Carré, 1899) che tratta a lungo l’opera di Moresco. Esemplare molto ben conservato.
In-16 gr., brossura originale con fregio, sovracoperta illustrata a colori da Francesco Menzio (picc. restauri per strappi; picc. manc.), pp. 148,(4). "Prima edizione", pubblicata il 10 Maggio 1941. Volume della Collana “Biblioteca dello Struzzo - n. 1”. Cfr. Gambetti / Vezzosi, p. 660: “piuttosto ricercato”. Brossura e testo molto ben conservati.
1870703443Paris, Bureau de la Revue des deux mondes, 1839-1870. Gr.-8°. Je Band ca. 800-1100 Seiten. Dekorative Halblederbände der Zeit. 18 Bände mit reicher Rückenvergoldung und goldgeprägtem Rückentitel und 4 Bände in schlichterem Halbleder mit 2 Rückenschildern und dezenter Rückenvergoldung. Die Bände gering berieben und bestoßen, ansonsten saubere und sehr dekorative Reihe.
In-8 p. (mm. 233x170), brossura orig. a colori ill. da Rubino (lievi macchie al marg. super. del piatto anter.), pp. 95, testo in cornice rossa e blu, con 28 belle illusrazioni a colori, realizzate dall'A. "Prima edizione". Cfr. Pallottino, pp. 226: "Pittore, scrittore e illustratore, Antonio Rubino (1880-1964), fra i fondatori del Corriere dei Piccoli, scrisse e illustrò una quarantina di libri per l'infanzia con segno limpido e capriccioso" - Alligo S. “Antonio Rubino”,99: “Già apparso nella prima parte de "I balocchi di Titina", Rubino riprende qui, a distanza di 26 anni il personaggio con la testa a palla”. Testo molto ben conservato.
In folio (mm. 450x335), pregevole legatura editoriale in pelle blu con una ricca decorazione figurata a colori e oro al piatto anteriore, tagli dorati, pp. (6),181, illustrata f.t. da 41 affascinanti tavole in cromolitografia, protette da velina con didascalia, che raffigurano l’armata tedesca nelle sue bellissime uniformi dell’esercito e della marina e con la flotta navale, da dipinti dell’artista tedesco Georg Arnould. Testo su due colonne in tedesco e inglese. " Prima edizione" Cfr. Benezit,I, p. 464. Esemplare molto ben conservato.
[Fig. Viaggi raro] (cm.19,3) bella mz. pergamena fine 800 titolo su tassello in pelle e oro al dorso. -pp287 con 16 tavv.f.t. più volte ripiegate, finemente incise in rame. La tavola dell'Italia è colorata a mano d'epoca. Una tavola contiene il quadro geometrico delle distanze. Guida molto rara, manca a Villa, Fossati-Bellani, Mugnaini e Spaducci. Sono riferiti gli oggetti più interessanti di belle arti, antiquaria e storia naturale. manifatture e produzioni dei vari luoghi e alberghi, cavalli poste moneta e varie notizie per i viaggiatori. il frontis che fa da copertina è rimontato su cartoncino, altrimenti esemplare molto bello, fresco e marginoso, con tagli marmorizzati originali.[f53] Libro
1725621321Hamburg, Kißner, 1725-32. Zusammen über 1800 S. Mit gestochenem Frontispiz u. 8 gestochenen Vignetten. Abweichende Leder d. Zeit (beschabt, beide Bände mit Fehlstellen im Rückenbezug, Vorsätze mit alten Eintragungen, fliegender Vorsatz von Band 3/4 mit kleinem Randabschnitt). [3 Warenabbildungen]
17813620907Tübingen, C. G. Frank u. W. H. Schramm, 1778-1781. Je Teil etwa 160 S. Tl. 1/3, 13/15 u. 19/21 etwas spätere marmorierte Ppbde. (berieben, Ränder beschnitten, geringfügig fingerfleckig, Teile 13-15 durchgängig mit Wurmspur im unteren weißen Rand). Tl. 4/6, 7/9, 21/24 in Hldrbdn. d. Zt. m. Rverg. u. Rsch. Einbde. berieben. Gebräunt u. braunfl.
17821174113Leipzig, S. L. Crusius, 1780 - 1782. Je Teil etwa 260 S. Mit 9 gest. Titelvign., 12 Kupfertaf. u. 13 gest. Musikbeilagen. Tl 2: Neuerer Hlwdbd, Tl 3/4: Hldr d. Zeit (beschabt, Vorderdeckel fehlt, leichte Gebrauchsspuren), Tl 5/6: Ppbd d. Zeit (durchg. schwach wasserrandig); Tl 7 - 9: Interimskart. d. Zeit (beschabt, unaufgeschnitten), Tl 11/12: Hldr d. Zeit (stärker beschabt u. bestoßen, teilw. stärkere Gebrauchsspuren, Titelvign. u. Kupfer v. Kinderhand ankoloriert).
197746132GOLDMANN WILHELM 1977. 3. softcover. Grua Kovrajo! KLASSIKER GOLDMANN, WILHELM paperback
Tre volumi reliegati in uno in gr-folio. 140, 146, 166 pp. Numerose ill. su tavola a piena pagina nt. ed alcune ft. su cartoncino stampate con la laboriosa tecnica della collotipia come da indici alla fine di ciascun volume, che li elencano con il nome dell'autore (A. Martini, D. Cambellotti, L. Balestrieri, A. Sartorio, P. Nomellini, P. Chiesa et al.). Una tavola dell'Inferno staccata, manca una tavola al Purgatorio. Finali e testate incise.
In-8 p., 25 voll., bella legatura in mz. marocchino blu con ang., dorso a cordoni con tit. oro su due tasselli, taglio sup. dorato. Ogni volume è molto ben illustr. da inc. su legno nel t. L’opera è così composta: I) - "Alfred de Vigny", etude - "Poesies": Les poemes dores. Idylles et legendes. Les noces corinthiennes, pp. 429.<br> II) - "Jocaste et le chat maigre. - Le crime de Sylvestre Bonnard", pp. 513.<br> III) - "Les desirs de Jean Servien. - Le livre de mon ami", pp. 450. <br> IV) - "Nos enfants. - Balthasar", pp. 366. <br> V) - "Thais. - L'etui de nacre", pp. 498.<br> VI) - "La vie litteraire". Premiere serie, deuxieme serie, pp. 677.<br> VII) - "La vie litteraire". Troisieme serie, quatrieme serie, pp. 735.<br> VIII) - "La rotisserie de la reine pedauque. Les opinions de Jerome Coignard", pp. 523<br> IX) - "Le lys rouge. - Le jardin d'Epicure", pp. 545.<br> X) - "Le puits de Sainte Claire. - Pierre Noziere", pp. 527.<br> XI) - "Histoire contemporaine. L'orme du mail. Le mannequin d'osier", pp. 573.<br> XII) - "L'anneau d'amethyste. - Monsieur Bergeret a Paris". Histoire contemporaine, pp. 571.<br> XIII) - "Clio. - Histoire comique. - Sur la pierre blanche", pp. 570.<br> XIV) - "Crainquebille: Putois, Riquet et plusieurs autres recits profitables. - Crainquebille: comedie en trois tableaux. - Le mannequin d'osier: comedie enquatre actes. - Au petit bonheur: comedie en un acte", pp. 578.<br> XV) - "Vie de Jeanne d'Arc", vol. I, pp. 600.<br> XVI) - "Vie de Jeanne d'Arc", vol. II, pp. 480.<br> XVII) - "Rabelais. - Auguste Comte. - Pierre Lafitte", pp. 329. <br> XVIII) - "L’ile des pingouins. - La comedie de celui qui epousa une femme muette: comedie en deux actes", pp. 496.<br> XIX) - "Les contes de Jacques Tournebroche. - Les sept femmes de la Barbe-Blue", pp. 356.<br> XX) - "Les dieux ont soif", pp. 360. <br> XXI) - "Le genie latin. - Les poemes du souvenir", pp. 391.<br> XXII) - "La revolte des anges", pp. 332.<br> XXIII) - "Le petit Pierre. - La vie en fleur", pp. 601.<br> XXIV) - "Pages d'histoire et de litterature", vol. I, pp. 403.<br> XXV) - "Pages d'histoire et de litterature", vol. II, pp. 456,(2).<br> Collezione molto ben conservata, con barbe.
1841AMO-3092En vente au Bureau du Journal Amusant et du Petit Journal pour rire, Paris, s.d. (vers 1841) Chez Bauger, imprimerie d'Aubert, s.d. [1840-1841] 1 volume in-4 (33,5 x 26 cm), broché de 25 planches. Il n'y a pas de page de titre (ce qui est normal pour ce type d'album factice composé à l'époque. Couverture de papier gris avec premier plat imprimé "Album Comique par Gavarni" (avec adresse). Quelques planches avec rousseurs au verso seulement. Papier bien blanc (2 planches sur papier plus teinté). Ensemble frais. Couverture en bel état malgré quelques petites déchirures en marge sans conséquence. Grattage ancien (au moment de la mise en album sous couverture) pour masquer le numéro de la série. Les Fourberies de femmes en matière de sentiment a été publié peu après 1840 et les mois suivants en 2 séries (52 planches au total). Les séries lithographiques de Gavarni (Les Enfants terribles, Fourberies de femmes, etc) et ses dessins en font un observateur moqueur, parfois amer, de la société parisienne sous Louis-Philippe et le Second Empire. Il rejoint en cela les Goncourt, qui l'admiraient, et avec lesquels il était très lié. Il faut voir dans l'oeuvre dessinée (lithographiée) de Gavarni, le pendant de la Comédie hunaine de Balzac. Ces Fourberies de femmes nous donnent l'image saisissante de vérité de la grisette, la courtisane, la bourgeoise, la mariée, aussi et surtout l'enfer des hommes dupés, de ceux qui se battent pour emporter leur amour et leur vertu. Très bon exemplaire de cette suite de 25 lithographies.
In-4 gr., 6 cartelle editoriali in mz. tela con legacci, conserv. le copp. originali dei fascicoli, ciascuna contenente frontespizio + 72 tavv. sciolte in b.n. e a colori. Di questa pubblicazione nata nel 1909 come mensile (dal 1913 diventerà bimestrale), raccolta in cartelle di fascicoli composti esclusivamente da tavole illustrate, offriamo un lotto di 6 annate complete, dal 1910 (Anno II) al 1915 (Anno VII e ultimo pubblicato). Si segnalano: nel 1910 una xilografia originale di De Karolis e nel 1914 una xilogr. originale di Ferruccio Pasqui. Le ultime tavole del 1913 sono incollate; mancano le copertine originali dei fascicoli 11-12 (1914) e 11-12 (1915). Complessivamente la raccolta è in buono stato.
In-4 p., 5 volumi di cui 1 di Indice, p. pelle edit., pp. compl. 4660 ca., con una ricchissima documentazione iconografica in b.n. nel t. e 181 tavole a colori f.t. L'opera è cosi' composta: “Dalle origini alla caduta della signoria viscontea (1426) - La dominazione veneta (1426-1797) - Dalla repubblica bresciana ai giorni nostri (1797-1963). In ottimo stato.