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4934Musées de Strasbourg/Paris Musées, 2002. In-8, format à l'italienne, broché sous couverture rempliée, 47 pp. La nature a horreur du vide, Fabrice Hergott - Tous contre tout, Patrick Javault - Planches - Albert Oehlen, Rainald Goetz : Autoportrait aux mains vide, conversations sur la peinture 1994-1998, traduit de l'allemand par Claude Riehl.
18371267515Paris, Librairie Enfantine et Juvénile Maumus, (1837). Kl.-8vo. 2 Bl., 174 S., 1 Bl. Mit gestochenem Titelbild, gestochener Titelvignette u. 2 Kupfertafeln. Ldrbd d. Zeit m. Rücken- u. Stehkantenvergoldung (Rücken m. 3 kl. Wurmlöchern, Ecken gering bestoßen, fliegender Vorsatz m. halbseitiger Überklebung, Titelbild u. Titel mehrfach gestempelt, gering fleckig).
6010La Colombe, collection "Euterpe", 1948. In-12, broché sous couverture illustrée, 127 pp. Avant-propos - I. L'homme. La vie (1869-1937). - II. L'esthétique et le style. - III. L'œuvre : Musique de théâtre. - Musique symphonique. - Musique de chambre. - Musique de piano. - Musique vocale. - Appendices : I. Un texte ...
7419Editions des Amis du musée et du patrimoine montreuillois, Montreuil-sur-Mer, 2012. In-8, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 132 pp. Contributions de Benoît Blanc et Laura Gall : Une famille picarde - Planches - Formation et parcours - Les peintures d'Histoires - Planches - L'éloge du patrimoine - Planches - Le chroniqueur de sa Picardie - Planches - Peindre l'âme ...
ill., br. Questo libro introduce i bambini all'arte di Alberto Burri, grande interprete del suo tempo che aprì nuove visioni e prospettive pittoriche. Per realizzare le sue opere, oltre al colore, Burri usò molti "materiali", sfruttandone la forza espressiva, "lavorandoli", trasformandoli per esaltarne le caratteristiche. Un artista che sollecita la sensibilità anche dei più piccoli per il suo ardito sperimentalismo e per la sorprendente visione di luce e colore. La descrizione delle opere è accompagnata da brevi suggerimenti di percorsi laboratoriali. Età di lettura: da 12 anni.
7127Musées de Nice, 1984. In-12, broché, 35 pp. Avant-propos, par Claude Fournet - Alberto Burri, Le Rouge et le Noir - Nice 1984, par Pierre Falicon - La peinture du peu, par Daniel Abadie - Bibliographie - Planches.
brossura Il volume presenta uno 'studio di caso' per cogliere i dispositivi attuati dagli insegnanti di fronte ai continui cambiamenti politici e istituzionali della scuola elementare in anni caratterizzati dalla crisi dell'età liberale e dalla Riforma Gentile. Si delinea così una vicenda formativa particolare che illumina, sullo sfondo dei dibattiti sulle singole discipline e sulle prassi didattiche consolidate nella scuola, la costruzione di una professionalità docente e direttiva conquistata attraverso uno studio 'matto e disperatissimo' e 'sul campo', nell'intreccio tra teoria e pratica, capace di produrre attivamente una propria cultura, quella scolastica, troppo a lungo considerata di serie B e che invece appartiene pienamente alla storia culturale dell'intera Nazione.
illustrazioni
In-4 p., tela editoriale, sovracoperta, pp. circa 120 non numerate, con numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
198736664Berlin, Nationalgalerie und Stuttgart, Staatsgalerie, 1987. 376 S. Mit zahlreichen teils farbigen Abbildungen. 4° (29,5 x 21 cm). Original-Karton.
ill., br. «Sorride. E tutta la pelle grinzosa del suo viso si mette a ridere. In uno strano modo. Non solo gli occhi ridono, ma anche la fronte. Tutta la sua persona ha il colore grigio del suo atelier. Per simpatia, forse, ha preso il colore della polvere.» Con queste parole Jean Genet, modello prediletto, descrive Alberto Giacometti, scultore irriducibile, un carattere che gli anni travagliati e il lavoro ossessivo hanno scolpito sul suo volto. L'attività nello studio di rue Hippolyte-Maindron, del resto, è molto intensa: a varcarne la soglia si assiste all'incessante lavorio sulle figure, che Giacometti distrugge e ricostruisce senza requie, in un'estenuante ricerca della perfezione, un oscillare tormentoso fra un ideale a cui tendere e i tentativi abortiti, un andirivieni di dubbi e ripensamenti. Pochi secondi fa rideva, ora tocca una scultura abbozzata e, rapito dal contatto delle dita con la massa di argilla, non si cura più di chi ha di fronte. Nato nel 1901 a Borgonovo, Alberto trascorre la giovinezza nello spazio aspro e familiare della Svizzera, con il padre che lo inizia all'arte fin dalla più tenera età e segue passo passo la sua carriera offrendogli incoraggiamento e sostegno. Nel 1922 si trasferisce a Parigi, dove compie i primi passi sotto la guida di Antoine Bourdelle e Zadkine, affrancandosi però ben presto dai suoi mentori per avvicinarsi, seppure per una breve fase, al Surrealismo di Breton e al Cubismo. Lo spirito ribelle, che segna tutta la sua ricerca e il suo passaggio attraverso le avanguardie, lo porterà a intraprendere un cammino solitario, ai margini del mondo dell'arte, nonostante le assidue frequentazioni con gli intellettuali più celebri dell'epoca nei caffè del Quartiere latino e di Montparnasse. Sedotto dalle arti primitive, approderà a una rappresentazione più sintetica e allucinata, dando vita a una schiera di figure vacillanti e in perenne cammino, che lo consacreranno sulla scena internazionale. «Non lasciarmi influenzare, da niente» annota in uno dei suoi taccuini: Alberto Giacometti appartiene a un tempo senza tempo, ciò che caratterizza l'essenza più autentica dell'arte. Il volume è pubblicato in formato solo testo.
ill., br. Il saggio si occupa del rapporto di Giacometti con la pratica dello spazio partendo da un'intuizione attestata da un disegno del 1930 circa - un disco con un foro al centro, diviso in sezioni - dove il tempo comincia a trasformarsi in spazio: "tutto sprofonda, [...] tutto torna, niente è passato", scrive l'artista su quel foglio. È un'idea che riafferma in modo più esplicito nel 1946: "Il tempo diventava orizzontale e circolare, era simultaneamente spazio". Lo ribadirà ancora negli anni Sessanta. Nella seconda parte della sua opera, dopo le esperienze postcubiste e surrealiste, giungerà a una coincidenza di spazio e tempo. Il pittore Jean Hélion, nel 1947, diceva che la figura giacomettiana è carica come una pila. Sono tuttavia le cose stesse che per l'artista sono, in primo luogo, cariche come pile. Di fronte a una testa non si preoccupa di aspetti del tipo: è quella di un giovane, di un vecchio, di un uomo, di una donna, di una persona o di un'altra. Sono aspetti molto importanti, ma in quanto spinti in avanti dalla forza che si manifesta nell'interazione tra quella carica e l'artista. Quest'ultimo contribuisce a generare un campo di forze insieme al suo modello, una distanza che è la profondità temporale e spaziale dell'andirivieni degli esseri, del loro apparire e sparire, della loro violenza che porta lo scompiglio in uno spazio geometrico, astratto.
illustrazioni
illustrazioni a colori
ill., br. Il volume, che nasce da una giornata di studi organizzata per ricordare Alberto Moravia a cento anni dalla nascita (1907-2007), raccoglie saggi di impostazione comparatistica rivolti a riconsiderare il valore di uno scrittore la cui opera percorre con intelligenza e disincanto il Novecento, le letterature e le arti, e si fa sintesi illuminante e universale della storia, dei suoi conflitti e paradossi tragici, per restituire un ritratto dell'uomo che non smette di interrogarsi attraverso la scrittura e di interrogare il presente con pressante autocritica.
In-16 gr., brossura orig., sovraccoperta (picc. manc.), pp. (16), con 48 tavole di cui 19 a colori e 48 in b.n. f.t. che riproducono opere del pittore ravennate Alberto Salietti (1892-1961). Ben conservato.
illustrazioni a colori e in bianco e nero foto introduttive di Ugo Mulas
200934233(Künzelsau), Swiridoff, (2009). 368 S. Mit zahlreichen Abbildungen. Gr.-4° (32,5 x 25 cm). Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
CZC-12523Très bel album de 104 photographies sur Paris, Exposition Universelle, foire aux bestiaux, trains, courses de chevaux, défilé militaire format 30x26, percaline rouge, coupure sur 6cm haut du mors, 25 pages d'origine + une page ajoutée, tranches dorés, en très bel état. On peut y voir; foire de Paris ou marché aux bestiaux, marchands de vin ( 12 photos), Exposition Universelle de Paris ( 19 photos, Notre-Dame, Arc de Triomphe, gare, courses de chevaux au champ de course, quai de Seine avec bateaux, défilé militaire Arc de Triomphe, puis photos de la famille dans son châteaux, à la mer, à la montage et divers.. Joint deux fairs parts Monsieur André Schoettel ( 1920) et Madame Louise Pescheux ( 1921
CZC-12523Très bel album de 104 photographies sur Paris, Exposition Universelle, foire aux bestiaux, trains, courses de chevaux, défilé militaire format 30x26, percaline rouge, coupure sur 6cm haut du mors, 25 pages d'origine + une page ajoutée, tranches dorés, en très bel état. On peut y voir; foire de Paris ou marché aux bestiaux, marchands de vin ( 12 photos), Exposition Universelle de Paris ( 19 photos, Notre-Dame, Arc de Triomphe, gare, courses de chevaux au champ de course, quai de Seine avec bateaux, défilé militaire Arc de Triomphe, puis photos de la famille dans son châteaux, à la mer, à la montage et divers.. Joint deux fairs parts Monsieur André Schoettel ( 1920) et Madame Louise Pescheux ( 1921
ill., ril. Le fotografie raccolte in questo vero e proprio album furono scattate da due SS tra il maggio e il giugno 1944, in occasione della deportazione massiccia a Birkenau degli ebrei d'Ungheria. Permettono di rappresentare ciò che significò per milioni di persone l'arrivo in questo immenso centro di morte: molti degli uomini, delle donne e dei bambini ritratti nell'Album furono uccisi nelle ore immediatamente successive agli scatti. Oltre alle circostanze della scoperta dell'album, completamente riprodotto con le indicazioni e i testi originali dei due ufficiali nazisti, i testi raccolti descrivono l'organizzazione del campo e in che modo venisse applicata quella "soluzione finale" concepita dai nazisti per condurre a buon fine la loro criminale opera di distruzione. Le foto sono state ritrovate da una detenuta, Lili Jacob, pochi giorni prima della liberazione, che riconobbe se stessa e i fratelli sterminati nel campo. Alcune vennero esibite durante il processo Eichmann a Gerusalemme e in quello di Francoforte, il cosiddetto "Processo Auschwitz".
1841AMO-3092En vente au Bureau du Journal Amusant et du Petit Journal pour rire, Paris, s.d. (vers 1841) Chez Bauger, imprimerie d'Aubert, s.d. [1840-1841] 1 volume in-4 (33,5 x 26 cm), broché de 25 planches. Il n'y a pas de page de titre (ce qui est normal pour ce type d'album factice composé à l'époque. Couverture de papier gris avec premier plat imprimé "Album Comique par Gavarni" (avec adresse). Quelques planches avec rousseurs au verso seulement. Papier bien blanc (2 planches sur papier plus teinté). Ensemble frais. Couverture en bel état malgré quelques petites déchirures en marge sans conséquence. Grattage ancien (au moment de la mise en album sous couverture) pour masquer le numéro de la série. Les Fourberies de femmes en matière de sentiment a été publié peu après 1840 et les mois suivants en 2 séries (52 planches au total). Les séries lithographiques de Gavarni (Les Enfants terribles, Fourberies de femmes, etc) et ses dessins en font un observateur moqueur, parfois amer, de la société parisienne sous Louis-Philippe et le Second Empire. Il rejoint en cela les Goncourt, qui l'admiraient, et avec lesquels il était très lié. Il faut voir dans l'oeuvre dessinée (lithographiée) de Gavarni, le pendant de la Comédie hunaine de Balzac. Ces Fourberies de femmes nous donnent l'image saisissante de vérité de la grisette, la courtisane, la bourgeoise, la mariée, aussi et surtout l'enfer des hommes dupés, de ceux qui se battent pour emporter leur amour et leur vertu. Très bon exemplaire de cette suite de 25 lithographies.
1877124072Berlin, G. Grote 1877. * Mit chromolithographischer Titelillustration von Julius Ehrentraut sowie zahlreichen, teils ganzseitigen Holzschnitt-Abbildungen verschiedener Künstler. 4 Blatt, 208 Seiten. 25,5 x 19,5 cm. Cremefarbener illustrierter Original-Leinenband (braunfleckig) mit reicher Rücken- und Deckelvergoldung sowie Goldschnitt. [3 Warenabbildungen]
18531319294Leipzig, C. F. Amelang, 1853. Gr.-8vo. Illustr. Titel, 8, 152 S. mit zahlr. Textholzschnitten. Neuer Hldrbd unter Verwendung des goldgeprägten Orig.-Rückenbezuges u. m. allseit. Goldschnitt (Vorderdeckel außen teils verblichen, innen m. Stempel, Papier gebräunt (Ränder stärker), einige Lagen stärker braunfleckig).
18473422Leipzig, Brockhaus & Avenarius, 1847. VII, 261 S., 1 Bl. 8°. Rote Halbleinwand der Zeit mit Rückentitel und Rückenblindprägung.