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5652Galerie Lelong, Paris, 2006. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 38 pp. Une lettre de René de Obaldia - Planches - Post-pictum, par Pierre Alechinsky.
15Stedelijk museum, Amsterdam, 1961. In-4, agrafé, une trentaine de pages (ouvrage non paginé). Texte de Jacques Putman en langue néerlandaise et en traduction française. Catalogue numéro 273 du Stedelijk museum d'Amsterdam, publié sous la direction de Sandberg à l'occasion de l'exposition alechinsky + reinhoud, du 26 mai au 26 juin 1961.
2095Laconti s.a., Bruxelles, 1972. In-8 format à l'italienne, broché sous couverture illustrée en couleur, s.p. [45 pp.]. L'aggressore romantico, par Giorgio Soavi - La belle écriture, par Louis Scutenaire - Une explication qui n'en est pas une [1965], par Pierre Alechinsky - Une deuxième explication [1968] , par P. Alechinsky - Texte, par Joyce Mansour - Une ...
19188, Zutphen, Walburg, 1992, Gebonden, rood linnen met goudopdruk, portret-frontispice, 185 x 275mm., 544pp., uitgebreide z/w illustratie.
In-16 gr., cartoncino edit. figurato a colori, pp. 123,(5), con numerosiss. illustrazioni in b.n. e a colori: sono foto dell’artista mentre dipinge ma per lo più riproduzioni delle sue opere. Lo studio introduttivo di Bosquet è seguito dalla biografia dell’artista belga - pittore, scultore e incisore di fama internazionale. Esemplare ben conservato, con un disegno e una dedica autografa di Pierre Alechinsky a Giorgio Soavi (datata 26.IV.1971).
In-8 gr., tela, sovracop., pp. XV,163 con ill. Testo in inglese, spagnolo e italiano. Con una dedica firmata dall’autore a Boby Brunori.
ill., ril. Esponente di punta dell'avanguardia russa Aleksandr Rodchenko (1891-1956) rivoluzionò il mondo della grafica, del design, della fotografia. Attraverso più di duecentocinquanta immagini è possibile cogliere appieno la forza di questo innovatore e apprezzare il carisma che esercitò tanto sui colleghi artisti quanto sui letterati, i registi, gli intellettuali che furono suoi compagni di strada. Dai fotomontaggi realizzati per il poema Pro Eto (Di questo) di Vladimir Majakovskij, alle copertine della rivista "Novyj LEF" (Nuovo LEF), punto di riferimento dell'intellighenzia rivoluzionaria, ai manifesti cinematografici e alle illustrazioni per libri, le opere testimoniano collaborazioni e amicizie e riflettono non solo una personalità creativa, ma lo spirito di un momento irripetibile nella storia del secolo trascorso. Gli straordinari ritratti fotografici, le immagini di panorami urbani e architetture, i reportage in fabbriche e cantieri restituiscono sia i volti sia lo spirito di un'epoca di grandi speranze e altrettanto grandi contraddizioni. Lo "stile Rodchenko" caratterizzato da punti di vista inediti, da spigoli e diagonali, rimane ancora oggi la testimonianza più pura non solo del talento di un artista ma del desiderio di aggiornamento dell'arte e del mondo stesso che lo ha animato.
1929700457Meersburg, F. W. Hendel Verlag, 1929. Gr.-8°. 340 Seiten, 2 Blatt. Orig.-Leinen mit goldgeprägtem Rückentitel. Tadellos.
illustrazioni
Scuola Tipografica Figli della Provvidenza, 1921. In-8, brossura, pp. 27. In buono stato
br. C'è un Manzoni filosofo del linguaggio, pienamente inserito nel contesto europeo, quasi del tutto sconosciuto sia al mondo scientifico sia al grande pubblico e che merita di essere portato alla luce. Le riflessioni di filosofia del linguaggio di Manzoni sono disseminate nella selva di note, frammenti e appunti del Della lingua italiana, qui per la prima volta affrontati entro uno sguardo testuale organico e accompagnato da un commento critico. Il saldo fil rouge teoretico conduce dalla semantica dei sostantivi all'ontologia del linguaggio, alle riflessioni sulle lingue e sul loro divenire, alla grande questione dell'origine del linguaggio, per finire con il ruolo dei traslati nel processo conoscitivo. Con questo volume si riguadagna alla storia della filosofia un pensatore ancora spesso percepito, a causa dell'eredità crociana e di eccessive settorializzazioni disciplinari, solo come un letterato.
Edizioni Paoline, 1985. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 322 In ottimo stato.
Wolfango Giusti Alessandro Puskin e la generazione dei decabristi. , Istituto per l'Europa orientale 1900, Frontespizio: ingiallito. Sguardi: ingialliti. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Taglio: con fioriture, ingiallito. Dorso: scolorito. Copertina: cartonata, con fioriture, ingiallita. Legatura: editoriale Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
In-8 (cm. 22.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (macchioline), pp. 141, (3), con numerose illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Scritta d’appartenenza al frontespizio. Prima edizione. In buono stato (good copy).
ill., br. Il catalogo della mostra ospitata dal 17 novembre al 5 dicembre nelle sale de La Soffitta Spazio delle Arti di Colonnata (Sesto Fiorentino) è dedicato ad Alessio Serpetti, artista romano che da sempre trae ispirazione dall'immagine femminile in tutte le sue forme. Le venti opere di grafica riprodotte sono affiancate da altrettanti capolavori di maestri del Simbolismo del periodo a cavallo tra XIX e XX secolo. "Sfogliando le pagine di questo catalogo", scrive la curatrice, "si ha la netta percezione di come le creazioni del primo abbiano mutato nei concetti e nella forma l'essenza del Simbolismo, trasfigurandolo in una visione artistica contemporanea, molto personale e soggettiva".
ill. In un secolo drammatico e tormentato come il Novecento, l'opera di Alexander Calder (1898-1976) occupa una posizione del tutto particolare: americano di nascita ma ugualmente a suo agio in Francia, l'artista si presenta a noi come il testimone di una felicità possibile, incontrata nella leggerezza dei famosi mobile e ribadita dalla consistenza dei non meno celebri stabile. Sono gli estremi di una ricerca nella quale la dimensione artigianale o addirittura ingegneristica viene sempre messa al servizio di una visione libera e giocosa della realtà, in un intreccio di relazioni che tocca maestri come Marcel Duchamp, Jan Arp e Joan Miró, che di Calder fu amico inseparabile. Un'avventura sempre sorprendente, che ha il suo emblema nell'irresistibile Cirque in miniatura nel quale la fantasia di Calder si dispiega in tutta la sua ironica saggezza.
18061320372Berlin, H. Frölich, 1806. 9, (1), 36, 608 S., 2 Bl. Ppbd d. Zeit m. handschriftl. Rückenschild (Deckelsign., flieg. Vorsatz entfernt, mehrere Bibl.-Stempel).
184329855-yc5069Leipzig: in Commission bei B. G. Teubner 1843. 2 Blatt und 126 Seiten sowie 1 Blatt. Leinwand der Zeit mit dezenter Rückenvergoldung (etwas berieben und bestoßen, der Rücken etwas lichtspurig, der vordere Buchdeckel mit einer leichten Kratzspur, teils etwas stockfleckig, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. [2 Warenabbildungen] fest gebunden
198533706Hannover, Edition Rosenbach, (1985). 174 S., 1 Bl. Mit zahlreichen Abbildungen (davon 4 farbig). 4° (26,5 x 21 cm). Original-Leinwand mit transparentem Schutzumschlag.
192236484Stuttgart, (Privatdruck), 1922. 2 Bl., 50 S., 1 Bl. 8° (21 x 12,5 cm). Original-Pappe.
5514Editions Siloë, Nantes, 2004. In-8, broché sous couverture illustrée, 90 pp. Naissance d'une amitié : quelles ont été mes premières impressions en présence d'Alfred Manessier?. - Quel signe m'avait conduit à cette première entrevue?. - Mise en place à Brême, la verrière du Vent de la Pentecôte devient symbole - Manessier ...