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br. Il volume raccoglie ventuno brevi racconti, resoconti di giornate e incontri,che hanno in qualche modo condizionato la lunga e articolataattività di Ugo La Pietra, artista e architetto ma soprattutto ricercatore(come egli ama definirsi) nella grande area che abbraccia tutte lediscipline della comunicazione."Ventuno giornate memorabili senza essere esemplari": così le definisceMarco Scotini nella sua introduzione, paragonando la scritturadi La Pietra alla sua operosità grafica "ideografica, quasi da miniaturista,sempre veloce".I racconti partono dal 1963 con Lucio Fontana e le avventure con icomponenti del Gruppo del Cenobio (Agostino Ferrari, Ettore Sordini,Angelo Verga, Arturo Vermi), si snodano per tutti gli anni Sessantaattraverso gli incontri con Vittoriano Viganò, Nanda Vigo, SergioDangelo e altri artisti milanesi, Edouard Mesens, Paolo Rizzatto, MarioMerz, Gianni Pettena, e proseguono con le esperienze condivisecon Getulio Alviani e Maurizio Nannucci, Gillo Dorfles, Mila Schön,Alberto Seassaro, Achille Bonito Oliva, Franco Vaccari, Bruno Munari,Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Roberto Orefice, DavideMosconi, Fernando De Filippi.
ill., br. La monografia riguarda un tema internazionale finora poco trattato e ancor più attuale nella ricorrenza dei 150 anni di Firenze Capitale. Documentazione grafica inedita o sconosciuta.
br. Un ritratto autentico dai contorni inediti che, attraverso la corrispondenza privata, mette a nudo l'umanità di Foscolo, le fragilità e le incoerenze, il suo orgoglio e le sue emozioni. Ma questo libro non è una semplice biografia, è anche uno scandaglio gettato nel grande mare delle opere che lo hanno reso immortale, il racconto dei grandi temi della sua letteratura, il riconoscimento dell'attualità della sua figura e della necessità di riscoprirne l'importanza fuori dai noiosi e stereotipati programmi scolastici. Sullo sfondo di eventi storici cruciali, ecco la vera vita di un uomo e di un poeta, degli amori che l'hanno infiammato, dei suoi vivi tormenti e dell'eredità lasciata a noi posteri. Prefazione di Tomaso Kemeny.
brossura Amato e detestato in vita e in morte, presenza discussa ma costante nel canone letterario italiano, Ugo Foscolo resta uno snodo decisivo non solo per la poesia italiana, ma per la civiltà letteraria e per il suo immaginario. Le facce della sua figura prismatica sono ben rappresentate nelle pagine, celebri e meno celebri, qui raccolte: il manipolo dei versi riconosciuti e quelli disconosciuti ma significativi, le pagine del romanzo che fece respirare aria d'Europa alle nostre lettere, le faziose ma felici pagine critiche, con cui rilesse gli autori classici e gli scrittori del suo tempo, le lettere, calde eppur studiate, con cui costruì ossessivamente il mito del genio libero e infelice. Scambiate per espressioni frammentarie di una mente sperimentalmente inquieta, le scritture di Foscolo appaiono un autoritratto in movimento, teso alla costruzione del mito di sé come genio melanconico, amante programmaticamente infelice, uomo dalle tre patrie eppure esule per vocazione prima che per necessità. I testi sono corredati da note storiche, biografiche, filologiche e stilistiche che chiariscono la lettera e lo spirito di una scrittura complessa nel lessico e nella sintassi.
br. Questa è la storia di Ugo Forno, giovane studente romano che il 5 giugno del 1944, mentre Roma festeggiava la liberazione dall'occupazione nazifascista, si mobilitava con altri giovani per impedire a soldati tedeschi di distruggere il ponte sull'Aniene, essenziale per permettere l'avanzata degli Alleati. Egli, di appena dodici anni, assieme ai suoi compagni, predispose l'azione con le armi per impedire che i sabotatori portassero a compimento l'azione. Ciò che più colpisce nell'ultimo giorno di Ugo Forno è la perfetta comprensione dell'importanza e la presa di coscienza del momento storico che stava vivendo, e di cui diventa straordinario protagonista senza un attimo di esitazione. Se la capitale d'Italia venne liberata dall'occupazione nazista lo si deve quindi anche al puro eroismo di un ragazzo di dodici anni. In tempi in cui l'immaginario dei ragazzi si nutre di realtà virtuali e di fiction, la storia di Ugo rappresenta una testimonianza di vita e di morte autentiche. Un dono prezioso, per una autentica crescita civile delle nuove generazioni.
Rusconi, 1978. In-8, brossura, pp. 258. In buono stato
4°. IV, S. 707-1246 (Bd. so kplt.). Mit zahlr. Holzstich- und photogr. Abb. im Text und auf tls. doppelblgr. oder mehrf. gefalt. zusätzl. eingebund. (1 mehrf. gefalt. chromolith.) Taf. Goldgepr. grün schwarz ornamental illustr. Orig.-Lwd. Enthält neben Beiträgen zur Erbauung und Unterhaltung aus Geschichte, Genealogie, Zeitgeschichte, Politik, Kultur, Theater, Kunst, Architektur, Brauchtum, Technik, Jagd, Gesundheit, Volksmedizin, Astrologie und Grenzwissenschaften, Räseln, Spielen, Satire und Humor auch tls. mehrseitige ortskundliche oder Reise-Beiträge mit Holzstich-Ansichten, u. a. von Palästina, Schloss Persenbeug/Niederösterreich, die zu Chile zählende Robinson Crusoe-Insel im Juan Fernandez-Archipel, die Pfarrkirche in Bozen, Burgen enlang des Rheins, Rolandseck mit dem Siebengebirge, die Freiheisstaue im Hafen von New York, Algerien, Ansichten von Leipzig, Berlin, Wien, Istanbul, St. Petersburg, Kairo, das hundertjährige Bestehen des königlichen Schauspielhauses in Berlin, die Wetterwarte Sonnblick/Hohe Tauern, Ebernburg/Nahe, das Yosemite-Tal in Kalifornien, eine Wanderung im Nordwesten von Frankreich, Maria Stuart, Georg Ebers und seine Villa in Tuzing am Starnberger See, Carl Maria von Weber u.a. - Papierbedingt bes. im Rand gebräunt und tls. etw. brüchig. Vereinzelt etw. stockfleckig. Buchblock leicht gelockert. Name auf vord. flieg. Vors. verso. Kapitale berieben. Ecken leicht beschabt. Orts- und Landeskunde, Geschichte, Genealogie, Politik, Zeitgeschichte, Kunst, Kultur, Brauchtum, Deutschland, Österreich, Südtirol, Frankreich, Italien, Vorderer Orient, Nordafrika, Amerika, illustrierte Zeitschrift vor 1900 Bücher Deutsch
4°. IV, S. 1247-1786 (Bd. so kplt.). Mit zahlr. Holzstich-Illustr. im Text und auf zahlr. tls. doppelblgr. oder mehrf. gefalt. zusätzl. eingebund. Taf. Goldgepr. grün schwarz ornamental illustr. Orig.-Lwd. Enthält neben Beiträgen zur Erbauung und Unterhaltung aus Geschichte, Genealogie, Zeitgeschichte, Politik, Kultur, Theater, Kunst, Architektur, Brauchtum, Technik, Jagd, Gesundheit, Volksmedizin, Astrologie und Grenzwissenschaften, Räseln, Spielen, Satire und Humor auch tls. mehrseitige ortskundliche Beiträge mit Holzstich-Ansichten aus dem Gebiet des damaligen Deutschen Kaiserreichs, Österreich-Ungarns, der Schweiz, Elsass, Südtirol, aber auch entferneren Ländern, u. a. von den Donauengen bei Kazan und dem "Eisernen Tor" an der Grenze zwischen Serbien und Rumänien, Thun und Thuner See, Bregenz, Neapel, Tübingen, Starnberger See, die Höllental- und Kinzigtalbahn im Schwarzwald, Schloss Linderhof, Cuxhaven, Schloss Cumberland in Gmunden/Salzkammergau,sowie über die Bernwards-Denkmäler zu Hildesheim, die Venedig, das Erdbeben an der italienischen und französischen Riviera im Februar 1887 und weitere weltweit ähnliche Ereignisse in den Jahren zuvor, die Berliner Feuerwehr, ein neues Repetiergewehr für die deutsche Infanterie, die Schauspielerin am Wiener Burtheater Charlotte Wolter, das 50jährige Thronjubiläum von Königin Victoria von England, den Brand der Opéra Comique in Paris im Mai 1887 usw. - Papierbedingt bes. im Rand gebräunt und tls. etw. brüchig. Vereinzelt etw. stockfleckig. Buchblock leicht gelockert. Name auf vord. flieg. Vors. verso. Kapitale berieben. Ecken leicht beschabt. Orts- und Landeskunde, Geschichte, Genealogie, Politik, Zeitgeschichte, Kultur, Theater, Landschaft, Bevölkerung, Brauchtum, Kunst, Architektur, Deutschland, Österreich, Schweiz, Elsass, Südtirol, England, Frankreich, Italien, Zeitschrift vor 1900 Bücher Deutsch
8°. X 102 SS. Hlwd. d. Zt. Beigebunden: 1.) Zur Lehre von der Freyheit des menschlichen Willens. Briefe an Herrn Professor Griepenkerl. Göttingen, Dieterich, 1836. XXIV, 255 SS. -2.) Pestalozzi's Idee eines ABC der Anschauung als ein Cyklus von Vorübungen im Auffassen der Gestalten wissenschaftlich ausgeführt. 2., (um den Anhang: Ueber die ästhetische Darstellung der Welt, als Hauptgeschäft der Erziehung) verm. Ausgabe. Göttingen, Röwer, 1804. Tit., 2 Bll., 281 SS., 1 gefalt. Kupfertaf., 2 gefalt. Tab. (KNLL VII, S. 683 f.) - Sammelband mit 3 Werken. - Tlw. leicht stockfleckig. Vors. mit Anmerk. von alter Hand. Erster Titel und S. 33 ebd. mit geschwärz. Stempel und tlw. gelösch. Bibliotheksvermerk. Insgesamt gutes Exemplar. SW: Literatur, Philosophie, Pädagogik, Ethik, Ästhetik, Wissenschaftsgeschichte 19. Jahrhundert, Sammelausgabe, Erstausgabe vor 1850 Bücher Deutsch
In-16 gr., tela editoriale, pp. 370. Prima edizione. In buono stato (good copy).
brossura
Original Karte, schwarzweiß, mehrfach gefaltet (15 Segmente/ 20 x 12,5 cm), ausgefaltet 57,5 x 53,5 cm. Leicht berieben und ein wenig fleckig, Falze am Rand etwas eingerissen, Falzkreuze minimal perforiert, Rückseite etwas angestaubt, noch guter Zustand. Erfasst das Gebiet um (einschließlich) Uchtdorf: Kehrberg, Roderbeck, Reichenfelde, Grabow, Nipperwiese etc.
brossura La storia che leggerete è anche un racconto della giovinezza vissuta dalla generazione che si trovò immersa nel mattatoio della seconda guerra mondiale. Il comandante bianco era uno di loro: Aldo Gastaldi, classe 1921, nome di battaglia Bisagno. Per ricostruire le sue vicende, e quelle dei commissari politici comunisti che lo avversavano, ho usato fonti molto diverse, a cominciare dalle memorie di chi è salito in montagna con lui nell'autunno del 1943, quando aveva appena ventidue anni. Ma mi sono avvalso anche di molti passaggi ideati da me. Ecco il ritratto di un giovane altruista, coraggioso, un cattolico che non aveva paura di morire, convinto che il suo destino fosse nelle mani di Dio. Non essere comunista lo rendeva diverso dai dirigenti rossi, la maggioranza nelle file dell'antifascismo armato. Eppure Bisagno guidava la divisione partigiana più forte della Liguria: la Cichero, una formazione delle Garibaldi. Ritenuto troppo legato alla curia genovese e ai democristiani ancora clandestini, era destinato a entrare in contrasto con i quadri del PCI che puntavano a conquistare il potere in Italia. Lo scontro emerse con asprezza negli ultimi mesi della Resistenza. Il 21 maggio 1945, quando non si sparava più, Bisagno morì in un incidente stradale molto dubbio. Questo libro propende per un delitto deciso dal nuovo potere rosso. La storia del comandante della Cichero mi ha confermato una verità: a tanti decenni di distanza, esistono ancora molti aspetti della nostra guerra civile avvolti nel mistero. Qualcuno dovrà pur svelare certi enigmi. È un compito che non può essere assolto da un autore anziano come me. Ma avverto che non sarà un'impresa facile per nessuno. La storia della Resistenza sbandierata dai vincitori nasconde troppe menzogne. È una narrazione in gran parte falsa e va riscritta quasi per intero. Il tanto demonizzato revisionismo è un obbligo morale per chi non accetta che la propria nazione si regga su un racconto di se stessa viziato da troppe fake news, per usare un'immagine di moda. Soltanto alla fine di questo percorso lungo si potrà davvero ottenere la storia condivisa sempre invocata.
br. Virilità - guerra - "bella morte": associato alla giovinezza a partire dalle guerre della rivoluzione francese e consolidato in quelle nazional-patriottiche, quel nesso fu riproposto alle generazioni giovanili che attraversarono gli ultimi decenni dell'800 e i primi quarant'anni del '900. Ne fu influenzato anche il mondo giovanile cattolico: questa ricerca ricostruisce in particolare il messaggio educativo rivolto dal ramo giovanile dell'Azione cattolica italiana agli iscritti e ai militanti che, tra il 1868 e il 1943, si confrontarono con le guerre contemporanee. Quando all'inizio del '900 la Gioventù cattolica iniziò ad assumere dimensioni di massa, venne elaborato un modello di virilità considerato capace di portare il giovane soldato non solo ad adattarsi alla guerra, ma ad eccellere al massimo nelle virtù militari: proprio in quanto addestrato al combattimento interiore e al ferreo controllo degli impulsi sessuali, era pronto anche sul piano personale a reggere la fatica di uccidere e la disponibilità ad essere ucciso. Esempio e guida per i compagni nelle micidiali violenze delle guerre novecentesche. Il libro ripercorre lo sviluppo di questo paradigma, le argomentazioni pedagogiche e il discorso pubblico con cui l'associazione andò configurando, nelle diverse congiunture storiche, la sua collocazione all'interno della nazione.
In-8 p., cartonato editoriale, pp. 537. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
ill., br. Il 5 gennaio 2013 si sono compiuti cinquanta anni dalla morte di Ubaldo Riva, che era nato ad Artogne in Valcamonica il 3 gennaio 1888. Ma, come egli stesso spiegava, la nascita si deve fare risalire alla fine del dicembre 1887, perché a quell'epoca si soleva posticipare la data per fare rimandare di un anno il servizio di leva. Il padre, medico, presto si trasferì a Bergamo dove Riva visse tutta la sua esistenza. La sua lapide, da lui stesso predisposta, reca la dicitura alpino-poeta-avvocato, secondo l'importanza che per lui riportavano le sue attività. Infatti il vanto di essere alpino era più forte di quello di essere poeta e la vocazione alla poesia era considerato sentimento più nobile dell'impegno professionale.
ill., br. L'U.N.P.A. Unione Nazionale Protezione Antiaerea, nata nell'agosto del 1934, fu la prima difesa civile italiana, organizzata con lo scopo di fare azioni di prevenzione e salvataggio durante e dopo gli allarmi aerei. Fino al 1940 era composta da volontari addestrati per aiutare i Vigili del Fuoco e i militari del Genio del Regio Esercito nello spegnimento degli incendi e abili alla ricerca di sopravvissuti sepolti sotto il crollo delle abitazioni. Le squadre dell'U.N.P.A. erano dotate di motocarrozzette sulle quali si trovavano pale, picconi, asce, scale, funi ed altro materiale di salvataggio, oltre agli estintori. Con l'entrata in guerra l'U.N.P.A. fu militarizzata e con l'incedere del conflitto e l'aumento dei bombardamenti aerei sulle città italiane, diventò fondamentale nella macchina dei soccorsi. Frutto di un'interminabile ricerca questa è la prima pubblicazione completa su un'organizzazione che ebbe una parte importante durante la Seconda guerra mondiale, ma che è stata poi sostanzialmente dimenticata dalla storia. L'U.N.P.A. fu sciolta da Re Umberto II nel marzo del 1946.
br. Il problema del senso della tecnica è una delle costanti della ricerca filosofica di Emanule Severino. La civiltà della tecnica, che incarna e realizza la vera anima dell'occidente, ha esteso oggi il suo dominio al mondo intero. Questo libro, scritto alla fine degli anni Settanta, prende le mosse da temi come la guerra fredda, il socialismo reale, il terrorismo, l'evoluzione del partito comunista e la presenza della Chiesa nella società italiana, per risalire da un lato alle "radici della violenza" (che affondano nel pensiero greco), e per giungere sul versante opposto a delineare gli sviluppi futuri della storia e della politica.
brossura
brossura
illustrazioni in nero e a colori
illustrazioni
This is a very good hardcover copy of the original, limited edition of 500 copies, signed by both authors. Completely clean inside and out, but for one tiny signature on the green front endpaper, and the spine just a bit faded. No dust jacket, no slipcase. Top page-edge gilt. This is a classic, with a full treatment of the origins of blown glass in the colonies, and the subsequent development of a great industry. Bibliography. Illustrated with 10 full-page color plates and 114 black & white plates. Large 4to, 11" high X 8" wide, 382 pages.
This is a near fine softcover copy with almost no wear. Completely clean inside and out. This is a sale catalog for an auction held at Christie's London on July 27, 2001. Sale code: TEX-9185. The sale consisted of the massive collection of the textile design firm Bianchini Ferier. The firm was started in 1888. In 1912 Bianchini gave a contract to Raoul Dufy, who had been designing textiles for Paul Poiret, and over 16 years that Dufy worked with Bianchini Ferier he produced over 4000 designs for them, some of which are included here. This may be the best reference book on Bianchini Ferier. The sale includes pattern books, their reference library, posters, printing blocks, watercolors and drawings, an entire section on Raoul Dufy designs (235 lots), + 'Empreintes' by Dufy (69 lots), pattern books of scarves, Dufy's pattern books, and advertising artwork by Dufy. Also many hundreds of designs by other artists as well. 1849 lots in the sale. All illustrated in color. Prices realized sheets included. 11" high X 8" wide, 400 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.