3 569 résultats
Roma, O.E.T., 1944. PRIMA EDIZIONE. In 16mo (cm. 13,6); copertina originale; pp. 30, (2). L’arte polimaterica non è una tecnica ma un mezzo d’espressione artistica rudimentale, elementare, il cui potere evocativo è affidato all’orchestrazione plastica della materia. Con 16 illustrazioni: E. Prampolini, Beguinage, Intervista con la materia, Organismo cosmico, Elementi vitali di una foresta, Stato d’animo plastico marino, La materia organismo ... Axs
Edizione originale. Dorso muto parzialmente lacunoso ed etichetta di biblioteca privata al frontespizio: per il resto esemplare in più che buone condizioni (qualche arrossatura alle carte interne). Rarissima opera seconda. «Edizione ricercata» (Tampieri). Pubblica il libretto in lingua italiana dell’opera 22, che «ottenne nel 1909 il I Premio al Concorso «Cicinnato Baruzzi» per il Teatro Comunale di Bologna» (Tampieri) e fu eseguita in detto teatro il 4 dicembre 1909. La vittoria pose l’autore all’attenzione degli addetti ai lavori, tra i quali Marinetti. Risolta da pochi mesi la questione dei pittori futuristi (inizio 1910) il capo del futurismo cercava con urgenza qualcuno da arruolare alla voce «musica», e la scelta cadde con determinazione su Pratella, presentato in pompa magna come il giovane-prodigio autore della «Sina d' Vargöun». Tampieri, Pratella, p. 394-s n. 32; Diz. Fut., p. 923a
91x141 mm, (scritto il verso). Manoscritto a penna nera su cartoncino con intestazione “Gemaelde der Futuristen / Gino Severini: Ruhelose Taenzerin“. Al recto la riproduzione dell’opera. Fori di classificatore al margine sinistro. Francobollo conservato, ma forato. Ottimo stato. “[...] Sono sempre vivo, nonostante tutti i guai di questa disgraziatissima terra. [...] Che ne dici de l’ “Impero“? [...] Vorrei che almeno Marinetti si salvasse da tanto ridicolo [...]“.
Edizione originale. Ottimo stato di conservazione. Edizione fuori commercio, «a cura dell'Ufficio Preparazione Politica e Professionale». Dedicatoria a Marinetti. Cammarota, Futurismo, 406.8 (con errori)
Seconda edizione. Ottimo esemplare intonso. «Nel 1930 esce, sempre da Vallecchi, la ristampa del “Libro di un teppista”, con un disegno in copertina che riproduce un elmetto e un moschetto appoggiati a una sedia, sicuramente più rigoroso dal punto di vista tecnico dello schizzo dell’edizione originale» (Di Palmo). Pubblicato per la prima volta nel 1919, «Il libro di un teppista è l’opera prima di Rosai, e il suo capolavoro: «Arruolato nel reparto dei granatieri, Rosai racconta nel “Libro di un teppista” le vicissitudini che hanno contrassegnato la sua esperienza sul fronte, le sue inquietudini di fronte all’inerzia di una guerra dai risvolti imprevedibili, la sua rabbia per i cosidetti ‘imboscati’ che si permettono di fare la morale a chi va a morire in trincea, senza una parola di conforto» (ibidem). Cammarota, Futurismo, 410.2; Di Palmo, Il libro del teppista (Wuz 4, luglio-agosto 2006)
Edizione originale. Dorso restaurato con le sue parti originali; per il resto più che buon esemplare. Raccolta di poesie e parolibere con prefazione di P. Gorgolini, nota sull'A. e cura grafica di Fillia. Cammarota, Futurismo, 413.1
Edizione originale. Lievi segni d’usura marginali, particolarmente al pergamino, per il resto ottimo esemplare. Raro. Violento manifesto anticlericale e anti-Concordato, che non venne tollerato dalla censura fascista: la placchetta venne ritirata e i suoi autori deferiti al Tribunale speciale. Impaginato con carattere grande e utilizzo di neretti molto efficaci, secondo i dettami dell’«arte di far manifesti» di Marinetti, che Settimelli aveva appreso negli anni della sua militanza futurista. Cammarota, Futurismo, 441.17
Edizione originale. Raccolta di nove prose, tra le quali quella eponima, sospese tra racconto letterario e brillante pagina di diario, nel tipico stile dell’autore. Libro raro in prima edizione, uscita per i tipi della provocatoria rivista d’avanguardia diretta dall’autore assieme a Giovanni Papini, ebbe l’onore di una seconda edizione nell’immediato dopoguerra, per i tipi della «Voce», quindi di una terza nel 1921 direttamente per l’editore Vallecchi. Cammarota, Futurismo, 449.2
Prima edizione. Più che buon esemplare, con normali segni del tempo (piccole mende a dorso e cerniera anteriore, ricomposte; pagine interne brunite). Importante raccolta di scritti sull’arte contemporanea sparsamente pubblicati sulle pagine dei primi numeri di «Lacerba» e quindi raccolti in volume in questa prima forma (uscirà l’anno successivo una seconda edizione molto accresciuta col titolo di «Cubismo e Futurismo»). Un contributo di tipo più storico e divulgativo, «Il cubismo (Picasso e Braque)», è seguito da un intervento di carattere maggiormente militante, «Cubismo e oltre», organizzato per punti come un manifesto; chiude una preziosa galleria di riproduzioni: «Ritratto di donna» di Cezanne, «Il molino a olio» e «Ritratto di donna» di Picasso, «Natura morta» di Braque, «Una mendicante» e «La città di Prato» di Soffici, «Elasticità» di Boccioni, «La Galleria di Milano» di Carrà. -- Si tratta in ogni caso di uno dei primi scritti critici sul fenomeno dell’avanguardia artistica in Italia. Cammarota, Futurismo, 449.1
Edizione originale. CON DEDICA Ottimo esemplare, con «omaggio dell’autore» vergato a mano alla prima carta. In copertina: IV migliaio, quasi certamente a scopo promozionale. Raccolta di poesie in inusitata veste tipografica. La prima poesia è dedicata con ardore a Marinetti. «Per prendere per i fondelli le intrepide poesie di Lucini, licenziate come ‘Revolverate’ (Milano, Edizioni di ‘Poesia’, 1909), Finzi si finse autore di ‘Cannonate’, alzando il tiro e scegliendosi un calibro più appropriato per spararle più grosse, le palle» (Echaurren). Cammarota, Futurismo, 465.1; Echaurren, Futurcollezionismo, p. 153
Edizione originale. Minimi difetti, nel complesso un più che buon esemplare completo del raro “prière d’insérer” con presentazione del libro. Copertina beige. Rara edizione originale. Raccolta di poesie. La tiratura presenta in parte copertina beige, in parte nera. Cammarota, Futurismo, 480.7
In-16 gr. (mm. 195x138), brossura orig. a colori di Tofani (raffigura Marinetti e Papini seduti ad un tavolo), pp. (2),253,(3), illustrato in b.n. (foto e disegni) in tavv. f.t. "Prima edizione". Cfr. Falqui, p. 58 - Salaris “Storia del Futurismo”, p. 248: “A Firenze, Alberto Viviani, vecchio sodale del tempo lacerbiano, riunisce i ricordi di tutta una stagione artistica locale - che vide i futuristi in prima linea nelle battaglie culturali cittadine - nel bel libro Giubbe Rosse, che prende il nome dal celebre caffè in cui si riunivano gli intellettuali dell’epoca, divenuto prima della Grande Guerra la sede della redazione di Lacerba”. Ben conservato, con lunga dedica autografa dell’A., in inchiostro blu.
Terza edizione. Esemplare ben conservato. Terza edizione («dritte bis fünfte auflage») di questo famoso saggio. Belle illustrazioni in bianco e nero nel testo. Salaris, Bibliografia, p. 113b; Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti e l’avanguardia giuliana (cat. Gorizia 2009), n. 56 (la prima edizione)
in 16, pp. 355, (1), broch edit. riquadrata a due colori con fregio. Prima edizione di questo poema dal titolo originario: ''Rettangoli di pellicole sonore''. L'autore, dopo aver conosciuto Marinetti, fu tra i primi a firmare il Manifesto dei Futuristi. Esemplare intonso, in perfetto stato di conservazione, con lunga dedica autografa dell'A. all'occhietto datata ''Al caro ed eletto vicino Maestro Lino Ennio Pelilli...Natale 1940''.. Cfr. Cammarota, Futurismo, 68.33. Gambetti-Vezzosi, Rarità bibliografiche del Novecento italiano, p. 149. Spaducci p. 68..
“[...] Eccoti tre illustrazioni. Non so se ti piaceranno. Di più nella prima pagina non credo si possa mettere perché verrebbero troppo piccole. Io le riporrei così: [disegno] o viceversa [...]“. Esponente di spicco dell’iperrealismo durante il Ventennio, Dudreville fondò il “Gruppo Novecento“ a Milano nel 1922, insieme a Sironi, Bucci, Malerba. Conobbe Boccioni e altri futuristi, ma non venne incluso tra i firmatari del “Manifesto“.
Cartolina postale illustrata con firma autografa. Datata Savona 7 giugno 1936 e diretta all'artista Lorenzo Viani. L'immagine riprodotta è l’opera scultorea «Madonna del Parto» di Mario Raimondi, del quale nella cartolina vi è apposta la firma accanto a quella di Farfa.
602lettre Futuriste deux pages in 4 Marinetti F.T Milan le 11 janvier 1914 Edition Originale RARE une légère trace de pliure.sinon Très bon état
Mm 135x195 Prima edizione febbraio 1918. Il mese di pubblicazione si evince dal «Catalogo della Libreria della Voce», posto nelle ultime 16 pagine, dove è annunciata l'uscita del' «Almanacco Italo-Serbo» per il mese di marzo 1918. Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa con caratteri di colore rosso e nero, 204(4) pagine con XVI pagine di catalogo felle edizioni della "Voce" accluso. Dorso leggermente, inevitabilmente brunito; le unghiature, in questa edizione particolarmente ampie, presentano piccole lacune e strappi, peraltro il libro è in buone condizioni con le legature originali ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
4331Milan, Poligrafia Italiana-Milano, 11 avril 1910. 4 pages.
4365Milan, Cart. Tip. A. Taveggia- S. Margherita, 11 août 1913. 4 pages.
19124592Via Ospedale 3, Milano, Stab. A. Taveggia, 1912. 4 pages.
4708Milan, A. Taveggia - 3 Margherita 7-Milano, 11 mars 1913. 4 pages.
libera interpretazione di Rarefazioni e Parole in Libertà, a cura di Domenico Cammarota e Simone Pasquali formato cm 15 x 21 - 33 pagine + inserto, copertina in legno, raso e madreperla. - 300 euro aprile 2021 tiratura di 50 copie numerate (disponibile su prenotazione, consegna prevista in 15 giorni) video su: https://www.youtube.com/watch?v=HGdineMZDlc&list=PLVe4PUZiQaGNlOIMaiDa8ipOf-AGcL-dK&index=2 E qui veniamo alla genesi editoriale di questo nuovo reperto futurista presentato dalla Biblohaus, dopo le precedenti spettacolari proposte della terza Litolatta di F.T. Marinetti, e del “Librone” parolibero di Tullio Crali: la ristampa in edizione numerata di 50 copie, autorizzata dagli eredi della Famiglia Govoni, delle Rarefazioni e Parole in libertà di Corrado Govoni, per la prima volta edite secondo la volontà originale dell’Autore, ossia nella forma detta ad “Organetto” così dettagliatamente descritta dal Govoni all’amico Marinetti, nella lettera dell’11 gennaio 1915 su citata. Nel formato 15 x 21 cm., più vicino alle dimensioni d’un vero organetto, è stato ristampato il testo completo delle Rarefazioni, ovviamente con l’esclusione delle pagine autopromozionali dove Marinetti inseriva l’organigramma mutevole del Movimento futurista e la lista aggiornata dei libri editi dalle Edizioni futuriste di “Poesia”, e questo sempre per rispettare le precise volontà govoniane, già espresse anche in altre lettere a Marinetti, circa il non volere essere citato o raggruppato in elenchi generalizzati di cui non comprendeva le finalità, e non apprezzava la forzosa comunanza. dal testo di Domenico Cammarota
Aldo Giuntini, L'Universo in Pugno glorificazione futurista della sintesi - brevità, con presentazione di S. E. Marinetti Bottega d'Arte di Corrado Lattanzi - Tip. E. Bassani, Carrara 1934, cm 19x22,5, pp. [2]-42-[6], con splendida grafica futurista nell'impaginazione (testo inserito entro il titolo disposto a croce, a guisa di cornice, vedi foto), un ritratto fotografico dell'autore in b/n. Brossura ed. Condizioni di conservazione Esemplare complessivamente molto ben conservato, ancora intonso (mai sfogliato), con alcune minime leggerissime bruniture alle brossure, lieve accenno di ingiallimento al dorso. Interni ottimi. Raro esemplare, pregevole e graficamente molto curato, in pieno stile futurista. Presentazione di T. Marinetti. Il carrarese Giuntini fu tra i maggiori esponenti del futurismo in ambito musicale: ad egli si deve infatti la fondazione dell'aeromusica. OPEB.4973 N
In-8 p., brossura orig. (angolo super. mancante, sapientemente restaurato), pp. 142, con 1 tavola nel t. che contiene alcuni schizzi architettonici di Sant’Elia. Breve antologia di scritti dedicati all’evoluzione dell’architettura, partendo da Sant’Elia (il cui celebre manifesto futurista è qui ripubblicato). Pagine lievem. ingiallite ai marg. per la qualità della carta, altrimenti ben conservato.