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Edizione originale. Ottimo esemplare in copertina variante in carta rosa: un doppio riquadro al piatto anteriore racchiude i dati editoriali impaginati al centro; prezzo al piede del piatto posteriore. Cammarota, Futurismo, 286.2
In-8° carrè, pp. 360, legatura in mezza tela con titolo in oro al dorso, esemplare privo della brossura editoriale. Firma abrasa al frontespizo. Edizione originale. Raccolta di liriche pubblicata nel 1909, «Revolverate» è un documento assai singolare del movimento futurista, oltre che dell'opera complessiva dello scrittore: poiché, accentuando nella polemica alcuni motivi nettamente libertari e antiborghesi, esprime in forma paradossale quell'atteggiamento di rivolta che è nello spirito dell'autore del «Gian Pietro da Core». F.T. Marinetti, in una prefazione, che cerca di riassumere la polemica della sua rivista «Poesia», illustra il valore rivoluzionario del libro: tanto più in quanto è dovuto a uno scrittore che per amore di individualità amava considerarsi al di fuori e anche contro le tendenze letterarie del movimento futurista. Il poeta con «revolverate» «giuste e numerate» vuole abbattere le varie carogne sociali, che non credono all'ideale e si danno al vizio, dalla letteratura alla morale alla bassa politica: passa perciò in rassegna i vani tipi retorici e insulsi della società, dal giovin signore, all'eroe di parata, alla cortigiana..." (Carlo Cordié, in: AA.VV., Dizionario letterario Bompiani delle Opere e dei Personaggi di tutti i tempi e di tutte le letterature, Milano, Bompiani, 1959
Edizione originale. Ottimo esemplare. Tiratura di 3100 esemplari «a totale beneficio dei superstiti del disastro nazionale», ovvero il terremoto di Messina. In copertina: «Edizione a cura della Rassegna Internazionale di ’Poesia’». Cammarota, Futurismo, 287.3
1 foglio. “Riproduciamo dal Piccolo di Trieste la seguente corrispondenza da Pietroburgo sulle 8 conferenze in francese tenute da Marinetti in Russia”.
609Manifeste de 2 pages Edition Originale RARE du 11 mars 1920 une légère trace de pliure.sinon Très bon état
In 8° piccolo, legatura edit. T.Tela decorata a colori, pp. 182(2). Cerniera interna anteriore lesionata e fioriture dovute al tipo di carta, ma buon esemplare.
In 8, pp. 260 + (4) + 100 + (8). Brossura editoriale con firma di possesso a lapis. Edizione originale della traduzione italiana con falsa menzione 6o migliaio. Rispetto all'edizione francese, questa traduzione presenta la relazione del processo per oltraggio al pudore con gli interventi Marinetti, Barzilai, Sarfatti ecc. In fine catalogo delle edizioni Poesia
In 8, pp. (8) + 232 + (2). Bella dedica autografa dell'autore su occhietto e sguardie '...a' mon tres cher ami hommage d'une tres vive admiration intellectuelle..'. Brossura editoriale con poche macchie al margine. Firma di possesso al piatto ant. Edizione originale nonostante la fittizia menzione di sixieme edition. Raccolta di poesie e poemetti con un atmosfera di sconvolgimento sensuale e orgiastico. Nel 1921 verra' pubblicato in Italia con il titolo Lussuria - Velocita'.
Seconda edizione italiana in questo formato, prima tiratura. Più che buon esemplare, con un sobrio e professionale intervento di restauro alla giuntura del bifolio Seconda edizione del testo integrale (comprensivo di «Prologo» o «Fondazione» seguito dal «Manifesto») nel formato volantino a bifolio, tipico dei manifesti futuristi. Prima edizione sotto l’egida della «Direzione del Movimento Futurista», segue l’edizione stampata dalla Poligrafia italiana tra 1910 e 1911, nello stesso formato, senza indicazioni editoriali (in calce appare solo la firma di Marinetti in qualità di «direttore di “Poesia”»). Il testo è ovviamente datato in sottotitolo 20 febbraio 1909, ma questa edizione fa parte della «ristampa» annunciata da Marinetti a Francesco Balilla Pratella in una lettera datata primo maggio 1913, che vale dunque come “terminus post quem” (nonostante la data «fine 1911 / 1912» indicata nella bibliografia di riferimento compilata da Paolo Tonini). -- Esiste un’ulteriore ristampa non dichiarata da collocare post 1919, che si differenzia da questa stampa solo per: l’assenza del punto fermo a chiudere la riga del sottotitolo; l’indirizzo dello stampatore Taveggia, in piccolissimo al piede dell’ultima pagina, indicato nella ristampa al civico 1 di via Ospedale (si veda Coronelli, Spigolature). Coronelli, The Futurist Manifestos of 1909 (IYFS 10, 2020: 3-34), p. 21-s; Versari, The Letterhead (in Futurism: a Microhistory: 91-115), pp. 99-s e nota 24; Tonini, I manifesti del futurismo italiano, 1.24; Coronelli, Spigolature bibliografiche sui manifesti (ALAI 2, 2016: 59-77), p. 67-s
Prima edizione. Ottimo esemplare, senza particolari difetti da segnalare. Non comune prima edizione in volume di un saggio già apparso su «La Vogue» e su «Verde e azzurro». Il secondo libro di Marinetti. In copertina il titolo è in italiano. Cfr. Cammarota, Marinetti, 4; Salaris, Bibliografia, p. 44; Ead., Storia, p. 19.
Edizione originale. Bell’esemplare. Raccolta di racconti. Il volume fu rilegato con tre copertine diverse: con fotoritratto dell’autore (lo scatto mezzobusto con papillon stampato sulla cartolina edita da La Serenissima di Bologna); a stampa in rosso e nero (esemplare in collezione); a stampa in cornice tipografica con errato sottotitolo «Romanzo». «A pag. 108 una bestemmia in bella evidenza, la prima a stampa, probabilmente, della storia della letteratura italiana» (Tonini). Cammarota, Marinetti, 94; Tonini, Caffeina dell’Europa, p. 31c
290x230 mm, un bifolio per pp. [4]. Non comune prima edizione autonoma in italiano (il testo apparve in due parti su Lacerba II.6 e 7) Cfr. Tonini. I manifesti, 76.4, che a proposito dell’edizione francese (di poco precedente datata 11 marzo) nota: “Jean Cocteau ne dà un resoconto sul giornale Paris Midi, 7 aprile 1919”.
Prima edizione francese. Ottimo esemplare. Uno dei manifesti letterari fondamentali di Marinetti, caposaldo teorico del paroliberismo. Ultimato senz’altro nel maggio del 1913, nella sua versione italiana fu inviato per lettera da Carrà a Soffici con data 20 maggio 1913, e detto «non ancora distribuito ad alcuno» (Archivi del futurismo 1958, p. 267-8). «In questa versione manca il paragrafo finale in cui è precisato che le parole in libertà richiedono la sensibilità di un declamatore futurista» (Tonini). Tonini. I manifesti, 58.2
Prima edizione, terza e definitiva tiratura. Ottimo esemplare. Non comune terza stampa, definitiva, del manifesto poi noto con il titolo «La voluttà d’esser fischiati». Il manifesto fu pubblicato in una prima stampa con data 11 ottobre 1910, andando a sovrapporsi erroneamente alla data del «Manifesto dei musicisti futuristi» e presto ritirata dalla diffusione. Il testo venne poi riprodotto in «Nuovo Teatro» n. 5-6, a cavallo del 1910-11, con il titolo «Conclusioni futuriste sul teatro», quindi ripubblicato in due tirature apparentemente identiche, entrambe con data «11 gennaio 1911», distinguibili solo per minute varianti tra le quali la sottoscrizione editoriale al piede dell’ultima pagina che legge «Dalla Redazione di “Poesia”» (seconda stampa) e solo «Redazione di “Poesia”» (terza stampa, ovvero la presente). Nella lista dei «Poeti futuristi» in calce all’ultima pagina, in questa ultima stampa manca il nome di Federico De Maria. Tonini, I manifesti del futurismo italiano, 23.2 (con imprecisioni)
Prima edizione. Ottimo esemplare. 290x230 mm, un bifolio per pp. [4]. Prima edizione assoluta del secondo manifesto futurista dedicato al teatro (dopo il «Teatro di varietà» del 1913, firmato dal solo Marinetti). Prosegue sulla falsariga tematica del primo, ma con maggior organizzazione espositiva. Ne uscì praticamente subito una seconda edizione modificata, poi un’edizione francese con varianti e data 11 maggio 1919 (Tonini, I manifesti, 87.1, cita come prima la seconda ed. modificata).
Prima edizione, seconda tiratura. Ottimo esemplare. Manifesto lanciato contemporaneamente su Roma futurista II.7 (16 febbraio ’19) e Dinamo I.1 (febbraio ’19), poi uscito in forma autonoma in un’edizione con due tirature diverse nella pubblicità al verso. Cfr. Caffeina dell’Europa, p. 25, che ben dettaglia l’intricata vicenda editoriale, e ivi n. 99 (da cui ci discostiamo solo per la datazione) per questa seconda tiratura, che cambia il testo in diversi punti e aggiunge al verso: disegno della bandiera futurista (in bianco e nero con in colori scritti) ed elenco delle Edizioni futuriste di «Poesia», da «L’Esilio» di Buzzi a «Marinetti, misurazioni di Settimelli» — ovvero Marinetti: l’uomo e l’artista (1921), da cui l’ipotesi di datazione (confortata dal fatto che il volume che precede quest’ultimo nel catalogo editoriale, «Les mots en liberté futuristes», «fu pronto per la distribuzione solo a fine maggio 1920» secondo Cammarota, Marinetti, 74).
Milano, Direzione del Movimento Futurista (Cart. Tip. A. Taveggia), 1913 (11 mag.). 4°, cm 29x23, pp. [4]. Ottima copia. Edizione originale in versione italiana, datato 11 maggio 1913. Pubblicato quasi contemporaneamente in volantino (versione sia italiana che francese) e su Lacerba (Anno I. N. 12. 15 giugno 1913).
Manifesto di cm 23x29, pp. [4]. Edizione originale, testo in francese. Interventi paroliberi dell'A. e di Cangiullo. Cfr. Tonini, I manifesti, 76.3
90x142 mm, (scritto il verso). Manoscritto a penna nera su cartoncino. Al recto la riproduzione di un disegno di Pino della “Casa di salute chirurgica del Comm. Prof. Dott. Giovanni Masnata Stradella (PV)“. Francobollo conservato. Ottimo stato. “[...] Notte discreta senza iniezioni. [...] Tutto bene [...]“. Pino, figlio del Sansepolcrista Senatore Giovanni Masnata, noto chirurgo e fondatore del fascio di Stradella, fu anch’egli medico e scrittore. Si occupò di teatro, cinema e radio.
Edizione originale. Più che buon esemplare. Raccolta di poesie e prose liriche. -- «Sta di fatto che le “Croci di legno”, pubblicate a guerra appena conclusa, non possono che apparirgli un consuntivo dei debiti e dei crediti contratti nella sua breve esperienza d’artista, o forse un definitivo testamento letterario, una conclusione [...]» (Giorgio Luti, introduzione a Arte e vita, 1982, p. 5). Cammarota, Futurismo, 323.3
Edizione originale. Esemplare intonso in stato di nuovo. Raro. Versi di argomento bellico — tra cui la notevole CF 8091, dedicata al fucile e che ne porta per titolo il numero di matricola. Cfr. Cammarota, Futurismo, 326.4; Diz. Fut., p. 740a: «... liriche che saranno declamate da Marinetti nel corso di una serata futurista a Trieste nel 1941 (alla quale intervengono anche Sanzin e Crali)».
CON DEDICA Raffinata edizione originale, con dedica autografa dell'A. a Mario Schreiber. Ottimo stato, lievi mancanze al dorso peraltro muto.
Seconda edizione. Ottimo esemplare, solo leggermente brunito. Raro così. Seconda edizione rivista e aumentata. Tiratura non indicata ma di circa 2000 esemplari (Cammarota): fittizie le indicazioni di migliaio che appaiono in copertina e frontespizio. Cammarota, Futurismo, 356.10
LEGATURA IN PIENA PELLE ROSSA CON TITOLI IN ORO AL DORSO, LA DEDICA AUTOGRAFA DI PAOLO BUZZI E' ALLA SECONDA BIANCA numero pagine: 328 formato: 17.4X11.5 stato conservazione: BUONO, TRACCE D'USO IN COPERTINA CON PICCOLE ABRASIONI ALLA PELLE. TIMBRO DI APPARTENENZA AL FRONTESPIZIO ED EX LIBRIS DI FAMIGLIA NOBILE AL RISVOLTO. PIEGHETTA AD ANGOLO DELLA TERZA PAGINA
Edizione originale. Ottimo esemplare. Dramma per musica rappresentato al Maggio musicale fiorentino 1937, di tematica aviatoria e aero-artistica. Numero editoriale 123925. Molto raro. Cammarota, Futurismo, 366.6; Lombardi, Nuova enciclopedia del futurismo musicale, p. 88