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Edizione originale. Ottimo esemplare in barbe. Saggio letterario e appendice di versi satirici. Salaris, Bibliografia, p. 106b
Edizione originale. Ottimo esemplare. Raccolta di prose che si apre con la poesia vincitrice del «Premio Golfo di Napoli». Cammarota, Futurismo, 76.28
600manifeste Futuriste de 4 pages in 4.Edition Originale RARE du 11 août 1913,une légère trace de pliure.sinon Très bon état
in-16, pp. 318, (2), 8; broch. edit. (dorso abilmente restaurato). Quest'opera rappresenta un'evoluzione della poetica metafisica di Carrà, che si risolve in una estrema semplificazione formale fino a un reale prosciugamento degli elementi compositivi. Carrà fu pittore italiano tra i più significativi della prima metà del '900, aderì al Futurismo e poi alla corrente metafisica. Il distacco dal Futurismo avvenne nel 1916, quando diede avvio con De Chirico alla pittura metafisica, è pertanto curioso notare come in quest'opera De Chirico non venge menzionato poiché l'A., dopo il breve sodalizio iniziale, entrò in rotta con lui. Edizione originale; qualche restauro al dorso ma nel complesso esemplare ben conservato, intonso.. Asor Rosa p.126; Falqui p.. 92..
Con 59 ill. in nero n.t. e 163 tavole in nero e a colori applicate f.t. . 4to. pp. 178 + tavole. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). .
Volantino bifolio di 4 facciate di cm. 29x23, pp. [4]. PRIMA EDIZIONE solo in italiano. Era già uscito in italiano e francese e fu poi pubblicato su LACERBA, Anno I n. 17, 1° settembre 1913. Nell’ultima pagina l’elenco dei primi 17 manifesti del Movimento Futurista lo cita per ultimo e lo data 11 Agosto 1913. (dunque si tratta della prima tiratura, riprodotta in arengario.it), In calce la dicitura "Tutti questi Manifesti si spediscono gratuitamente dietro richiesta". Cfr. Tonini, I manifesti, 62.1. "Sappiatelo dunque! Per ottenere questa pittura totale, che esige la cooperazione attiva di tutti i sensi, pittura-stato d'animo plastico dell'universale, bisogna dipingere, come gli ubbriachi cantano e vomitano, suoni, rumori e odori!". La Direzione del Movimento Futurista era in Corso Venezia, 61 a Milano. 0Lieve ingiallitura ai margini e quasi inavvertibile traccia di piegatura, ma bell'esemplare.
Prima edizione. Buon esemplare, bruniture sparse. Celebre saggio, summa teorica del pensiero post-futurista dell’artista. Diz. Fut., p. 224b
Prima edizione. Localizzati restauri alla copertina, nel complesso bell’esemplare, fresco e pulito, proveniente dalla Collezione futurista di Giampiero Mughini Tiratura di 400 esemplari numerati. La casa editrice è diretta da Marcello Gallian, che scrive anche un importante «Documento» prefatorio per metà occupato da un sincero tentativo riconciliatorio con il «grande» Marinetti — primo scopritore del Carta poeta, «la figura più interessante del futurismo letterario romano degli anni trenta» nelle parole di Claudia Salaris (cit. in Diz. Fut. s.v. Carta). Cammarota, Futurismo, 91.5
Edizione originale. Ottimo esemplare. Presentazione di Marinetti e ritratto dell’autore opera di «Guido», alle pp. 13-15 del numero 7-8 della rivista «Rassegna filo-drammatica». Nello stesso numero, alla p. 12, poesia «Trampoli» di L. Folgore. Cammarota, Futurismo, 105.1
Foglio volante di cm. 29x23. Lievi ingialliture ai bordi, ma eccellente esemplare. "Due cose fanno dei giovani che studiano una schiera di ipocriti o di quantità negative: gli studi classici ed i professori... Marciare, non marcire... Abolizione dell'insegnante... esaltazione dell'Educazione fisica...". Leskovich era noto come Escodamè. Rara edizione originale. Cfr. Tonini. I manifesti, 161.1.
Como, Società del Casino, 1935 (nov.). 155x125 mm, un cartoncino grisaglia stampato recto-verso in inchiostro sanguigna. Elegante cartoncino d’invito alla personale di Dal Monte. Al verso breve scheda del poeta in raffinato carattere modernista: “Debuttò futurista, poi fece parte della scuola novecentista di Montrone assieme a Carrà, Funi, Sironi, indi all’estero nel ’Der Sturm’ di Berlino [...]“. Ottimo esemplare.
Fascicolo in-8° grande (cm. 27,2x20) in cartoncino leggero editoriale illustrato a colori con superba grafica a colori di Fortunato Depero al piatto anteriore e a quello posteriore. Timbro di appartenenza del grande xilografo Benvenuto Disertori. (18) pp. pubblicitarie in b.n. + allegato editorialmente e pinzato all’interno un catalogo di libri di strenna per i piccoli e per i grandi di cm. 21x14, recante riproduzioni b.n. delle copertine e grandi titoli in rosso, testo entro doppia cornice di filetti rossi + pp. 329-392 + 8 pp. con l’indice del volume. All’interno segnaliamo: 1) Piero Scarpa “Artisti contemporanei: V. Adimiro Dimitroff” (con 17 riproduzioni di xilografie a tonalità seppia). 2) un articolo sul pittore bergamasco Giorgio Oprandi con riproduzione di 11 illustrazioni con scorci e personaggi dell’Eritrea. 3) un articolo su Esposizioni di arte in Piemonte, tra cui una riproduzione di dipinto di Giacomo Balla e due di Enrico Prampolini (Mussolini e Marinetti).
Padova (stampa: Firenze), Editore G. Zanibon (stampa: O. Palchetti-Brozzi), 1942. 245x340 mm, pp. 4 numerate con brossura illustrata a colori. Bel disegno di Dormal per questo spartito di musica popolare. Ottimo esemplare.
Brossura editoriale originale con illustrazione Lucio Venna-Lansdmann. perfetto stato
In collaborazione con: Ascheri, Azari, Balla, Boccioni, Buzzi, Calderone, Cangiullo, Carli, Cerati, Chiti, Corra, Daquanno, De Angelis, Depero, Dessy, Fillia, Folgore, Ginna, Govoni, Jannelli, Masnata, Nannetti, Pratella, Rognoni, Settimelli, Soggetti, Vasari. -Un fascicolo (17,3x24 cm) di 63 pagine, con una tavola ft con 3 foto. INVIO AUTOGRAFO DI MARINETTI alla pagina di titolo. Brossura originale (una macchietta al lato, due piccoli strappi al dorso senza mancanze. Minimo strappo, con mancanza alla pp 19/20, ben lontano dal testo). Nella collana Teatro italiano contemporaneo a cura di Giuseppe Luongo. Marinetti, che si definisce “Sansepolcrista Accademico d'Italia) mette assieme suoi testi con quelli di tutti i suoi amici futuristi elencati nella copertina in ordine alfabetico, da Aschieri a Vasari.
Non comune prima edizione. Minimi difetti al dorso, per il resto bell’esemplare proveniente dalla collezione Mughini. Raccolta di testi fondanti nella celebre collana popolare Sonzogno. Cfr. Cammarota, Futurismo, 201.10.
Prima edizione. CON DEDICA Mende al dorso ma nel complesso buon esemplare. Bella dedica autografa dell’autore che occupa tutta la prima carta. Raccolta di racconti di vena umoristica. Cammarota, Futurismo, 208.10
Milano, Edizioni Carisch (stampa: Stab. Tip. Lit. La Musica Moderna), 1933, in 4°, brossura editoriale disegnata a tre colori da I. Gambini, pp. [4] comprese le brossure. Spartito musicale con copertina di Gambini: bel disegno e grafica modernista futurista, in quarta di copertina grafica pubblicitaria delle “Canzoni - Danze - Novità estate 1933“. Cfr. Fanelli - Godoli, Il Futurismo e la grafica, p. XL nr. 85. Timbro di negozio in copertina, sfrangiature marginali, nel complesso buone condizioni.
Mm 125x190 Edizione originale - Brossura stampata in nero ed in rosso al piatto e al dorso, 158 (2) pagine. Leggeri, tenui segni del tempo alla sola copertina, interno ottimo con legature ben salde. Libro poco o nulla frequentato. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. "IMPORTANT NOTE FOR NON ITALIAN COSTUMERS: Italian laws on cultural heritage state that all books printed over 70 years ago require an export license to leave the country: obtaining export licenses can take up to 2 months at worst. We thank you for your patience and remain at your disposal for further information"
In 16°. Pagine 121, (3). Brossura editoriale con copertina figurata a colori. Lievi macchie e bruniture. Stato di conservazione buono. All'interno sono presenti fregi in xilografia di Luigi Servolini ed un ritratto dell'autore su carta patinata applicata, riprodotto da un'opera di Franco Gentilini. Raccolta di poesie a tema "africano" di Giuseppe Fabbri (1901-1991) poliedrico artista di orientamento futurista. IL VOLUME CONSERVA L'INTROVABILE FASCETTA EDITORIALE. Raro.
Prima edizione per Taddei. Discreta firma di possesso al piatto anteriore, per il resto un ottimo esemplare. Seconda edizione, in cui vengono corretti tutti gli errata indicati nella prima. La primavera del titolo viene «inaugurata» con immagini estranee alla primavera classica: si tratta di un avvento nuovo, violento e distruttivo, tanto che l’ultima poesia della raccolta («Guerra») si chiude con il verso futurista: «Viva la guerra!». Cammarota (Futurismo 249.13) la data al 1919, ma non abbiamo trovato riscontri in tal senso. Cammarota, Futurismo, 249.13
Edizione originale. In stato di nuovo. Spartito con parole di Pino Masnata. Cammarota, Futurismo, 254.2 e 311.2; Salaris, Pentagramma, 55
In 16 (cm 12,5 x 17,5), pp. 46 + (2). Dedica autografa alla prima carta bianca. Brossura editoriale con qualche brunitura sparsa ai piatti. Edizione originale di questa raccolta di prose di Ignazio Drago nato a Naso (Messina) nel 1901, e morto a Pesaro nel 1991, futurista siciliano, collaboratore di "Haschisch", rivista fondata a Catania da Mario Shrapnel e Giacomo Etna, presente al primo congresso futurista svoltosi a Milano nel 1924 , dove tenne un intervento dal titolo "L'avvenire del libro italiano". Fu tra i firmatari del Manifesto futurista siciliano. Cammarota 184-8. Anna Maria Ruta, "Il Futurismo in Sicilia. Per una storia dell'avanguardia", 1991, p. 128.
Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito, completo dell’errata. Rara prima raccolta di poesie di questo «poeta napoletano in corrispondenza con Marinetti, autore di alcuni testi considerabili, per caratteristiche tecnico-formali e tematiche, vicino ai modelli futuristi» (Diz. Fut., p. 583a). Cammarota, Futurismo, 259.1; D’Ambrosio, Buccafusca, p. 560s.