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Prima edizione. Esemplare intonso, in ottime condizioni (usuali fioriture alle carte e alla brossura, qui spesso leggere). Timbro «Luce Marinetti». Pamphlet. Contiene la riproduzione del manifesto Utilizziamo il Teatro Greco di Siracusa. In fine del volume si registra un gran fermento di idee editoriali (irrealizzate): un’antologia «I Futuristi» e lo strillo in quarta di copertina: “Lanceremo nuovamente fra poco: LA BALZA FUTURISTA con nemeri che impressioneranno tutti gli italiani”. Cammarota, Futurismo, 261.2; Salaris, Bibliografia, p. 42a
Terza edizione, prima in francese e tradotta dall’autore stesso. Contiene un’originale, interessante e colorita prefazione autoriale che ripercorre la storia dell’edizione (anche se con date molto probabilmente non esatte): «Cette fable à rebours a été écrite il y a dix-huit ans; un rien devant les millénaires qui nous séparent de son époque. Une semaine après son achèvement, un éditeur publia ‘La Sphère de platine [in nota: in-16° gr., 368 pages, Albenga, 1927]; un académicien futuriste le lança avec une large magnanimité. Je dois avouer qu’il a été le seul à ne rien comprendre de l’histoire d’Alcée et d’Aristos. | Les éditions suivantes du livre parurent sous la couverture violette de l’Istituto Editoriale Italiano [in nota: in-16°, 272 pages, Milan, 1930]; du premier éditeur, un filibustier qui brisait deux autos par semaine, nulle trace. Cette première édition reste pur moi la plus chère; édition de maquis, brochée à la diable, illustrée avec verve par R. Collina [in nota: Les événements ont amené ce peintre à bombay, prisonnier sous l’indicatif P.O.W. n° 177953, camp n° 24 (G.P.O.)]. L’imprimeur y avait glissé tout son stock de fautes d’impression; l’éditeur y écoulait les pelotes de ses ficelles publicitaires. Mais je n'y voyais que du feu: c'était mon premier livre et mon premier livre dédié à une enfant». Originale anche la tavola fuori testo che ritrae la «Nouvelle architecture du monde (Service cartographique sidéral)». Ottimo esemplare.
Edizione originale. Lievissimi e localizzati difetti alla copertina, nel complesso ottimo esemplare. Raccolta di saggi di critica letteraria militante, con ben tre capitoli dedicato a Marinetti: sul «Re Baldoria», su «Mafarka» e un commento punto per punto al manifesto di fondazione: «Che cos’è il Futurismo? Commento al decalogo». L’autore si autodefinisce «retroguardia del Futurismo». Cammarota, Futurismo, 293.3
In 4, cm 23 x 29, pp.(4). Edizione originale datata 11 gennaio 1915 nella prima tiratura distinta dalla seconda per la presenza di 'Simultaneo' nella riga in calce al titolo e per altre modifiche ed aggiunte. Usci' anche una edizione francese con data 11 maggio 1919 e alcune varianti. Secondo manifesto futurista dedicato al teatro dopo 'Il teatro di varieta'' del 1913 firmato dal solo Marinetti. Tonini, in manifesti, 87.1 riporta l'edizione con 'Simultaneo' come edizione originale mentre ignora questa.
10482Milano. Edizioni Futuriste di " Poesia ". 1912. Grand in-8° broché. 82 pages. E.O.
In 8, cm 12,5 x 18,5, pp. 254 + (2). Brossura editoriale con abili restauri professionali al dorso. Mancanza di piccola parte del margine bianco a una pagina per maldestra sfogliatura. Edizione originale di questa raccolta di articoli di impronta prefascista, pervasi di arditismo. Diretta testimonianza del periodo di attivita' del blocco futurista-fascista che si presentera' alle elezioni del novembre 1919 riportando una solenne sconfitta. Gia' il 23 marzo 1919, il movimento politico futurista era di fatto confluito nel movimento dei Fasci di Combattimento in occasione dell'adunata di Piazza San Sepolcro. Cammarota, Marinetti, 71.
Volantino, cm 15 x 48. Stampato solo al recto. Edizione originale non datata (ma 1 aprile 1914). manifesto pubblicato contro la pellicola pseudofuturista Mondo Baldoria del regista Aldo Molinari uscito nel febbraio 1914. '...non abbiamo in alcun modo partecipato all'invenzione, all'esecuzione, e al commercio di una cinematografia... Mondo baldoria, prima pellicola futurista...'
In 4, cm 23 x 29, pp. (4). Edizione originale in volantino con data 29 settembre 1913, ma pubblicato nel novembre. Precedentemente edito su Lacerba. A. I. N. 19. 1 ottobre 1913 mentre in data 21 novembre usci' anche un'edizione inglese sul Daily Mail (come peraltro annunciato in calce al titolo). Primo manifesto futurista interamente dedicato al teatro. Interessante intervento parolibero al punto 5 de: Il futurismo vuole trasformare il teatro di varieta' in teatro dello stupore, del record e della fisicofollia. Cammarota, Manifesti, 10. Tonini, Manifesti, 65.3
In 16, pp. 201 + (5) con 11 tavv. n.t. con disegni al tratto di Ugo Valeri. Fregio al p. ant. Timbro di inventario di est. biblio. alla terzultima c. Diffuse bruniture. Mancanze al d. Ed. orig (con falsa dicitura di sixieme edition). Falqui, p. 44. Gambetti-Vezzosi, p. 514 cita 12 disegni di Ugo Valeri.
Collana: "I prefascisti".
Milano, Direzione del Movimento Futurista [stampa: A. Taveggia - S. Margherita - Milano] 1914 [1 Aprile]. Foglio di cm. 48 x 14,5 stampato al solo recto. Lieve rinforzo al verso bianco della piega ma buon es. Manifesto pubblicato contro la pellicola pseudofuturista "Mondo Baldoria" del regista Aldo Molinari: "Noi teniamo a dichiarare che non abbiamo in alcun modo partecipato all'invenzione, all'esecuzione e al commercio di una cinematografia che circola in Italia destando curiosita? per il suo titolo abilmente fabbricato: "Mondo Baldoria, prima pellicola futurista". In questo film le contraffazioni si moltiplicano, ora che il futurismo, celebre nel mondo, e? diventato un'etichetta rimunerativa. (...) Noi esortiamo i nostri veri amici a non lasciarsi sedurre dalle inevitabili proposte di Serate che i nuovi speculatori del Futurismo fanno a loro (...) coll'unico scopo di lucrare, prostituendo il futurismo in grandi chiassate teatrali....". Prima edizione.
Prima edizione. Ottimo esemplare completo di foglietto bibliografico editoriale. Raccolta aeropoesie epidittiche d'argomento bellico. Uso di stile parolibero e innovazioni tipografiche. -- «[...] esaurita la furia distruttrice dell'avanguardia, anche lo sperimentalismo linguistico si ricompone, ma la poesia di Marinetti conserva intatta lo stesso sentimento cosmico, dandone una espressione ancora pregevole nel volume “Canto eroi e macchine” che, dedicati ai caduti della guerra coloniale, è una sorta di personale “Antologia dello Spoon River”» (Lista). Cammarota, Marinetti, 241 («raro con il foglietto volante»); Lista, Le livre futuriste, p. 10a
Prima edizione in francese. Il testo del poemetto è preceduto dal manifesto «Pour la guerre, seule hygiène du monde et seule morale éducatrice» e seguito dalle due «Réponses aux canards turcs». Cammarota, Marinetti, 34
19126601912 Paris, E. Sansot, 1912. 18 x 14 cm, in-8 carré, 348 pp. + 1 f. n. ch., broché, couverture jaune imprimée.
Edizione originale. Ottimo esemplare. Uno dei manifesti letterari fondamentali di Marinetti, caposaldo teorico del paroliberismo. Ultimato senz’altro nel maggio del 1913, è inviato per lettera da Carrà a Soffici con data 20 maggio 1913, e detto «non ancora distribuito ad alcuno» (Archivi del futurismo 1958, p. 267-8). Cammarota, Futurismo, Manifesti, 20; Tonini, I manifesti, 58.1
Edizione originale. Ottimo esemplare (normale uniforme brunitura). Uno dei manifesti essenziali della teorizzazione futurista, racchiude e anticipa concetti poi sottolineati autonomamente p. es. nel manifesto «L’arte dei rumori» di Russolo, ne «La pittura dei suoni, rumori, odori» di Carrà oppure ne «La ricostruzione futurista dell’universo» di Balla e Depero. Diz. Fut., p. 639c e s.; Cammarota, Futurismo, Manifesti, 14
Prima edizione. Ottimo esemplare (lievi e normali segni del tempo). Raccolta di racconti preceduta dal saggio «Simultaneità in letteratura e un’esemplificazione con 11 baci a rosa di Belgrado» (ovvero undici ‘variationes’ sul tema del bacio), che appare qui in edizione originale. Cammarota, Marinetti, 145
Edizione originale. Ottimo esemplare. Rarissimo volantino-réclame del volume di Benedetta pubblicato con Morreale, «Il viaggio di Gararà». Stampato sulla stessa carta leggera del coevo «La Riforma delle Corride secondo Marinetti», sempre pubblicato da Morreale. Cammarota, Futurismo, Volantini, 178
Edizione originale. Ottimo esemplare. Alle pp. [1]-[2] la «Soluzione» di Marinetti: propone di vendere il patrimonio artistico italiano per investire tutto in migliorie, dall’esercito all’abolizione delle tasse «per venti anni almeno». La rivista di Notari «Gli avvenimenti» dedicò risalto alla vicenda, pubblicando il testo nel numero II,8 (13 febbraio 1916) e indicendo un referendum: «Vendere o non vendere?». Alle pp. [3]-[4] la versione definitiva de «Il futurismo e la guerra» di Pratella, originariamente pubblicato su Vela latina» III,46 (24 novembre 1915), poi ampliato ne «L’orgoglio italiano» e modificato in alcune tirature successive dello stesso: i punti salienti del futurismo dal 1909 al 1915, 30 novembre (con maggior dettaglio riservato agli ultimi due anni). A nostro avviso sbaglia il bibliografo Tonini a preporre «L’unica soluzione» a «L’orgoglio italiano», datando erroneamente il primo «11 dicembre 1915» (che è invece solo la data di sottoscrizione del manifesto di Pratella apparso per la prima volta a seguire «L’orgoglio italiano». Tonini, I Manifesti, 92.1 (con imprecisioni); Tampieri, Pratella, 77 seconda edizione
in-16, pp.182, (2bb), leg. d'amatore m. pelle (esempl. privo della brossura. edit.) Raccolta dei testi di 22 fra i piu' importanti manifesti del futurismo. Edizione originale.. Cammarota, n. 46. Salaris p. 74..
Prima edizione francese. Ottimo esemplare (normale leggera brunitura). 290 x 230 mm, un bifolio per pp. [4]. Prima edizione autonoma, in francese (uscita in contemporanea a quella italiana). Il primo manifesto futurista sul teatro, con il punto 5 interamente parolibero. Cfr. Tonini, I manifesti, 65.4. Assenti in questa versione, per ovvi motivi di pubblico di destinazione, i riquadri-reclames per Lacerba e Sprovieri presenti nella versione italiana. Tonini, I manifesti, 65.4
in-16, pp. 172, (2), tra le pp. 80 e 81 è inserito il volantino parolibero firmato da Marinetti, Boccioni, Carrà, Russolo, Ugo Piatti. Broch. edit. Edizione originale, esemplare intonso. Il vol. fu pubblicato il giorno dopo la nomina di FTM all'Accademia d'Italia, consacrandone il nuovo ruolo ufficiale di letterato "precussore".. Cammarota n. 137, p. 75; Spaducci, p. 176..
In 8, pp. 52 di cui 27 contengono tavv. fot. in b/n. Br. ed. Bella autografa di Menin a Paolo Emilio Pavolini, noto indianista italiano, professore di sanscrito Firenze, conoscitore di varie lingue e letterature. I testi sono di Marinetti, Menin e scrivo. Le tre ultime opere raffigurate sono opere realizzate nel periodo di studio, che gli '...diede la facolta' di affrontare maggiori e piu' appasionanti roblemi pittorico plastici.'. Interessante la lista delle edizioni futuriste di poesia, posto in fine, che include tutte le edizioni realizzate a partire da L'Esilio di Buzzi per finire con 'Marinetti e gli aereopoeti futuristi paroliberi di Giuseppe Lipparini.
Edizione originale. CON DEDICA Rimozione di timbro ex-libris al piatto, nel complesso bell’esemplare pregiato dall’invio autografo di Marinetti. Proveniente dalla collezione futurista di Giampiero Mughini. Catalogo / monografia sul pittore futur-fascista padovano Mario Menin (1896-1961), arruolato nel futurismo dopo il 1935, quando incontra Marinetti durante la comune militanza presso la divisione «28 Ottobre» in Etiopia. Il testo eponimo di Marinetti, seguito dal manifesto dell’artista «Sentimento e violenza» e dai «Rapporti Mario Menin - Futurismo» di Luigi Scrivo, introduce un catalogo di 24 opere dell’artista che spaziano dai capolavori futuristi ispirati alla guerra d’Africa alle tele “passatiste” del periodo prefuturista («... atmosfere sospese, ... soluzioni stilistiche derivanti dal realismo magico di F. Casorati» per E. Piersensini, voce DBI) fino alle opere più recenti, ispirate dalla più vieta adesione alle parole d’ordine strapaesane della propaganda fascista. Cammarota, Marinetti, n. 234
“[...] il tuo scritto è simpaticissimo e l’idea di farne un’edizione della Brigata è stata molto appropriata. [...] Ti ho mandato una cartolina con gli indirizzi dei rivenditori nelle città italiane. Ecco quelli di qualche scrittore che merita: G. Prezzolini [...] Roma, Mario Venditti [...] Napoli, Diego Valeri [...] Ravenna; non mi viene in mente nessun altro forse perché nell’ordine sparso ho perduto il Manuale del Giovine di belle Speranze [...]“.