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"Quattro fogli dattiloscritti con correzioni autografe, Vittorio Osvaldo Tommasini in arte "Farfa" (1879 - 1964) Quattro fogli dattiloscritti con correzioni autografe estratto intitolato "Qua Farfa con frizzante parodia mefistofelizzò, l'opera mia" S. d., quattro fogli dattiloscritti, con alcune integrazioni / correzioni autografe a penna blu (vedi foto). Cm 29,5x21. Condizioni di conservazione Esemplare ben conservato con tracce d'uso, piega centrale di conservazione, margini con minimi accenni d'ingiallimento, alcuni angoli con piccole pieghette / tracce di pieghette. Margine esterno di un foglio con strappetto di qualche cm. SC03.D15051 N "
"Progetto autografo, Vittorio Osvaldo Tommasini in arte "Farfa" (1879 - 1964) Progetto per appendipanni interamente autografo firmato inedito senza data ma anni '40 - '50 S. d., progetto per appendipanni redatto su due fogli in carta, di cui uno con intestazione a stampa, testi redatti a penna rossa ad un'unica facciata, con firma autografa al termine del testo di ciascun foglio (vedi foto). Cm 29,5x21. Condizioni di conservazione Esemplare ben conservato con tracce d'uso, pieghe di conservazione, angoli con piccole pieghette / tracce di pieghette. Autografo unico e interessantissimo, per appendiabiti che, nell'intenzione di Farfa, avrebbe rivoluzionato il settore di tale categoria di oggetto: "[...] Allora come nel 1929, le mie 19 ceramiche futuriste hanno buttato all'aria tutta la tradizione della produzione albissolese, tanto da onorarle del titolo di: Pioniere, poiché, tutti i ceramisti operarono poi su quell'andatissimo esempio, così, oggi il mio appendipannisarà, alla testa del rinnovamento dell'importante oggetto. [...]". Appendipanni che, nell'ottica e nella descrizione di Farfa, sarebbe stato molto variopinto e allegro, capace di suscitare gioia e meraviglia, nonché, invidia e desiderio di possederlo. Presenza di dettagli tecnici per la sua realizzazione. Provenienza raccolta Amorth. SC03.D15052 N "
"Cartolina postale autografa, Filippo Tommaso Marinetti (1886 - 1944) Cartolina postale autografa diretta ad Enrico Burich Primo '900 S. d. (primo '900, sicuramente pre 1915), bella cartolina postale ill. in b/n, al retro alcune righe autografe firmate del Marinetti (testo redatto a matita, vedi foto). Viaggiata. Cm 9x14. Condizioni di conservazione Esemplare in buono stato con tracce d'uso, trascurabili difetti agli angoli, qualche parola autografa quasi totalmente cancellata, ancora parzialmente visibile anche grazie all'impressione rimasta sulla carta. (vedi foto). "Govv Govv Frrr Frr 950 m, 24hp, 45 km all'ora [...]" Diretta all'irredentista e scrittore triestino Enrico Burich. SC03.D15995 N "
"Dattiloscritto con note e correzioni autografe, "Jamar 14" (Pseudonimo di Piero Gigli) Finale Emilia (Modena) 1897 - Ivi 1987 Dattiloscritto con note e correzioni autografe S. d., documento dattiloscritto su carta con varie note e correzioni autografe di Piero Gigli, noto con lo pseudonimo futurista di "Jamar 14", testo disposto ad entrambi i lati. Firma dattiloscritta al termine del testo. Cm 27,5x20. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso, pieghe di conservazione, parte inf. con una leggera traccia di piega, un paio di piccole lievissime macchiette. Il Gigli fu autore di varie importanti tavole parolibere (celebre la tavola parolibera "Milano") e di alcune belle composizioni di parole in libertà,. Interventista e ardito di guerra, conobbe Marinetti nell'Ospedale di Udine. Compone per la rivista "Italia Futurista" ed entra, a Milano, nel gruppo "Italia Nuova", scrisse anche su "Dinamo" e "Bleu", rivista quest'ultima del Dadaismo Italiano. Dattiloscritto molto interessante: la prima parte (quella riquadrata) è, una breve biografia di Giacomo Balla, nella seconda è, spiegata la provenienza del dono (una stampa da uno zinco di G. Balla) che il Circolo d'Arte di Finale Emilia diede ai propri Soci. Gigli qui ripercorre gli anni del suo periodo futurista: "[...] Conobbi Balla a Roma nel 1918 e diventammo amici. Conservo di lui tre cartoline postali dove i saluti affettuosi diventano arabeschi, calcolati svolazzi e invenzioni grafiche. Ricordo il suo studio, i suoi modi scattanti, la genialità, delle sue affermazioni [...] Narra poi di come entrò, in possesso dello zinco - matrice della stampa: "Avendo diretto con Massimo Bontempelli una rivistina di guerra 'Il Montello' (1918) [...] fui incaricato di comporre un numero unico. Fra le tante adesioni ebbi anche quella di Balla che autorizzò, Marinetti a cedermi il disegno [...] Il numero unico non vide mai la luce e l'incisione è, rimasta nelle mie mani. [...]". SC03.D10500 N "
Anno VII, fascicolo 2, 1942-XX in brossura originale
in-4, pp.12, broch. edit. figurata. Edizione originale di rivista fascista, che tra gli articoli proposti include: ''L'opera letteraria di Benedetta e la sua conversazione in Roma, Milano, Torino... Donne della Patria in Guerra, giudicata dalla poetessa Laura Serra''; ''Il libro italiano a Berlino'' di Leopoldo Gutterer; ''Problemi del teatro di prosa, il censimento delle attitudini'' di Lorenzo Ruggi; ''Lo spirito informatore sul diritto di autore della nuova legge'' di Ettore Valerio. Sono inoltre presenti trafiletti sulle nuove produzioni cinematografiche italiane, sugli atti sindacali relativi allo spettacolo ed altre notizie relative alla SIAE. Esemplare perfetto.. .
Roma, 1938, un fascicolo in-4, br. edit., pp. 14, [2]. Segnaliamo tra gli altri l'articolo: "Il saluto del sindacato fascista. Autori Scrittori e degli Aeropoeti futuristi a Gabriele D'Annunzio", di F.T. Marinetti.
Brossura editoriale con titoli in rosso al piatto, bella grafica e fascio del Littorio in piccolo al centro. Ottime condizioni. Tra gli articoli del numero della rivista, anche "L'opera letteraria di Benedetta" della poetessa Laura Serra. Sc. F.
Edizione originale, primo stato. Esemplare appartenente al primo stato della tiratura, con l’errore «OSWLADO» per Oswaldo a p. [3] (titolo della prefazione di Marinetti), errore poi corretto in tipografia in corso di tiratura. Ottimo esemplare (piccola abrasione al piatto anteriore, minime tracce d’adesione alla brossura, segni di piegatura assolutamente non deturpanti alle unghiature e ai margini della brossura). Rara opera prima del geniale futurista piacentino Osvaldo Barbieri, in arte «Oswaldo Bot», che a partire dai tardi anni ’20 diede vita a un’intensissima attività artistica dispersa in decine di piccole edizioni oggi tutte estremamente difficili da reperire e scarsamente documentate nelle biblioteche pubbliche e private. ICCU registra a oggi solo tre copie dell’«Autoritratto» (BNC Firenze, APICE Milano e ASAC Venezia); a queste vanno aggiunte senz’altro la copia della Biblioteca Passerini Landi di Piacenza e quella del MART di Rovereto. OCLC registra quattro copie, tutte negli Stati Uniti: UCLA, Getty, Yale e NYPL, alle quali bisogna aggiungere l’esemplare del Wolfsonian-FIU. -- In pochi anni, dalla remota provincia emiliana, Bot s’impose tra le prime file del gruppo futurista che esponeva nelle principali mostre nazionali e all’estero. Nel 1934 litigò con i vertici del movimento (in particolare con il torinese Fillia, all’epoca principale riferimento per il futurismo artistico) e fuoriuscì, mantenendo comunque intatta fino alla seconda guerra una produzione artistico-editoriale di eccezionale qualità. «La genesi di “Autoritratto futurista”, il primo libro che ne è anche a tutti gli effetti l’esordio, è un tour de force condensato in tre mesi: alla fine del ’28 Bot riceve gli apprezzamenti di Marinetti per il suo “ritratto meccanico” del Duce, apparso sul foglio piacentino “La Scure” in ottobre. Appena nel maggio ’29 esce l’“Autoritratto”. [...] il 13 gennaio 1929 Bot invia a Marinetti un fascicoletto di otto fogli manoscritti, con titolo “Filtrazioni cerebrali di Oswaldo Bot”. Il testo manoscritto è disposto in maniera parolibera a incorniciare disegni stampati in piccolo su carta lucida e applicati ad arte sui fogli: trenta tavole esatte di quello che sarà l’“Autoritratto”, contornate dal relativo testo. Da questo invio [...] prendettero il via rapidissimi contatti tra un Marinetti entusiasta e un Bot che smania di cogliere l’occasione. È poi noto il testo della lettera che Marinetti invia a Bot l’11 maggio ’29: “Caro Bot, ecco la prefazione. Vorrei correggerne la bozza. Mandamela. Te la rimanderò senza tardare. Ti consiglio questi due titoli a scelta: Come mi vedo o Autoritratto futurista”. Il 24 maggio il libro è già pronto, e Bot lo presenta alla Festa del Libro di Piacenza, al Palazzo Gotico» (Futurismo Collezione Mughini, p. 297). -- L’«Autoritratto» — il capolavoro futurista di Bot — è perfetta sintesi della sua arte: 41 parolibere con illustrazioni in bianco e nero che rappresentano stati d’animo (non banalmente «50 illustrazioni», come dice il sottotitolo in copertina), aperte da un punto di domanda e chiuse da un punto esclamativo. La prefazione di Marinetti traccia un percorso del paroliberismo psicologico-introspettivo, dalle «Forze umane» di Benedetta alla «Psicopatografia» di Giordano passando per gli «Stati d’animo» di Steiner, per approdare finalmente a «Barbieri Osvaldo il Terribile»: «[…] in queste sue opere bot, senza preoccupazione di disegno o di colore, racconta col pennello la sia anima impetuosa e sfrenata, l’ossessione dell’indagine precisa lo rende meno sintetico di quel che vorrebbe, tutti i moti del suoi io sono fissati coi rudi contrasti elementari e la potenza rompente di un fiume che imprime ovunque a colpi d’onde maestose la passione e la velocità della sua piena rivoluzionaria […]. Così BOT punta il suo pennello come una mitragliatrice BOT! BOT! BOT! BOT!». -- «Certamente assai singolari risultano le sue “tavole psicopatografiche” pubblicate in “Autoritratto futurista” nel 1929 (che ebbe la prefazione di Marinetti), connesse nella pagina a scritte che ne suggeriscono l’interpretazione, e alcune in certo modo simbolicamente più descrittive, altre risolte in soluzioni più astratte. Ed anche questo è un filone al quale Bot ritornerà nelle 18 Psicografie dell’Affrica, pubblicate a Tripoli nel 1940 e tendenti a soluzioni piuttosto astratte. (Un precedente prossimo, anche se d’un livello certo più rigoroso e al confronto assoluto, è nel lavoro d’un personaggio connesso all’ambito futurista piacentino quale Giuseppe Steiner, che nel 1923 ha pubblicato il volumetto “Stati d’animo disegnati”, nelle edizione futuriste di “Poesia”, Milano; e altri ne pubblicava contemporaneamente a Parma in “Rovente”, probabile suggerimento operativo per Bot […])» (Crispolti, Il caso Bot, in: Osvaldo Bot: opere 1925-1958, cat. della mostra Piacenza 1990). Cammarota, Futurismo, 52.1; Lista, Le livre futuriste, nn. 79-81 p. 39; Gazzola, Bot, pp. 64-70; Id., Oswaldo Bot extra moenia, p. 43; Futurismo Collezione Mughini, n. 3 p. 302; Bot: Futurismi di un giocoliere (Piacenza 2015), pp. 59-61
CON DEDICA Edizione originale. Raccolta di versi introdotti da un ritratto lirico dell'A. di Max Jacob. Cfr. Cammarota, Futurismo, 199.2; per la cop. di Diugheroff Cfr. Fanelli - Godoli, Il Futurismo e la grafica, p. XXIII nr. 49. Piccola mancanza al piede del dorso, ma ottimo esemplare pregiato da una bella dedica autografa dell’autore.
68281Flammarion, 2010, 587 pp., relié, très bon état.
Catalogo della mostra tenutasi a Palazzo Antonio Rosmini di Rovereto 1970. con 32 tavv. Allegati due biglietti di invito.
Mm 140x210 Brossura editoriale di 341 pagine, etichetta di biblioteca privata dismessa e dedica in apertura, illustrazioni in nero nel testo, lievi gore all'ultimo foglio bianco e al contropiatto posteriore. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
"Vedere la descrizione dettagliata North - Laboratorio di poesia e sperimentazione visiva - - 5/6 - Aprile 1977 - Zingonia, Bergamo, 1977, 21,5x14,5 cm., 89 pp., dis. e ill. in b. n. n. t. e f. t., brossura ed. Condizioni di conservazione. Volume con minime abrasioni e sgualciture d'uso ai margini dei piatti, interni perfetti. SETT47.L4002 N Per libri e documenti su questo e altri argomenti visitate il nostro negozio "Libreria Grandangolo" Data l'importanza delle 5 stelle rilasciate durante l'assegnazione del feedback, invitiamo tutti gli acquirenti, se soddisfatti del loro acquisto, a rilasciare tutte le 5 stelle. La mancanza anche solo di una stella illuminata è, molto lesiva per noi venditori professionali. Grazie! CONDIZIONI DI VENDITA Spedizione Fino a 5 kg piego di libri raccomandato, oltre i 5 kg pacco postale. Si ricorda che l'imballo viene eseguito con la massima cura. La merce viene spedita a pagamento avvenuto e viaggia a rischio e pericolo dell'acquirente. Per maggiori informazioni vedi la pagina SPEDIZIONI del nostro negozio. Ritiro diretto Siamo disponibili per il ritiro diretto a Modena e a Milano. Per gli indirizzi delle sedi vedi la pagina DOVE SIAMO del nostro negozio. Acquisti multipli Se si acquistano più, libri, la spedizione si paga una sola volta, purché, si rispettino gli scaglioni di peso. Estero / Foreign For international shipment, please contact us. Metodo di pagamento Pay Pal, bonifico bancario, versamento postale (cc/p, vaglia o altro). La spedizione avverrà, entro i primi 4 giorni lavorativi dopo la conferma di avvenuto pagamento. Si emette ricevuta fiscale e a richiesta fattura. Il pagamento deve essere effettuato entro 7 giorni lavorativi dalla data di acquisto, trascorsi i quali l'oggetto sarà, rimesso in vendita. Feedback Viene rilasciato dall'acquirente dopo il ricevimento di quanto acquistato. Data la sua importanza, vi invitiamo a leggere il breve testo della pagina FEEDBACK del nostro negozio. Pertanto, in caso di qualsiasi problema, non esitate a contattarci. Diritto di recesso L'acquirente ha il diritto di restituire l'oggetto entro 14 giorni ed essere rimborsato, escluse le spese di porto e imballo. L'oggetto deve essere restituito, dopo previa comunicazione, imballato e nelle medesime condizioni di come era all'origine. Creato da Turbo Lister Strumento gratuito per mettere in vendita i tuoi oggetti. Metti in vendita i tuoi oggetti in modo facile e veloce e gestisci le inserzioni in corso. "
Mm 220x280 NUOVO - Catalogo della mostra di Torino, Palazzo Bricherasio, 2 ottobre 2014 - 8 febbraio 2015. Volume nella sua brossura originale, 270 pagine profusamente illustrate in nero e a colori lungo l'intero testo. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 250x280 Catalogo della mostra di Vicenza, Gallerie d'Italia, Palazzo Leoni Montanari. 11 novembre 2011 - 26 febbraio 2012. Brossura originale con bandelle, 168 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo. Nonostante il titolo in italiano ed inglese, all'interno, le pagine redatte in inglese sono appena 6. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
216x307 mm, fascicoli di paginazione varia, con brossura editoriale. Mensile culturale fascista fondato e diretto da Attilio Validi, in contatto con “Futurismo“ di Mino Somenzi (come dimostrano ’scambi’ e pubblicità che compaino nelle pagine della rivista). Nell’aprile 1933 ospita, in contemporanea se non prima dell’edizione originale nel quasi omonimo libro, il manifesto “Contro le barbe visibili e invisibili“; nel dicembre dello stesso anno il manifesto è ripreso da “Ancora... contro le barbe!“, articolo firmato “D. d. C.“, una signora che racconta della sua avversione per le barbe e in fine reclamizza il libro di Cervelli. Della stessa rivista disponiamo dei numeri dal II,11 (nov. 1932) al III,8-9, e dal III,12 al IV,3 (marzo ’34), per un totale di 11 fascicoli contenenti contributi futuristi: segnaliamo “Parole ai giovani universitari“ di Marinetti (preso proprio da “Futurismo“ di Somenzi), il profilo di “Gino Gori (pittore)“, la novella di Marinetti “Forze Diverse della Centrale Italiana“ (ma già in “Novelle colle labbra tinte“ e poi in “10 Novelle“ I,17, nov. 1932). In ottimo stato.
Mm 220x240 Catalogo della mostra di Siracusa, ex Monastero del Ritiro, 5 ottobre - 11 novembre 2007. Volume nella sua brossura originale, 160 pagine con numerose figure perlopiù a colori nel testo redatto in lingua italiana ed inglese - english-italian texts. Ottima copia mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 215x240 Catalogo della mostra di Palermo, Reale Albergo dei Poveri, 3 dicembre 2011 - 20 marzo 2012. Brossura originale con bandelle, 96 pagine con illustrazioni a colori e, in chiusura, le biografie degli artisti. Libro in perfette condizioni di nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Catalogo della mostra di Roma, Museo dell'Ara Pacis, 5 aprile - 2 settembre 2012. Brossura originale con bandelle, 126 pagine con numerose illustrazioni a colori e, in chiusura, biografie degli artisti e una appendice di Pablo Echaurren. Libro in perfette condizioni di nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
I testi degli "Avanguardisti" occupano 22 pagine. (6 di Marinetti, 5 DO bRAGAGLIA, 2 di Prampolini, 5 di Appia, 2 della Duse). Il libro in-8à 8cm. 24,6c17,6), bella tela rustica editoriale rossa, è completo delle sue 245, (3) pagine e contiene centinaia di brani di attori e registi di teatro e di cinema sulla professione dell'attore..
Edizione originale. Eccellente esemplare a fogli ancora chiusi. Raccolta di poesie pubblicata in proprio in elegante confezione editoriale. Il poeta Josef Urba, non altrimenti segnalatosi per ispirazione avanguardista, sceglie qui di rifarsi precisamente al futurismo per rendere i suoi versi più congruenti alle tematiche strettamente contemporanee («una sorta di volo aereo intorno al mondo», nelle parole di Salaris): dalla copertina di Josef Skupa che risente delle ricerche meccanico-costruttiviste di quegli anni (in Italia il riferimento sarebbe a Vinicio Paladini e alla sua copertina per «Inferno», 1929) fino a «S.o.s.», ultima poesia della raccolta, in stile parolibero. Salaris, Futurismi nel mondo, pp. 202-3
Milano, Giuseppe Morreale, 1931. PRIMA EDIZIONE. In 16mo; copertina originale; pp. 278, (10). Copertina arrossata. Axs
Edizione originale, CON DEDICA Ottimo esemplare, brossura lievemente macchiata e con una piccola mancanza che non lede il testo al margine esterno del piatto anteriore. Dedica autografa dell'A. Raccolta di racconti. Cfr. Cammarota, Futurismo, 68.23.
In 4, pp. 60. Con 21 tavv. a piena pag. in b/n f. t. Br. ed. ill. con cofanetto. Prefazione di Jean Cassou. Edizione di 1000 esemplari numerati. Ns. es. N. 495. Mastroianni si impose presto come lo scultore che e' mancato al cubismo, di robusta immaginazione plastica, di un plasticismo di derivazione futurista, ma cosi' palpitante di vitalita' e animato dal chiaroscuro, da diventare nuova figurazione. Nelle sue opere si avverte anche l'assimilazione del cubismo, come rivelazione delle strutture, scompaginate in violenti scatti e proiezioni triangolari.