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Br., cm13x19.5, pp 189 (3). Copertina dell'autore (v. Cammarota 449.11).
Edizione originale. Esemplare caratterizzato da vistosi restauri integrativi ai bordi e al dorso della copertina originale in brossura; prima e ultima carta brunite, come usuale; per il resto in più che buone condizioni. Raro secondo libro di Corrado Govoni, segue di pochi mesi l’esordio con «Le Fiale». È probabilmente l’opera del ferrarese più vicina alla poetica e agli stili dei crepuscolari. Tipograficamente, il libro si compone di 206 pagine tirate su una bella carta di alta grammatura in barbe, racchiuse da due carte diverse, tendenti a scurirsi in maniera sensibilmente diversa dal resto del libro, sulle quali sono incise in rosso le xilografie di De Carolis; il tutto rilegato in una brossura in carta verde anch’essa stampata in xilografia dal maestro marchigiano. Cammarota, Futurismo, 249.2
Edizione originale. Esemplare rilegato con il frontespizio figurato applicato al piatto superiore, a mo’ di copertina. Interno ottimamente conservato, molto fresco e pulito. Raro secondo libro di Corrado Govoni, segue di pochi mesi l’esordio con «Le Fiale». È probabilmente l’opera del ferrarese più vicina alla poetica e agli stili dei crepuscolari. Tipograficamente, il libro si compone di 206 pagine tirate su una bella carta di alta grammatura in barbe, racchiuse da due carte diverse, tendenti a scurirsi in maniera sensibilmente diversa dal resto del libro, sulle quali sono incise in rosso le xilografie di De Carolis; il tutto rilegato in una brossura in carta verde anch’essa stampata in xilografia dal maestro marchigiano. Cammarota, Futurismo, 249.2
Pubblicato in occasione della mostra, Loggetta Lombardesca, Ravenna 30 marzo - 28 aprile 1985. Con 30 tavole a colori e 51 in nianco e nero. Con alcuni scritti dell'Artista . 8vo. pp. 108. . Ottimo (Fine). . . .
Prima edizione. Ottimo esemplare. Edizione originale. La plaquette raccoglie tre brevi testi, nell’ordine una lettera aperta Sprovieri-Ginna («Caro Ginna, poiché ella non ha riferimenti documentarii che la mettano in grado di fare a meno del mio intervento [...] sono lietissimo di rilevare per lei dal catalogo dell’Esposizione Futurista Internazionale tenuta nell’aprile e maggio 1914 nella mia Galleria [...] il seguente elenco di opere: [...]. Era in buona compagnia. [...]»), un testo sull’astrattismo di Ginna di Scaligero, un profilo autobiografico di Ginna stesso. Le tavole raffigurano le opere «Nevrastenia» (1908), «Risveglio a finestra aperta» (1910), «Musica della danza» (1913), «Preludio in Si minore di Bach» (1941), «L’io solitario» (1951). Raro.
Importante insieme composto da: 1) Libretto in 32 pp. 24 con ill. Br. ed. 2) Programma della Societa' del quartetto di Milano, Martedi', 8 aprile 1924, in 8, pp. 4 con ann. ms. a matita di grande interesse 3) Circolare della Societa' del quartetto inviata ai soci in data 3 aprile 1924 nella quale si presenta l'iniziativa e la Corporazione delle musiche nuove (allora appena fondata da D'Annunzio, Malipiero e Casella). Al retro ritaglio di articolo applicato relativo al concerto. Di particolare interesse le annotazioni a matita redatte in francese: '...type d'homme serieux convaincu de sa mission... vieilli par les luttes ... mais un esprit futuriste cubiste...'. Nel testo si citano le altre esibizioni fatte in Italia del celebre melodramma di Schonberg a Roma, Firenze, Padova, Venezia e Torino. In calce si legge che con la circolare viene inviato l'opuscolo a commento del lavoro di Schonberg e che essendo limitate le copie a disposizione, queste non verranno distribuite in sala. Oltre alla prima italiana del celebre melodramma, eseguito dal quartetto 'pro arte' di Bruxelles, veniva anche annunciata l'esecuzione del concerto per archi di Casella da questo appena terminato. Il libretto prima citato si compone di una introduzione di Casella dedicata al Pierrot Lunaire, una biografia di Schonberg scritta dal compositore Rieti e il testo delle liriche tradotte Raissa Olkienizkala Naldi. Il Pierrot Lunaire e' forse la composizione piu' nota di Schonberg e considerata una sorta di manifesto dell'espressionismo musicale. Venne rappresentata per la prima volta a Berlino nel 1912. La corporazione delle nuove musiche venne fondata nel 1923 e fece entrare l'italia nell'ambito internazionale della musica sperimentale.
Catalogo, Art Deco Designs in Color Edit by Charles Rahn Fry 119 designs and motifs Dover Publications, inc.,New York, 1975, cm 31x23,5, pp. 46., brossura con introduzione in inglese e 46 tavole ill a colori. Cover design by Edmund V.Gillon, Jr Condizioni di conservazione Esemplare in ottime condizioni. SETT202.L22122 Blu
1929177141929. Paris Art et Action 1929 - Broché 16 cm x 25 5 cm 149 pages 22 tableaux hors-texte 12 photos noir liste du Comité de Fondation et de la Troupe - Non coupé couv. salie sinon bon état intérieur
Mm 215x215 Catalogo della mostra di Bologna, Museo Civico, 9 luglio - 8 agosto 1971. Brossura originale con copertina a colori, 76 pagine con 32 tavole rigorosamente in nero non comprese nel testo. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 4, cm 24,5 x 33, pp. 96 con molte illustrazioni fotografiche nel testo anche a piena pagina. Brossura editoriale illustrata da un efficace opera grafica di G. Severini. Saggio di notevole importanza nella quale Scheiwiller riassume i principali avvenimenti dell'arte italiana nei primi trent'anni del novecento, a partire dalle prime esposizioni del gruppo Novecento e dalle esperienze futuriste di Boccioni e Sant'Elia sino alle opere mature di Casorati, Savinio, Morandi, Modigliani, Donghi, Funi, De Chirico ecc.
Mm 205x280 Catalogo della mostra organizzata a Bologna, Palazzo Saraceni, nel 2003. Volume rilegato di pp. 112, con illustrazioni a colori nel testo redatto in lingua italiana edinglese. Opere di Baldessari, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Angelo Caviglioni, Fortunato Depero, Renato Di Bosso, Nicolay Diulgheroff, Fillia, Giovanni Korompay, Enrico Prampolini, Gino Severini, Mario Sironi, Tato. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 4°, pagine 112 con molte tavole a colori. Tela editoriale con copertina figurata. Catalogo della Mostra di palazzo Saraceni. Ottimo esemplare.
Mm 250x335 Brossura editoriale muta con sovraccoperta illustrata a colori (litografia di Pompeo Borra), 128 pagine con 4 litografie originali fuori testo di Pompeo Borra, Mario Sironi, Achille Funi, e Bruno Saetti, in più 40 tavole a colori, alcune applicate, e altre 35 tavole in nero. Testo in italiano e inglese Dall'indice: L'arte e la tradizione (Giulio Carlo Argan) - Decisione della forma (Luciano Anceschi) - Lettera ad un amico (Pompeo Borra) - Importanza delle Accademie in Italia - Tema e soggetto nelle arti plastiche e figurative (Gino Severini). Opere di Bruno Cassinari, Pompeo Borra, Achille Funi, Felice Casorati, Bruno Saetti, Enrico Paolucci, Domenico Cantatore, Massimo Campigli, Ottone Rosai, Franco Gentilini, Ennio Morlotti, Gianni Vagnetti, Renzo Vespignani, Gino Severini, Giovanni Brancaccio, Giuseppe Migneco. Lieve brunitura solo ai fogli di guardia, un piccolo strappo al dorso, peraltro esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Al libro sono aggiunte 8 pagine di Regolamento della Casa Editrice dei Giovani Autori di Firenze. Edizione originale.
Prima edizione autonoma. Ottimo esemplare (normale lieve scoloritura al dorso; minime fioriture alle carte interne). Sole quattro copie in Iccu (manca ad Apice), 6 copie in importanti istituzioni per OCLC. Estratto autonomo dell’articolo pubblicato sulla «Bilancia» del luglio 1923, qui in raffinata plaquette corredata da sei belle tavole bianco/nero (una a colori), opere di artisti futuristi e dell’avanguardia europea (Carrà, Severini, Gleizes, Pannaggi, Idelson, van Doesburg, Boccioni, Prampolini). Rappresenta l’inizio della riflessione paladiniana sui vari -ismi, preludio di quello che sarà di lì a qualche anno la fondazione dell’Immaginismo. Cammarota, Futurismo, 354.1; Lista, Dal futurismo all’immaginismo, p. 30
Collana “Quaderni della fondazione Primo Conti”, 3-4. Un volume di 193 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 17x24 cm. Ottime condizioni. 16 tavole in b/n fuori testo. Contiene, fuori testo, la ristampa anastatica di “Equatore notturno. Parole in libertà” (Edizioni Futuriste di Poesia, Milano, 1916, 53 pagine + 3 tavole). Con tre carteggi di Umberto Saba, Eugenio Montale, Gabriele d’Annunzio. A cura di Gloria Manghetti, Carlo Ernesto Meriano e Vanni Scheiwiller. Introduzione di Giorgio Luti. Tiratura di 1500 copie.
8° (CM. 24), BROSSURA ROSSA CON ALI TITOLATA IN NERO, PG. 193 (3), DA PG. 32 F.T. VERSIONE ANASTATICA SU CARTA VERDINA DELL'OPERA "EQUATORE NOTTURNO" (PG. 51+11), 16 TAVV. F.T. CON FOTO B.N. - FACSIMILI DI AUTOGRAFI E DEDICHE DI SCRITTORI A MERIANO, A CURA DI G. MANGHETTI - C. E. MERIANO E V. SCHEIWILLER, CON TRE CARTEGGI DI U. SABA - E. MONTALE E G. D'ANNUNZIO, INTROD. DI G. LUTI, EDIZIONE A TIRATURA LIMITATA DI 1500 COPIE, BUONO STATO. (C)
Prima edizione. Più che buon esemplare (normali difetti del tempo). Interessante centone di testi raggranellati dalle più varie raccolte futuriste, qui rimontati per favorire l’equazione futurismo = arte fascista, nell’ambito più generale del complesso tentativo di conquistare il vessillo di arte di regime — ad imitazione dell’avanguardia russa. In particolare, verso la fine del 1927 si situava l’inchiesta organizzata dal giornale «Arte fascista» di Dino Vittor Tonini: «L’arte fascista sarà l’arte futurista?». Tecnicamente si trattò di un comodo riassemblaggio di materiali appena composti per i due fascicoli di «Vetrina futurista»: l’antologia apre con una nutrita serie di Marinetti e Mario Carli, per proseguire con un’intelligente selezione di testimonianze non solo futuriste (tra le quali quella avversa di Croce) volte a suggerire l’identificazione di futurismo quale ‘fascismo fatto arte’. Cammarota, Futurismo, XI.36
Edizione originale. Ottimo esemplare. Catalogo della mostra 22-31 marzo 1930 ad Alessandria. Curiosa grafica tra déco e scuola di Torino. Elenco degli espositori a p. [3]: Brescia, Diulgheroff, Fillia, Mazzotti, Oriani, Portalupi, Pozzo, Rosso, Saladin, Sartoris, Zucco. Prefazione di Marinetti, che ristampa il testo già edito per il catalogo ‘Trentatré pittori futuristi’ alla Galleria Pesaro (ott. ’29) — quello dove a strapaese e stracittà si contrappone «stracielo!», violento attacco ai novecentisti, agli ex Soffici e Carrà (e Sironi, ridimensionato), e glorificazione dei nuovi pilastri Depero, Prampolini, Dottori, i circumvisionisti napoletani e i pittori milanesi — aggiungendovi un cappello più ampio sul gruppo torinese. Postfazione senza titolo di Fillia, qui sembra in edizione originale, che fa il punto storico sul futurismo legandolo indissolubilmente al fascismo, e chiude esaltando «l’architettura vertice della potenza, della solidità, della ricchezza, del lavoro e del genio di un popolo» e chiedendo più spazio all’avanguardia in architettura. Belle riproduzioni di opere a piena pagina: Fillia (Dramma umano), Pozzo (Danze russe), Diulgheroff (Città grigia; progetto di villa), Oriani, (Residui di romanticismo), Zucco (Avventurieri), Brescia (Composizione), Rosso (Giuocatori di foot-ball), Sartoris (gruppo di centrali editrici), Portalupi (mobili futuristi). Nuovi archivi del futurismo, I, 1930b
In 8vo grande (cm. 23,9); copertina originale; pp. 31, (1). Con 10 pagine di illustrazioni a piena pagina. Fillia, dramma umano; Pozzo, Danze russe; Diulgheroff, città grigia; Oriani, residui di romanticismo; Zucco, avventurieri.... Axs
"I libri di via Margutta". Scritti di artisti. Testo di Gino Severini. 8 tavole in bianco e nero Brossura editoriale con titolo in rosso e illustrazione monocroma di Severini. 8vo. pp. 88. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
Mm 230x300 Traduzione del volume-catalogo pubblicato in occasione della mostra "Italian Art in the Twentieth Century", Royal Academy of Arts, Londra, 14 gennaio - 8 aprile 1989 a cura di Norman Rosenthal e Germano Celant. Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, 452 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo in lingua italiana. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4 p., brossura (tracce d’uso al dorso), pp. 772, con centinaia di illustrazioni in bianco e nero e a colori. Catalogo della mostra. In buono stato (good copy).
In 16, pp. 38 con 2 ill. in nero n.t. e 9 tavv. in fine su carta patinata con riproduzioni in b/n di opere. Lievi puntinature al p. ant. Br. ed. di colore beige con ill. verde al p. ant. Ed. orig. di questo noto saggio in cui Paladini analizza l'arte sovietica a partire dal padiglione russo alla Biennale di Venezia che vide la presenza di artisti quali Kustodieff, Annenkoff, Arkpoff, Rojdestsensky, Falk, Ekster, D. Schterenberg, Altmann, Tatlin. Paladini elabora questo singolare documento sull'avanguardia costruttivista sovietica che lo influenzera' nella sua pittura degli anni successivi.