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In-4 p. (mm. 290x230), foglio stampato al recto e al verso. Chi è “futurista nella vita - nella politica - nell’arte”. Al recto la bandiera futurista di Cangiullo. Quarta edizione, modificata e ampliata (la prima è del 16 febbraio 1919). Cfr. Tonini “I manifesti del Futurismo Italiano”, p. 73, n. 124.5: “Nuova versione con numerose varianti”. Lievemente ingiallito, altrimenti esemplare ben conservato.
Prima edizione, seconda tiratura. Ottimo esemplare. Manifesto lanciato contemporaneamente su Roma futurista II.7 (16 febbraio ’19) e Dinamo I.1 (febbraio ’19), poi uscito in forma autonoma in un’edizione con due tirature diverse nella pubblicità al verso. Cfr. Caffeina dell’Europa, p. 25, che ben dettaglia l’intricata vicenda editoriale, e ivi n. 99 (da cui ci discostiamo solo per la datazione) per questa seconda tiratura, che cambia il testo in diversi punti e aggiunge al verso: disegno della bandiera futurista (in bianco e nero con in colori scritti) ed elenco delle Edizioni futuriste di «Poesia», da «L’Esilio» di Buzzi a «Marinetti, misurazioni di Settimelli» — ovvero Marinetti: l’uomo e l’artista (1921), da cui l’ipotesi di datazione (confortata dal fatto che il volume che precede quest’ultimo nel catalogo editoriale, «Les mots en liberté futuristes», «fu pronto per la distribuzione solo a fine maggio 1920» secondo Cammarota, Marinetti, 74).
Pavia, Casa Editrice "Cenacolo", [1920], un fascicolo in-4, br. editoriale, pp. 16. Fascicolo di presentazione di questo movimento "antifuturista, anticubista, antidadaista". Tra i vari testi segnaliamo il "Manifesto agli artisti sinceri" e "Lettera del Chiaro di Luna ai futuristi". Raro. Ottime condizioni.
In 8', tela ed. con tit. e stampa in n. al piatto, sovrac. pp. 87, in lingua polacca; segni d'uso, strappi e mancanza alla sovrac.cop. , piccola etichetta numericha all'ang. interno, altrimenti in buono stato,piccoli segni di ruggine al risguardo ant., lievi bruniture e segni del tempo.
198310568Denoël 1983 265 pages in12. 1983. broché. 265 pages. Recueil de nouvelles publié en 1950 qui explore la colonisation de Mars par les humains. L'œuvre offre une réflexion profonde sur la nature humaine le choc culturel et les implications de la conquête spatiale dépassant le simple récit de science-fiction pour devenir une fresque poétique et philosophique
Edizione originale. Ottimo esemplare in barbe, lievi bruniture sparse in copertina. Opera prima. «Con Circo equestre [l'A.] esordisce come 'rivelazione del primo novecento italiano', ottenendo nello stesso anno il Premio dei Dieci, nella cui giuria figurano tra gli altri Pirandello, Bontempelli, Martini, Marinetti, e la candidatura in terna finale del premio Bagutta (1929)» (Diz. Fut., p. 690c). Cammarota, Futurismo, 299.1
Edizione originale. Esemplare n. 381/550 in ottime condizioni (normali e leggeri segni del tempo perimetrali), molto fresco e pulito. Rara condizione. Una delle migliori raccolte del Folgore poeta, qui avanguardista modernista nel solco del futurismo. «Un libro notevole, e ingiustamente dimenticato» secondo Andrea Cortellessa (Le notti chiare erano tutte un’alba, Milano, Mondadori 1988 e Bompiani 2018). Tirato in sole 550 copie numerate, è oggi un libro molto raro. Cammarota, Futurismo, 208.7
Rara edizione originale. CON DEDICA Lieve foxing alla copertina, per il resto ottimo esemplare. La copia ad personam per G. Manzella Frontini. Raccolta di poesie. Cento copie numerate ad personam fuori commercio, ciascuna espressamente firmata, datata e dedicata dall’autore. Cammarota, Futurismo, 184.6.
"Claudia Salaris, Lavoro e rivolta nel Futurismo - Supplemento a "Pagine Libere di Azione Sindacale", Numero 5 Settembre - ottobre 1993 Supplemento a Pagine Libere di Azione Sindacale, 1993, 21x15, pp. 76 con varie ill. in b/n n. t. e f. t., brossura ed. ill. a colori. Condizioni di conservazione Esemplare molto ben conservato con minime tracce d'uso. Interni ottimi. SETT93.L8609 N "
Seconda edizione. Ottimo esemplare. Ristampa, nello stesso anno della prima, del provocatorio scritto già apparso ne «L’Impero» del 5 ottobre 1927. Ottimo esemplare. Raro.
60330Lingua italiana, Guida Editorie, I Tascabili, 1977, 305 pp., copertina leggermente usata, condizioni buone.
E.T. MARINETTI Collaudi futuristi. Napoli, Guida 1977 italian, 305 BTT160I Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 305 pagine circa Copertina come da foto
Brossura illustrata, cm. 18 x 11, pp.308.<BR>A cura di Glauco Viazzi.
Mm 100x180 Collana "Il Sagittario" diretta da Edoardo Sanguineti, 25 - Volume nella sua brossura originale di 308 pagine, a cura di Glauco Viazzi. Copia in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 16°, brossura editoriale illustrata, pp. 308, blande fioriture alle prime pagine, buon esemplare. LIB ZC3 LIB ZC3
Brossura originale. Ottimo esemplare.
Mm 120x170 Brossura originale, copertina a stampa in due colori con alcune fioriture e piccoli distacchi restaurati alla testa e al piede del dorso, 159 pagine perlopiù intronse ed altre XX di giudizi critici in chiusura del volume. La pagina 151, che è priva di testo, ha un piccolo strappo con un minimo. discreto restauro. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Cm. 19, br. edit., pag. 91 (5) (manca l'occhiello bianco). Serie di articoli apparsi su Il Popolo d'Italia e sul Principe tra il 1921 e il 1922. Settimelli fu tra i primi firmatari del Futurismo con il manifesto Pesi, misure e prezzi del genio artistico (1914) e con Marinetti e Corra Teatro Futurista sintetico (1915). Buon esemplare.
Edizione originale Esemplare proveniente dalla collezione futurista di Giampiero Mughini, pregiato dalla dedica autografa dell’autore «al poeta Renato Simoni»; in ottime condizioni (copertina un po’ brunita). Opera prima molto rara, precede di pochissimo l’esordio poetico «More di macchia», plaquette impressa a Roma non oltre il giugno dello stesso anno; annuncia infatti al contro-frontespizio le «More» come «di prossima pubblicazione». Umberto Cantone, in un intervento su «La Repubblica» dell’11 gennaio 2015, ha definito Antonio Bruno «il Leopardi di Sicilia»: «con il poeta di Recanati Bruno condivideva il rachitismo e l’irrefrenabile, doloroso desiderio di Assoluto». -- Che questo suo esordio leopardiano nulla abbia del banale scritto d’occasione, del resto, lo conferma la ristampa procurata dallo stesso Bruno nell’ambito dei «messaggi della Gnosi d’Albavilla», pubblicati nei tardi anni ’20: «Una conferenza [...] su un tema che avrebbe fatto da canovaccio e dannazione della vita di nostro fratello Bruno, l’amare senza essere riamato, la dissimmetria nel gioco dei sentimenti tra uomo e donna» (Mughini, La collezione, Torino 2009, p. 32). -- «Io sento con l’infallibilità dell’istinto che i miei antenati letterari si chiamano Giacomo Leopardi, Edgar Poe e Charles Baudelaire» (Antonio Bruno, 26 aprile 1924). Cammarota, Futurismo, 61.1
Prima edizione. Nuovo. L’opera (curata da Luca Cadioli, con la grafica di Camilla Lietti; alla direzione del progetto Lucia Di Maio, titolare della libreria) è suddivisa in tre volumi (Arte, Documenti, Libri) e fornisce un racconto dettagliato della Raccolta Isolabella, la più grande collezione privata italiana sulla Prima guerra mondiale. Attraverso un’amplissima selezione del materiale, corredata da migliaia di immagini, la pubblicazione offre ricostruzioni storiche, schede delle opere, biografie degli autori e approfondimenti tematici. 3 voll.
Edizione originale. Più che buon esemplare (normale usura marginale alla copertina, mancanze al piede del dorso, angoli arricciati; più che buono l’interno). Molto raro. Saggio brillante in tono autobiografico/narrativo che ebbe notevole successo e l’onore di svariate edizioni italiane e almeno due all’estero (Buenos Aires). Inaugura di fatto un genere — quello della novella piccante — poi molto frequentato da Marinetti. Fotoritratto all’antiporta: «F.T. Marinetti sottotenente bombardiere» e dedicatoria parolibera «Alla granata austriaca», elementi che segnalano come il romanzo sia stato scritto proprio in tempo di guerra. In tutte le copie le pp. 131-6 (chiusa del cap. 8) uscirono in bianco per intervento della censura. Il libro è all’origine della feconda polemica femminista sfociata sulle pagine di «Lacerba» e capeggiata da Enif Angiolini Robert, che ebbe bollare il libro di Marinetti come «... un dilagare di calunnie spaventevoli»; con la Robert poi Marinetti firmerà a due mani «Un ventre di donna», romanzo assai sperimentale. Cammarota, Marinetti, 62
Seconda edizione della traduzione spagnola. Minimi segni del tempo ai bordi della copertina, ma un ottimo esemplare integro senza restauri né mancanze: condizione rarissima per questo libro. Marinetti visitò l’Argentina in due occasioni: tra maggio e giugno 1926 e dieci anni dopo, nel settembre 1936. In occasione di questa seconda visita, l’editore Tor di Buenos Aires (Tor sarebbe diminutivo del proprietario, Juan Carlos Torrendel), specializzato in edizioni popolari che per la maggior parte uscivano senza alcuna data di stampa o edizione o copyright, pensa bene di ripubblicare nella sua serie «Libros de gran exito» la medesima traduzione che — a un controllo cursorio — era apparsa anche, sempre a Buenos Aires, per i tipi della «Colleccion Afrodita»; in quell’edizione non compariva il nome del traduttore, che compare invece qui. Questa edizione è citata nell’antiporta di un altro libro marinettiano uscito per Tor, con le medesime caratteristiche (stessa collana, stesso artista per la copertina illustrata, stessa assenza di data di stampa), ovvero la nuova edizione di «Mafarka», la quale però reca un’introduzione biografica su Marinetti firmata dal futurista parmese Piero Illari, stabilmente in Argentina dal 1924: in questo scritto Illari menziona eventi nella vita di Marinetti fino alle soglie del 1936, e apparentemente non oltre; da questo elemento è possibile trarre con una certa sicurezza la reale data di edizione sia del «Mafarka» che del «Como si seducen» pubblicati da Tor. Salaris, Futurismi nel mondo, p. 29 (con ill.), che corregge le datazioni precedenti (part. Cammarota, Marinetti, 120: «raro»)
Prima (?) edizione in lingua spagnola. Dorso lievemente scurito e con qualche minuto difetto; ma nel complesso un ottimo esemplare. Misteriosa edizione uscita senza nome di editore, né stampatore, né tantomeno data. Viene indicata dai bibliografi come la prima, seguita a stretto giro da una ristampa in un’analoga «Nueva Colleccion Afrodita», entrambe precedenti la poco meno misteriosa edizione Tor. L’ultima Salaris denuncia l’impossibilità di stabilire una data precisa (non sembra trovare riscontri il «[1926]» indicato in Cammarota), ma colloca comunque l’edizione «sulla scia dell’interesse suscitato» dalla prima visita di Marinetti in Argentina (maggio-giugno 1926). A un controllo cursorio, la traduzione in tutte e tre le edizioni sembra essere la medesima, che nel libro edito da Tor è attribuita a «Julio S. Giménez». Salaris, Futurismi nel mondo, p. 25 (ill.) e 28; Cammarota, Marinetti, 118
Milano, Mondadori, 1925, fasc. 10, in-4, br. edit., pp. 208, da 273 a 384, da 445 a 660. Belle copp. a col. di: Bernardini, Cito, Fabiano, Bianchi e pubblicità (alla cop. post.) di A.M. Nardi, Bompard. Disegni di Angoletta, Vergani, Beryl Tumiati, Dudovich, Severini, Marchi Sto, Oppo, Depero e numerose ill. fotografiche in b.n. (bozzetti di Prampolini per Il tamburo di fuoco di Marinetti, figurini di Vera Idelson per L'angoscia delle macchine del futurista R. Vasari). Rubriche fisse (A.G. Bragaglia: La pagina del macchinista, R. Bacchelli: Il portoghese discreto, L. Chiarelli: La maschera e il volto), novità teatrali italiane e straniere, musica (Busoni, Casella, Bossi), danza (Ruskaja, Rubinstein, Baicow e Costantinova). Ogni fasc. pubblica una commedia, spesso inedita. Contributi di: Rosso di San Secondo, Pirandello, Borgese, Repaci, ecc.
Milano, Casa Editrice Italia (poi:) A. Mondadori (poi:) A. Rizzoli, 1919-1933, 163 fasc. complessivi, in formati diversi (prima in-8, poi in-4), leg. eterogenea (sia a fasc. sciolti, che rilegati in mezza tela coeva, pur conservando le br. edit.), pp. da 48 a 76 ciascuno. Nata come fascicolo di divulgazione per le novità teatrali italiane, si allarga dal 1922 a: teatro estero, musica e lirica, danza, attività delle filodrammatiche, cinema (L'Ultimo sceicco con R. Valentino, Metropolis di Lang, Ben Hur con Novarro, Lulù con L. Brooks, La montagna sacra con Leni Riefensthal attrice), col passaggio dal muto al sonoro, e rubriche fisse, pur continuando a pubblicare commedie ad ogni fasc., spesso inedite e in prima edizione: F.T. Marinetti con sintesi futuriste: "L'Oceano del cuore", con scenografia di Benedetta, e "Luci veloci"; T. Interlandi e C. Pavolini: "La croce del sud"; A.G. Bragaglia, che cura anche la rubrica "La pagina del macchinista", con articoli su scenoplastica futurista e teatro russo d'avanguardia, Rosso di San Secondo, L. Repaci, G.A. Borgese, M. Bontempelli, C.V. Lodovici, S. Gotta, ecc. Inoltre scritti di: L. Pirandello, Balilla Pratella, E. Prampolini, M. Gallian, F. Tozzi, S. D'Amico, Gobetti, Tilgher, O. Vergani, G. Zucca, E. Pea. Agli anni 1923-26 belle copp. a col. di: Sacchetti, Bianchi, Genua, Crespi, Veneziani, Pompei, Bernardini, Cito, Bonfiglioli, Fabiano, ecc. e disegni di: Angoletta, Sto, Oppo, Dudovich, Vellani Marchi, Depero, ecc; nel 1926-27 alle copp. fotoritratti di attrici: Abba, Vergani, Borboni, Gramatica, Galli, Borelli, di Lorenzo, ecc. Disponibile su richiesta specifica cronologica dei contributi sia letterari che iconografici.