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Terza edizione. Esemplare ben conservato. Terza edizione («dritte bis fünfte auflage») di questo famoso saggio. Belle illustrazioni in bianco e nero nel testo. Salaris, Bibliografia, p. 113b; Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti e l’avanguardia giuliana (cat. Gorizia 2009), n. 56 (la prima edizione)
Prima edizione. CON DEDICA Dedica autografa dell’autore. Ottimo esemplare intonso. Noto discorso politico di Alomar sui problemi di svecchiamento della Catalogna primonovecentesca, che - recensito nel 1908 sul 'Mercure de France' - forse ispirò a Marinetti il nome per il movimento. Diz. Fut., p. 492b
Prima edizione in castigliano. Esemplare con restauri alla brossura, per il resto buono. Variante con copertina illustrata da una fotografia dell’autore. Diz. Fut., p. 702a. Cammarota, Marinetti, 31: «raro»
Edizione originale. Uno dei primi saggi storico-critico sul movimento ultraista. Cfr. Bonet, Diccionario, p. 227. Esemplare in buono stato, brossura leggermente usurata.
Edizione originale. Ottimo esemplare. Rarissimo. Pubblicato ‘privato more’ in poche copie fuori commercio. Foglio che raccoglie tre componimenti in ricordo di Marinetti (siglati «dopo il 2 dicembre 1944») e uno in ricordo del padre («dopo il 4 febbraio 1945»). Cammarota, Futurismo, 311.11
Prima edizione italiana. Disponibile con due copertine: una prima emissione con titoli in cornice tipografica (ottimo esemplare a fogli chiusi); una seconda emissione con copertina bianca s. ind. ed. e indicazione «dal 15° al 25° migliaio» (ottimo esemplare). Versione ridotta di “Poupées électriques”, pubblicata assieme ad altri 15 drammi già editi. In fine compare il manifesto del 'Teatro futurista sintetico. Atecnico - dinamico [...]' a firma Marinetti, Settimelli, Corra. Cammarota, Marinetti, 75
Milano, Litografia La Presse. Locandina futurista di cm. 17x23,5. Axs
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO,LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il volume indaga, sulla base di centinaia di documenti finora inediti o sconosciuti, le vicende del Futurismo a Napoli negli anni Trenta, con particolare riferimento all'attività di Emilio Buccafusca, di cui viene recuperata la vasta produzione creativa, dalla poesia alle tavole parolibere, dalle opere aeropittoriche al teatro radiofonico. L'ultimo capitolo fornisce un ampio panorama dei rapporti tra la cultura napoletana del Novecento alla ricerca della modernità e del rinnovamento attraverso i modelli dell'avanguardia. Il volume contiene oltre 350 illustrazioni. Matteo D’Ambrosio insegna Storia della critica letteraria presso l’Università di Napoli “Federico II”. Semiologo e storico delle avanguardie, membro del comitato scientifico ministeriale per le celebrazioni del 50° anniversario della morte di F. T. Marinetti (1994-96) e ora del comitato ministeriale per le celebrazioni del centenario del primo Manifesto futurista, dopo aver ricostruito in sei volumi i rapporti tra il movimento futurista e la cultura napoletana ha pubblicato tra l’altro Futurismo e altre avanguardie e Le “Commemorazioni in avanti” di F. T. Marinetti. Futurismo e critica letteraria (entrambi Liguori, 1999). Descrizione bibliografica Titolo: Emilio Buccafusca e il futurismo a Napoli negli anni Trenta Autore: Matteo D'Ambrosio Editore: Napoli: Liguori, 1991 Lunghezza: 677 pagine; 24 cm; illustrato Peso: 1,5 Kg ISBN: 8820719673, 9788820719678 Soggetti: Arte, Movimenti, Stili artistici, Futurismo, Futuristi, Artisti napoletani, Pittura contemporanea, Poetica, Avanguardia, Novecento, Anti-farmacia, Cangiullo, Avanguardie, Letteratura, Cultura, Aeropittura, Napoli, Anni Trenta, Musici poeti, Umberto Boccioni, Russia, Avvenirismo, Circumvisionismo, Molinari, Curio Mortari, Elettroni, Caffè dello Sport, Stampa napoletana, Ruota, Prima Linea, Riviste, Dissidenza, Sud, Tommaso Marinetti, Fucino, Opere, Fascismo, Bibliografia, Collaudi futuristi, Lirica bocciata, Scritti, Battaglie, Poesia di velocità, Monografie, Tavole, Pubblicità, Cartelloni, Libri rari, Vintage, Fuori catalogo, Movements, Artistic Styles, Futurism, Futurists, Neapolitan Artists, Contemporary Painting, Poetics, Avant-garde, Twentieth Century, Avant-Garde, Literature, Culture, Aeropittura, Naples, Thirties, Musics Poets, Aviationism, Circumvisionism, Electrons, Coffee of Sport, Press Neapolitan, Ruota, First Line, Journals, Dissidence, South, Works, Bibliography, Futurist Testing, Failed poetry, Writings, Fascism, Battles, Speed Poetry, Monographs, Tables, Advertising, Billboards, Rare Books, Out of print Il futurismo degli anni trenta poteva contare a Napoli su un manipolo di adepti, conquistati alla causa della poesia parolibera e dell'aero-pittura da un Marinetti spesso presente sulla scena culturale partenopea. Ripercorrendo la strada segnata tra il '28 e il '31 dalle iniziative moderniste dei circumvisionisti, il gruppo di giovani artisti radunati intorno al pittore e poeta Emilio Buccafusca si inserisce nel filone di una sperimentazione in cui meccanicismo e spiritualismo si intrecciano: sotto il segno di una eclettica riproposizione di soluzioni linguistiche e iconografiche dell'avanguardia europea arriva ad assestarsi una ben codificata tradizione del nuovo. Più originale e imprevedibile appare il contributo di Francesco Cangiullo, futurista della prima ora che in questi anni riprende i contatti con il movimento, dando vita a intrattenimenti musicali che accoppiano la provocazione futurista alla valorizzazione della napoletanità. Il volume ricostruisce analiticamente il formarsi del gruppo, il percorso dei singoli protagonisti, le iniziative locali e la partecipazione alle mostre nazionali, riportando alla luce materiali inediti o dimenticati, provenienti dall'archivio personale di Buccafusca e dal Fondo Marinetti della Beinecke Library dell'università di Yale. Anche questo studio soffre tuttavia delle limitazioni che caratterizzano buona parte delle analisi dedicate al secondo futurismo: alla ricerca e alla pubblicazione dei documenti non corrispondono la lettura in filigrana delle dichiarazioni d'intenti n‚ l'approfondimento critico delle opere, in un approccio venato di trionfalismo che lascia in secondo piano il nodo del rapporto dei giovani futuristi con la politica fascista delle arti e con le istituzioni culturali del regime.
Tavola litografica originale a colori, Tavola litografica originale a colori raffigurante due militari Realizzata dall'artista futurista Emilio Notte Firmata e numerata dall'autore - Tiratura di 100 esemplari, con certificato di autenticità, applicato al retro Casa Editrice La Nuova Foglio S.p.A., Pollenza, tavola litografica originale a colori, realizzata dall'artista futurista Emilio Notte, datata Pollenza, 3/4/1975, numerata e firmata dall'autore (vedi foto), al retro applicato certificato di autenticità, (vedi foto). Cm 32,5x23,5. Condizioni di conservazione Esemplare molto ben conservato con pochissimi minuscoli difetti ai margini e agli angoli, angolo inf. sinistro con un minuscolo strappetto. Retro dei quattro angoli con piccole leggere abrasioni e tracce di nastro adesivo applicato, alcune minime bruniture. Certificato di autenticità, applicato al retro (vedi foto). SC03.D12800 N F
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nel novero delle iniziative culturali ed artistiche che hanno ravvivato la vita delle nostre comunità, si inserisce ora la mostra dedicata ad Emilio Notte, artista del '900 italiano che riservò alla Basilicata, e alla provincia potentina in particolare, un'attenzione ed un amore non comuni. L'occasione segna un'altra tappa di un cammino verso la 'cultura visiva' che, insieme a quella musicale, abbisogna di essere vieppiù sostenuta. Non per nulla siamo il Paese che all'arte deve tanta parte della sua fama. La mostra di Emilio Notte, dei suoi disegni che la Provincia di Potenza sostiene con il proprio contributo, si impone come opera della spontaneità e dell'immediatezza che più di ogni altro tratto rivelano l'animo dell'artista. Emilio Notte, uno dei maestri del Novecento italiano, nacque da famiglia veneta nel 1891, si formò artisticamente a Firenze negli anni della “Voce” e di “Lacerba” e fu poi attivo a Milano, a Venezia e a Roma. Dal 1929 insegnò all'Accademia di Belle Arti di Napoli, città nella quale introdusse lo spirito delle grandi avanguardie europee e nella quale si spense a novantun anni nel 1982. A Firenze frequentò lo studio del vecchio Fattori e all'Accademia, dove si diplomò, fu allievo di De Carolis. Decisive, per la sua formazione, le amicizie toscane: l’architetto Michelucci, i poeti Binazzi e Campana, poi Kurt Suckert che poi avrebbe assunto il nome di Malaparte, Lorenzo Viani, meno importante la frequentazione di Palazzeschi, Soffici e Papini. Gli esordi di Notte risentono del coevo Espressionismo tedesco. Alla Biennale di Venezia, che lo vede invitato per la prima volta nel 1912, presenta due quadri, Le parche e Feticismo, che si collocano pienamente in quel filone di Jugendstil che anticipava esiti espressionistici, i quali dovevano poi diventare neonata corrente nella pittura europea. Nel 1913 incontra Marinetti, Boccioni, Russolo e Carrà, gradualmente si avvicina alla pattuglia futurista, alla quale nel 1917 dà un importante contributo teorico con il manifesto del Fondamento lineare geometrico. Trasferitosi a Milano, resta nell’ambito futurista fino al Venti, frequentando Marinetti, la Sarfatti, Russolo, Sironi e Carrà. Poi, a Venezia il sodalizio è con Gino Rossi e Semeghini. A Roma, nel 1925, esegue un vasto e complesso affresco nella Villa d’Este, a Tivoli, sul tema Le arti e i mestieri negli statuti tiburtini. La mostra, che si è tenuta nei mesi di ottobre e novembre 2001 nella Sala delle Mostre di Melfi, si è trasferita a Napoli, nella prestigiosa sede di Palazzo Reale. L’esposizione comprende un eterogeneo corpus di opere su carta (disegni, pastelli, tempere) di Emilio Notte, dal Futurismo fino agli anni Settanta, da quale emerge “il suo talento disegnativo: straordinario perché capace di tutte le virtualità del disegno, che ora si arrende estenuato e filante, come nelle raffigurazioni del rifugio antiaereo di Materdei; ora è libero, ribelle e persino anarchico, ed è il caso di una Ballerina forse del ’20; ora piega l’armonia d’una figura alle ragioni della geometria, ed è il caso di alcune sanguigne; ora s’informa d’inaudita potenza: ed è il caso dei Bevitori e della Popolana e di Osteria, datati al ’18 e al ’19, nonché del grande pastello Interno con tavolino del Settecento (’59), dei paesaggi di Vulcano e delle nature morte neo-cubo-futuriste eseguite con matitone anch'esse agli esordi degli anni Sessanta: Bottiglia e fiore e Brocca con bottiglia, bicchiere e frutta”. (Filomena M. Sardella, Vent'anni dopo, contributo in catalogo della mostra). E’ in mostra – edizione postuma – anche una rara xilografia del 1913. Degna di speciale menzione, infine, le serie dei cosiddetti Disegni sotto le bombe, eseguiti da notte a Napoli tra il ’41 e il ’44 in un rifugio antiaereo del rione Materdei di Napoli. Descrizione bibliografica Titolo: Emilio Notte: dal futurismo agli anni Settanta: opere su carta Autore: Emilio Notte Autori: Marzio Pinottini, Gino Agnese, Riccardo Notte Curatore: Marzio Pinottini Collaboratore: Palazzo reale (1 dicembre 200, 15 gennaio 2002 Naples, Italy; ottobre-novembre 2001 Sala delle Mostre, Melfi) Editore: Napoli: Electa Napoli, 2001 Lunghezza: 93 pagine; 23 cm; illustrato ISBN: 8851000131, 9788851000134 Collana: XXX Premio Letterario Basilicata 2001 Soggetti: Arte contemporanea, Pittori italiani, Pittura, Arti figurative, Un maestro del nostro Novecento, Dopoguerra, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Futurismo, Futuristi, Manifesto, Disegno, Disegni, Opere generali, Collezionismo, Collezioni, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Monografie, Artisti, Stili artistici, Olio su carta, Oli, Rassegne, Mostre, Cataloghi, Sud, Mezzogiorni, Studi culturali, Critica, Cubismo, Colori, Galleria d'Arte Moderna, Roma, Bologna, Palazzo Pitti, Quirinale, Ceglie Messapica, Pugliesi, Puglia, Tecniche artistiche, Storia dell'arte, Espressionismo, Surrealismo, Simbolismo, Movimenti artistici dal 1900, Vulcano, Periodo delle pietre, Italia Futurista, La distribuzione del pane, La fruttivendola, Soffici, Teatro Verdi, Boccioni, Marinetti, Carrà, Aldo Palazzeschi, La Gioconda, Secessione Romana, Gli idioti, L'orfana, I vecchi, Il pranzo funebre, Il consolo, Manichino nero, Contadini, Le maschere, Le beghine, Arnaldo Ginna, Margherita Sarfatti, Filippo de Pisis, Piazza Mercatale, Ritratti, Matita, Truciolato, Arlecchino, Fiori, Marina di Stromboli, Chitarra, Paesaggi, Calabria, Tempera, Pastelli, Dipinti, Feticismo, Ugo Ojetti, Geno Pampaloni, Orio Vergani, Filiberto Menna, Michele Prisco, Enrico Crispolti, Vincenzo Trione, Giovanna Cassese, Lea Vergine, Contemporary art, Italian painters, Painting, Figurative arts, A master of our twentieth century, Postwar period, Forties, Fifties, Futurism, Futurists, Poster, Drawing, Drawings, General works, Collectibles, Collections, Illustrated books, Out of print books, Monographs, Artists, Art styles, Oil on paper, Oils, Reviews, Exhibitions, Catalogs, South, Middays, Cultural studies, Criticism, Cubism, Colors, Gallery of Modern Art, Rome, Art techniques, History of art, Expressionism , Surrealism, Symbolism, Art movements since 1900, Volcano, Period of stones, Futurist Italy, The distribution of bread, The fruit seller, Roman Secession, The funeral lunch, Peasants, Masks, Portraits, Pencil, Chipboard, Harlequin, Flowers, Guitar, Landscapes, Tempera, Pastels, Paintings, Fetishism Parole e frasi comuni Accademia artistica attività attuale Belle allievo amico Arte articolo artisti Baldessari Ballerina Bambina Bari Belle Arti Biennale di Venezia Boccioni Carlo Cézanne bombarda Campania Carlo carta caso catalogo città cm 50 colore Composizione contemporanea Conti critica cultura cura d'Arte Moderna dato dedicata artista difficili Dipinge disegni Documenti donna Emilio Notte Esegue Espone Esposizioni famiglia figure fiorentina Firenze foglia forme frequenta Futurismo Galleria geometria giorno Giovanni Sangiorgi Giuseppe grande grandi opera lavori Lucio maestro Marinetti Mario Marzio Matita manifesto Matitone Melfi menti Milano Mostra napoletana Napoli Natura morta Nazionale Neri Note Novecento Nudo olio opere partecipazione personalità Palazzo Pastello periodo personale Pesaro Piazza pittore pittura Popolane Prato Premio Letterario Basilicata presenta Presidente pubblicato Quadriennale quadro rassegna Riccardo ricorda rifugio Ritratto rivista sala scuola secolo segno serie Settanta soggetti Stampa storica studio tela testi Torino tratto vari vecchi Villa Vince Vulcano
Catalogo di mostra, Londra, Molton Gallery, 27 aprile - 15 maggio 1960. Testi di J.P. Hodin e Alberto Sartoris. Una tavola a colori e 7 in bianco e nero. Elenco delle opere esposte, attività espositiva, biografia e bibliografia . 16mo. pp. 28. . Molto buono (Very Good). . . .
Fascicolo in-8° grande (cm. 27,2x20) in cartoncino leggero editoriale illustrato a colori con superba grafica a colori di Fortunato Depero al piatto anteriore e a quello posteriore. Timbro di appartenenza del grande xilografo Benvenuto Disertori. (18) pp. pubblicitarie in b.n. + allegato editorialmente e pinzato all’interno un catalogo di libri di strenna per i piccoli e per i grandi di cm. 21x14, recante riproduzioni b.n. delle copertine e grandi titoli in rosso, testo entro doppia cornice di filetti rossi + pp. 329-392 + 8 pp. con l’indice del volume. All’interno segnaliamo: 1) Piero Scarpa “Artisti contemporanei: V. Adimiro Dimitroff” (con 17 riproduzioni di xilografie a tonalità seppia). 2) un articolo sul pittore bergamasco Giorgio Oprandi con riproduzione di 11 illustrazioni con scorci e personaggi dell’Eritrea. 3) un articolo su Esposizioni di arte in Piemonte, tra cui una riproduzione di dipinto di Giacomo Balla e due di Enrico Prampolini (Mussolini e Marinetti).
Prima edizione. Eccellente esemplare (indicazione di «7me m.lle» in copertina). Il libro pubblica i pareri di una quarantina di intellettuali europei (Khan, Capuana, Rachilde, Pascoli, Ada Negri, D’Annunzio, Jammes, Merril, Vacaresco, Maquina, De Maria, Buzzi, Sarfatti…) in merito all’inchiesta promossa dalla rivista «Poesia». Ospita in apertura, a mo’ di prefazione, il «Manifeste du futurisme» (completo di «Prologo» e «Programma»). Nota acutamente Tonini (I manifesti, 1.22): «Annunciato varie volte e forse già stampato alla fine del 1909, il volume esce solo nel febbraio o nel marzo del 1910, certamente dopo la pubblicazione de L’incendiario di Palazzeschi (cfr. Il Futurismo [i.e. il Supplemento alla Rassegna…], [11] febbraio 1910)», dove il volume è nell’elenco «D’imminente pubblicazione». Lista (Genèse et analyse du Manifeste de futurisme, nota 36) da par suo rileva come in questo libro «le manifeste n’y comportè aucune mention de la parution dans Le Figaro, au contraire des Rééditions effectuées après le 20 février 1909» e considera il volume — al pari de Le ranocchie turchine di Cavacchioli — stampato alla fine del 1908. Tuttavia, in effetti, mentre per «Le ranocchie» si hanno diverse prove importanti (cfr. Lista, Genèse, nota 15 e p. 81) che ne attestano la stampa alla fine del 1908 e la diffusione già nel gennaio ’09, nulla del genere (anzi: uno strano silenzio) c’è per «L’Enquête». Cammarota, Marinetti, 19
8° br. fig. pag. 47 con ritratto del generale. ed. con leggera macchia d'umidità (3 cm.) alla parte alta della cop. ant. ma comunque discreto esemplare.Ricercato come tutti i testi di Marinetti.
Edizione originale. Raccoglie una serie di composizioni marinettiane sul Caviglia. La collana è curata da M. Carli. Cfr. Cammarota, Marinetti, 98: «raro». Ottimo esemplare, brossura lievemente brunita.
8°, BROSSURA ORNATA DI GUIDO MARUSSIG (LIEVEMENTE SFRANGIATI I BORDI), PG. 47 (1), UNA TAVOLA F.T. AD INIZIO VOLUME CON FOTO B.N. DEL GENERALE CAVIGLIA, FRONTESPIZIO ORNATO. EDIZIONE ORIGINALE. CFR. SALARIS, BIBL. DEL FUTURISMO, PG. 49.
(Codice LN/0101) In 8° 48 pp. Edizione originale, cfr. Salaris, Bibliografia del futurismo, 49. Bel ritratto all'antiporta. Brosura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
in-8°, pp. 223 con 64 tra illustrazioni, disegni e riproduzione di documenti dell'epoca n.t. Bross. edit. figurata.
Collana “Quaderni della Quadriennale nazionale d'arte di Roma”, IX. Un volume di 32 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 17x24 cm. Ottime condizioni. 24 tavole in b/n fuori testo. In lingua francese.
Volume stampato in occasione dell'esposizione di Enrico Prampolini presso la Galerie Denise René di Parigi, gennaio - febbraio 1958. Testo in francese di Pierre Courthion. Con 24 tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 32 + tavole. . Molto buono (Very Good). Sovracoperta leggermente sciupata (Lightly worn dustjacket). . .
Catalogo di mostra, novembre - dicembre 1967. Scritti di Albino Galvano, Filiberto Menna, Franco Passoni. Con 4 tavole in nero ed elenco delle opere esposte. Biografia e attività espositiva. Documenti n. 1 . 8vo. pp. 20. . Molto buono (Very Good). . . .
Catalogo di mostra,Torino, Galleria Narciso, 31 ottobre - 20 Novembre 1963. Con 27 tavole in neri. Un testo dell'artista. Nota biografica . 16mo. pp. 26-tavole. . Ottimo (Fine). . . .
Un volume di 223 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 15x21 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. Numerose illustrazioni e foto d'epoca in b/n nel testo.
bross. edit. ill.
Catalogo originale. Più che buono se non ottimo esemplare. Raro catalogo della personale di Prampolini, che fa da traino alla mostra delle aeropitture futuriste. Contiene il «Manifesto dell'aeropittura» (Marinetti et alii), e riproduzioni b.n. di opere di Dottori, Fillia, Benedetta, Rosso, Oriani, Diulgheroff, Tato, Munari. Pregiata grafica ‘torinese’ (certificata dallo stabilimento tipografico ARS) nel solco della rivista «Città nuova» e che sarà tipico del mensile «Stile futurista» e del catalogo della «Prima mostra di plastica murale». Interessante l’edizione del manifesto aeropittorico, con le date del maggio 1926 (Prospettive di volo di F. Azari), settembre 1929 (decorazione aeroporto di Ostia per G. Dottori) e gennaio/febbraio 1931 (pubblicazione del manifesto). «Importante riproposizione internazionale ... Complementare al catalogo della mostra ‘Les cahiers jaunes’ 1, Paris 1932» (NAF) Cammarota, Marinetti, 161; Diz. Fut., pp. 4c e 920c; Nuovi archivi del futurismo I, 1932/5