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Prima edizione. Ottimo esemplare completo della bellissima sovracoperta illustrata, molto rara, qui in esemplare non restaurato, con piccole mancanze al taglio alto e a testa e piede del dorso, e un distacco fermato alla cerniera anteriore. Il libro è particolarmente noto per la celebre sovracoperta, disegnata da Bernardini in uno stile che anticipa di trent’anni la Pop art. Raccoglie sei piacevoli novelle erotiche e uno dei pochi scritti autobiografici di Marinetti, «Autoritratto», molto compulsato dagli storici d’oggi. Nove belle tavole futuriste di Ivo Pannaggi ornano i testi (oltre al più piccolo ritratto sintetico di Marinetti a p. [5], per un totale di dieci disegni originali): le copertine per i sette testi, la tavola con Marinetti e Vecchi durante la «battaglia di via Mercanti» (p. [17]) e l’«Autocaricatura» (p. [92]). Cammarota, Marinetti, 127
Edizione originale. Leggermente usurato al dorso, nel complesso un ottimo esemplare. Romanzo incentrato intorno a due amanti (Norina Centi, ventotto anni, e Mariano Brussi, cinquantasette) che arrivano a un’impasse quando lei riceve una proposta di matrimonio da un giovane spasimante. Cfr. Gambetti - Vezzosi, Repertorio 2007, p. 234.
Tavola parolibera originale. CON DEDICA Leggeri e sparsi punti di foxing; per il resto ottimo stato di conservazione. La tavola parolibera è ispirata alle vicende belliche che videro coinvolti i futuristi Marinetti, Jannelli e Formoso durante l’assalto al Monte Kuk, nel corso della decima battaglia dell’Isonzo. L’attacco cominciò il 12 maggio, e due giorni dopo, il 14, Marinetti rimase ferito all’inguine; dovette abbandonare il campo di battaglia. La ferita gli valse la prima di una serie di medaglie di bronzo al valore militare. -- Una nota al piede della grande tavola indica al «Declamatore» di seguire le frecce numerate, chiarendo così il percorso utile all’interpretazione della composizione. La freccia numero uno indica l’onda composta dalla frase «VIOLENZA cariata dei 3 Monti in passione», che sarà dunque da intendersi quale incipit. I «tre monti» sono poi richiamati alla freccia numero tre, in alto a destra, e si tratta della catena montuosa formata dai monti Kuk (o Cucco di Plava), Vodice e Santo, sui quali si era disposta la linea difensiva nemica. La presa di quelle posizioni, nel corso del mese di maggio, fu molto impegnativa per le armate coinvolte. Siamo peraltro alle soglie della disfatta di Caporetto, avvenuta di lì a cinque mesi. -- Il collage tratto esplicitamente dall’«Italia futurista», sul centro-destra della composizione, proviene precisamente dal fascicolo II,17 del 10 giugno; abbiamo una probabile data di composizione, suffragata, peraltro, da una lettera inviata da Marinetti a Jannelli che potrebbe avere come oggetto proprio questa tavola: «Perché non mandi all’Italia Futurista delle parole in libertà (di facile esecuzione tipografica) sulla battaglia, indicando che combattevamo davanti e sulla montagna tu coi cannoni io colle bombarde e Nino Formoso parolibero giovanissimo a 100 metri da me, pure ferito, fante?». «L’invito fu accolto», scrive Miligi, editore della lettera, e Jannelli compose la grande tavola parolibera. -- Il primo a pubblicare la tavola è stato Giovanni Lista, nello storico repertorio dedicato al libro futurista: lo studioso tuttavia — tra altre imperfezioni — sbaglia grossolanamente nell’indicare le misure dell’opera, e utilizza come titolo una parte del testo in alto a sinistra, che completo legge « qui poi s’estende la zona degli eroi », e dopo uno spazio abbondante continua: « nell’ossigeno | Forte | d’italiA ». Il testo è contrassegnato dalla freccia numero undici, dunque è poco credibile come titolo della composizione. Qualche anno dopo, Claudia Salaris corregge il tiro: riproducendo la grande tavola nel suo volume dedicato a «Filippo Tommaso Marinetti», prende a titolo l’incipit della composizione. L’anno appena successivo all’uscita del libro di Salaris, Giuseppe Miligi sta ultimando il suo volume dedicato ai futuristi siciliani, nel quale pubblica oltre cinquanta lettere inedite inviate da Marinetti a Guglielmo Jannelli: lo studioso dichiara in una nota di aver visto la tavola pubblicata da Salaris mentre correggeva le bozze, appena in tempo per ricondurla alla missiva marinettiana succitata. La tavola è poi censita, riprodotta (malissimo, in bianco e nero) e rapidamente commentata nel libro di Anna Maria Ruta sul «Futurismo in Sicilia». Infine, la tavola è stata esposta alla mostra goriziana per il centenario, nella sezione prima, dedicata al «Futurismo e la guerra»: opportunamente impaginata in catalogo a lato del passaggio in cui Giordano Bruno Guerri racconta di Marinetti ferito il 14 maggio sul Kuk, la tavola non è purtroppo stata dotata di una scheda, nemmeno minimale. G. Lista, Le Livre futuriste (Modena 198 4), p. 52 n. 103, riprodotta (misure errate); C. Salaris, Filippo Tomaso Marinetti (Firenze 1988), p. 159, n. 240; G. Miligi, Prefuturismo e primo futurismo in Sicilia (Messina 1989), pp. 317-318; A.M. Ruta, Il futurismo in Sicilia (Marina di Patti 1991), p. 121; Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti, l’avanguardia giuliana e i rapporti internazionali, Gorizia 2009, p. 25
Edizione originale. Ottimo esemplare (normali lievi segni del tempo perimetrali e piccoli difetti al dorso muto). Rarissimo numero unico realizzato secondo i più moderni dettami grafici presso la tipografia dei Fratelli Spirito di Savona, sotto la direzione del pittore Raffaele Collina e con il contributo di alcuni dei maggiori esponenti dell’arte e della letteratura contemporanea del momento, liguri di nascita o di adozioni, tra i quali i futuristi Farfa (che pubblica la sua poesia più famosa, «Tuberie», in un notevole impaginato parolibero), il misterioso Alidada (che pure pubblica una pagina di parole in libertà dedicata al «Ritratto del poeta-record nazionale 1931 Farfa»), «Il pittore futurista Pacetti Ivos» che pubblica un’autoritratto fotodinamico, Giuseppe Lo Duca (che poi vivrà una seconda stagione in Francia come critico cinematografico ed esperto di letteratura erotica), ma anche i poeti novecentisti Angelo Barile e Aldo Capasso. Tra i contenuti, approfondimenti sulle ceramiche d’Albisola, sulla scultura di Arturo Martini e su altre specialità regionali, con grande spazio all’illustrazione e agli apparati fotografici. Ragazzi, Marinetti futurismo in Liguria, pp. 87-88; Noi miliardari della fantasia («Resine» n. 30:119-121, 2009), p. 103 (ill. a col.)
In 16°, br. edit., pp. (52), con numerosis. tavv. f.t.. Ediz. numerata 769/1500.
Scritto critico di Luciano Dec Maria. Con 60 tavole in bianco e nero e a colori. Nota biografica, bibligrafia. Al controfrontespizio un fotoritratto dell'artista Volume n. 76 della collana "Arte Moderna Italiana". Libro a cura di Vanni Scheiwiller e Alfredo Paglione, stampato a Milano in occasione dei cinquant'anni di pittura di Aligi Sassu. E' stato stampato dalla tipogradfia Galli e Thierry, Copertina di Giorgio Fioravanti, 15 aprile 1976. Copia n. 813. 16mo. pp. 140. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione di 1500 es. numerati. .
Prima edizione. CON DEDICA Ottimo esemplare pregiato dalla dedica autografa dell’autore. Raccolta di violente invettive a Papini, B.Croce, Salvemini, Sem Benelli, Don Sturzo [...] accompagnate dai disegni di Musacchio a piena pagina e intercalate nel testo. Cammarota, Futurismo, 441.13.
In-4° gr. pp. 151 con molti dei disegni a piena pagina. Bross. edit. con lievi abrasioni al dorso.
Prima edizione. Ottimo esemplare. Raro. Tiratura di 700 copie nella raffinata collana-editrice diretta da Enrico Prampolini. Ultimo testo critico sull’architettura futurista, prima della scomparsa di Marinetti. Contiene 16 riproduzioni di disegni e un ritratto dell’autore (il famoso disegno di profilo, opera di Dudreville nel 1914). Cammarota, Futurismo, 425.7
Roma-ERS, 1967 in 16° pp. 14 + 14 tavv. ill. b.n. delle opere (tra cui: Strutture diagonali, spiraliche; Evelpiuma).
In 16°, br. edit., pp. 4, buon es. di opuscolo pubblicato per la 102a Mostra del Grattacielo, con opere di Monachesi, fondatore del Movimento Futurista delle Marche. (p019) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Catalogo di mostra, Milano, Galleria D'Arte Borgonuovo, 6 - 26 febbraio 1970. Scritti di Franco Passoni ed Emilio Villa. Con 6 illustrazioni in nero . 8vo. pp. 14 non numerate. . Molto buono (Very Good). . . .
Catalogo di mostra, Milano, Galleria Dell'Istituto Europeo di Storia dell'Arte, 9 - 30 maggio 1969. Testo di A.E. de la Ville. Numerose illustrazioni in nero . 8vo. pp. 14 non numerate. . Molto buono (Very Good). Alone di ruggine in corrispondenza dei punti metallici (Spots of rust from staples along spine). . .
Ravenna, stampa S.T.E.R. Mutilati, 1934 (1° apr.). 412x580 mm, un fascicolo di pp. 8 numerate stampate in nero. Il presente numero di questo longevo settimanale del fascismo romagnolo conserva la bella testatina illustrata da Thayaht: riproduzione a stampa di una matita che elabora il ’motivo’ “Dux“. All’interno articoli di fascismo istituzionale e brevi notizie locali. Buon esemplare, leggermente usurato alla prima pagina lungo la piegatura. Raro.
Milano, Facchi Editore, 1921, in-8 piccolo. br. edit. (mancanze restaurate al dorso e - marginali - alle copertine), pp. 262, [6]. Prima edizione. Sulla copertina anteriore: 40 migliaio (indicazione quindi diversa da quella in frontespizio). La brossura edit. non è illustrata (a differenza di quella presente in altri esemplari).
Edizione originale. CON DEDICA Esemplare in buono stato, lievi bruniture alle prime e ultime carte, rinforzo ai margini della copertina. Dedica autografa dell'autore. Prefazione di Paolo Orano. Poema in vernacolo senese illustrato da belle xilografie di V. Marchi. Jentsch, Libri d’artista, n. 353 ; Fanelli - Godoli, Il Futurismo e la grafica, p. 108 nr. 101 (dove la xilografia viene erroneamente postdatata alle «Cronache d’attualità» del 1921)
198067992(Köln, Walter König, 1980). 2 nebeneinander montierte Bücher: [50] S., mit einigen Illustr. (Und:) [48] S., mit 23 Illustr. auf Tafeln. Qu.-4to. (Gesamtgröße: 21 x 28 cm). In illustr. OKart.
Seconda edizione. CON DEDICA Straordinario esemplare: la copia di Giannotto Bastianelli, critico musicale vociano, pregiato da lunga e bella dedica autografa dell’autore; proveniente in ultimo passaggio dalla collezione futurista di Giampiero Mughini. In più che buone condizioni (normali sfrangiature all’ampia unghiatura, fortunosamente per lo più conservata; dorso leggermente brunito e con principio di fessura in corrispondenza della cerniera tra secondo e terzo quaderno; all’interno qualche fascicolo allentato e brunitura marginale). Rara seconda edizione, ma prima edizione illustrata. Segue di pochi mesi l’edizione originale per Edizioni Futuriste di «Poesia», rispetto alla quale presenta 6 notevoli illustrazioni b.n. di R. Rosà e una «caricatura sintetica» dell'autore di N. Nannetti. Cammarota, Futurismo, 124.10
Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito, proveniente dalla biblioteca di Luce Marinetti, come da timbro ex libris «LM» al frontespizio. Rara edizione originale del noto romanzo sperimentale dell’autore; fu seguita da una seconda edizione alla fine dello stesso 1917, illustrata da Rosa Rosà, e da una terza edizione targata Alpes, nel 1929, con tavole di Ginna. Notevole il disegno della copertina, pezzo originale del pittore Ginna, fratello dell’autore. Il volume si apre con il bel ritratto dell’autore, disegno di Ginna su foto di Mario Nunez Vais, cui segue organigramma del Movimento futurista diviso nelle sezioni di Poesia, Politica, Pittura, Musica, Arte dei rumori, Intonarumori, Architettura, Misurazione, Teatro sintetico e Difesa - réclame propaganda (pugni - megafono - lancio manifesti). In fine catalogo editoriale delle Edizioni futuriste di Poesia e in quarta di copertina reclame de «L’Italia futurista» e delle altre pubblicazioni del gruppo fiorentino Ginanni Corradini. Cammarota, Futurismo, 124.9
Terza edizione, rivista e modificata. Esemplare di notevole provenienza, dalla biblioteca del critico d’arte Raffaello Giolli, come da timbro ex libris alla prima carta e scheda dattiloscritta della biblioteca applicata a pagina [6]; come usualmente, il libro si trova con difetti e segni del tempo alla copertina, qui mancante del dorso muto, efficacemente integrato con una carta facsimile; fioriture alla carte interne, nel complesso un esemplare in buone quando non più che buone condizioni. Rarissima ultima edizione rivista dall’autore, prima in questa elegante foggia, con la raffinatissima copertina impreziosita dal disegno di Veneziani, e con queste sette nuove tavole composte ad hoc dal fratello Arnaldo Ginna. Interessante prefazione originale: «Di questo racconto — scritto nel ’14, stampato nel ’15 — son già state pubblicate due edizioni, oggi introvabili. Lo ristampo quasi intatto: cambiando appena qua e là una frase, una parola. […]. Sono stato futurista, avanguardista. Non lo sono più affatto. […] Le due precedenti edizioni (tremila copie in tutto) ebbero un singolarissimo successo». Cammarota, Futurismo, 124.38
Collana Einaudi Letteratura n. 7. Con una nota di Mario Verdone. Bruno Corra, pseudonimo di Bruno Corradini Ginanni, nato a Ravenna nel 1892. Prese parte attiva al movimento futurista con un avasta produzione narrativa e teatrale, di intensa e polemica vivacità. In 8vo, mm. 125x205, pag. 80 (4). Brossura editoriale illustrata. Ottimo esemplare. Codice inv.1031093
Edizione originale. Esemplare 75 di 497 numerati, in più che buone condizioni (sfrangiature marginali alla brossura, piccola mancanza non deturpante alla testa del piatto anteriore, dorso leggermente abraso; piccole tracce di sporco all’ultima carta, altrimenti interno ottimo, privo di particolari difetti da segnalare) Rara placchetta tirata in complessivi 500 esemplari numerati a macchina, di cui i primi tre su carta diversa. Prima pubblicazione encomiastica di Govoni indirizzata al capo del fascismo, la suite del «Saluto a Mussolini» era apparsa in anteprima sul «Corriere padano» del 25 settembre 1931. Pochi mesi dopo, il poeta ne prepara due edizioni quasi contemporanee: una placchetta in formato grande legata a filo esterno, stampata dalla tipografia «Sapientia» di Roma, e questo libretto in poche copie numerate presso l’insegna «Al Tempo della Fortuna», un sodalizio editoriale «di alcune personalità» (p. [21]) animato principalmente da Girolamo Comi, che pubblica tra 1929 e 1935 diversi libri di poesia di autori quali Onofri e Moscardelli. Prima di riapparire in apertura del «Poema di Mussolini», stampato in soli cinquanta esemplari nel 1937, il «Saluto» fece tempo a essere ricompreso nella raccolta «Il Flauto magico», stampata sempre nel 1932 «Al Tempo della Fortuna», ma in novembre. Cammarota, Futurismo, 249.21; Iannaccone, Suppliche al Duce: documentazione inedita sui rapporti tra il poeta Corrado Govoni e Mussolini (Milano 2002)
In 8°, br. edit., pp. 268,(4); buon es.; prima ed. (Cat 3 - 102)
In 8, cm 19,5 x 24,5, pp. (32) con molte illustrazioni fotografiche montate con illustrazioni a corredo. Brossura editoriale illustrata di gusto futurista a firma Giogor. Pubblicazione caratterizzata da una forte presenza fotografica, bel documento delle architetture e degli impianti della citta' termale
In-16°, leg. in bross. edit., pp. 95(1). Quinta pubblicazione della collana 'Idee, uomini e fatti' a cura di Nino Sammartano. Ottimo esemplare.