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br.
ill., br. Il De re uxoria fu donato nel 1416 a Lorenzo de' Medici il Vecchio per le nozze fiorentine con Ginevra Cavalcanti. Il trattato può essere assunto a simbolo precoce dei rapporti politici e culturali tra Firenze e Venezia in età umanistica. Divenuto una sorta di best seller, si diffuse in tutta Europa, reinterpretato fino ai nostri giorni alla luce dei diversi ambiti storici e letterari. L'opera svolge un ruolo importante nel recupero massiccio degli auctores, greci in particolare, operato dal Barbaro in coerenza con il nuovo programma di studi umanistici avviato in area veneta da Guarino Veronese. Lo scritto armonizza sapientemente l'aneddotica classica con la contemporaneità veneziana, risultando gradevole anche per un lettore 'curioso' dei nostri giorni.
ril. La vasta rete di scambi e di diffusione di novità, esperienze, conoscenze che coinvolge nel Seicento eruditi e 'savants' dei diversi paesi europei passa attraverso i corrieri. Ne dà conferma il carteggio Descartes, Beeckman, Mersenne. Il filosofo, il 'savant' calvinista, il Minimo erudito, personalità del tutto e in tutto differenti, sono legate dal 'commercium artium et scientiarum'. Il promotore dello scambio epistolare è l'infaticabile Marin Mersenne, il "curioso" che vuole penetrare tutti i segreti della natura e "portare a perfezione tutte le scienze". Le questioni di cui discutono il gentiluomo del Poitou, il magister calvinista nederlandese e il monaco parigino coprono grande parte delle scienze del tempo e sono altrettante stimolanti provocazioni nelle prospettive che propongono e nelle nuove teorie che tratteggiano. Il loro carteggio costituisce un ampio corpus scientifico-filosofico che si snoda attorno a nuclei unitari di ricerca quali, ad esempio, lo studio del Fenomeno dei pareli o Falsi soli, i dibattiti sulle coniche e sulle maree, la discussione sulle "verità eterne". Amici sinceri, ma prudenti, nelle loro lettere svelano e nascondono, dissimulano persino. Mostrano insomma le variate forme della strategia della comunicazione nel Seicento.
brossura
brossura La terza edizione del manuale mantiene il taglio didattico e divulgativo proprio delle precedenti edizioni, nonché l'approccio integrato secondo cui vengono presentati i fattori biologici, psicologici e ambientali che caratterizzano ogni tematica. Ciò rende il testo un'opera originale e completa, particolarmente adatta agli studenti dei corsi di laurea triennali in Scienze e tecniche psicologiche, Scienze dell'educazione e della formazione, ma anche Professioni sanitarie. In questa nuova edizione sono stati apportati significativi aggiornamenti, tra cui segnaliamo: integrazione del testo originale con esempi quanto più attinenti alla società e alla cultura italiane; aggiornamento trasversale dei box "Argomenti di attualità" con tematiche recenti; nuovo capitolo sulla personalità. Il volume si propone come strumento di insegnamento che introduce alla psicologia come scienza, mettendo nello stesso tempo in rilievo la sua importanza per la vita e per la società. Particolare attenzione viene data all'educazione al principio critico quale strumento privilegiato per affrontare le complessità della società moderna, in primis la difficoltà a districarsi nel mare magnum di informazioni e disinformazioni.
ril. "Della verità" rappresenta il compimento maturo del pensiero jaspersiano. Subito dopo il grande trattato di "Filosofia", pubblicato in tre volumi nel 1931, Jaspers inizia a concepire un'altra opera di ampio respiro, una "Logica filosofica" che doveva rappresentare il culmine della sua speculazione teoretica. Gli anni della guerra e la situazione di estrema precarietà in cui verrà a trovarsi Jaspers, soprattutto per il fatto di essere sposato a una donna ebrea, renderanno il lavoro quasi impossibile: a giungere a compimento sarà solo "Della Verità", primo di quattro volumi, uscito nel 1947. In "Della Verità" la filosofia dell'abbracciante dispiega appieno la sua potenza teoretica, andando a gettare le basi per un pensiero della verità mutevole e cangiante, secondo cui la verità si manifesta sempre e solo in una certa figura. Per l'uomo la verità è la via, è il cammino ininterrotto della ricerca della verità stessa, e non può consistere in una stabilizzazione definitiva del senso dell'esser-vero. In un dialogo continuo con la tradizione filosofica, ma anche letteraria e poetica (tra i riferimenti continui ci sono Sofocle, Shakespeare e Dostoevskij), Jaspers scrive il suo ultimo vero lavoro di filosofia teoretica, preferendo dedicarsi, negli anni di Basilea dopo la guerra e dopo l'abbandono dell'università di Heidelberg, a scritti di carattere politico e sociale.
brossura La raccolta dei testi anticipa una edizione degli stessi, fornendo una documentazione più adeguata delle edizioni esistenti; questa, pur selettiva, è più completa e tiene conto del contesto in cui compaiono i singoli passi, che sono aggiornati sulle edizioni critiche più recenti. Il CD offre una serie di strumenti (concordanze con le edizioni esistenti, un quadro sinottico dei principali termini usati, una presentazione orientativa, ecc.) che facilitino l'utilizzazione dei testi a scopo di studio.
br. È qui presentata la traduzione integrale in italiano degli scritti filosofici e scientifici di Novalis: se il pensiero novalisiano viene spesso relegato ai frammenti che lo compongono, questa edizione ne mostra la profonda coerenza, inserendoli nel contesto di una esperienza filosofica multiforme. La filosofia di Novalis tende infatti al sistema in maniera paradossale: dopo gli studi su Fichte, Kant e Hemsterhuis, abbandona progressivamente l'ambito tradizionale per entrare in un dialogo stretto e interno con le scienze della natura, dalla matematica alla fisica, dalla chimica alla medicina, dalla mineralogia alla cristallologia. Pur nel carattere incompiuto e ancora incandescente che la caratterizza, è una filosofia che va considerata alla pari di quella dei maggiori pensatori a lui contemporanei.
ril. Il senso rivoluzionario della tematica dell'opera sta nella sua concezione della volontà metafisica, considerata come il vortice inarrestabile che governa il tutto, e da cui la volontà umana può liberarsi solo autosopprimendosi, per raggiungere così la beatitudine. Quest'opera ha avuto una fortuna davvero rimarchevole, non soltanto in ambito strettamente filosofico (Nietzsche, Bergson), ma anche nella letteratura e nell'arte (Wagner, Tolstoj, Mann), in psicoanalisi (Freud), in antropologia (Gehlen) e nell'indagine critica della società (Horkheimer).
ril. L'angoscia più profonda dell'uomo, che da sempre lo accompagna, è che la morte uccida ogni possibilità di salvezza. Tuttavia Emanuele Severino ha mostrato, nella "Gloria", come la salvezza dalla morte sia una necessità, non una semplice possibilità: "L'uomo è atteso dalla terra che salva". Ma nella "cadenza primaria" di "Oltrepassare", che della "Gloria" è al tempo stesso "rischiaramento" e sviluppo, appare come in realtà "la terra che salva sia 'infinitamente' più ampia, cioè più salvatrice" di quanto lo scritto precedente lasciava intendere, e come il senso autentico del divenire "mostri una complessità che nella "Gloria" non viene ancora indicata". Severino ha dedicato molti scritti a una rigorosa messa in atto del principio aristotelico di non contraddizione. E proprio in quanto mostrava le aporie su cui si reggevano celebri edifici della metafisica il suo pensiero suscitava un provocatorio interrogativo: che cosa si apre al di là della contraddizione?
br. Immensa costruzione ideologica e mitologica, in cui una grande congerie di dati è ordinata in modo da costituire una struttura ciclica della storia, l'opera di Spengler ebbe una ricezione imprevedibilmente ampia. Dall'introduzione di Stefano Zecchi: "Tutto ciò che passa è soltanto un simbolo, dice Spengler ricordando un verso del Faust, che ritorna come un leitmotiv wagneriano in "Il tramonto dell'Occidente". Ma anche, aggiunge, il movimento dell'esistere e del conoscere ha un significato se ha un valore simbolico. Spengler riabilita così i concetti di simbolo e destino che la cultura moderna ha deriso e avvilito, credendo di poterli sostituire con quelli di segno e progresso, più funzionali alla filosofia analitica e al controllo tecnico-scientifico dell'esistenza. Ma questo non significa che "Il tramonto dell'Occidente" possa essere letto come una tradizionale reazione allo spirito dell'Illuminismo, anche se proprio a questa interpretazione deve il suo grande successo".
br. Riscoperto agli inizi del Novecento come un attore decisivo del passaggio dal Medioevo all'Età moderna, Niccolò Cusano (1401-1464) è il pensatore più importante e significativo del Quattrocento. Figura di dimensione europea e insieme spirito profondamente ecumenico, per l'originalità della sua speculazione filosofica e teologica, per le sue tesi cosmologiche, che anticipano la rivoluzione copernicana, per la sua nuova visione dell'uomo e della creatività dello spirito umano, per la sua concezione del sapere scientifico e matematico, Cusano rappresenta uno snodo cruciale nella storia della cultura europea ed è in questo senso un autore imprescindibile per comprendere la genesi dell'Età moderna. Ricostruendo, in maniera ampia e documentata, il contesto storico, politico e culturale in cui si è sviluppata la sua riflessione e muovendosi attraverso i suoi scritti, di cui presenta e discute, con grande lucidità e chiarezza, i temi filosofici più significativi, questa monografia offre un'introduzione al pensiero di Cusano.
brossura Nella comunicazione sai sempre distinguere apparenza e realtà? Questo libro spiega, secondo un modello unitario della mente e dell'interazione sociale, i meccanismi ora semplici ora sofisticati del comunicare in ambiti diversi - conversazione quotidiana e recitazione, dibattito politico e interazione fra maestro e orchestrali - analizzandone le forme dirette e indirette, verbali e corporee: frasi e testi, discorsi e discussioni; le differenze fra persuadere e manipolare, dire e far capire; scherzi e inganni, insulti e parodie, consigli, giustificazioni, battute acide. Spiega come scrivere l'alfabeto dello sguardo, il dizionario dei gesti o del contatto fisico, e mostra come parole, intonazioni, gesti ed espressioni del viso compongono la sinfonia del nostro comunicare quotidiano.
cm. 17 x 24, viii-472 pp. Lessico intellettuale europeo Il presente volume comprende diciotto contributi che, con approcci metodologici e interpretativi diversi, approfondiscono tematiche importanti dell?opera del filosofo nolano e della sua ricezione. Contributi di: Michele Ciliberto, Stephan Otto, Eugenio Canone, Miguel A. Granada, Paul R. Blum, Angelika B?nker-Vallon, Leen Spruit, Christoph L?thy, Hilary Gatti, Saverio Ricci, Gilberto Sacerdoti, Simonetta Bassi, Nicoletta Tirinnanzi, Maurizio Cambi, Elisabetta Scapparone, Delfina Giovannozzi, Michel-Pierre Lerner, Thomas Leinkauf. From different methodological and interpretative approaches this collection of 18 essays analyses the principal themes of the works of this philosopher from Nola and their reception. Papers by Michele Ciliberto, Stephan Otto, Eugenio Canone, Miguel A. Granada, Paul R. Blum, Angelika B?nker-Vallon, Leen Spruit, Christoph L?thy, Hilary Gatti, Saverio Ricci, Gilberto Sacerdoti, Simonetta Bassi, Nicoletta Tirinnanzi, Maurizio Cambi, Elisabetta Scapparone, Delfina Giovannozzi, Michel-Pierre Lerner and Thomas Leinkauf. 845 gr. viii-472 p.
br. Il presente Dizionario storico filosofico religioso viola la convenzione post-moderna e post-metafisica "che vieta di fare determinate domande". Questo libro è destinato alle persone disposte a valutare il senso, oltre che l'impiego, della libertà; portate a discutere i limiti della scienza e dello stesso universo; interessate ad interrogarsi su ciò che, alla fine, 'rimane' della nostra vita; desiderose di confrontare il cristianesimo tanto con le altre religioni quanto con le differenti forme dell'agnosticismo ormai prevalente nel mondo occidentale.
br. Il presente Dizionario storico filosofico religioso viola la convenzione post-moderna e post-metafisica "che vieta di fare determinate domande". Questo libro è destinato alle persone disposte a valutare il senso, oltre che l'impiego, della libertà; portate a discutere i limiti della scienza e dello stesso universo; interessate ad interrogarsi su ciò che, alla fine, "rimane" della nostra vita; desiderose di confrontare il cristianesimo tanto con le altre religioni quanto con le differenti forme dell'agnosticismo ormai prevalente nel mondo occidentale.
cm. 17,5 x 25, xvi-172 pp. Corpus philosophorum medii aevi - Subsidia 405 gr. xvi-172 p.
cm. 17 x 24, xii-284 pp. Lessico intellettuale europeo Vengono affrontati, da angolature diverse, alcuni dei nodi problematici intorno ai quali si ? articolata la critica spinoziana negli ultimi decenni: necessit? di disporre di edizioni critiche attendibili, problemi terminologici, analisi delle fonti e individuazione di analogie lessicali con autori antichi e moderni, aspetti particolari del dizionario filosofico del ?Tractatus de intellectus emendatione? e dell??Ethica? Some of the problems around which the criticism of Spinoza has been articulated in the last few decades are discussed from several points of view: the need to avail oneself of reliable critical editions, problems of terminology, source analysis and the identification of lexical analogies with ancient and modern authors, particular aspects of the philosophical dictionary of ?Tractatus de intellectus emendatione? and of ?Ethica? 545 gr. xii-280 p.
cm. 17 x 24, lx-234 pp. Istituto nazionale di studi sul Rinascimento - Studi e testi 570 gr. lx-234 p.