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cm. 17 x 24, xii-352 pp. con 2 tavv. f.t. a colori. Fondazione Carlo Marchi - Quaderni Il volume raccoglie percorsi tematici di approfondimento e proposte di fruibilit? didattica relativi all?affascinante e complesso tema della speranza, in alcune delle sue possibili declinazioni: speranze ecologiche, speranze antropologiche, speranze politiche. I laboratori didattici sono stati elaborati in comune da studenti, insegnanti (in servizio e in formazione) e docenti universitari che hanno partecipato alla VI edizione del Novembre Stenseniano, organizzato dalla Fondazione Stensen di Firenze. A collection of advanced thematic studies and proposals for educational programs relating to the fascinating and complex topic of hope as expressed in ecology, anthropology and politics. The educational workshops were held jointly by students, teachers (both in-training and in-service) and lecturers who attended the 6th Edition of Novembre Stenseniano, organized by the Stensen Foundation of Florence. 826 gr. xii-352 p.
brossura Una panoramica dei concetti chiave del mondo della psicologia e della psicopatologia, come l'abilità empatica, la patologia depressiva o le disfunzioni sessuali. Ancora, un approfondimento dei temi cari alla criminologia, come lo staging, il posing o il movente; infine una disamina dei concetti basilari delle neuroscienze, come le strutture cerebrali deputate alle emozioni e al loro controllo volontario, razionale ovvero le tecniche di neuroimaging. Questi i temi affrontati da questo minicompendio, attraverso un linguaggio accessibile tanto agli specialisti quanto ai non addetti ai lavori, e mediante l'utilizzo di immagini e approfondimenti tematici su cause e terapie efficaci per ogni disturbo psicologico o neurologico. Il tutto con l'obiettivo ultimo di presentare l'affascinante mondo della psiche e del cervello nella maniera più completa ed esaustiva possibile, sulla fedele tradizione della psicologia come scienza.
brossura Psicologia e neuroscienze: due ambiti in stretta connessione, come intimo è il rapporto che lega emozioni, cognizioni, comportamento e cervello, sia nel versante della funzionalità che della patologia. Con l'intento di fornire una panoramica dei termini più diffusi e comuni in psicologia, criminologia e neurologia, "Minidictionary of psychology, criminology and neuroscience", attingendo alla letteratura internazionale più avanzata, e attraverso un linguaggio iconico che sfrutta l'immediatezza dell'immagine, approfondisce le declinazioni funzionali e patologiche dei processi mentali, dai disturbi d'ansia alla depressione clinica fino alla psicosi, indagando le possibili terapie, con un approccio multidisciplinare che integra medicina, psicologia e scienze sociali.
brossura Negli esseri umani la tendenza a socializzare e ad aggregarsi è innata, ma non certo esente da tensioni, conflitti e scontri, che non di rado sfociano in vera e propria violenza fisica, verbale o psicologica. Le relazioni interpersonali problematiche si verificano a tutti i livelli e rischiano di avvelenare l'esistenza giorno dopo giorno. Il più delle volte ciò che siamo soliti definire impropriamente amore è in realtà tutt'altro: possesso, gelosia, insicurezza, paura, calcolo, manipolazione... Non per malvagità o sadismo di qualcuno, ma perché non riusciamo a fare diversamente. Ce lo impediscono quelli che Andrea Magrin chiama loop, che ci condannano a ripetere meccanicamente gli stessi comportamenti e a ricadere negli stessi errori, precludendo a uomini e donne di vivere nello stato di pace e gioia che è loro diritto di nascita. Ma c'è un'ottima notizia: oltre a dimostrare l'esistenza dei loop, Magrin ha scoperto anche un metodo semplice, lineare ed efficace per annientarli per sempre e passare così dall'amore condizionato all'Amore incondizionato, che è l'unico amore che esiste. Questo libro ti insegna concretamente come fare.
brossura Il titolo di questo "pamphlet" può suonare strano e potrebbe ingenerare l'impressione che si voglia trattare di argomenti seri con superficialità. Ma non è così. L'uomo si è sempre interrogato sul significato della vita, e purtroppo senza risposta, perchè ciò fa parte del gioco. E gioco sia, allora. Quindi perché non discorrere di argomenti definitivi con leggerezza? Questo atteggiamento contribuisce a "edulcorare" la vita che, nelle sue accezioni più consuete, é ammantata di un tenue ma impenetrabile velo di malinconia. I grandi pensatori del passato e del presente (meno) hanno tentato di costruire un edificio razionale che desse conto dei significati nascosti del nostro essere qui. Quindi perché non consentire anche all'ultimo arrivato di dire la sua? A suo modo, s'intende. Cioé considerando tutto un gioco. "La vita, disagio autoreferenziale".
Tassoni, Alessandro; Puliatti, Pietro ( a cura di) Pensieri: e scritti preparatori. Modana, Franco Cosimo Panini 1986 italian, 1221 1993. Copertina editoriale rigida e sovraccoperta alettata. 1221 p.; 23 cm SL.17
ill., br. "Fulcanelli non è più. Eppure il suo pensiero è rimasto, ardente e vivo, chiuso per sempre in queste pagine come in un santuario, e questa è la nostra unica consolazione. Grazie a lui, la Cattedrale gotica ci confida il suo segreto. E non senza sorpresa né emozione apprendiamo in che modo fu tagliata, dai nostri antenati, la prima pietra delle fondazioni, gemma abbagliante, più preziosa dello stesso oro, e sulla quale Gesù fondò la sua Chiesa" (dalla prefazione di Eugène Canseliet). Il libro è proposto in una nuova edizione italiana, con i disegni originali di Julien Champagne.
br. Come avvicinare e appassionare bambini, ragazzi e adulti alla natura? Come aiutarli a osservare con tutti i sensi all'erta, con occhi attenti e mani delicate? Come imparare a guardare e saper vedere? Lasciamoci guidare dalle parole di Bruno Munari, che aveva il dono di insegnare molto dicendo poco, stimolando la curiosità, il senso dell'osservazione e il desiderio di conoscere di più. L'artista inventa giochi e azioni per capire la natura, propone tecniche per interpretarla e reinventarla in modo personale e fantastico, superando gli stereotipi. E soprattutto ci chiede se vogliamo copiarla o capirla... Andiamo a lezione dal Maestro: scopriremo i colori del cielo e dell'acqua, i paesaggi trasformabili, le ombre colorate, il viaggio del fiume. Come sono fatti un albero, un fiore, una nuvola, un fiocco di neve? L'autrice propone un percorso multisensoriale alla scoperta del linguaggio della natura: come ci parla? Qual è il nostro rapporto con lei? Siamo ancora capaci di leggere i suoi messaggi, di stupirci ed emozionarci? Andremo nello studio di Munari, lo osserveremo in azione per imparare. E ascolteremo le sue parole e quelle del figlio Alberto sul metodo. Un invito a ritrovare interesse e piacere anche per le piccole cose, passeggiando tranquilli in silenzio nel verde, con una lente e una macchina fotografica, accogliendo i reperti raccolti dai nostri esploratori e magari realizzando un museo portatile... Stare nella natura fa sempre bene!
br. Il volume fornisce gli strumenti per comprendere lo scenario entro cui si sviluppa la sensibilità bioetica e istruire il discorso bioetico in tutta l'estensione delle sue dimensioni: quelle biomediche ed ecologiche come quelle etico-normative e antropologiche. Obiettivo di fondo di questa discussione critica è la costruzione di un modello di bioetica adeguato a supportare la deliberazione etica in una società pluralistica, con esplicito riferimento a un livello etico fondamentale basato sul principio del rispetto della dignità umana e a un livello etico-applicativo mirato a concretizzare questo principio nelle situazioni nuove aperte dal progresso biomedico.
br. I saggi di questo volume indagano le stratificazioni e i cambiamenti delle teorie della materia nella tradizione filosofica e teologica e approfondiscono casi e momenti cruciali per la definizione delle diverse concezioni della materia (da Tommaso d'Aquino a Bruno, da Descartes a Diderot, da Hobbes a d'Holbach, solo per citarne alcuni), così da rendere possibile delinearne e seguirne le complesse traiettorie. Nell'esaminare le trasformazioni subite dallo statuto della materia, il volume combina lo sguardo storico-filosofico, attento alla lettura e all'interpretazione dei testi e all'individuazione di linee di continuità e fratture tra gli autori, con l'analisi teoretica e concettuale: ne emerge il carattere polisemico caratteristico dell'idea di materia che coinvolge differenti prospettive di ricerca (teologia, filosofia naturale, cosmologia, politica) e che è intimamente legato alla rielaborazione di questioni poste dal pensiero antico - soprattutto di matrice aristotelica e platonica - anche in epoca medievale e moderna.
ill., br. In una società globale attraversata da flussi migratori imponenti, il governo delle culture è divenuto impresa ardua. Le soluzioni finora percorse risultano insoddisfacenti, poiché fondate sull'idea che le culture siano tessere di un mosaico: entità a sé stanti destinate a interagire nello scontro (esclusione, separazione) o nella subordinazione (assimilazione). Quest'idea obsoleta è frutto di una mente monoculturale, dell'ottica semplicistica in cui ci è stato insegnato a leggere la complessità del mondo in cui viviamo. Oggi le nuove condizioni di vita richiedono di compiere un balzo in avanti e di appropriarsi di una mente multiculturale. E una sfida concreta, posta da una realtà già sperimentata in diverse regioni del mondo (Cina, Messico, Olanda), documentata da innumerevoli ricerche e supportata dall'evidenza neurobiologica. La mente multiculturale è una mente aperta, flessibile, tollerante, creativa. E una mente al plurale, in grado di offrire molteplici e consistenti vantaggi in ambiti che vanno dalla convivenza sociale al management ai sistemi educativi. Questo volume indaga le premesse e descrive i percorsi necessari per acquisire una mente multiculturale. Nel suo insieme si rivolge ai politici, ai giornalisti, agli imprenditori, ai giudici e a chiunque sia investito di una responsabilità pubblica. Sul piano strettamente educativo si rivolge agli insegnanti, agli operatori sociali e ai mediatori culturali.
ril. La "Metafisica" rappresenta una delle opere più straordinarie del pensiero filosofico. In questa edizione con testo a fronte, la nuova traduzione e il commento di Enrico Berti, il più autorevole studioso italiano di Aristotele. La traduzione si basa sul testo dei manoscritti della cosiddetta 'famiglia alpha', oggi riconosciuti come i più affidabili perché non influenzati dal commento di Alessandro di Afrodisia e degli altri commentatori antichi. Essa si differenzia da quelle disponibili per il suo carattere il più possibile letterale, che aderisce al testo greco rendendo tra virgolette i neologismi e le espressioni tecniche introdotte da Aristotele. Il testo originale è quello dell'edizione Ross, ma si segnalano in nota tutti i passi in cui la traduzione se ne discosta. Le note aiutano la comprensione dei passi più difficili e danno conto dell'avanzamento degli studi più recenti. L'introduzione, infine, propone una nuova interpretazione complessiva della Metafisica di Aristotele, che Enrico Berti ha maturato in oltre cinquant'anni di studi.
brossura Nel "Cratilo" Platone getta le basi per l'elaborazione di una nuova concezione del linguaggio che sia compatibile con il dettato della sua ontologia e della sua epistemologia. Nel corso della trattazione il tradizionale tema della correttezza del nome si traduce rapidamente in un'indagine sulla possibilità, sulle modalità e sui limiti della relazione fra il nome e la cosa nominata. La particolarissima fisionomia di quest'opera impone l'adozione di una specifica strategia interpretativa: più che in altri dialoghi, infatti, struttura drammatica e struttura argomentativa si corrispondono nel "Cratilo" in modo assai stretto, talché è dato scorgere nelle successive fasi dello scambio dialogico gli scenari concettuali che lo sviluppo argomentativo via via disegna. Al fine di ricostruire la ratio dell'articolazione dell'opera e di decodificare il significato delle sue diverse parti nel quadro dell'argomentazione filosofica, l'analisi muove dall'ultima sezione del dialogo, ove si incontrano le formulazioni teoriche più significative e più trasparenti nelle loro implicazioni, per risalire all'ampia e cruciale sezione etimologica, e approdare all'iniziale impostazione del dibattito.
ill., br. Il libro prende in esame da più punti di vista, attraverso una serie di contributi internazionali, la figura e l'opera di Sandor Ferenczi, ormai riconosciuto come uno dei fondatori della psicoanalisi, un alter ego di Freud, che ha anticipato fermenti e inquietudini attuali, e non solo nel campo della psicoanalisi. Per Ferenczi, la psicoanalisi non puo essere disgiunta dalla persona dello psicoanalista. La sua psicoanalisi "emotiva", e non meramente "cognitiva", comporta da parte dell'analista non un controllo intellettuale e razionalizzante delle emozioni e il loro frequente successivo diniego, nell'illusione di una propria neutralità astinente, ma l'elaborazione degli affetti e la loro lenta restituzione in parole.
br. Che cos'è la psicoanalisi? Qual è stata la sua evoluzione storica? Come è stato interpretato dai più grandi psicoanalisti il problema della natura umana e della genesi della capacità d'amare? Quanto è scientificamente attendibile la psicoanalisi? Che rapporto c'è tra psicoanalisi e psichiatria e tra psichiatria e filosofia? Che cosa significa studiare la mente? Che ruolo hanno avuto l'immaginazione, la magia e la religione nella storia della psichiatria? Come è possibile conoscere e curare una malattia mentale? Sono queste, in particolare, alcune delle tante domande a cui questo volume cerca di dare risposta. Si tratta di questioni essenziali che hanno rappresentato i principali oggetti della lunga attività di ricerca di Alfredo Civita: da una parte, il problema della natura umana, considerato soprattutto in una prospettiva psicoanalitica; dall'altra, la ricerca storico-epistemologica sui fondamenti delle scienze psicologiche, viste anche nel loro imprescindibile risvolto clinico. Lungi dall'esaurirsi in una rigida contrapposizione tematica, le due sezioni che compongono il volume - Psicoanalisi e natura umana: teorie e modelli e Psicoanalisi e psichiatria: aspetti storico-epistemologici - divengono in Civita l'occasione di un dialogo aperto e rigoroso, che chiama in causa a un tempo la filosofia, la psicoanalisi e la grande tradizione medico-psichiatrica occidentale.
ill., br. Ne "I Tarocchi Passo a Passo" Marianne Costa rivisita le basi storiche, culturali e iconografiche del Tarocco di Marsiglia per proporre una struttura di interpretazione, in coerenza profonda con la storia del gioco che considera la totalità delle carte: arcani "minori" e "maggiori", diversamente chiamati anche carte numeriche, figure e trionfi. Nella linea de "La Via dei Tarocchi" (scritto insieme ad Alejandro Jodorowsky nel 2004), l'autrice sviluppa nel nuovo libro una visione alla volta umanistica e poetica del Tarocco basata sulle sue allegorie e sulla sua numerologia: un percorso cavalleresco che ci porta dall'amore umano all'amore assoluto. Questo approccio integrale mette in gioco tutti gli aspetti dell'essere umano, pratici, affettivi o spirituali. Se si parte dal principio che non è questione di predire l'avvenire, e che la lettura di Tarocchi non è neppure un esercizio di psicologia selvaggia, diventa possibile considerarlo come una fonte di ispirazione e come un cammino di riunificazione con la saggezza intrinseca che vive in noi. Il Tarocco è, essenzialmente, un gioco di società. Comparso nell'Italia del XV° secolo, diventa il beniamino di tutta Europa e la sua produzione si concentra in Francia sotto una forma particolare che verrà chiamata "Tarocco di Marsiglia". Verso la fine del XVIII secolo, momento in cui la moda del gioco era in declino, il Tarocco è stato reinventato (o riscoperto) da diversi movimenti occultisti che ne fecero uno strumento di meditazione, persino di divinazione, attribuendogli dei significati più o meno fantasiosi. A tutt'oggi il mistero permane. Da dove viene il Tarocco? È il portatore di un influsso spirituale decisivo o no? Come è possibile che la lettura delle carte possa orientarci con una tale precisione?
br. «Forse, infatti, camminiamo nel vuoto, protesi verso il nulla assoluto» (Damascio, De Principiis). Ripercorrendo l'evoluzione storica dei diversi paradigmi con cui la filosofia ha pensato il nesso uno-molti, il volume traccia itinerari topologici, nel tentativo di snodare l'aporetica che investe l'Inizio: il Principio trascende il mondo o è a esso immanente? Come pensare la loro relazione? Dal confronto tra Platone e Aristotele sino a Schelling, operando un fecondo dialogo con la tradizione patristica e rinascimentale, il testo mostra come la filosofia, nel suo apex, si sublimi da teologia apofatica in teologia aporetica, investendo i temi portanti del Cristianesimo.
ill., br. Il libro, che indaga sulle basi neuropsicologiche del misticismo, ha il pregio unico di presentare, in modo comprensibile a tutti, dati perfettamente aggiornati alle più recenti ricerche scientifiche. Ma cos'è la neuropsicologia e cosa ha a che fare con la religione? La neuropsicologia studia tutti i fenomeni psichici dell'uomo a livello del sistema nervoso, descrivendo quindi in modo molto approfondito le connessioni tra corpo e psiche. La storia evolutiva del cervello e i meccanismi neurochimici che sottendono le emozioni, i sentimenti e i diversi stati di coscienza (veglia, sonno, sogno e trance) sono tra gli argomenti trattati in questo volume. E da circa dieci anni che l'autore, nell'ambito di tale disciplina, ha concentrato la sua attenzione sulla sfera del sacro e in particolare sui fenomeni di estasi e beatitudine su cui si imperniano le tradizioni spirituali, esaminando con rigore metodologico alcune delle principali ipotesi per spiegare l'esistenza, negli esseri umani, di circuiti cerebrali coinvolti nell'esperienza religiosa.
ril. "La Teogonia secondo le fonti dell'antichità classica, ebraica e cristiana" del 1857 è l'ultima opera organica di critica della religione scritta da Ludwig Feuerbach, massimo esponente della sinistra hegeliana e fautore di un umanesimo antropologico e democratico. Intrecciando indagine filologica e critica filosofica, questo studio comparato del linguaggio mitologico-religioso è per stessa ammissione dell'autore il frutto più maturo della sua riflessione e il suo testamento spirituale. La genesi delle rappresentazioni religiose dai desideri dell'uomo, la relazione eticamente problematica tra coscienza e inconscio, il compito di un'etica laica della consapevolezza di sé attraverso cui rivendicare, assieme alla propria condizione di cittadino della terra, il proprio diritto alla felicità: questi i temi centrali della Teogonia.
brossura Il volume di saggi qui raccolti si propone di ripercorrere e di analizzare alcuni dei momenti della storia dell'ontologia (Parmenide, Cusano, Cartesio, Bolzano, Hartmann, Russell, Husserl, Heidegger, Kojève, Severino) e le prospettive fondamentali dell'ontologia contemporanea (la mereologia, le categorie, i mondi impossibili, il rapporto tra ontologia e filosofia della mente, le entità fittizie, l'ontologia dei modelli, i concetti fondamentali di 'particolare', 'proprietà', 'stato di cose', il rapporto tra ontologia e sistemi complessi).
ril. A coronamento dell'edizione italiana delle Opere di Sigmund Freud questo dodicesimo volume offre una serie di indici e bibliografie essenziali per cogliere i temi fondamentali della dottrina freudiana e al tempo stesso il disegno segreto che ha ispirato un lavoro di eccezionale coerenza. Tra le sezioni di maggior rilievo sono l'Indice analitico generale, che offre una rassegna sistematica dei concetti psicoanalitici, accuratamente articolata in voci e sottovoci dettagliate; la Bibliografia freudiana, che presenta l'elenco completo degli scritti composti da Freud a partire dal 1876; e la Bibliografia e indice degli autori, panorama alfabetico degli autori alle cui opere si fa riferimento nel testo freudiano. Corredano il volume alcune sezioni ideate espressamente quali strumenti di approccio e guida all'edizione italiana, come l'Indice del corredo critico e la Concordanza di pagine tra le edizioni italiana, tedesca e inglese degli scritti freudiani.