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br. Negli ultimi anni si è affermata l'idea che per i bambini sia importante confrontarsi con il ragionamento filosofico e il pensiero critico. Meno frequente, invece, è la considerazione se e in quale misura questo incontro sia rilevante per la stessa filosofia. Il libro è una riflessione che mostra quanto sia prezioso, per la filosofia, parlare con i bambini. Quando fa il suo ingresso in una classe di scuola elementare, la filosofia si rimette in gioco, spogliandosi dell'apparato terminologico, specialistico e autoreferenziale che spesso la caratterizza tanto nei dibattiti accademici quanto nei manuali scolastici. Raccontandosi ai bambini e ascoltando le loro domande acute e spregiudicate, la filosofia torna a parlare il linguaggio delle idee da cui è nata e a contemplare la realtà con quello sguardo meravigliato che condivide con il mondo dell'infanzia.
br. Qual è il rapporto tra la vita e la filosofia? È possibile interpretare alcune circostanze della vita riferendosi a concezioni e visioni del mondo elaborate e discusse dai filosofi? Commentando passi tratti da opere filosofi che, l'autore accompagna il lettore alla ricerca di un pensiero o di un ragionamento che siano in grado di illuminare il senso di quei momenti fondamentali dell'esistenza che ognuno di noi in maniera diversa si trova ad affrontare, come il dolore, la felicità o la paura di invecchiare. In questo modo la filosofia, senza voler offrire facili soluzioni o comode risposte, può diventare la fonte privilegiata per comprendere il significato del nostro essere al mondo. Vivere con filosofia significa, in fondo, farsi guidare dai filosofi e dalle loro parole
br. Nel tempo della pandemia tutto è stato messo in discussione. Ci si è sentiti feriti, offesi, arrabbiati, inadeguati, tristi, e sopra tutto spaesati. La distanza ha assunto un significato nuovo e cruciale, l'amore si è trovato a vivere nel rischio e nel pericolo. Cos'ha da dire la psicanalisi? Come può affrontare i danni della pandemia? Lorenzo Zino ha dedicato a tutto questo il proprio Seminario del 2021, ora pubblicato. In un confronto serrato con Freud, Lacan, Shakespeare, Ovidio, le domande prendono forma e appaiono compagni di strada come Nadia Fusini, Antonia Pozzi, Alfonso Gatto, Emily Dickinson, Franco Battiato. Testimoni delle fragilità e delle incertezze delle donne e degli uomini, essi accompagnano questo libro, pagina dopo pagina, verso una nuova speranza.
br. La psicanalisi si confronta oggi con alcuni sintomi contemporanei. Anoressia e bulimia, dipendenze da sostanze, depressioni diffuse, sintomi lesivi per sé e per gli altri, nuove forme di razzismo, intolleranze e aggressioni contro ciò che, da differente, richiederebbe cultura. Altri stati di dominio dell'immaginario si assuefanno a "oggetti" particolari, che prendono il posto degli altri, dell'Altro: rete web, cellulari, i social (che di sociale hanno davvero poco). Qual è oggi il compito politico della psicanalisi? Il libro esplora il dialogo tra la psicanalisi e lo psicanalista, la questione della sua formazione. Quale il suo modo di porsi nella ricerca, l'insegnamento, la sua capacità di essere in comune con altri psicanalisti, posto che «nessuno si fa psicanalista da solo»? Con quale stile può condurre le sue analisi, come le porta in fondo, dov'è la sua generosità? Perché un'analisi non è un farmaco né una semplice terapia riadattativa. Costruendo uno stile - questo sì, interminabile -, rilascia i suoi effetti per tutta una vita. È il suo compito, la sua necessità.
br. Nel 1907 la Pretura di Napoli si occupa di una risoluzione di contratto d'affitto. Nulla di strano, se non che l'inquilina, la Duchessa di Castelpoto, non intende pagare la proprietaria, la baronessa Englen, a causa delle inquietanti manifestazioni medianiche insediate nella casa. Sulla natura di questi spiriti molesti e sui diritti degli inquilini disserta il difensore della duchessa, l'avvocato Francesco Zingaropoli. Ai brani più felici delle Case infestate dagli spiriti di Zingaropoli (1917) si affiancano le note sulle case fantomatiche di Cesare Lombroso, il celebre autore di Delitto, genio e follia, alle prese con un'osteria infestata di Torino. Una straordinaria pagina di costume "pre-Eduardo", di una società divisa fra sedute spiritiche, spettacoli medianici, tribunali. A corredo una serie di contributi, curati da diversi ricercatori, che rileggono i motivi della casa perturbante alla luce dei campi più differenti: il diritto nelle case infestate, la stagione dell'occulto psichico, i fantasmi teatrali, le architetture cinematografiche.
br. Un testo classico, scritto nei primi anni del Novecento, che tratta, dal punto di vista fenomenico, i diversi aspetti del mondo della magia, rifacendosi a scritti antichi e medievali da tempo dimenticati. Gli argomenti di cui si occupa riguardano in particolare: Pietre, parole ed erbe magiche, amuleti, scongiuri e segreti di magia naturale; Filtri d'amore; Incantamenti, Fascino, Jettatura; Malie e ligamenti amorosi; "Envôutement", la fattura a mezzo delle immagini di cera, che ha tanti riscontri e riprove nelle odierne risultanze sperimentali in rapporto al legame fluidico esistente tra il corpo umano e le sue radiazioni.
br. Ripensare la fruizione musicale nel contesto più ampio dell'esperienza estetica attraverso le nozioni di monade sonora e spazio fantico. Mettendo a fuoco la relazione tra i due concetti, quest'opera mira a sviluppare una filosofia del suono nella sua autonomia e, su questa base, a rinnovare il senso stesso dell'ascolto.
br. Eresia è un termine solitamente usato in chiave negativa. Attraverso la lettura dell'opera di Giordano Bruno e Pier Paolo Pasolini, Guido Zingari riabilita questo concetto e lo propone come motore di scelte provocatorie contro una realtà incapace di rispondere alle domande dell'uomo e che, da sempre, mette al rogo persone, idee, opere che osano contraddirla. Eresia come strumento di lotta contro la naturale tendenza "normalizzante" del Potere e della "falsa eresia", che, attraverso innovazioni soltanto apparenti, riafferma di epoca in epoca i propri valori dominanti e combatte l'azione decostruttiva della critica. La mentalità eretica viene analizzata invece quale atteggiamento di rifiuto dello status quo, con spirito vitale e attivo, animato dalla fiducia in un mondo sensibile al nuovo e al diverso.
brossura Concetti quali "eresia", "rifiuto", "osceno", "dono" sono tanto attuali da risultare inattuali; è come se Guido Zingari nei suoi saggi ci volesse mettere in allarme, ci volesse spingere a occuparci di temi, problemi, e situazioni "minor" che però riguardano tutti, sempre. A voler osservare la nostra arte, i nostri mass media, il panorama politico internazionale, non possiamo non osservare come si continui, o peggio si perfezioni il meccanismo di sostituzione del fare col parlare, come si continuino a imbonire e raggirare le masse, come l'espressione artistica sia ormai, salvo rifiutati casi, marketing dell'ego. Ed è tanto orribile quanto affascinante il fenomeno dei profili social dove all'osceno interiore si è di fatto sostituita l'auto-oscenità del "selfie", il compimento del suo "protocollo".
br. Le droghe sono davvero incontrollabili e il loro uso porta necessariamente a un destino di dipendenza? Questo dicono paradigmi e credenze dominanti. Negli anni Settanta, Norman Zinberg libera il suo sguardo di clinico e di ricercatore e legge i consumi di droghe da una diversa prospettiva: comportamenti umani connotati da intenzioni, apprendimenti, culture. E scopre che, come avviene per l'alcol, anche per le sostanze illegali la produzione e la diffusione di norme e rituali sociali consente alla maggioranza dei consumatori di usare in modo controllato, compatibile con la propria vita sociale. In questo libro, divenuto un "classico" della letteratura sulle droghe, l'autore focalizza i fattori del set e del setting, ridimensionando la centralità fino ad allora attribuita alla sostanza, e apre una prospettiva verso un'interpretazione libera da pregiudizi e stigmi. Una prospettiva più che mai attuale, vista la diffusa normalizzazione dell'uso di sostanze psicoattive, e che rappresenta un'opportunità particolarmente utile per ripensare i modelli culturali e operativi dei servizi e per rispondere alla sfida posta dai cambiamenti in atto.
br. Le "Morali influenze della solitudine sopra lo spirito ed il cuore" di Johann Georg Zimmermann (1728-1795) sono uno dei testi di riferimento canonico nella discussione sui benefici e i danni della solitudine che si svolge nella cultura europea a partire dalla metà del Settecento. Nella linea di quei "medici filosofi " autori di un capitolo importante dell'antropologia illuministica, Zimmermann colloca al centro della sua speculazione le interazioni fra vita del corpo e rappresentazioni mentali. Il ritiro dalle cure e dagli obblighi della vita associata implica non il rifugio in una dimensione antisociale ed egoistica, ma un'astensione temporanea dalla socievolezza, con l'obiettivo di restituire all'uomo la piena sovranità su se stesso, messa a rischio dalla radicalità dei fenomeni di modernizzazione che segnano il superamento dell'orizzonte feudale. La traduzione di Carlo Villa, che si basa su un compendio in lingua francese, crea a partire dal 1819 anche in Italia le basi per una diffusa ricezione del trattato di Zimmermann.
brossura Wenn Sie eine Führungskraft sind, wissen Sie wahrscheinlich genau, wie schwierig es sein kann, diese Ziele zu erreichen. Aber es gibt einen Weg, das zu ändern: Ästhetische Intelligenz (AI) Zusätzlich zur traditionellen und emotionalen Intelligenz müssen große Führungskräfte auch eine ästhetische Intelligenz oder KI entwickeln. Es ist nicht einfach, eine Definition von ästhetischer Intelligenz zu geben. Es bedeutet, dass man weiß, was guter Geschmack ist, und dass man darüber nachdenkt, wie die eigenen Dienstleistungen und Produkte alle fünf Sinne ansprechen, um Freude zu bereiten. Es geht jedoch nicht um Design, auch wenn dieses wichtig ist. Es geht nicht um Schönheit, denn manchmal kann Ästhetik weniger schön sein als schön, zumindest in der herkömmlichen Definition von Schönheit, aber dennoch absolut überzeugend, aufregend und angenehm. Diese besondere Art von Thema muss durch einen guten und einfachen Leitfaden erklärt werden. Deshalb wurde "Aesthetic Intelligence: a Complete Guide to Help Business Leaders Build Their Business in Their Own Authentic and Distinctive Way" von Hier finden Sie den Inhalt des Leitfadens: Der ästhetische Vorteil die Nutzung der Sinne Interpretation und Neuinterpretation des persönlichen Stils die Kunst des Kuratierens die Zukunft der Ästhetik ...und vieles mehr! Nach oben scrollen und in den Warenkorb "Ästhetische Intelligenz" legen
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br. Grazie al racconto di esperienze di vita reale, questo volume mostra come la Terapia della Prospettiva Temporale aiuti coloro che soffrono di depressione, ansia o stress a superare le esperienze legate a un passato negativo - dalle relazioni tossiche al bullismo - per indirizzarsi verso un futuro più positivo. Lo psicologo Philip Zimbardo nel suo libro "The time cure" (trad. it. "La cura del tempo", Giunti, 2019) ha presentato un approccio terapeutico innovativo per coloro che soffrono di Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD), sviluppato in collaborazione con Rosemary Sword.
br. Nel suo libro più importante, "Il paradosso del tempo", lo psicologo di fama internazionale Philip Zimbardo ha dimostrato che possiamo trasformare il modo in cui pensiamo al nostro passato, presente e futuro, per ottenere maggiore successo nel lavoro e nella vita. Ora, in "La cura del tempo", Zimbardo ha collaborato con Richard e Rosemary Sword, clinici esperti, per rivelare un approccio innovativo che aiuta chi soffre di disturbo da stress post-traumatico (PTSD) a modificare la propria prospettiva temporale e a superare il passato traumatico per dirigersi verso un futuro migliore. La terapia della prospettiva temporale sposta l'attenzione dal passato al presente, dal negativo al positivo, aprendo la strada al meglio che deve ancora arrivare: il futuro. Aiuta chi soffre di PTSD a rialzarsi dalla palude dei traumi passati e ad avanzare saldamente sul solido terreno del presente, per poi fare un passo in avanti verso un futuro più luminoso. Piuttosto che vedere il PTSD come una malattia della mente, gli autori lo considerano una ferita della mente - una normale reazione a eventi traumatici - e propongono a chi ne soffre il balsamo terapeutico della speranza. "La cura del tempo" espone passo passo il percorso della terapia della prospettiva temporale, che si è dimostrata efficace per una vasta gamma di individui, dai veterani ai sopravvissuti ad abusi, incidenti, aggressioni e trascuratezza. Con basi solide nella ricerca psicologica, il libro include anche una serie di storie vivide e stimolanti di casi relativi a persone reali che soffrono di PTSD - efficaci per le persone che cercano aiuto personale, per i loro cari, i terapeuti e i consulenti o per chiunque desideri andare avanti verso un futuro più luminoso.
br. La timidezza può costituire un grosso ostacolo nello sviluppo sano ed equilibrato di una persona. Essere timidi riduce le interazioni con gli altri, limita la possibilità di fare nuove esperienze e influisce sull'autostima e la sicurezza di sé. Eppure, come sostengono Phil Zimbardo e Shirley Radl in questo volume, la timidezza può essere curata. Il bambino timido , sulla base di ricerche pionieristiche condotte presso la Stanford Shyness Clinic, di sondaggi effettuati a livello internazionale, d'interviste con bambini, genitori e insegnanti, e anche di ricerche sperimentali sistematiche che hanno posto a confronto il comportamento delle persone timide con quello delle persone non timide, propone un programma per superare e prevenire la timidezza dall'infanzia all'età adulta, prima che abbia la possibilità di limitare le opzioni di un bambino e di condizionarne il corso di vita. Il volume indaga inoltre il ruolo che la scuola svolge nel contribuire alla timidezza e propone modi per migliorare la qualità dell'esperienza scolastica. Descrive infine quale "stile" genitoriale incoraggia la fiducia in sé stessi in un bambino e fornisce metodi per aiutarlo a costruire la propria autostima.
br. Philip Zimbardo e John Boyd, esperti di psicologia sociale e neuroscienze, espongono in questo libro la loro teoria della Prospettiva Temporale, che verrà applicata con successo anche ai disturbi post-traumatici (P. Zimbardo, R. Sword, R. Sword, La cura del tempo, Giunti). Il nostro atteggiamento nei confronti del tempo è una forza che opera in profondità dentro di noi: ne siamo per lo più inconsapevoli, influisce su ogni nostra scelta o decisione. Ognuno di noi sviluppa una particolare Prospettiva Temporale - orientata al futuro, al presente o al passato (rivissuto in positivo o in negativo) - che si rivela determinante per i nostri atti, ma anche per la cultura e l'economia dei popoli. Il volume fornisce, inoltre, gli strumenti per analizzare la propria Prospettiva Temporale e mostra come, grazie a una serie di esercizi, sia possibile modificarla per cercare di raggiungere una prospettiva equilibrata e liberarsi dalla schiavitù psicologica che ci tiene troppo attaccati al passato, troppo concentrati sul presente o troppo ossessionati dal futuro.
brossura Cosa fa sì che i buoni diventino cattivi? Philip Zimbardo, noto come l'ideatore dell'Esperimento carcerario di Stanford, racconta qui la storia di questo studio. A un gruppo di studenti furono attribuiti a caso i ruoli di "guardia" e "detenuto" in un ambiente carcerario simulato. Dopo una settimana lo studio fu interrotto perché quei normalissimi studenti si erano trasformati in guardie brutali e in detenuti emotivamente distrutti. Zimbardo descrive come certe dinamiche di gruppo possano trasformare in mostri uomini e donne perbene e ci permette di comprendere meglio fenomeni di estrema crudeltà, dalla disonestà delle multinazionali a come soldati americani prima degni di stima siano giunti a perpetrare torture su detenuti iracheni ad Abu Ghraib.
brossura Un libro che riesce a unire la serietà delle questioni trattate con la leggerezza della critica caustica e disillusa. Una scrittura in cui si innestano un'allergia endemica al potere, il coraggio dell'imprudenza e una sottile ironia. Il volume si compone di tre parti. Nella prima si raccontano due incontri fatali, di quelli capaci di cambiare una vita: Italo Mereu e Massimo Nobili, fondamenta di un allenamento al dissenso e al dubbio. La seconda si affida a un pungente divertimento per smascherare le ipocrisie e gli inganni con cui, oramai senza più pudore, si celebra il sacrificio della libertà: una parodia precisa e feroce abbozza quindi un nuovo dizionario di termini giuridici; sfida l'idiozia della casa di vetro a ogni costo; emula argomentazioni farisaiche, da zelo forcaiolo. Nella terza parte, infine, il punto di vista dell'autore corre come un dardo verso il bersaglio: gli Imperia dei legibus soluti, così cari ai fautori della nuova legalità e del diritto inventato con le sentenze.
br. All'interno della Grande Fratellanza Bianca ci sono stati spiriti manifesti sulla Terra che si sono distinti per la loro misericordia e il loro grande servizio all'umanità. Quando si disincarnarono, la loro stessa "luminosità spirituale" li innalzò a un piano superiore. Questi sono chiamati Maestri Ascesi o Maestri della Luce. Assieme a loro vigilano su di noi gli Esseri Cosmici di origine extraterrestre ed extragalattica.
br. Questo libro è nato in un momento particolare della nostra storia, quando allo scoppio della pandemia eravamo tutti spaesati e increduli. In quel periodo così difficile le Guide Invisibili che Barbara Ziletti canalizza, i Deva, l'hanno sostenuta inviandole messaggi rivolti a lei e a tutta l'umanità. Sono messaggi che toccano molti temi, ma vertono invariabilmente sull'amore e la centratura, strumenti indispensabili per affrontare gli ostacoli che si parano davanti a noi ogni giorno. «Iniziamo questo viaggio del Guerriero del Risveglio in un momento molto particolare e delicato, mentre si è formata una grande egregora sopra le vostre teste chiamata Coronavirus. Non ci soffermiamo ad analizzare le cause etiche e sociali, politiche e economiche, ma solo spirituali. L'umanità è stata messa sotto scacco utilizzando lo strumento più antico del mondo: LA PAURA. Da questa hanno origine tutti i problemi di voi umani, sia fisici che emotivi che mentali. Non esiste strumento più potente da parte del lato oscuro come la paura. Ecco allora che noi, in un momento così delicato, giungiamo a voi per aiutarvi a contrastarla. Sarà un viaggio lungo durante il quale, per mezzo del nostro canale Barbara Ziletti, vi accompagneremo passo dopo passo. Attraverso la sua esperienza vi istruiremo perché ognuno di voi è Barbara. Per questa ragione ci rivolgeremo a lei ma nello stesso tempo a voi». Così i Deva. Quella offerta da Barbara Ziletti è una prospettiva inedita, che analizza i nostri centri energetici come non era mai stato fatto prima e si propone come una via per raggiungere la pace interiore.