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Un volume (18x26 cm) frontespizio illustrato, 60 tavole incise e 126 pagine non numerate con testo esplicativo delle tavole, ognuna in inglese al recto e francese al verso. Il frontespizio un po' sbiadito e rifilato; le altre tavole in perfette condizioni. Incisioni di: Allen, Askey, Byrne, Cooke Junr., Corbould, Edwards, Finden, Goodall, Heath, Hollis, Hobson, Lacy, Middiman, Miller, Pye, Radclyffe, Wallis e Westwood, tratte da dipinti di Dewint. Bellissima legatura coeva in tutta pelle rossa con larga cornice dorata ai piatti, dorso con fregi e titoli dorati; labbra e tagli dorati. Ex libris nobiliare inglese al retro del piatto. Uno dei più famosi e bei libri illustrati dell'800 sulla Sicilia. Riferimenti: Mira, G., Bibliografia siciliana, v. I, p. 515; The first proofs of the universal catalogue of Books on art, v. I, p. 415; Pine-Coffin R.S., Bibliography of British and American travel in Italy to 1860, rif. 823.6.
77-BFo.J. Bleistift, auf Bütten, rechts unten bezeichnet ?Palermo Guadambia (sic!)?. 31,6:21,3 cm. - Verso: Pilgersäule. Bleistift, mit eigenhändigen Farbangaben. - Mit einem größeren und kleineren Braunflecken sowie mit Knickspuren. [2 Warenabbildungen]
78-BFo.J. Bleistift, auf Bütten mit Wasserzeichen: Giuse. Baccari und Lilienwappen, mit mehreren eigenhändigen Farbangaben, rechts unten bezeichnet ?Palermo?. 21:31,5 cm. - Wenig stockfleckig.
140-Io.J. Bleistift, auf gelblichem Velin, links unten bezeichnet ?bei Palermo?, verso Nachlassstempel. 31,5:48 cm. Am rechten Rand etwas stockfleckig.
178520406Paris, Didot l'aîné, 1785-1787. 5 volumes in-8 de 16-432; [4]-338-[2]; [4]-463; [4]-479-[1]; [8]-385-[3] pages, plein chagrin rouge, dos lisses ornés de filets roulettes et fleurons dorés, roulette dorée encadrant les plats, gardes de soie moirée bleue, tranches dorées. A noter que le tome tome trois est relié en plein maroquin rouge, au dos duquel on a appliqué le même dos que les autres volumes et que les gardes sont ici de papier bleu roi.
Panormi typis Francisci Valenza regii SS. Cruciatae impressoris, 1758. In folio. (mm. 295 x 200). Legatura coeva in pergamena con titolo dorato al dorso; tagli rossi. Pp. XXIV, 358. Con una tavola f.t. ripiegata raffiguranti tutte le fasi, dalll’embrione alla nascita. Una carta bianca è posta tra le pp. 206/207. Salto di numerazione da 270 a 277, ma opera ben completa ed in ottimo e fresco esemplare escluso lieve gora al margine superiore bianco delle prime pp. L'Autore fornisce dei precetti igienici molto saggi per le donne incinte e contribuisce alla diffusione della pratica del parto cesareo, indicando i casi dove non si dovrebbe esitare a praticarlo; nata da esigenze pastorali prima che scientifiche, questa trattazione ha lo scopo di garantire l'eterna salvezza del nascituro nei casi di parto difficile, attraverso il cesareo appunto, da praticarsi sia su donna morta che su donna viva. Molto interessante la tavola illustrante in 17 figure lo sviluppo del feto, basata sul lavoro dell'anatomista torinese Giovanni Battista Bianchi che per anni aveva raccolto embrioni e feti di diverse fasi di sviluppo per il suo 'museo degli aborti' e le sue pubblicazioni. Bibl: Blake 77 - De Renzi V, 514-515 - Wellcome II, 295.
Palermo, presso Lorenzo Dato, 1818. In 8vo; pp.XVI, 256. In fine 5 tavole più volte spieghevoli: Carta dell’Etna, Veduta dell’Etna da Catania, Faraglioni ed Isola dei Ciclopi, Montagna della Motta, Veduta da Catania dell’Eruzione del 1787 la notte del 18 luglio. Tracce di umido. Legatura coeva stanca in mezza pelle con angoli, piatto anteriore slegato. Seconda edizione riveduta, la prima fu stampata a Catania nel 1793. Mira I, pag.350; Narbone III, pag.142: ”In questa seconda edizione rifonde e corregge quanto aveva scritto nella prima: nel discorso preliminare vi dà giudizio di quanti l’avevano preceduto in tale trattazione”; Moncada Lo Giudice, 813: ”Ferrara fu professore di fisica-matematica e di storia naturale all’Università di Catania di cui divenne Rettore e Regio Istoriografo. Strinse amicizia con lo Spallanzani e il Dolomieu”. Raro.
Posta in luce dalla Reale Accademia delle Scienze, e delle Belle Lettere di Napoli. Opera dedicata a Ferdinando IV di Borbone. Tit. dell’occhietto a p. XVII: Osservazioni fatte nelle Calabrie, e nella frontiera del Valdemone su i fenomeni del tremoto del 1783, e sulla geografia fisica di quelle regioni da Michele Sarconi secretario della R. A. delle S., e delle B. L. di Napoli. Napoli presso Giuseppe Campo impressore della Reale Accademia 1784. In 4°; pp. XVII + [1] + 527 + [1] (il nostro esemplare non porta il supplemento delle 8 pagine che contengono: Della macchina equatoriale, memoria del p. Eliseo della Concezione), front. stampato in rosso e nero, con vignetta incisa in rame, alcune testatine e capilettera figurata sempre incisi in rame; legatura mezza pelle moderna con piatti marmorizzati, esemplare a larghi margini. (lievi fioriture, le XVII pagg. iniziali risultano riparate al margine bianco interno, piccola velatura d’acqua al marg. sup. bianco da pag. 519 alla fine). Rara opera che testimonia la prima spedizione scientifica mai organizzata in Italia sulle conseguenze di un terremoto. Il sisma, che colpì nel 1783 la Calabria e la parte orientale della Sicilia non fu un terremoto “normale”, ma una crisi sismica durata quasi tre anni - dal momento che le scosse di assestamento furono sentite fino al 1787, incluse cinque dell’undicesimo grado della scala Mercalli – che provocò circa 45.000 vittime, decine di paesi vennero distrutti, delle montagne collassarono, dei fiumi cambiarono il loro corso creando nuovi laghi e perfino la costa venne ridisegnata. Il governo del Regno di Napoli provvide a organizzare una ricognizione scientifica che percorresse tutti i luoghi colpiti dal sisma. La spedizione partì da Napoli il 5 aprile 1783 e nel 1784 venne pubblicato il presente volume che rappresenta il resoconto - voluto da Ferdinando IV - delle loro ricerche. I testi sono di Michele Sarcone e di altri studiosi della Reale Accademia delle Scienze di Napoli. Non è presente, come in quasi tutti gli esemplari, il rarissimo atlante iconografico, pubblicato a parte. [Cfr. Dura- Catalogo di libri antichi e rari, Napoli 1861; Detken A. - Catalogo di libri sui vulcani e tremuoti, Napoli 1866; mentre: Lubrano L. – Napoli e l’antico Reame delle Due Sicilie, Napoli 1929; Libreria Bottega Apulja - Biblioteca Meridionalistica parte IV (Cat. 63) Bari 1975, citano l’edizione in folio dello stesso anno - testo uguale, ma dato il formato - con minori pagine; Cfr. anche: Conti Simonetta - Il terremoto delle Calabrie del 1783 e la ricostruzione, in: Terremoti ed altri eventi calamitosi nei processi di territorializazzione, a cura di A. D’Ascenzo, Labgeo Caraci Roma 2016].
VT - LA - HAY22181Sans Date première moitié du 16e siècle. A Paris pour la veuve Jean Bonfons. relié plein vélin de ce temps là. Légères taches brunâtres éparses sur le vélin ; le coin inférieur du feuillet 22 est déchiré sans manque de texte faibles mouillures en quelques marges ainsi que 2 signatures et une tache d'encre ancienne en page de titre ; les couleurs ont parfois été appliquées avec maladresse ; la dernière page de table des matières est absente ainsi que la première garde sinon bonne reliure et intérieur frais bel exemplaire de ce très rare ouvrage. format : 12/83 cm. avec 46 motifs représentatifs des couleurs la plupart rehaussés des coloris correspondants ; avec aussi 5 lettrines 4 bandeaux et 2 vignettes également rehaussées ; dos à 4 nerfs reliure muette. unknown
92681aafParis, Cuchet, 1788, in-8vo, VI + 525 p. + 1 tableau et 4 cartes dépliantes (les 4 îles Ponces: Ponza, Palmarola, Ventotene et Zannone), non rogné, pages seulement partiellement coupées, papier très légèrement bruni, rares petites taches, timbre ex-libris de la famille de ‘... Saussure’, brochure d’attente d’époque, dos avec pièce de titre ms., début de fentes, couverture détachée, manque le 2e plat. (à relier)
1760340901760 Paris - Paris - La Compagnie des Libraires - 1742 - 4 volume in8 de 355; 501; 411; 432 pages - Reliures plein veau blond d'époque - coins un peu émoussés - toutes tranches dorées - Dos cinq nerfs - Mors un peu frottés - Triple filet doré d'encadrement et Chiffre couronné sur les plats - Taille de premier volume légérement inférieure à celle des autres -
In folio, pp. xxviii, 420; (2), 301, (1), 1 cb, e appendix pp. 108. Al primo frontespizio alcune parti del titolo sono ripassate a inchiostro dorato. Legatura in mezza pergamena con titolo impresso al dorso. mastodontica opera di Monsignor Mongitore, storico e scrittore, che si dedicò con estrema cura e per lunghi anni alla redazione dei due volumi sugli scrittori siciliani, nel campo dlla letteratura, dell’arte, della scienza. Fori di tarlo.
In 16 (cm 14,5 x 20,5), pp. (26) + (2b) + 196 + (1) di errata + (1b). Legatura coeva in piena pergamena morbida. Edizione originale molto rara di quest'opera di Manfredi Francesco Baronio, nato a Monreale nel 1593. Entro' nella Compagnia di Gesu' ma nel 1625 chiese le dimissioni: le ragioni di questo provvedimento vennero indicate un secolo dopo dallo storico gesuita Aguilera, che parlo' di eccessiva intemperanza e litigiosita'. Baronio fu poi accusato di avere aderito alla rivolta della popolazione di Palermo del 1647, e venne pertanto prima incarcerato dall'Inquisizione, poi mandato in esilio a Pantelleria e a Gaeta dove mori' nel 1654. Quest'opera presenta una rovente invettiva contro il gesuita Melchior Inchofer, che, nel difendere l'autenticita' della Sacra Lettera della Madonna ai Messinesi, non aveva risparmiato gli attacchi a Palermo, asserendo la supremazia della citta' di Messina su Palermo. Baronio sostiene l'autenticita' della Sacra lettera venerata a Messina come autentica missiva della Vergine e attacca il gesuita ribadendo la supremazia palermitana. Mira, p. 85. Bell'esemplare.
Opera tratta dalla rara prima edizione del Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., stampata ad Amsterdam nel 1663. Si tratta del primo, monumentale, libro interamente dedicato alla cartografia urbana della sola penisola, preceduto dal “tascabile” Italia Hodierna di Jodocus Hondius del 1627 e realizzato in probabile concorrenza con Johannes Janssonius che, nel 1657, aveva pubblicato il Theatrum praecipuarum urbium, contenente un volume dedicato all’Italia. Johannes Blaeu, durante la sua lunga attività editoriale pubblica tre volumi sulle città italiane. Nel 1663 i primi tre, suddivisi in Stato della Chiesa, Roma e Regno di Napoli e Sicilia. Alla sua morte i suoi eredi danno alla luce altri due volumi datati 1682 incentrati sulle città del Piemonte e della Savoia, poi ristampati da altri editori nel 1693 e 1697. Il francese Pierre Mortier pubblica una ristampa nel 1704/5, intitolata Nouveau Theatre de l’Italie. L’opera è in quattro volumi e comprende le lastre del Blaeu, ritoccate e modificate in piccola parte, integrate dall’aggiunta di numerose nuove mappe di proprio disegno, raffiguranti le città della parte settentrionale della penisola, racchiuse nel primo volume dell’opera. L’atlante del Mortier venne pubblicato con testo latino, francese ed olandese. Il grande successo dell’opera diede origine ad un’ulteriore ristampa, praticamente identica, curata da Alberts ed edita nel 1724/5. Esemplare con testo descrittivo la verso, della prima edizione del 1663. Bibliografia Koeman, Atlas Neerlandici, pp. 332/338; Cremonini pp. 49-52, 39. Map taken form the rare first edition of Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., printed by Johannes Blaeu, Amsterdam, 1663. This is the first monumental town book entirely covering Italy, preceded by the "pocket-size" Italia Hodierna by Jodocus Hondius jr. (1627) and realized in likely competition with Johannes Janssonius who, in 1657, published the Theatrum praecipuarum urbium, containing a volume dedicated to Italy. Johannes Blaeu, during his long editorial activity published three volumes on Italian cities. In 1663 the first three, divided into the State of the Church, Rome and the Kingdom of Naples and Sicily. At his death his heirs gave birth to two more volumes dated 1682 focused on the cities of Piedmont and Savoy, then reprinted by other publishers in 1693 and 1697. Pierre Mortier publishes a reprint in 1704/5, entitled Nouveau Theatre de l'Italie. The work is in four volumes and includes the plates of Blaeu, retouched and modified in small part, supplemented by the addition of several new maps of his own design, depicting the cities of the northern part of the peninsula, enclosed in the first volume of the work. Mortier's atlas was published with Latin, French and Dutch texts. The great success of the work gave rise to a further reprint, virtually identical, edited by R. Alberts and published in 1724/5. Example of the first edition, showing descriptive text on the back of the map. Literature Koeman, Atlas Neerlandici, pp. 332/338; Cremonini pp. 49-52, 39.
in-16, pp. (2), 128, XL, leg. cartone rust. coevo con tit. mss al d. Con una gr. pianta ripiegata (mm. 176x215) raff. la città di Messina vista dal porto, e 14 rimandi. Importante e rara opera attribuita ad Antonio Caffaro del senato messinese alla corte di Versailles, sugli avvenimenti storico-militari relativi alla rivoluzione di Messina contro gli Spagnoli, gli intrighi, il blocco delle armate spagnole di Carlo II e l'intervento del Re di Francia Luigi XIV. Viene pubblicato in questo libro per la prima volta in appendice il giuramento di fedeltà al Re di Franica da parte dei notabilli sindaci e nobili. Rara opera. [048]
In-4° grande; pp. XVI, 228, legatura moderna in mezza pelle con angoli e tassello al dorso. Edizione originale di un classico della mineralogia e litologia siciliane; sono trattate anche le cave di marmo.
Cm. 16; pp. (16), 254. Cartonato rustico coevo con titoli calligrafici al dorso. Rara traduzione dell'opera di Francisco de Quevedo "La vida de Marco Bruto" pubblicata per la prima volta nel 1644 ad opera di Nicolò Serpetro da Raccuja, provincia di Messina. Solo muna copia competa in Iccu. Rarissimo. 611 / P
1795000130Paris Imprimerie de Crapelet 1795
In-16 p. (mm. 166x110), mz. vitellino verde, decoraz. e tit. oro al dorso, pp. 304, grande marca tipografica inc. in rame al frontespizio (una grande aquila, entro cornice circolare, che tiene tra i rostri un medaglione con la Trinacria e una pergamena con il nome del tipografo). L’opera è molto ben illustrata da 1 ritratto dell'autore in antiporta inciso in rame da Antonio Morghen, con la guida di Raffaele Morghen, su disegno di Luca Costanza e 9 tavv., di cui 3 più volte ripiegate, che raffigurano: “Scena del teatro di Taormina // Veduta dell’Etna (in sanguigna, ripieg.) // Carta di Siracusa (ripieg.) // Tempio di Giove Olimpio in Siracusa // Tempio della Concordia in Girgenti // Tempio di Segesta // Teatro di Tindari // Ginnasio di Tindari // Carta di Sicila (ripieg.)”, tutte pure inc. in rame (recano sottoscrizioni “Nicol Bombara, Ant. Zacco, Ant. di Bella”). Rara edizione originale di questa bella guida ottocentesca della Sicilia, nella quale vengono descritti l’aspetto storico, archeologico ed artistico delle località nominate. L'abate Ferrara (Trecastagne, Catania, 1767-Palermo, 1850) fu Intendente delle Antichita' di Sicilia, professore di matematica e fisica all'Universita' di Catania e poi di storia naturale in quella di Palermo, regio storiografo nonche' membro dell'Accademia delle Scienze di Napoli. Cfr. Fossati-Bellani,III,4101: “La Guida è, dal Ferrara, dedicata ad: “.. Antonio Lucchesi-Palli / Campo e Filingeri, / ecc. ecc.” - Mira,I, p. 350 - Moncada Lo Giudice,816. Alc. lieviss. fioriture, altrimenti esempl. ben conservato. .
Carta nautica raffigurante le coste calabre e pugliesi, con parte di Sicilia e Grecia. Fa parte di "Prima parte dello specchio del mare, nel quale si descriuono tutti li porti, spiaggie, baye, isole, scogli, e seccagni del Mediterraneo, con le dimostrationi de' terreni, cambiamenti di corse, e distanze, & il facilissimo modo d'adoperare il balestriglio, & astrolabio ... dato in luce dal capitan Francesco Maria Levanto ... ", atlante nautico edito a Genova nel 1664. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Rara. Sea chart depicting the coasts of Calabria and Puglia, with part of Sicily and GreeceThe map is part , "Prima parte dello specchio del mare, nel quale si descriuono tutti li porti, spiaggie, baye, isole, scogli, e seccagni del Mediterraneo, con le dimostrationi de' terreni, cambiamenti di corse, e distanze, & il facilissimo modo d'adoperare il balestriglio, & astrolabio ... dato in luce dal capitan Francesco Maria Levanto ... ", printed in Genua in 1664. Copper engraving, in excellent condition.
Cm. 26; pp. (2), XLIII, (1). Cartonato decorato colorato coevo, tagli spruzzati. Antiporta col ritratto di F. M. Jurato e due tavole più volte ripiegate raffiguranti il mausoleo funebre progettato da G. V. Marvuglia e l'apparato funebre, ideato da Nicolò Anito, il tutto inciso in rame da Giuseppe Garofalo. Qualche piccolo restauro alla copertina, ottimo esemplare. 724
Edizione a cura di Jannsonius che nella realizzazuìione del suo "Theatrum Italiae", per illustrare la Sicilia si avvalse del rame del 1589 realizzato da Mercatore. Questo venne interamente modificato a partire dal cartiglio, nell'angolo in alto a sinistra, fino alle ondulazioni a tratteggio del mare del tutto scomparse al cui posto vengono inseriti vascelli e mostri marini. L'impianto topografico e onomastico rimane sostanziale lo stesso e sulla matrice permane anche l'antico imprint editoriale "Per Gerardum Mercatorem Cum Privilegio". Piega centrale editoriale con rinforzo nella parte inferiore. Complessivamente ottimo esemplare di questa rara edizione
.ue colonne. Importante, rarissima opera inerente il mondo degli scrittori siculi, di tutti coloro che contribuirono agli studi scientifici, artistici e letterari. Opera la cui stesura richiese anni di lavoro e il cui secondo volume fu pubblicato a sette anni di distanza dal primo. Mons. Antonino Mongitore (1663-1743) fu scrittore e storico. Dedicò la sua produzione al mondo siciliano in genere e alla sua Palermo, ove fu Canonico della Cattedrale. Si dedicò anche all'agiografia pubblicando la vita di alcuni Santi. Opera ricercatissima che ebbe anche una ristampa anastatica. Pochissime pp. lievemente arrossate e minime fiorit. sparse leggermente accentuate al front. del primo vol. Legature in perg. con qq. normale macchia e abrasioni alla cuffia sup. del secondo vol. Compless. copia molto buona. (Cfr. Brunet, III, 1827).
105-Io.J. Bleistift, braun laviert, auf grauem Papier, auf Untersatz montiert, dort Nachlaßstempel, rechts oben nummeriert ?132?. 21,5:15,2 cm.
182222637A Paris, chez Arthus Bertrand, 1822. 3 forts vol. au format in-8 (217 x 133 mm) de xi - 403 pp. ; 1 f. bl., 2 ff. n.fol., 339 pp. et 1 f. bl. ; 1 f. bl., 2 ff. n.fol., 422 pp. et 1 f. bl., brochés.