9 034 résultats
1604kb771.119Ingolstadii : Ex typografia Adami Sartorii : Ingolstadt: Adam Sarter 1604. GREEK AND LATIN TEXT. DISBOUND TEXT No covers. Text consists of title page with vignette of a woman 10 and 80 pages. The corrigenda appears on page 79. DISBOUND TEXT No covers. 190 x 141 mm. Outer pages bit dust marked. Body of text quite clean and tight but with an odd mark and old repair to margins of one leaf 45/6. Old minor annotation to pages 37 and 39. Reasonably soundly bound but cocked. Book is in good double plus condition with noticeable signs of wear and/or age. . 1st Edition. Paper. G. Ingolstadii : Ex typografia Adami Sartorii : Ingolstadt: Adam Sarter Paperback
Capitoli, Ordinazioni, Lettere et Atti Regj e Viceregj diversi della felice e fedelissima Città di Palermo. Nuovamente per commissione data dall'Eccellentissimo Senato al Senatore D.Vincenzo Rao Torres con la sua assistenza raccolti, e riordinati con le note marginali delle loro correzioni ed osservanze e con un largo indice in tutte le cose contenute dal Dottor Don Pietro La Placa e Rao. In Palermo, Antonino Epiro, 1727. Unito: Bulla Clementis VIII Summi Pontificis super reformatione parochiarum foelicis et fidelissimae Urbis Panormi totius Siciliae Metropolis. Panormi, Epiro, 1727. Un volume in 4to; cc.4n.nn., pp.447; 68, cc.32 n.nn. con indice. Legatura coeva in pelle, dorso a cordoni con ricchi fregi in oro, tassello con titolo in oro. Moncada Lo Giudice 413: "Dice lo stesso La Placa che i Capitoli vennero da lui curati per ordine del Senato Palermitano "essendone mancate le copie dell'ultima stampa". Il curatore avverte che grande è stata la sua fatica nell'ordinare tutte le antiche Ordinazioni, eliminando le disposizioni scadute e raccogliendo tutte le nuove."; Mira II,231: "Le note marginali, il sommario di ogni capitolo ed il copiosissimo indice sono di Pietro La Placa"; Narbone II, 162.
217689Paris, Pierre-Augustin Le Mercier, 1707 in-4, [8] ff. n. ch. (titre, dédicace à Philippe V, avertissement, tableau généalogique), 352 pp., [10] ff. n. ch. de table et de privilège, avec deux portraits hors texte gravés par Cl. Duflos, dont un en frontispice, basane fauve granitée, dos à nerfs cloisonné et fleuronné, tranches mouchetées de rouge (reliure de l'époque). Restaurations aux coins et coiffes. Début de fente au mors inférieur.
Dal “Civitates Orbis Terrarum”, Colonia, 1575 circa. Incisione in rame, b/n, cm 34,5 x 49 (alla lastra) più margini; titolo in alto al centro, posto entro riquadro; legenda al 167 voci al margine inferiore; testo latino al verso. George Braun (1541 - 1622), chierico di Colonia, è stato il principale curatore del “Civitates Orbis Terrarum”, per la prima volta pubblicato a Colonia nel 1572, poi edito ad Anversa e a Colonia fino al 1618, anno in cui apparve il sesto e ultimo volume. Queste le principali edizioni: 1572, vol. I; 1575, vol. II; 1581 vol. III; 1588 ca. vol. IV; 1598 ca. vol. V; 1618 vol. VI. Questi volumi vennero pubblicati originariamente in latino, e poi ristampati in tedesco e in francese. Il volume VI comprendeva un’edizione di piante supplementari. Dopo il 1618 le lastre divennero di proprietà di Abraham Hogenberg, il quale si incaricò delle successive riedizioni. Alla sua morte, le lastre vennero acquistate da Jan Jansson il quale, usandole come base, pubblicò un’edizione in otto volumi, riedita a sua volta negli anni successivi. Bella veduta prospettica della città di Messina, resa con una prospettiva di ampio raggio a volo d'uccello e con velieri in mare che la rendono molto decorativa. Due presenze di umido in alto ai margini, peraltro esemplare in bella impressione e in ottima conservazione.
177517211Amsterdam et Paris, Pissot, Panckoucke, 1775 ; 2 tomes in-8, veau fauve, dos lisse à faux nerfs et décor dorés, pièces de titre et de tomaison rouge (reliure de l'époque) ; XVI, 419 ; (4), 400, (4) pp.
In-8 gr. (mm. 262x180), 3 voll., mz. pergamena coeva con ang., fregi e tit. oro su due tasselli al dorso (lievi abrasioni), p. 789; 709; 854; testo su due colonne. L'opera, introdotta da brevi cenni sulla vita dell'A., abate cassinese e storiografo di Ferdinando III, Re delle Due Sicilie, è divisa in: “Storia antica e moderna”. La prima abbraccia sei epoche: la favolosa, la greca, la cartaginese, la romana, la greco-romana e la saracena. La seconda comprende: la normanna, la sveva, l'aragonese, la castigliana, l'austriaca e la borbonica. Per ciascuna epoca l'A. da' un breve dettaglio dei suoi annali e ne esamina le leggi, il governo, la popolazione, l'agricoltura, le arti, le scienze e la religione. La completa una lunga Appendice del Sac. G. Di Marzo-Ferro. Cfr. Lozzi,II,5017 - Mira,I, p. 108 (in nota) - Moncada Lo Giudice, 247 (in nota). Uniformi arross. interc. nel t.; alone al margine infer. del 1° vol. e al margine superiore delle prime 40 carte del 3° vol. Discreto esemplare.
1824000132Paris Lefèvre et Brière 1824
Paris chez l'auteur ... [etc.], 1835. (mm. 205 x 125). Piacevole legatura coeva in mezza pelle con titoli e fregi dorati al dorso. Pp. 404. Con 16 tavole f.t. alcune più volte ripiegate con una Jeune fille, due del Simplon, brigante napoletano, viaggio de la duchessa di Berry, Othon, pastore greco, moschea di Smirne, prete turco, truppe turche, funerale turco, cerimonia, bagno di donne, mercanti di schiave, e due contenenti xilografie con vedute di Venezia, Roma, Atene, Smirne e varie scene. Seconda edizione. Ottimo esemplare. Bibl: Blackmer, 692. - Quérard, XIX° siècle, IV, 102. - Weber, I, 230. € 600
In-24 gr. (mm. 148x100), mz. pelle con ang. coeva, fregi e titolo oro su tassello al dorso, conserv. la bella brossura orig. figurata, pp. (2),VI,292, con antica moneta in vignetta incisa al frontesp. (un’altra è a p. 273); il volume è ben illustrato (come da Indice), da 11 tavole incise in rame f.t., che raffigurano in ovale vedute delle antichità siciliane: Teatro di Taormina, Bagno di Aderno, Templi di Proserpina, Segesta, Selinunte, Lucina, Girgenti, ecc. e da una carta geografica, ripieg., della Sicilia antica. Cfr. Mira,II, p. 194: “questa guida è diligente ed è molto ricercata dai forestieri” - Lozzi,II,5060 - Fera / Morlicchio,II,735: “artistica ottocentina”. “L’Autore, Ignazio II principe di Biscari, archeologo e mecenate, nacque a Catania nel 1719 e ivi morì nel 1786. A lui si deve il ritrovamento ed il recupero dell’Anfiteatro, la Curia, le Terme, ecc. della sua città. Fece ricerche archeologiche in tutta la Sicilia e delle statue, vasi, marmi fece una ricca collezione nella sua casa che trasformò in un museo”. Così Moncada Lo Giudici,1724. Fresco esemplare, ben conservato.
Venetijs, ex officina Dominici Guerraei, & Io. Baptistae, fratrum, 1574, in-8, legatura settecentesca in piena pergamena (lieve mancanza della pergamena al dorso e lungo i bordi dei piatti), tagli spruzzati, pp. [22], 740. Con stemma del Senato palermitano inciso in legno sul frontespizio. Leggerissimo alone alle prime carte, margine superiore un poco corto, per il resto interno più che buono.
Carta decorativa della Sicilia, con ritratto del re Filippo di Spagna e stemma.Matthaus Quad era un cartografo tedesco con sede a Colonia, città che, all’epoca, era il punto nevralgico della cartografia tedesca. Questa carta, presa da dal suo "Fascilus Geographicus", è stata incisa da Johannes Bussemacher.La carta appare per la prima volta nel 1594, ma sono note ristampe fino al 1608.Acquaforte, finemente colorata a mano, in ottimo sttao di conservazione. Decorative map of Sicily, with a portrait of King Philip of Spain and coat of arms. Matthaus Quad was a German cartographer based in Cologne, The map was engraved by Johannes Bussemacher and appeared in several Geographical works published by Quad and Bussemacher at the end of the 16th and beginning of the 17th century.Etching with fine later hand colour, very good condition. Sicilia 1477-1861 - La collezione Spagnolo- Patermo, n. 56.; La Gumina, L'isola a tre punte, n.63
4 volumi legati in 2, cm 15 x 21, pp. (8) + 250 + (2) con 2 tavole fuori testo incise piu' volte ripiegate; (4) + 352; (4) + 308 + VIII; 288 + (4). Gore ad alcune pagine, all'inizio del primo volume, alla fine del secondo, alla fine del terzo. Mezza pelle ottocentesca con qualche segno d'uso. Molte annotazioni novecentesche alle sguardie opera di studioso siciliano. Edizione originale estremamente rara, suddivisa in 3 volumi (il 3o si compone di una 1o e una 2o parte), pubblicata negli anni 1820 - 1821 - 1830 e 1832. Al tempo quest'opera fu celebre per dottrina e per stile. Agatino San Martino divenne professore di analisi matematica all'Universita' di Catania nel 1816, cattedra che tenne fino al 1841. Fu uno strenuo difensore di lagrange e pubblico anche l'opera Principi fondamentali delle teorie delle funzioni analitiche di Lagrange. Collaboro' con l'astronomo Giuseppe Piazzi che aveva scoperto il pianeta nano Cerere Ferdinandea, e di questo contribui' a calcolarne l'orbita. Si occupo' anche di ingegneria e idraulica
Carta nautica del Mediterraneo centrale, di grandi dimensioni, con la Sicilia e parte della Sardegna, Calabria e costa libica. La mappa si presenta stampata editorialmente su due fogli da unire. Restauri in basso al margine ed al centro
in 8°; pp. VI, 354, 16, (4) + 5 tavv.; leg. in mezza pelle, fregi e titolo impressi in oro al dorso. Contiene in fine "Compendio del famoso caso di Sciacca" di Girolamo Renda-Ragusa. Con 4 tavole di stemmi araldici a colori (1 tav. con restauro integrativo nel bordo bianco superiore), una cartina geografica, più volte ripiegata, della Sicilia. Raro (cfr. Lozzi, 4970)
In folio (cm 22 x 33,6), legatura piena pergamena coeva con mancanze al piatto posteriore, pp VI (l'ultima carta, corrispondente alle pp V-VI, è erroneamente inserita al fondo del volume), IV, 234, 176, (2) bianche, 52, 55. Esemplare in buone condizioni, malgrado bruniture non gravi. Celebre opera del giurista nato ad Acireale nel 1619, morto a Palermo il 13 febbraio 1699. Erudito, avvocato, autore, laureatosi a Catania, fu avvocato a Palermo. Del presente trattato (prima edizione 1667) si fecero diverse edizioni, la più famosa è quella del Rapetti 1779 con le aggiunzioni di Onofrio Buscemi. Probabilmente a Palermo sposò una tal Francisca che, come afferma nel proemio della Practica, era consanguinea di Mario Muta. Un esemplare censito in SBN. <br> <br> <br>i <br>
EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Importante e decorativa mappa tratta dal "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione.L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Importante e decorativa mappa tratta dal "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione.L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. L. Dufour - A. La Gumina, "Imago Siciliae", p. 239; Sicilia 1477-1861 - La collezione Spagnolo- Patermo, n. 268
13767CHEVANARD Antoine Marie Architecte. Vues d’Italie de Sicile et d’Istrie. Album cartonné de l’éditeur, in 4 à l’italienne avec titre sur le premier plat, dos toilé360x270mm. faux-titre, titre illustré, envoi 2 pages, Suite de 12 planches gravées, sous serpentes, la planche portait de l’auteur à l’époque de son voyage en Italie, reproduit en fac-similé d’après un dessin fait à Rome par M. INGRES, plus table. L’ensemble monté su onglets. Lyon Imprimerie de Louis PERRIN 1861. Quelques rousseurs page de titre, sinon bon exemplaire.
115156Paris, Amable Costes, 1834, 1 volume in-4 de 200x280 mm environ, (1) ff., viij pp., 56 pp., 80 pp., 64 pp., 56 pp., 128 pp., 8 pp., 48 pp., 24 pp., 64 pp., 16 pp., 48 pp., 28 pp., (1) ff. Contient un titre gravé, 133 planches et deux cartes dépliantes (frontispice manquant). Reliure en demi veau rouge, dos riche en décors romantiques dorés, gardes en papier marbré. Discrètes et éparses marques sombres sur le dos, de petits trous de ver sur le bas des mors, des frottements d'usage et rousseurs sur les plats, page de titre détachée, une mouillure sur une dizaine de pages, nombreuses rousseurs. Avec des dessins de Mme Haudebourt-Lescott, MM. De Forbin, Granet, Dagan, Storelli, J. Coignet, Girard, Labrouste.
DE MUSSET Paul. Voyage pittoresque en Italie. Partie Méridionale et en Sicile. Illustrations de MM. Rouargues Fréres. Paris, Morizot, s.a. Imprimerie Gratiot. In 8vo; pp. 524. Ventitre tavole incise in acciaio di cui cinque con coloritura coeva. Lievi fioriture. Legatura coeva in tela, fregi a secco inquadrano i piatti. Dorso a cordoni con titolo, ricchi fregi in oro e monogramma d’appartenenza. Una deliziosa e dotta guida attraverso le città ed i borghi del Centro Sud d'Italia. Aneddoti su costumanze locali. Vicaire V, 1314.
Illustrations de MM. Rouargue Frères. Nouvelle Edition revue et corrigée par l’Auteur. Paris, Morizot 1865. In 8vo gr., pp. 514, con 23 tavv. ill. f. t., dal tratto assai fine, disegnate e incise su acciaio dai fratelli Rouargue e protette da veline, di cui 6 colorate a mano e raffiguranti tipici costumi e mestieri; le restanti sono pittoresche vedute di città, leg. in percallina rossa, titolo e fregi dorati al dorso, contropiatti e fogli di guardia in carta avorio, tagli oro. Questo celebre figurato francese sull’Italia ha rappresentato per lungo tempo l’introduzione più aggiornata a un viaggio nella penisola. Minime tracce alla legatura e un po’ di foxing alle pagine ma discreto esemplare..
Carta geografica della Sicilia tratta da “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” edito a Napoli in tre ristampe dal 1840 al 1856.L’Atlante Corografico, come consuetudine all’epoca, uscì a dispense. Venne anche stampato un Manifesto di Associazione, probabilmente nel 1843) allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo. Nel prospetto erano previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che non furono mai realizzate. Il materiale che utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e da De Salvatori. Di fatto, De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione. Le tavole, prive di reticolo geografico, sono veri e proprio esercizi di grafica e calligrafica, che fanno dell’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Inoltre, riflettono il suo interesse per i dati statistici. Ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottime condizioni. Map taken from “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” published in Naples, three editions from 1840 to 1856. The Atlante Corografico, as usual at the time, came out in a single parts. It was also printed a poster of Association, (probably in 1843) in order to collect subscriptions for the work, in which he had described the content of the work, the cards have already been completed and the relevant cost. Copper engraving, contemporary coloring of the edges, in good condition. La Gumina (2015), n. 279; La collezione Spagnolo Patermo, p. 663, 347.
Palermo, Stamperia Reale, 1805. In 8vo, pp. 279 (con Indice de' Capitoli, Errata Corrige e il Prospetto dell'Opera intitolata “Dritto Georgico - Sicolo dell'Avvocato Francesco di Paola Avolio), leg. in cartonato con piatti rivestiti in carta marmorizz. e titolo oro al dorso. Prima e assai rara compilazione di quest'opera dell'avvocato Francesco Avolio di Paola (1763 – 1838): si parla molto delle tonnare, si espone il trattato intono al viaggio dei tonni (se detti pesci siano cioè passeggieri o abbiano nascimento e stanziamento nei mari siciliani), si discute sopra i privilegi concessi ai marinari impiegati nelle tonnare e su certe liberalità delle medesime; si parla di pesca nazionale, delle leggi sulla pesca del corallo, della pesca nei porti e si accenna a quella fatta nel porto di Siracusa, delle leggi dei fiumi, laghi, vivai; delle magistrature marittime della Sicilia, proponendone l'abolizione in favore di una Società Economica; infine si affrontano i regolamenti per la vendita del pesce e le gravità che pesano sulle pescagioni siciliane. Censito da iccu in pochissimi esemplari (Mira, I, pp. 64). Esemplare in vecchia ma non originale e modesta legatura (con sottostante rimanenza, al front. e all'ultima bianca, di carta azzurrina della brossura originale) rivestimento del dorso difettato, modestissimo foxing solo a poche carte, una piccola mancanza della carta al foglio delle pp. 91 recto e 92 verso ha creato una lacuna al margine superiore e ha omesso un paio di parole, peraltro esemplare completo, pulito e marginoso, ben conservato nel suo insieme.
Very faint edgewear to wraps. DJ spine sunned. ; This book presents a fully documented and extenisvely illustrated account of towns and urbanization, the countryside, industry and trade, and religious cults; and there is a full descriptive analysis of public and private buildings ...but that is not all, for this is a huge book. It is packed with information, all impressively documented, yet it is so clearly written that it remains easy to read. A major work of scholarship. ; Classical Studies Series; 452 pages; Oversized book.
Cm. 41, pp. viii, 29 (1). Con figure nel testo, 4 tavole a piena pagina ed una carta topografica a colori dell'Isola f.t. Leg. edit. in mezza tela rossa con punte con titoli a dorso e piatto. Segni a matita ad una carta bianca. Ottimo stato di conservazione. Celebre ed importante monografia dedicata all'isola di Alicuri. Le illustrazioni incise sono vedute e scorci dell'isola.
in-4 picc., pp. 272, (30), rileg. primo Novecento m. pelle con tit. oro al d. con fregi e nervi, angoli, piatti in cart. dec. Conservate all'interno le cop. orig. verdi. Con 30 tavv. litogr. al fine, anche a colori. Rara opera e unica nel suo genere dedicata al pistacchio autoctono siciliano, con ricco e dettagliato apparato iconografico comprendente diverse figure per ciascuna tavola. Bell'esempl. a larghi margini. [021]