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12191818-1822 ENSEMBLE DE 8 VOLUMES IN-8 (15 X 22,5 X 32 CENTIMETRES ENVIRON) DE (6) + 362, 376 + (8), 298, 381, 283, 301, 270 ET LXXXVII + 352 + (15) PAGES, RELIURE D'EPOQUE 1/2 BASANE HAVANE, DOS LISSE ORNE DE FILETS DORES, TITRE DORE, TRANCHES MOUCHETEES. ILLUSTRE D'UN PORTRAIT DE L'AUTEUR EN FRONTISPICE ET D'UN PORTRAIT DU PAPE PIE VI DANS LE TOME 1, D'UN PORTRAIT DU PAPE PIE VII DANS LE TOME 8 ET DE 63 + 67 + 64 + 62 + 65 + 68 + 70 ET 56 PLANCHES, DONT DE TRES NOMBREUSES PLANCHES DOUBLES OU REPLIEES. OUVRAGE COLLATIONNE, COMPLET DE TOUTES LES PLANCHES FIGURANT DANS LES DIFFERENTES TABLES DES ILLUSTRATIONS. QUELQUES PETITES TRACES D'USURE EXTERIEURE SANS GRAVITE, CACHETS DE CLASSEMENT DE BIBLIOTHEQUE PRIVEE, SINON BEL EXEMPLAIRE, INTERIEUR TRES FRAIS.
Cabreo, 1840 circa, coeva coloritura coeva a mano, cm 60 x 95 (il foglio), in grande il titolo manoscritto nell'angolo inferiore destro, nell'angolo superiore destro una freccia indica il nord, nell'angolo superiore sinistro una pianta più piccola del territorio di Monticelli con proprio titolo, al margine inferiore due scale di canne di doppio metro e una scala di stajoli, scrittura a inchiostro marrone. Bella pianta del territorio di Monticelli, in cui sono indicati in scrittura tutti i territori adiacenti con le relative sezioni, in senso orario: Monte Castello, Sezione di San'Angelo in Capoccia, Monte Verde Sezione di San Polo de' Cavalieri, Territorio di Palombara, Ponte de' Prati sezione del Territorio di Tivoli, Formello sezione II di Monticelli. Pieghe di origine, foglio controfondato, sporadiche tracce di umido centrali e di sporco ai margini con ingiallimento più marcato della brachetta orizzontale, discreta conservazione.
In 4°; 8 volumi con la loro rara brossura originale: (2), 120, (4) pp. e 4 c. di tav.; (2), 121-184, (2) pp. e 14 c. di tav.; (2), 185-248, (2) pp. e 9 c. di tav.; (2), 384, (2) pp. e 11 c. di tav.; (2), 120, (2) pp. e 6 c. di tav.; (2), 121-263, (3) pp. e 12 c. di tav.; (2), 265-378, (2) pp. e 8 c. di tav.; (2), 379-570, (2 di errata e 2 bianche) pp. e 6 c. di tav. Opera completissima che rispetto a tutte gli altri esemplari conosciuti presenta 68 bellissime tavole fuori testo più volte ripiegate (due tavole del primo volume numerate 26) invece di 67 come solitamente negli altri esemplari (si conta solo qualche esemplare nella seconda edizione con 68 tavole per la presenza della carta 26 bis). Questo qui presentato è l'unico esemplare censito e conosciuto che si presenta con gli 8 volumi originali ognuno con la sua bella brossura azzurra editoriale con titolo e contenuto del volume impresso in nero al piatto anteriore entro ricca cornice incisa a motivi floreali. Grazie proprio alle brossure si può sapere che l'opera venne stampata tra il 1826 ed il 1829 e non 1826-1827 come comunemente creduto, l'ultimo volume infatti porta la data alla brossura di 1829. Prima edizione rarissima da trovarsi in queste perfette condizioni di conservazione a fogli chiusi ed ancora in barbe come uscì dai torchi della tipografia Cardinali e Frulli di Bologna. Il grande matematico originario di Civitavecchia, Nicola Cavalieri San Bartolo, fu tra i fondatori della Scuola degli Ingegneri di Roma presso l'Archiginnasio Romano dove insegno, fra l'altro, a lungo. Fu anche Ingegnere Capo del dipartimento delle acque e delle strade. L'opera qui presentata è uno dei trattati di ingegneria statica ed idraulica più celebri dell'ottocento e conobbe subito un immenso successo tanto da veder numerose riedizioni per tutto il corso del XIX° secolo. Il primo volume tratta di lavori di terra: costruzione, difesa e riparazione degli argini; Presa delle rotte; Forma, struttura e pertinenze delle strade; Proprietà del legname: taglio, dimensioni, denominazioni, trasporto, conservazione, incurvamento artificiale, collocamento, congiunzioni, preservazione; Ponti; Dighe; Lavori in ferro. Il secondo si occupa di muri; pietre naturali e artefatte; volte; intonachi e pavimenti; sostegni; costruzioni marittime; macchine e manovre architettoniche; stime; lavori di terra; occupazione di terreni campestri e fabbriche. Esemplare unico per le brossure originali e per la presenza della tavola in più rispetto a tutte le altre copie conosciute della prima edizion. In ottime condizioni di conservazione. Bibl.: Cfr. Olschki,VI,8091 che cita la I ediz., 1826-27, di questa: "Ouvrage recherché" (anche qua si noti la data sbagliata di edizione).
Sunning and fading and slight foxing to spines. Volume 1 has different shade cloth boards (as issued? ). Former owner's name to ffep in ink of vol. 1. V1 has tanned endpapers and light bumping along bottom edge. Else volumes have minor Rubbing to boards with Volume 2 and 5 having lightly bumped corners. Light foxing and pencil marginalia. ; Second Edition with Addenda. Lxxv, [1], 125, [1] + xxxi, [1], 138, [1] + xlviii, [2], 78, [1] + xvii, [1], 142, [1] + xlvi, [2], 139 pp. Pp; 5 Volume Set COMPLETE; Marcus Manilius (M Manilii) , 1st century A. D. Roman poet and astrologer. The Astronomicon contains the earliest appearance of astrological systems of Houses. Housman's is considered the authoritative edition. Introduction in English. Latin apparatus.
Minor Sunning to spines. Endpapers tanned. Former owner's name to inner covers in ink (J. H. Day). Lower corners very lightly bumped on a few vols. Faint rubbing to boards. ; Second Edition with Addenda. Lxxv, [1], 125, [1] + xxxi, [1], 138, [1] + xlviii, [2], 78, [1] + xvii, [1], 142, [1] + xlvi, [2], 139 pp. ; 5 Volume Set COMPLETE; Marcus Manilius (M Manilii) , 1st century A. D. Roman poet and astrologer. The Astronomicon contains the earliest appearance of astrological systems of Houses. Housman's is considered the authoritative edition. Introduction in English. Latin apparatus.
Vol. 3 has very small chip along upper edge of rear board. Vol 5 has very light bump to 1 corner. Vols range from VG to NF. ; Second Edition with Addenda. Lxxv, [1], 125, [1] + xxxi, [1], 138, [1] + xlviii, [2], 78, [1] + xvii, [1], 142, [1] + xlvi, [2], 139 pp. ; 5 Volume Set COMPLETE; Marcus Manilius (M Manilii) , 1st century A. D. Roman poet and astrologer. The Astronomicon contains the earliest appearance of astrological systems of Houses. Housman's is considered the authoritative edition. Introduction in English. Latin apparatus.
Minor Sunning to spines of Vols 4-5. Endpapers tanned. Tape stains to ffep of Vol. 3. Scholar's name to ffep of Vol. 4 (M. P. Charlesworth). All volumes mostly clean except Volume 5 which has pencil notes and underlining to some pages. Vol 5 also has notes and marginalia in ink and red ink and pencil to the Appendix with a few corrections. Vols 3-4 boards are a different colour from other volumes. ; Second Edition with Addenda. Lxxv, [1], 125, [1] + xxxi, [1], 138, [1] + xlviii, [2], 78, [1] + xvii, [1], 142, [1] + xlvi, [2], 139 pp. ; 5 Volume Set COMPLETE; Marcus Manilius (M Manilii) , 1st century A. D. Roman poet and astrologer. The Astronomicon contains the earliest appearance of astrological systems of Houses. Housman's is considered the authoritative edition. Introduction in English. Latin apparatus.
17732107010031Romae : Typis reverendae Camarae apostolicae 1773. First Edition. Hardcover. Good. Catholicism in Latin America Bound in contemporary vellum. Good binding. Minor dampstaining mostly along bottom margin. Text printed in two columns. v 1 308 1 pages. Frontispiece plate provided in facsimile. Marca de fuego on top edge. Palau 37038; Sabin 9122. <br> This volume contains a compilation of the papal bulls relating to the Orden de los Hermanos de Nuestra Senora de Bethlehem or Bethlehemite Brothers a Catholic religious order founded in 1653. The Bethlehemites were the first monastic order to be founded in the New World. They spread throughout Latin America and focused on care for the sick. The order was suppressed in 1820. Romae : Typis reverendae Camarae apostolicae hardcover
in 4°; pp. (26) 756 (2) + 1 tav. (ill. in bn.); pregevole leg. in mezza pelle con angoli, nervi e titolo in oro al dorso. Incisione a piena pagina all'antiporta (incisa da Giovanni Cattini su disegno di Nicolas Vleughels), vignetta al frontespizio, vignetta iniziale, capilettera animati, incisioni calcogr. nel testo incise da Giovanni Cattini. Opera sulle antiche popolazioni italiane (Pelasgi, ecc.). Raro (ottimo)
in-8, pp. (32, compreso ritratto dell'autore e antiporta fig. incisi, titolo in rosso e nero), pp.684. Legatura posteriore in mezza pelle granata, titolo su tassello e fregi in oro al dorso. Completo di 16 tavole a p. pagina n.t. e 16, f.t., di cui 12 più volte ripiegate, assai belle, il tutto inciso in rame. Pregevole edizione (più completa della prima del 1661 e di altra del 1684) che tratta delle antichità romane, sacre e profane, coprendo un vasto panorama storico sulla civilizzazione dell'epoca. Edizione aumentata della vita di Kipping e di diversi trattati scritti da Juste Lipse: ''De veterum Latinorum scriptura .. De re pecunaria .. De nominibus Romanorum .. De ritu conviviorum .. De censura et censu .. De anno deque ejus diversitate, item ratione intercalandi .. De crucis supplicio, apud Romanos usitato''. In fine ampi e dettagliati indici. Buon esemplare.. Olschki, Choix 17341. Brunet, III, 664..
636-Eo.J. Bleistift, auf cremefarbenem Velin, am Oberrand bezeichnet ?anni 81?. 24,6:19 cm. Eindrucksvolle Porträtstudie, die, sich ausschließlich auf das Gesicht konzentrierend, Ohren, den kahlen Schädel, Bart usw. nur skizzenhaft erfaßt. Provenienz: Englischer Privatbesitz, bis 1972. Vergleichsliteratur: Ausst. Katalog: Die Nazarener - Vom Tiber an den Rhein. Drei Malerschulen des 19. Jahrhunderts. Bearbeitet von N. Suhr und N. Kirchberger. Mainz, 2012, S. 65-68, Farbabb. S. 67, 182, 183, 185-187 und 189.
1999100135656Oxford University Press Reprints distributed by Sa 1999 2388 pages 14 6x14 2x22 4cm. 1999. Cartonné jaquette. 3 volume(s). 2388 pages.
Panoramo di Roma da Ponte Milvio, con la cupola di San Pietro. Acquaforte e bulino, 1776 circa, da un dipinto di Jacob Philip Hackert, datato 1776.L'opera è edita dal fratello di Hackert, Georg Abraham, che aveva una bottega calcografica in Roma a Piazza di Spagna. Le figure in primo piano sono incise da Giovanni Volpato, come dimostra la scritta in basso a destra "J. Volpato caelum applic. Romae".Magnifica prova, impressa su carta vergata cova, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione.Opera non comune. Panoramo di Roma da Ponte Milvio, con la cupola di San Pietro. Acquaforte e bulino, 1776 circa, da un dipinto di Jacob Philip Hackert, datato 1776.L'opera è edita dal fratello di Hackert, Georg Abraham, che aveva una bottega calcografica in Roma a Piazza di Spagna. Le figure in primo piano sono incise da Giovanni Volpato, come dimostra la scritta in basso a destra "J. Volpato caelum applic. Romae".Magnifica prova, impressa su carta vergata cova, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione.Opera non comune.
Esemplare tratto dal terzo volume del "Nouveau Theatre de l'Italie" pubblicato per la prima volta ad Amsterdam nel 1704/5, quale integrazione al progetto di Johannes Blaeu, iniziato nel 1663, del grande "libro delle città" d'Italia. Il grande successo dell’opera diede origine ad un’ulteriore ristampa, praticamente identica, curata da Rutgert Christoffel Alberts edita nel 1724/5. In questa edizione compaiono per la prima volta le vedute dei luoghi "moderni" di Roma, edite da Mortier ma inserite solo in questa edizione di Alberts.Le vedute, di grande formato sono molto ricche di particolari e particolarmente popolate di figure. Derivano da modelli presenti nell'editoria romana contemporanea. In particolare sono delle semplici derivazioni di opere edite tra la fine del XVII e il primo decennio del '700 da rtisti quali Alessandro Specchi, Tiburzio Vergelli, Matteo Gregorio de Rossi e dal fiammingo Wouters.Incisione in rame, in buono stato di conservazione. Esemplare tratto dal terzo volume del "Nouveau Theatre de l'Italie" pubblicato per la prima volta ad Amsterdam nel 1704/5, quale integrazione al progetto di Johannes Blaeu, iniziato nel 1663, del grande "libro delle città" d'Italia. Il grande successo dell’opera diede origine ad un’ulteriore ristampa, praticamente identica, curata da Rutgert Christoffel Alberts edita nel 1724/5. In questa edizione compaiono per la prima volta le vedute dei luoghi "moderni" di Roma, edite da Mortier ma inserite solo in questa edizione di Alberts.Le vedute, di grande formato sono molto ricche di particolari e particolarmente popolate di figure. Derivano da modelli presenti nell'editoria romana contemporanea. In particolare sono delle semplici derivazioni di opere edite tra la fine del XVII e il primo decennio del '700 da rtisti quali Alessandro Specchi, Tiburzio Vergelli, Matteo Gregorio de Rossi e dal fiammingo Wouters.Incisione in rame, in buono stato di conservazione. Cremonini pp. 83-90
Rara veduta panoramica della città edita dagli eredi di Jeremias Wollf ad Augsburg. La stampa, corredata da una legenda di 17 voci, mostra numerosi personaggi e animali sul primo piano. Il Tevere segue l'errato corso tipico di tutte le vedute della città di produzione nordica, tuttavia in questa incisione gli edifici sono disegnati in maniera molto più realistica e corrispondente al vero. Il prototipo iniziale per questa tipologia di panorami è identificabile nella veduta generale incisa da Israel SIlvestre nel 1642.Incisione in rame, coloritura coeva, in ottime condizioni. Rare panorama of the city edited by the heirs of Jeremias Wollf in Augsburg. The print, accompanied by a 17-item key-legend, shows numerous characters and animals in the foreground. The Tiber follows the wrong course typical of all city views of Nordic production, but in this engraving the buildings are drawn in a much more realistic way and correspond to reality. The initial prototype for this type of panorama can be identified in the general view engraved by Israel SIlvestre in 1642. Copper engraving, contemporary coloring, in very good condition. C. Marigliani, "Le Piante di Roma delle collezioni private", tav. 105.
In-8, brossura originale (con tracce d’uso, strappi o piccole mancanze), ca. 300/350 pp. cad. fascicolo. Di questa pubblicazione trimestrale (rilegata a semestri) offriamo una raccolta di 25 annate consecutive, così composta: dal 1890 (Volume XIII) al 1914 (Volume XXXVII). Mancano 4 fascicoli: 3/4 del 1893 - 1/2 del 1894 - 1/2 del 1912 - 3/4 del 1914. Testi tutti in buono stato, per lo più intonsi.
Scholar's name to ffeps (Willy Schetter). Foxing to textblocks. Some pencil notes and underlining. Vol. 4 has a bit of mild dampstaining to boards with staining to base of textblock (from boards) VG- ; Second Edition with Addenda. Lxxv, [1], 125, [1] + xxxi, [1], 138, [1] + xlviii, [2], 78, [1] + xvii, [1], 142, [1] + xlvi, [2], 139 pp. ; 5 Volume Set COMPLETE; Marcus Manilius (M Manilii) , 1st century A. D. Roman poet and astrologer. The Astronomicon contains the earliest appearance of astrological systems of Houses. Housman's is considered the authoritative edition. Introduction in English. Latin apparatus.
101948Paris, De l’Imprimerie de Cussac An IX-XIV - 1801 - 1805, 210x130mm, Reliures veau marbré de l’époque, de style Empire, avec pièces de titre en cuir rouge, pièce de tomaison en cuir vert, filets et miverne dorées, plats avec guirlandes dorées, tranches marbrées, traces d’usures à certains coins, et certaines coiffes, autrement la série est bel état, aucunes rousseurs. Bel exemplaire.
7537Full-Leather. Oblong 14" x 10" album containing 63 black and white photographs and 37 hand-colored photos for a total of 100 photos mounted on heavy card stock depicting people and historic structures in Rome Italy. Photos are c. 1900 and measure 9 5/8" x 7 3/4". Binding is contemporary full vellum decorated in gilt and red; floral end papers. Stamp of Holy Cross Abby Canon City Colorado on end papers. Photos are of excellent quality; binding is very good. <br/><br/> hardcover books
Prefazione di Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. Legatura pregevole in pelle (cm.30x40), lavorazione a sbalzo sul piatto, con borchie di metallo sul retro, nervi e titoli in oro zecchino al dorso. Elegante cofanetto editoriale, pp 252, con 130 illustrazio
178137424Altona, Eckhardt für Bohn, 1781. 4 Bl., 354 (recte 356) S., 10 Bl., 28 S. Mit gefaltetem Kupferstichplan und 14 gefalteten Kupfertafeln. 4° (22,5 x 19,5 cm). Geflammtes Leder der Zeit mit Rückenschild und Rückenvergoldung. [5 Warenabbildungen]
Studi e disegni del Professore Andrea Busiri-Vici, primo architetto della Reverenda Fabbrica, direttore della canonizzazione celebrata dal S. Padre Leone XIII il 27 maggio 1897. Un volume in folio (26x39 cm) di (6)-64-(4) pagine + 5 tavole doppie, tranne una singola, su 9 facciate incise in carta pesante. Cartonato editoriale (un po' sporco, un paio di piccole macchie) con titolo in rosso e nero e facsimile dei drappelli originali del Bernini; invio a penna “Omaggio dell'Autore” a un angolo. Mancanza di 2 cm al dorso, in basso, etichetta al dorso, cerniere fendute. Qualche fioritura soprattutto alle pagine bianche. - Raro documento sul restyling (si direbbe oggi) degli addobbi della Basilica Vaticana operato dal Busiri Vici.
Veduta della Piazza Navona, finemente eseguita all'acquaforte da un disegno del fiammingo Lievin Cruyl.Cruyl stesso incise il soggetto per la prima volta nel 1666 (Jatta 56), lastra che fu poi ripresa da Matteo Gregorio de Rossi alla fine del XVII secolo.Le vedute di Roma di Cruyl furono poi copiate all'estero, a Leyda, dove fu realizzata una serie inserita nel "Thesaurus Antiquitatum Romanorum" opera di G. Graevius dell'inizio del XVIII secolo.Questa veduta, sconosciuta ai repertori, è probabile che derivi proprio dalla lastre di Leyda, alla quale è molto simile.Stilisticamente e per tipo di carta sulla quale è impressa ricorda le vedute edite ad Ausburg dallle tipografie Probst e Wollf.Acquaforte, meravigliosa coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Rarissima. Veduta della Piazza Navona, finemente eseguita all'acquaforte da un disegno del fiammingo Lievin Cruyl.Cruyl stesso incise il soggetto per la prima volta nel 1666 (Jatta 56), lastra che fu poi ripresa da Matteo Gregorio de Rossi alla fine del XVII secolo.Le vedute di Roma di Cruyl furono poi copiate all'estero, a Leyda, dove fu realizzata una serie inserita nel "Thesaurus Antiquitatum Romanorum" opera di G. Graevius dell'inizio del XVIII secolo.Questa veduta, sconosciuta ai repertori, è probabile che derivi proprio dalla lastre di Leyda, alla quale è molto simile.Stilisticamente e per tipo di carta sulla quale è impressa ricorda le vedute edite ad Ausburg dallle tipografie Probst e Wollf.Acquaforte, meravigliosa coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Rarissima. Sconosciuta a B. Jatta, Lievin Cruyl e la sua opera Grafica.
Acquaforte, 1655, datata e iscritta in basso al centro: “Romae Cum privilegio Summi Pontificis Su.riorum permissu 1655"; al centro, sotto l’immagine più grande “EMIN.MO ET R.MO DNO D/VIGINIO S.R.E. CAR.LI/URSINIO REGNORUM POLONIAE ET SVETIAE/ PROTECTORI/ Ioannes Jacobus De Rubeis D.D.D./Gio: Iacomo Rossi le stampa in Roma alla Pace". Prima edizione.Bell'esemplare, ricco di toni, impresso su carta vergata coeva filigranata, a pieni margini, restauro integrativo nell’angolo superiore destro e nella parte inferiore del margine destro, per il resto in ottimo stato di conservazione.L'incisione, anonima, raffigura al centro papa Alessandro VII sulla sedia gestatoria portato in processione; intorno, sono disposte 10 vignette, di dimensioni più piccole, che illustrano scene di cerimonie pontificie, ciascuna accompagnata dalla relativa didascalia: l'apertura della Porta Santa, il concistoro con l'udienza degli oratori dei sovrani; la messa solenne della Canonizzazione; la presentazione della chinea; la cavalcata per il possesso; l'adorazione dei cardinali; la riunione con il pontefice nella Cappella Sistina; la benedizione della loggia di San Pietro; la processione del "Corpus Domini" e la solenne incoronazione. Si tratta delle cerimonie che venivano celebrate nel corso dell'anno giubilare.La lastra, infatti, fu pubblicata per la prima volta da Gian Giacomo de Rossi in occasione del Giubileo straordinario indetto da papa Alessandro VII nel 1655.Con le dovute modifiche, il rame fu poi riutilizzato per tre diversi pontefici: Clemente IX (1667); Clemente X (1670) e infine Alessandro VIII, nel 1689. Etching, 1655, lettered with title, captions to each image, and production detail. First edition. Central image of Pope Alexander VII chaired and carried in procession at shoulder-height, surrounded by ten smaller images of him performing ceremonial and official rituals during the Jubilee.The anonimous engraving was published for the first time by Gian Giacomo de Rossi and later used, with appropriate variations, for pope Clemente IX 1667; Clemente X - 1670 and in 1689 for Alessandro VIII .Printed on contemporary laid paper, watermarked, restorations on the upper right corner and along the right margin, otherwise in good condition S. Tozzi, Incisioni barocche di Feste e avvenimenti, pp. 179-180
Acquaforte, 1724, firmata in lastra. Magnifica prova di questa rara incisione, impressa su carta vergata coeva, rifilata alla linea marginale, tracce di pieghe di carta visibili al verso, per il resto in ottimo stato di conservazione. L’opera raffigura il catafalco eretto a San Pietro nel marzo 1724, in occasione della morte di papa Innocenzo XIII. Dimensioni 350x560. Etching, 1724, signed on plate. Magnificent work, printed on contemporary laid paper, trimmed to platemark, signs of folds on verso, otherwise in good condition. The work depicts the coffin built in St. Peter on March 1724, when Pope Innocenzo XIII died.