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<p>15 cm, rilegatura coeva in piena pergamena, titolo ben manoscritto al dorso che è diviso da tre nervi,1538 Mense Martio; p. (36) di indice delle antichità memorabili di Roma, p. 257, 1 c.b. Capilettera figurati. Omessa nella numerazione la carta 239-240. Firmetta di possesso al retro del frontespizio. Qualche maccietta alla seconda cop. Bell' esemplare.</p>
in-4, pp. XII, 428, legatura ottocentesca in m. pelle ed angoli, piatti in cartone rustico, titolo ms. al dorso, tagli rossi. Titolo a stampa rossa e nera con vignetta inc. da Pulini; testatine, finaletti ed iniz. silogr. E' corredato di elaborato antiporta figurato inc. da Carloni con dedica del Monaldini al nobile Giulio Cesare Colonna Sciarra Barberini, il quale è anche raffigurato nel magnifico ritr. con fig. allegoriche inc. da Ant. Zaballi da Greg. Giusti, 8 tavole f.t., alcune delle quali ripieg., ed incisioni in rame ed in legno n.t. Dotte dissertazioni in latino ed in italiano su varie antichità romane: ''De Trallianorum numo; De annonymi martyris Epitaphio; Sopra un'antica iscrizione del Palazzo Barberini; Sopra un'antica iscrizione del Museo Kircheriano; Sopra una moneta di Volterra; De veteri quodam Solari Horologio nuper invento Epistola'', etc. L'autore fu dotto gesuita (Genova 1725-1803). Buon esempl. marginoso (con ingialliture della carta).. Manca a Cicognara. Olschki, Choix XI 17687. Rossetti 7544. Platneriana 299. De Backer-Sommervogel V, col. 1868, n. 4..
116-Io.J. Bleistift, auf gelblichem Velin, rechts unten bezeichnet und datiert ?Villa Raffaels / Della Palazzio?/ il 27. Marzo.?. 12,8:20,2 cm. Aus einem Skizzenbuch.
1811182921811 16 volumes, reliure plein veau havane moucheté (vert et rouge) in-douze (binding full calfskin duodecimo) (17,5 x 10,3 cm), dos long (spine without raised bands) - pièce de titre avec filet or sur fond vert foncé ( piece of title with gilt lines) et pièce de tomaison sur fond rouge avec filet or (label of volume numbering with gilt line), entre-nerfs à fleuron central au fer évidé entouré de par et d'autre d'un filet et d'une roulette or "rideaux de théatre" , double filets or en place des nerfs et en tête et en pied, filet or sur les coupes (gilt fillets on the cuts) - manque de dorure (lack of gilt), toutes tranches peignées rouge et bleu (all red and blue edges), marque-page en tissu rose ( bookmark in tissue), orné de 89 gravures en médaillon in-texte gravés sur bois en noir, (4), IV, 407, (1) pp. ; 392 pp. ; 442 pp. ; 405, (1) pp. ; 479, (1) pp. ; 439, (1) pp ; 408 pp. ; 376 pp. ; 396 pp. ; 398 pp. ; 460 pp. ; 448 pp. ; 406 pp. ; 399, (1) pp. ; 399 pp. ; 347, (1) pages, 1811-1812 à Paris : P.-F.-E. Dufart fils Editeur,
[Giunti-Storiografia Classica - prima edizione] (cm.16.7) Bella piena mz. pergamena manoscritta sec XVII, ben restaurata, piatti con musica a stampa rossa e nera.-- cc. 225 + 1 c. con colophon e al verso grande marca tipografica diversa da quella del frontis. Carattere corsivo molto elegante. Dedica del Perottus a Niccolò V. Marca tipografica n°4 e 3 in fine conforme alla descrizione di Camerini. Prima edizione Giuntina piuttosto rara, manca ad Adams, Brunet, Renouard " Giunti ". E' una delle più importanti opere sulla storiografia classica di Roma; la traduzione del Perotto dal greco di Polibio, le Deche di Tito Livio con il riassunto e l'esaltazione della gloria di Roma. Due carte in fine (221 e 222) mal numerate 121 e 122 segnate DDper errore hanno un margine lievemente più corto, con ottima vecchia intergrazione. Timbro di biblioteca estinta all'inizio, peraltro esemplare bello, nitido e con buoni margini. Esemplare assolutamente completo anche delle due carte in fine (121 e 122) che spesso mancano in quanto aggiunte dopo la stampa. * Camerini-Decia 164; * Graesse V 395; * Bm. Stc. 531; * Bandini II 175. Provenienza: Asta Soteby's Firenze 1991[f82] Libro
Dal celebre "Chiese principali d'Europa" edito a Milano da Artaria nel 1824, e successivamente ristampato nel 1829 dalla Tipografia Destefanis. Coppia di incisioni in rame all’acquatinta, colore d’epoca, cm 40,5 x 49 circa (alla lastra) più margini. Entrambe le vedute sono disegnate dal vero e incise da L. Rupp. Esemplari con un lieve ingiallimento della carta ai margini, alcuni strappetti marginali della carta, in tenue e piacevole coloritura, buono lo stato di conservazione.
Veduta della Tribuna di Santa Maria Maggiore, disegnata e incisa da Alessandro Specchi e pubblicata da Domenico de Rossi. Presente nell'indice De Rossi, 1724, al costo "di 20 baiocchi".La prospettiva, molto dettagliata, presenta gli ornamenti voluti da papa Clemente X e mostra anche le due cappelle, la paolina e la sistina, che furono fatte edificare da papa Paolo V e da Sisto V, che nella piazza fece anche trasportare l'obelisco proceniente dal Mausoleo di Augusto. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Veduta della Tribuna di Santa Maria Maggiore, disegnata e incisa da Alessandro Specchi e pubblicata da Domenico de Rossi. Presente nell'indice De Rossi, 1724, al costo "di 20 baiocchi".La prospettiva, molto dettagliata, presenta gli ornamenti voluti da papa Clemente X e mostra anche le due cappelle, la paolina e la sistina, che furono fatte edificare da papa Paolo V e da Sisto V, che nella piazza fece anche trasportare l'obelisco proceniente dal Mausoleo di Augusto. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione.
1829131Edition originale à Paris,DELAUNAY - 1829 - 2 volumes de format : 13,5 x 21 cm.reliures d'époque demi-basane noire,plats de papier de même couleur, gardes de papier marbré. Tome 1 : 1 frontispice (colonne Trajane), IV pages d'avertissement,450 pages et une feuille d'errata. Tome 2 : 1 frontispice (St Pierre de Rome),578 pages,1 plan dépliant des vestiges de Rome antique et 12 pages de tables. Rousseurs habituelles sur les 2volumes,reliure demi-basane noire d'époque,dos à petits nerfs,plats de papier noir, gardes marbrées, coins un peu émoussés (voir photos), traces de frottements aux plats, cahiers bien alignés :BON ÉTAT GÉNÉRAL, voir photos
in-8, pp.XII, 487, 108 (di estesi indici), bella legatura coeva piena pergamena rigida, tassello al dorso con titolo oro, tagli marmorizzati. Vasta e assai dettagliata guida artistica di Roma, dedicata al principe Livio Odescalchi. Prima edizione. Magnifico esemplare.. Schudt n.285. Olschki, Choix, non la presente ediz. Fossati -Bellani 760. Rossetti, G-1232...
Veduta dell'interno di San Pietro, incisa da Giuseppe Vasi su disegno di Francesco Panini. L'opera appartiene ad una serie di vedute di Roma stampate nella seconda metà del '700 per volere del Panini, che si avvalse della collaborazione dei migliori incisori dell’epoca: Vasi, Antonini, Barbazza, Cigni, Montagu, Polanzani e Volpato. Le tavole vengono stampate dalla Calcografia della Reverenda Camera Apostolica. Francesco Panini o Pannini (Roma 1738 - 10 aprile 1800) si formò con il padre Giovanni Paolo (Piacenza, 1691 - Roma, 1765) e ne proseguì l'attività vedutistica dedicandosi in modo particolare a realizzare raffinate opere su carta. In effetti, la scarsa attenzione critica a lui dedicata, tradisce la reale portata storica del pittore, che è da considerare tra i migliori interpreti della grafica settecentesca. La sua produzione, infatti, pur perpetuando una precisa tradizione riesce a esprimere un vero e proprio rinnovamento in chiave neoclassica. Dimostrandosi un abile prospettico, Panini fu elogiato dal Mariette e gli autori del 'Vignola illustrato' Giambattista Spampani e Carlo Antonini lo annoverano tra i pochi illustri prospettici e quale esempio per gli studiosi di architettura. Ma la produzione dell'artista conta altresì diverse imprese a fresco come la decorazione di Villa Albani, del piano nobile del Palazzo Cesarini Sforza e in Palazzo Doria, per conto del Cardinale Antonio Maria dipinse nel 1794 degli eleganti pannelli a grottesche. A lui si devono, con tutta probabilità, molte delle opere di collezioni pubbliche e private considerate della ‘scuola di Panini’ o ‘cerchia di Panini’ se non dello stesso Panini, e ciò pone un problema non piccolo per il catalogo dell’artista anche negli anni della maturità. Al contrario del padre Giovanni Paolo, uno dei più celebri e apprezzati pittori settecenteschi, Francesco Panini è stato oggetto di pochi studi. I dipinti e i disegni che oggi vengono riconosciuti alla sua mano mostrano vedute della Roma antica o di quella a lui contemporanea dove elaborate e grandiose architetture sono animate da piccole ed eleganti figure, proprio come nel foglio qui offerto. Una sua serie di acquarelli con Vedute di San Pietro è conservata presso il Dipartimento di Arti Grafiche del Louvre: tra queste è presente la stessa raffigurazione del prospetto principale della basilica vaticana se pur con un punto di vista più ravvicinato. L’attività indipendente di Francesco, pur sempre nel solco del genitore, riguardò soprattutto disegni con vedute romane per importanti incisori dell’epoca: Vasi, Antonini, Barbazza, Cigni, Montagu, Polanzani e Volpato. Acquaforte e bulino, stampata su carta vergata coeva, con margini, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia L. Salerno, 'I pittori di vedute in Italia', Roma 1991, pp. 290-291; M. Celeste Cola, 'L'inventario di Francesco Pannini, dipinti, disegni e contorni nello studio di Palazzo Moroni', Pisa 2012, pp. 199-224. View of the interriour of St. Peter, engraved by Giuseppe Vasi after a drawing by Francesco Panini. The work belongs to a series of views of Rome printed in the second half of the 18th century at the behest of Panini, who availed himself of the collaboration of the best engravers of the time: Vasi, Antonini, Barbazza, Cigni, Montagu, Polanzani, Volpato and many others. The plates are printed by the Calcografia of Reverenda Camera Apostolica. Francesco Panini or Pannini (Rome 1738 - April 10, 1800) trained with his father Giovanni Paolo (Piacenza, 1691 - Rome, 1765) and continued the activity of vedutistica devoting himself in particular to the realization of refined works on paper. In fact, the scarce critical attention dedicated to him, betrays the real historical importance of the painter, who is to be considered among the best interpreters of eighteenth-century graphics. His production, in fact, while perpetuating a precise tradition manages to express a real renewal in a neoclassical key. Proving to be an able perspective artist, Panini was praised by Mariette and the authors of the 'Vignola illustrato' Giambattista Spampani and Carlo Antonini counted him among the few illustrious perspective artists and as an example for the scholars of architecture. But the production of the artist also counts several works in fresco as the decoration of Villa Albani, the main floor of the Palazzo Cesarini Sforza and Palazzo Doria, on behalf of Cardinal Antonio Maria painted in 1794 of the elegant grotesque panels. To him we owe, in all probability, many of the works in public and private collections considered to be of the 'school of Panini' or 'circle of Panini' if not of Panini himself, and this poses no small problem for the artist's catalog even in his mature years. Contrary to his father Giovanni Paolo, one of the most famous and appreciated 18th century painters, Francesco Panini has been the object of few studies. The paintings and drawings that today are attributed to his hand show views of ancient Rome or of that contemporary to him where elaborate and grandiose architectures are animated by small and elegant figures, just as in the sheet offered here. A series of his watercolors with views of St. Peter's is preserved in the Department of Graphic Arts of the Louvre: among them is the same depiction of the main facade of the Vatican basilica, albeit with a closer point of view. Etching and engraving, printed on contemporary laid paper, with margins, in excellent condition. Literature L. Salerno, 'I pittori di vedute in Italia', Rome 1991, pp. 290-291; M. Celeste Cola, 'L'inventario di Francesco Pannini, dipinti, disegni e contorni nello studio di Palazzo Moroni', Pisa 2012, pp. 199-224.
198251889Torino: Edizioni G. A. Salamon 1982. Ottimo Fine. Acquaforte e acquatinta. Opera riprodotta in copertina del catalogo dell'''Opera incisoria''. Cm 295x495 Foglio 50x70. Ottimo Fine. Tiratura 80. Vespignani Vespignani 1982 Vespignani. Catalogo dell'opera incisoria. Roma Franca May 1982. Edizioni G. A. Salamon, unknown
2004132996Los Angeles: Pandemonium Theatre Company 2004. An archive of 10 original posters for productions staged by Ray Bradbury's Pandemonium Theatre Company from 1988 to 2004. The plays were performed in Southern California predominantly at The Court Theatre Falcon Theatre Theatre West The Raven Playhouse and Melrose Theatre. <br/><br/>The archive includes posters from 10 productions including "Fahrenheit 451" "The October Country" "Past Present & Future" "The Time of Going Away" and "Drunk and In Charge of a Bicycle." and his Irish play "Falling Upward!" "Falling Upward!" was one of Bradbury's favorite plays and especially as he advanced in age he was know to encourage its frequent production simply for the joy of being able to see it again. <br/><br/>Bradbury was an avid playwright and a familiar and enthusiastic presence in the Southern California theatre circuit near his home. In 1963 he and director Charles Rome Smith founded Pandemonium Theatre Company. The two friends would go on to work with the company together for the next four decades until Rome's death in 2004. This archive is a solid representation of the company's latter half before Smith's passing and Bradbury's hearing loss which would necessitate that he stop attending performances. <br/><br/>Posters approximately 11 x 17 inches. About Fine condition. Pandemonium Theatre Company unknown books
Anvers, Martín Nutio, 1586, 16 x 10,5 cm., encuadernación del siglo XIX en holandesa piel, 4 hojas + 208 folios. (El traductor fue Jorge de Bustamante).
The second volume (of two?). Thick 8vo. pp. 501-862, (50), 224 + Engraved folding map, and engraved portrait plate. Edges colored brown. **Painted vellum binding and hidden lettered fore-edge** Early full vellum binding, decorated with small, bold pen drawings of ships sailing below a seven line motto in Latin (this text, no longer easily legible). On the rear board is an ink drawing of a Tudor rose. Painted under the brown fore-edge, and visible only when fanned, is the following text: "TULLIUM M. C. JULIUS CAESAR CICERONEM OB E GRECIAS EJUS / DOMITUM SALVUM ET INCOLUMEM / ESSE JOBEMUS C. JA BOIENUS / NOSTRIS ARMIS VIRTUTEQUE". Later manuscript vellum spine label: "INCERTA" (meaning uncertain or doubtful). Was this perhaps a critic's warning about the accuracy of the notes on Caesar that Scaliger gathered together? A UNIQUE AND ENTIRELY REMARKABLE ITEM. CHEST 2/2
364p. Slight foxing. 4to. [304 x 235 mm.] Contemporary straight grained plum morocco leather binding. Boards tooled in gold with a wide Greek key design, and in blind with an archway roll. Engraved bookplate showing a shield (Arms Barry of six Supporters); two unicorns; ermine Coronet of an Earl ; and the Motto A MA PUISSANCE. This is likely the plate of Charles Grey, 2nd Earl Grey (1764-1845) Whig Prime Minister of Great Britain (1830-1834). There is also a manuscript inscription: "With B. Drury's Best Wishes, Eton, March 20 , 1820." John Baskerville (1706-1775) was the greatest printer of his era. Born in Wolverley, Hereford - Worcester, England, he became a writing master in Birmingham. He also carried on a successful japanning (varnishing) business there. In about 1750 he began to make experiments in letter founding, and produced the wonderful series of types now named after him. His first book, the Virgil of 1757, was also the first to be printed upon wove paper (manufactured by a process that he invented). In 1758 he be came printer to Cambridge University. All of his books bear show fine craftsmanship and a refined sense of design. In the last few years before his death, Baskerville published a few Latin classics in quarto and duodecimo. "All these bear the marks of unabated genius even in his declining days: and suffice, had he printed nothing else, to distinguish him as the first typographer of his time" - T. B. Reed, in 'Old English Letter Foundries'. Gaskell 46; Brunet V:71 8. A really handsomely bound copy of a beautifully printed book. **PRICE JUST REDUCED! W113
3 Voll. In-4 (Cm 37,5 x 27), pp. 263 - 484 tavole bianco nero molte delle quali a doppia pagina contenute nei volumi secondo e terzo , legature editoriali piena tela con titoli e fregi in oro al piatto anteriore. Una millimetrica abrasione angolo inferiore primo tomo, diversamente COME NUOVO
4942170 gravures en en 85 planches de format 260x190mm.Tomo I Nuova Raccolta 100 vedutine Antiche Della citta’di Roma. E sue vicinanze Incise a bullino Da Domenico Pronti.Tomo I titre illustré et gravé,suite de 100 vues en 50 planches gravées.A la suite Tomo II Nuova Raccolta Della Vedutine moderne Della Citta’di Roma.Incise a bullino de Domenico Pronti.70 vues gravées en 35 planches.Planche de titre gravée.L’ensemble dans une reliure du XIXème siècle, portefeuille à trois rabats,fermeture à trois rubans,demi chagrin rouge à nerfs,titre,fers,roulette,palmette,filets dorés.Plats percaline chagrinée rouge.Les rubans sont postérieurs.La marge inférieure de la planche 1 du tome I est reforcée.La marge inférieure des planches 2 et 3 est fragile.
12095Paris, Chez le Normant, 1831-1833 ; 5 tomes in-8, demi-veau glacé bronze, dos lisse, faux-nerfs noirs et dorés, fleurons décoratifs, titre et tomaison dorés, tranches mouchetées de rouge (reliure de l'époque) ; (4), IV, 487, (1) pp. ; (4), 307, (1) pp. ; (4), 443, (1) pp. ; (4), 359, (1) pp ; (4), 315, (1) pp.
1998104178BBBudapest, Selbstverlag, 1998. 4°. 143, (1) S. mit 107 teils doppelblattgr. Abb. u. 1 Orig.-Photographie (Silbergelatine, 28,5 x 21 cm., verso von beiden Fotografen signiert). OPbd. mit illustr. OU. in illustr. Orig.-Leinenschuber (Serigraphie nach einem Kinderportrait).
Uniformily bound in 1/2 calf, marbled boards and endpapers, top edges gilt. Gilt decorated spines with 5 raised bands. Printed on nice paper. Endpapers marbled. Binding a bit rubbed at extremities, a few corners lightly bumped, faint stain on backstrip of volume II, still very attractive. Minor flecking to leather. Minor foxing on endpapers and in a few margins passim, else an especially clean set. 1 corner of V3 Edgeworn. ; Complete in 5 volumes (Vol. 5 is the Lexicon Polybianum of Casaubon & Ernest revised by Schweighaeuser 1822). ; 5 Volume Set; Vol. 1/5/2022; 8vo - over 7¾" - 9¾" tall
181820373London, printed for Henry Colburn, 1818. In-8 de XI-[1]-339 pages, pleine percaline chocolat, dos lisse, pièce de titre en maroquin vert.
1987Q-0198118783Clarendon Press 1987-02-19. Hardcover. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Clarendon Press hardcover
Riproduzione integrale in fac-simile dei 10 album di incisioni in un unico tomo di 300×420 mm. Maestro di Giovanni Battista Piranesi, Giuseppe Vasi tra il 1743 e il 1761 pubblica 10 album con 228 incisioni su rame di Roma, raggruppate per “temi�
166360381Lugdoni Batavorum, Apud Hackios, Parentem & Filios 1663 Texte en latin. Fort in-8, reliure de l’époque pleine basane marbrée, dos à nerfs, caissons ornés de fers dorés, 956 pp. Titre gravée, plan replié Vue axonométrique de Rome sous Septime-Sévère. Bandeaux et lettrines. Index. Coiffes usées, charnières fendillées, coins émoussés, importante épidermure au pied du second plat. int. frais.
1665105562Lyon, chez Jean Grégoire 1665 2 tomes en 1 volume. In-12 18 x 11 cm. Reliure de l’époque veau havane marbrée, dos à nerfs encadrés de fers dorés, [8]-[4]-231-[5]-[4]-[2]-294 pp., complet de son plan dépliant de l'ancienne Rome, 8 gravures en noir et blanc hors-texte, tables des matières. Ouvrage d’une relative rareté.