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ill., ril. Vicini a una terra lontana quale titolo a sottolineare che, nonostante la distanza geografica, l'operato delle Forze Armate Italiane è stato sempre concretamente vicino, sia in fase di mantenimento della sicurezza, sia per contribuire alla ricostruzione. Una differente modalità descrittiva, una comunicazione nuova volta a rafforzare e avvicinare il grande pubblico al concreto contributo che il Paese ha dato in Afghanistan nel quadro delle missioni internazionali. La strada quale metafora della vita, anche con tutti i suoi percorsi accidentati: voragini, esplosioni di ordigni, attentati a cui bisogna rispondere per difendersi e per tutelare quel percorso, quella cintura di sicurezza che permetta poi la ricostruzione. I commenti riportati sono quelli dei militari direttamente coinvolti nei vari eventi e della popolazione. Una via immaginaria per essere il fil rouge visivo e storico di un racconto iniziato nel 2003, i cui capitoli hanno visto momenti difficili ma anche risultati positivi; un percorso non asfaltato fatto di polvere, sabbia e sassi ma anche di meravigliose vedute che richiamano Alessandro Magno e il suo passaggio in Afghanistan nel 330 a.C.
Lettera di Fosco Maraini del 1 dicembre 2002 a Claudio Cardelli - Prefazione 1 21x29, legatura editoriale cartonata, illustrata a colori, pp. 141 (7), numerose stupende illustrazioni a colori, prima edizione, in italiano, buone condizioni una scorribanda dall'Anatolia all'Himalaya, passando per il Curdistan, l'Iran, l'Afghanistan, India e Laos...una scrittura ispirata, densa di riflessioni, di citazioni, di sensibilit? e ricettivit? verso le geografie reali e immaginarie di un Altrove dello spirito, di quell'Oriente che da secoli attrae un occidente inquieto e desideroso di risposte metafisiche...
Reprint. 8vo, 282 pages, illustrated. Nr fine hardback in nr fine dust jacket.40401. eng
ill., br. Chi del viaggio ha fatto la passione della propria vita per soddisfare la sua sete di conoscenza e la sua voglia di avventura è disposto ad affrontare i rischi legati a Paesi meno accessibili. L'Afghanistan è indubbiamente uno di questi: una nazione martoriata da guerre infinite e da aspri conflitti interni che può essere molto complicato e pericoloso visitare. Eppure questo enorme territorio, ricco di paesaggi mozzafiato, di storia millenaria e di incredibili tesori archeologici, può anche rivelarsi inaspettatamente accessibile e accogliente grazie all'innato senso di ospitalità dei suoi abitanti, lontani anni luce dagli stereotipi in cui vengono inquadrati. Questo libro è il racconto di un viaggio vissuto fino in fondo, pieno di incontri emozionanti e di stupefatta ammirazione per l'aspra bellezza di questa straordinaria regione del mondo.
(Firenze, IGM, 1951) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 745/750 con 12 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
ill., br. Il sole non è ancora sorto a Kabul e Shirin si prepara ad affrontare un altro giorno di battaglie, come ogni altra donna in Afghanistan, ma per lei è diverso. Ha scelto di lottare, non solo per se stessa, ma soprattutto per le altre, per proteggere con ogni mezzo i loro diritti e le loro vite. È una mattina come tante per Shirin, avvocata presso il Centro Legale di Hawca, e tra poco la sua vita incrocerà quella di una delle tante donne costrette a combattere la propria battaglia segreta, Roshan. Anche per Roshan comincia un altro giorno, di resistenza, nella sua casa, contro quel marito carceriere. Forse, però, questa è una giornata speciale, unica. Un rumore attira la sua attenzione, il vento fa sbattere la finestra della cucina che qualcuno ha dimenticato di chiudere; una finestra che può cambiare tutto, un piccolo spiraglio di speranza. Quella di Roshan e di Shirin è una delle storie di questo libro, raccontate da voci di donne reali che combattono nel nostro stesso tempo, in uno spazio lontano, per un paese più giusto e libero. Il volume contiene un'intervista a Malalai Joya, ex parlamentare afgana.
br. Il fragile sistema socio-politico che da sempre ha costituito l'architettura statale dell'Afghanistan è venuto drammaticamente a mancare con la crisi scoppiata nell'estate del 2021. Il repentino ritorno al potere delle milizie talebane ha prodotto una sorta di terremoto geopolitico che oggi lascia intuire una difficile e complessa ricomposizione delle dinamiche e dei rapporti multilaterali nell'intero continente asiatico. A rendere più precaria la ricomposizione nazionale, così come la nascita di un nuovo ordine regionale, anche il timore di una proliferazione del terrorismo jihadista e gli interessi dei grandi attori regionali nel quadrante afghano.
226pp. + 53 planches hors-texte, 30cm., Thèse présentée à la Faculté des lettres de l'Université de Neuchâtel pour obtenir le grade de docteur ès lettres, br.orig. (trace d'une étiquette enlevée), petit cachet au verso de la p.d.t., le texte est frais et en bon état, X111818
in 8° br. fig. a col. pp.166, numm.foto in b/n, disegni, ben tenuto
In-8 p., brossura editoriale (lievi fioriture), pp. 310,(1) con tavv. in b.n. f.t. Alc. arrossature, ma complessivamente in buono stato.
Coll Steve La guerra segreta della Cia. Milano, Rizzoli 2004 italian, 829 SC226R Copertina rigida, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 829 pagine circaCopertina come da foto
br. Negli ultimi venticinque anni, l'Afghanistan è stato teatro di operazioni segrete e azioni d'intelligence che hanno scosso in modo insanabile gli equilibri dello scacchiere internazionale. Un "Grande Gioco" che, a partire dall'invasione sovietica del 1979, ha avuto tra i suoi maggiori protagonisti la CIA, il Kgb, L'ISI del Pakistan e i servizi segreti dell'Arabia Saudita e ha favorito la creazione sul territorio afghano dell'embrione di Al Qaeda, dando in seguito a Osama Bin Laden la possibilità di allargare la propria organizzazione e di progettare l'offensiva terroristica culminata l'11 settembre 2001. Basata su numerosi documenti inediti, la ricerca di Coll svela tutti i retroscena del ruolo segreto svolto dalla CIA in Afghanistan: il suo programma nascosto rivolto contro le truppe sovietiche dal 1979 al 1989, l'ascesa dei Talebani con l'apparizione improvvisa di Bin Laden, gli sforzi per catturarlo e ucciderlo dopo il 1998.
Rmn, 2006. Grand In-4 carré broché, couverture illustrée à rabats de 297 pages. Nombreuses illustrations photographiques en noir et en couleurs. Très bon état.
Broché. 228 pages.
48pp.+ 8 planches hors texte, 30cm., br.orig., qqs.rousseurs, bon état, [contient e.a.: FOUCHER A., Sur l'interprétation de quatre bas-reliefs de Barhut (9pp.+ 1 pl.) & GIRSHMAN R., Fouilles de Nad-i-Ali dans le Seistan afghan, rapport préliminaire (pp.10-22 + 4 planches)], X77366
PARIS, Le moniteur de l'Armée - Années 1878 à 1882 - 5olumes 1/2 Reliure - Dos lisse à filets dorés - N° 384, 5 janvier 1878 au N° 565 du 16 décembre 1882, SOIT 182 Numéros Cartes en texte - 360 & 312 - 343 & 328 - 312 & 348 - 360 & 360 - 360 & 360 pages + Tables Analytiques des Matières contenues pour chaque semestre - Bel ensemble, Bons exemplaires
In-8° pp. 312 con 16 tav. di foto a col. f.t. Leg. edit. con sovrac.
In-8 (cm. 22x32), cartonato editoriale, titolo al dorso, pp. 125, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original chromo-lithograph map on cloth. 63x98 cm. In Ottoman script (Old Turkish with Arabic letters). Chipped on extremities, some wear on folds, foxing, and stains on margins and cloth with small holes. Overall a good/fair copy. First separate edition of this rare and attractive chromo-lithographic map of the Imperial Ottoman lands in Europe, as well as the Bosphorus and Crete in separate panels, drawn by Turkish infantry major El-Hac Nasrullah b. El-Hac Nâsir from Daghestan, during the last period of the rule of Sultan Abdulhamid II, with praise to the Sultan. The map gives detailed information on the lower left telegraph and postal codes of the Imperial vilayats such as Bosnia, Bulgaria, Algeria, Egypt, and Tunisia, etc. Additionally, on the lower right, demographic statistics and data of vilayats and some cities. This rare map shows the complete Ottoman Balkans according to the Ottoman administral system. West Anatolia and West Black Sea Coats on the east, Adriatic coasts on the east, and Ottoman Greece, Bulgaria, Albania, and Bulgaria are included on the map. These countries are separated by Selanik (Thessaloniki), Roumeli, Monastery, Ioannina, Kosovo, and Shkodra vilayats.
ill., br. Nel 1839 un'armata britannica di quasi ventimila uomini invade l'Afghanistan per insediare sul trono del paese un sovrano fantoccio, Shah Shuja, e contrastare così la temuta espansione russa in Asia Centrale: è l'inizio del Grande Gioco, la sanguinosa partita a scacchi tra potenze coloniali europee per il controllo della regione, immortalata da Kipling in Kim. Ma è anche il primo fallimentare coinvolgimento militare dell'Occidente in Afghanistan. Meno di tre anni dopo, il jihad delle tribù afghane guidate dal re spodestato, Dost Mohammad, costringe gli inglesi a una caotica ritirata invernale attraverso i gelidi passi dell'Hindu Kush. Soltanto una manciata di uomini e donne sopravvivrà al freddo, alla fame, e ai micidiali jezail afghani. L'impero più potente al mondo era stato umiliato. Attingendo a fonti storiche in persiano, russo e urdu sino a oggi sconosciute - compresa l'autobiografia di Shah Shuja, la cui tragica figura rappresenta il vero fulcro del libro - nonché ai diari e alle lettere dei protagonisti inglesi dell'invasione, Dalrymple racconta una vicenda insieme drammatica e farsesca, popolata di personaggi affascinanti e crudeli, incompetenti e geniali, eroici e boriosi. E la racconta in maniera trascinante, senza tuttavia farci mai dimenticare quanto quegli eventi - le antiche rivalità tribali sullo sfondo di territori inaccessibili e inospitali, gli errori strategici che portarono al massacro dell'armata britannica risuonino, ancora oggi, come un monito.
Mm 140x215 Volume cartonato rigido, sovraccoperta editoriale , 349 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
IN BUONO STATO
Edoardo Albinati. Edoardo Albinati. Il ritorno. Diario di una missione in Afghanistan. I edizione.. Cles (TN), Arnoldo Mondadori editore 2002 italiano, in sedicesimo pp.247 Ediardo Albinati ha trascorso quattro mesi in Afganistan come volontario dell'UNHCR. Il racconto di ciò che ha visto, sentito, fatto, offre una testimonianza inedita e appassionata el lavoro umanitario a cui si è sottoposto. Un documentario di cronaca drammatica che si trasforma, pagina dopo pagina, in un avvincente romanzo di iniziazione. Volume conservato quasi come nuovo.
Sovrano "scomodo", Aman Ullah si è trovato a regnare sull'Afghanistan tra le due guerre mondiali. Lottatore contro il suo tempo, aveva portato il suo paese all'indipendenza dall'Impero britannico, sconfiggendo, almeno temporaneamente, il "Great Game", "Il Grande Gioco", termine con cui nel XIX secolo R. Kipling aveva definito la politica britannica in terra afghana. Nel 1921 promulgò la prima costituzione afghana nella quale veniva garantita l'eguaglianza dei diritti a tutti i cittadini del paese senza distinzione di sesso. E dunque durante il regno di Aman Ullah che per la prima volta i diritti delle donne sono posti al centro dell'attenzione. Il re, insieme alla regina Soraya, mise all'ordine del giorno la questione delle donne in un paese in cui la società patriarcale e tribale le aveva tenute lontane da qualsiasi forma di diritto. Per tutte queste vicende, l'Afghanistan era diventato un paese modello, libero e soprattutto indipendente. E dunque... un nemico da abbattere. Dopo una serie di sommosse istigate da interessi di altre potenze estere, i sovrani con i loro figli furono costretti a lasciare il paese e andare in esilio. Nel 1928 si recarono in Italia dove stabilirono la loro residenza. Per la prima volta in italiano viene pubblicata la biografia di questo sovrano illuminato, una vita eccezionale raccontata da suo figlio. Autori: Ehsanullah d'Afghanistan. Curatori: Marika Guerrini.
In 4. Dim. 28,5x20 cm. Pp. 1005+(3)+(5). Edizione del 1909 della collana "Nuova geografia universale" di Eliseo Reclus di questo volume sull'Asia Anteriore (volume IX). L'opera è in un volume ed in se completa. All'interno: Afganisthan (Montagne del Kafir, Kabul, Herat, KAndahar), Balutscistan, Persia, Turchia Asiatica, LAzistan, Armenia, Kurdistan, Litorale del Ponto, LAgo di Van, Alto Eufrate, Bacino del Tigri ed Eufrate, Basso Kurdistan, Mesopotamia, Irak-Arabi, Asia Minore, Cipro, Siria, Palestina, Sinai, Arabia ecc... All'interno sono presenti 155 carte intercalate nel testo, 85 grandi incisioni di vedute e tipi e 5 carte geografiche. In discrete condizioni ma completo. Copertina editoriale in discrete condizioni generali con usure ai margini e dorso. Rinforzi di carta ai piatti. Legatura in discrete condizioni con rotture. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture, ancora unite fra loro. Edition of 1909 of the series "Nuova geografia universale" written by Eliseo Reclus of this volume about Asia (volume IX). The work is in one volume and it is complete. Inside: Afganisthan (Montagne del Kafir, Kabul, Herat, Kandahar), Balutscistan, Persia, Asiatic Turkey, Lazistan, Armenia, Kurdistan, Ponto Land, Lake of Van, Alto Eufrate, Basin of Tigri and Eufrate, Low Kurdistan, Mesopotamia, Irak-Arabi, Asia Minore, Cyprus, Syria, Palestine, Sinai, Arabia ecc... Inside there are 155 maps in the text, 85 big prints of views and people and 5 maps. In fair conditions but complete. Editorial cover in fair general conditions with wearings in the edges and spine. Paper reinforcement in the plates. Binding in fair conditions with cracks. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings, still to be cut.