5 782 résultats
Incisione originale in rame (mm 420 x 525 e grandi margini) abilmente colorata da mano coeva, testo in lingua francese al verso. Titolo entro cartiglio circondato da figure allegoriche in alto a destra. Elegante carta geografica del Piemonte e del Monferrato tratta da "Le Theatre du Monde ou Nouvel Atlas" edizione francese del 1640. Conosciuta come "carta del falconiere", per il cartiglio. Esemplare ben conservato arricchito da coloritura coeva. . KOEMAN C., Atlantes Neerlandici [...], Amsterdam 1967-71, vol. I, pp. 160, scheda Bl 35 A / (2).
Incisione originale in rame (mm 420 x 525 e grandi margini) abilmente colorata da mano coeva, testo in lingua francese al verso. Titolo entro cartiglio circondato da figure allegoriche in alto a destra. Elegante carta geografica del Piemonte e del Monferrato tratta da "Le Theatre du Monde ou Nouvel Atlas" edizione francese del 1640. Conosciuta come "carta del falconiere", per il cartiglio. Esemplare ben conservato arricchito da coloritura coeva. . KOEMAN C., Atlantes Neerlandici [...], Amsterdam 1967-71, vol. I, pp. 160, scheda Bl 35 A / (2).
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5 x50,2 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Incisione in rame (cm 38,2x50 e ampi margini) abilmente colorata da mano coeva. Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 41,5 x50,3 e ampi margini).Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Charles-François Delamarche - Atlas Elémentaire composé de XXXIII cartes - 1806 Testo in francese, misura del libro cm.23x16 con 33 mappe colorate al contorno. Qualche piccolo foro di tarlo ai margini di alcune pagine, copertina sfregata con piccola mancanza al dorso, la mappa più volte ripieegata dlla francia ha uno strappo di pochi centimetri riparato al verso con carta, nel complesso buone condizioni. Terza edizione datata 1806, completa di tutte le carte.
DE ROSSI GIOVANNI GIACOMO (Roma 1627-1691) MAPPA MONDO O VERO CARTA GENERALE DEL GLOBO TERRESTRE. , De Rossi 1674, es. un po' vissuto ma complessivamente buono. acquaforte acquerellata a mano <br> cm. 57 x 38 ca. <br> <br> <br>
Norimberga, 1796. Incisione in rame all’acquaforte, colore d’epoca, cm 45 x 58 (la parte incisa), in basso a sn., in lastra, “I. Rausch Sc.”, titolo in basso a sn. entro tondo. Si tratta di una rara mappa dell'America, di grande formato, con dettagli interessanti specie nel tratto del Passaggio a Nord Ovest, basati sulle informazioni derivate da Vancouver, La Perouse, Cook, Mac Kenzie e dagli altri esploratori contemporanei; Quivira e Neu Albion compaiono a ovest; si notano le isole Sandwich (isole hawaiane). La presenza del fiume Oregon che scorre dall'area a ovest del Mississippi fino all'Oceano Pacifico è una delle ultime comparse di questo fiume su una mappa. Rifilati il margine superiore e l’inferiore grossomodo in prossimità della battuta della lastra, alcuni leggeri aloni di umido sulla parte sinistra, bella coloritura, buono stato di conservazione di tutto l’inciso. .
Norimberga, 1760 circa. Incisione in rame all'acquaforte, colore d'epoca, cm 51 x 58 (il foglio). In alto al centro, importante cartiglio; in basso a sinistra, in riquadro, “Catanae urbis eiuque vicini Montis Aetnae in Sicilia Prospectus”; in basso a destra, in piccolo riquadro “Valletta civitas Maltae celeberrima...”. Margini con qualche difetto, un lieve foxing, bella coloritura, buono stato. .
Amsterdam, 1660 circa. Dall’ “Atlas Major” edito tra il 1658 e il 1661. Incisione in rame, colore d’epoca, cm 38 x 49 (alla lastra), testo francese al verso. Patina di lieve ingiallimento e foxing marginale, in margini, buono stato.
Duisburg, 1589 circa. Dall' “Atlas” del Mercatore (che si compone di tre parti, tutte edite a Duisburg tra il 1585 ed il 1595 con testo latino al verso) incisione in rame, coloritura d’epoca, cm 35 x 45,8 (alla lastra). Testo latino al verso, indice della prima edizione di Duisburg. Esemplare a pieni margini e in bella coloritura, buono lo stato di conservazione.
16715482Célèbre plan de la ville d’Avignon. De grandes dimensions, de nombreux détails apparaissent. Certainement un des plus beaux plans. Cadre doré. Petite fente dans le pli originel de la planche. Bon état Encadré très bon Avignon 1671 42,0 x 52,5 cm. 54 x 62 cm avec le cadre.
ORD-7945Grande carte en coloris ancien de la Gaule selon les Commentaires de Jules César. Elle donne les noms des villes, des cours d'eau, des principaux peuples (dont la liste détaillée est dressée dans les 2 colonnes qui bordent la carte). Les grandes régions sont écrites en grosses lettres rouges, les forêts indiquées en vert, les montagnes en brun. Elle est agrémentée de deux cartouches colorés et 3 vaisseaux, 2 dans l'Atlantique, un dans la Méditerranée. Ortelius. 1590. Dimensions totales 435 x 540 mm, dimensions de la carte elle-même 465 x 358 mm. Texte en latin au dos. Pli central d'origine. Excellent état.
1849GT072London: E.S. Mogg 14 Great Russell Treet Covent Garden 1849. 1st Edition . No Binding. Vg. Exhibiting a Circle of Three Miles from the General Post Office to Which is Added A COPIOUS INDEX Containing Upwards of 1500 Places with Reference to Their Several Situations.Large folding un-dissected oblong map laid on linen 54x70cms Original hand-colour to the circle parks and main routes. A very nice dark impression generally dusty but a rare map. Fine engraved map title to the upper right-hand corner. Upper lateral fold triflle cracked but sound with no loss. Index in attached case 30pp with upwards of 2000 places. v adspp. PLEASE EMAIL FOR PHOTOS <br/> <br/> E.S. Mogg, 14 Great Russell Treet, Covent Garden unknown
1773Map922London: H. Turpin 1773. 3rd Edition . No Binding. Fine. Single map of Lincolnshire. A fine uncoloured copy of the last issue of Robert Moderns playing card maps. Approx 55x90mms. Title to the head wth Roman numeral VIII and the uncoloured map to the main section enclosed with double ruled lines above and below with county dimensions and distances at the foot. Harry Turpin published a 52 sheet set of these maps between 1764 and 1787 but no exact date is known for publication. RARE. Please email for photos. <br/> <br/> H. Turpin unknown
65019, Brepols, 2024 Hardback, 2 vols, 1237 pages, Size:230 x 315 mm, Illustrations:684 col., Language: French. ISBN 9782503597249.
14279aaf(Amsterdam, Henricus Hondius), (1585), 36x48 cm 1 : 300.000. Per Gerardus Mercator (1512-1594). Sehr schöne handkolorierte Kupferstich-Karte, Ende des 16. Jahrhunderts, links oben Titelkartusche, recht unten ‘Ger. Mercatore...’, Rückseite lateinischer Text ‘VViflispvrgergovv’ S. 165 / 164. 1 Blatt in passepartout.
Carta topografica formata da 5 sezioni componenti una carta totale di cm. 159 x 93. Ciascuna sezione applicata dall'origine su tela e più volte ripiegata. Contenute entro elegante astuccio originale con titoli in oro ad un dorso. Perfetta conservazione. Interessante e non comune topografia del territorio di Soma che interessa tutta la parte a nord di Milano oggi occupata dall'areoporto dii Malpensa. Rara.
Cm. 64 x 60. Carta topografica in litografia raffigurante il tirolo ed impreziosita da una cornice contenente le vedutine di tutte le maggiori città ed o costuni tipici tirolesi. Con elegante cartiglio e due incisioni allegoriche. Applicata su tela e più volte ripiegata. Ottimo stato di conservazione. Rara.
Very Good Arabic Original chromo-lithograph map in brown tones. On a special paper with an ongoing blindstamped "Regestre Robur" during the borders. Folded. 70x100 cm. In Arabic. Scale: 1 /1.000.000. Chipped on margins, split on folded traces. Slight discoloration and one stain on lower margin. Otherwise a good copy. An attractive and detailed map of Syria shows the capital (as Aleppo n that map), other cities like Damascus, Raqqa, Homs, Latakia, Ayn al-Arab, Idlib, Hama, Deir Ez-Zor, Jarabulus, et alli. And it shows Turkey on the north (as Turkey containing Hatay and Alexandrette), The Mediterranean shores of the land as well as Lebanon and Palestine (and Jerusalem) on the west, Sharq al-Urdun (Jordan) and Iraq on the south and east. It's very detailed on showing the roads spread throughout the land like railways and ancient roads from the Roman period. Additionally this roads can be followed to the other Arabic countries and regions on the map. This map was calligraphed by Kamel Al-Baba, (1905-1991), who was a Lebanese contemporary / modern calligrapher. He is the son of famous calligrapher Mokhtar Al-Baba. Cannot be found in WorldCat.; Not in Library of Congress Map Collection. Very scarce.
18082401Paris, F. Schoel, 1808. 2 volumes, complet. In-8 – 13 x 21 cm. Reliure légèrement postérieure en demi-vélin à coins, dos lisses ornés, pièce de titre en maroquin rouge, doubles filets dorés sur les plats, tranches vertes. 3ff., II, 4pp., 1f., 404pp., 2ff.; 2ff., 372pp., 1f. Edition originale et unique édition. Exemplaire bien complet de ses 20 planches hors texte dont 12 dépliantes, 7 doubles, 1 en couleurs. Elles montrent diverses techniques de gravures et des filigranes. Quérard, IV, 205. Brunet, 9506. Monglond, La France Révolutionnaire et Impériale, VII, 1249-1251. Cet « ouvrage extrêmement recommandable et abondant en documents de toutes sortes » (Bourcard) est suivi de « Recherches sur l'origine du papier de coton et de lin, sur la calligraphie, sur les miniatures, sur les filigranes des papiers ». Il contient également des « Recherches sur l'origine des registres, des signatures, des réclames et des chiffres de page » par G.-G. Magné de Marolles, un « Mémoire sur l'origine des signatures et des chiffres dans l'art typographique » par M. C. de La Serna Santander et une « Notice sur les éditions stéréotypes » par F. Schoell. Ouvrage original et même pionnier, car il aborde des domaines majeurs de l’histoire de la typographie jusqu’alors relativement délaissés. Seule édition de ce précieux traité, qui inspirera de nombreuses recherches tout au long du siècle d’or de la bibliophilie.Hendrik Jansen, né à La Haye, s'installe à Paris dès 1770 où il travaille comme traducteur avant d'ouvrir une librairie et une imprimerie en 1791. En 1806 il devient bibliothécaire de Talleyrand, auquel il dédie cet essai.
Dal “Voyage round the word, in the years MDCCXL” (in quattro tomi). London, John e Paul Knapton, 1749. Incisa da R. W. Seale, incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 56 x 73 (il foglio), piccolo cartiglio in alto a destra, margine graduato sul laterale sinistro. Fra le principali isole dell'arcipelago delle Filippine, che comprende nel suo insieme oltre settemila isole, sono segnalate la Terra di Luzon o Luconia, la Laguna de Bay, Manila, Myndoro, Panay, Masbate, la Ysl De Negros, Zebu, Leyte e Samal. L'insieme della Luconia, il Shoals Luconia, la cui giurisdizione ricade sotto la Malaysia, rappresenta uno dei complessi più grandi e meno conosciuti della barriera corallina del Mar Cinese Meridionale, situato a sud-ovest dalle Isole Spratly e a cento chilometri al largo della costa del Borneo; non c'è terra emergente al Shoals Luconia, e le scogliere sono completamente sommerse. Anson George (1697 – 1762). Esemplare rinforzato al verso con carta di Cina, margini stretti e poco regolari, una piega marcata accanto al cartiglio, nell'insieme discreto lo stato di conservazione. .
1743PHO-2340A Paris, Chez Piget, Damonneville & Durand, 1743. In-12, (2) ff., IV-250 pp., (1) f. (approb.). Veau havane moucheté de l’époque, dos à nerfs, pièce de titre maroquin grenat, caissons ornés, roulette dorée aux coupes, tranches rouges (coiffe de tête arasée, accrocs en queue, plat en partie noircis ; mouillure claire dans les marges de tête, brunissures).
17565629La Haye, Benjamin Gibert, 1756 ; tomes premier et second : Campagne de 1690 et campagne de 1691 ; deux tomes reliés en un volume, in-4 ; demi-basane à coins havane, faux-nerfs dorés, pièce de titre vert clair, tranches mouchetées de bleu (reliure ancienne) ; XVI, 90 ; 146 pp., 5 grandes cartes dépliantes (Nouvelle carte du Comté de Flandre, dressée sur des mémoires fidèles ; Carte du Comté de Flandres par Guillaume de l'Isle ; Carte des camps de Saint-Amand et de Leuse, les 2 et 17 mai 1690, par le chevalier de Beaurain ; Carte des camps de Leuse et d'Hauterive les 17 et 20 mai 1690, par le chevalier de Beaurain ; Carte des camps d'Hauterive et d'Harlebeck les 20 et 21 mai 1690, par de Beaurain).
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38 x49,6 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .