62 résultats
In-4° (cm. 28,6x21), pp. 431, (15). Lussuosa tela rustica impresssa in oro chiaro e con 5 stelle metallche dorate che costellano tracce oro di orbite intorno a un sole in oro rossiccio. All'occhiello, lunga dedica a penna, se no esemplare come nuovo. Storie e leggende, sagezza e arguzia popolare, motti e frasi sibilline, poesie e massime. Meridiane notevoli in Italia e nel mondo. Il PIEMONTE e le sue meridiane. Il TEMPO e la sua MISURA. Descrizione e classificazione deglo orologi e quadranti solari. TECNICHE COSTRUTTIVE con guida pratica (materiali, gnomone di vario tipo, grandezze...).. Glossario illustrato. Bibliografia.
in-4, pp. (8), 80, LXXXXV ("Tavola delli logaritmi e mesologaritmi regolati dal seno tutto 100000, con i gradi del Quadrante, e parti delle Tangenti corispondenti al seno 1000"), leg. coeva p. perg. Con 17 figure geometriche e diagrammi silogr. n.t., iniziali istoriate. Prima edizione di questo raro trattato di gnomonica. "Padre Gregorio di San Francesco de' chierici regolari delle scuole pie", visse in Sicilia verso la fine del XVII sec. e nella prima metà del XVIII. Ottimo esempl. (con due piccoli timbri antichi di bibliot. sul titolo.).. Riccardi II, 74..
In 4ø (cm. 28,5 x 21); pagg. 175; con numerosissime illustraz. fotograf. a colori n.t.; similpelle origin. con sovracopertina a colori. VG+.
in-8°, pp. VIII-50 con 2 tavole figurate f.t. di cui una ripiegata e una tabella n.t. Bross. edit. con tracce del tempo sui piatti. Note a matita all'interno. Leggere macchie violacee sulla piegatura interna di alcuni fascicoli.
In-8° antico (cm. 18,2x12), pp. (20), 299, (1) + ANTIPORTA allegorica + 1 grande complessa TAVOLA RIPIEGATA (cm. 24,5x19) + 51 TAVOLE numerate, piene di figure, incise in rame fuori testo + 1 TAVOLA (la sfera) a piena pagina nel testo. Piena e solida pergamena rigida ottocentesca con titolo oro su tassello in pelle color mattone al dorso. macchioline di inchiostro ai tagli rossi originali, ma interno immacolato e croccante. La prima segnatura (a) è di 10 fogli , 4 numerati + 6) le altre sono di 8 fogli. Offerto una sola volta (a 1200 €) in maremagnum, ignoto a SBN.
In-8°, pp. XV,324,51, 12 tavv. incise in rame f.t. più volte rip. legatura posteriore in cartonatura, dorso mancante, piatto superiore staccato, slentato lungo la metà del volume. Frontespizio rinforzato al margine interno da una carta posteriore. In barbe. Esemplare meritevole di un restauro.
Paris, Quay des Augustins, chez Charles-Antoine Jombert, 1746, 8vo leatura coeva in piena pelle con fregi e titoli dorati al dorso (diverse spellature) pp. (16)-182-(2) marca tipografica xil. al frontespizio, testatine e capolettera pure xil. + 30 tavole inc. in rame ripiegate f.t.
In-8 (cm. 20.50), brossura illustrata, pp. 146, (6), con illustrazioni in bianco e nero nel testo e a colori fuori testo. Strappo superficiale al piatto posteriore; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Brossura, cm17x24, pp 127 (1), con 100 disegni in nero di Sylvie Assereto. Monografia sugli orologi solari della Valle d’Aosta, in francese.
In-4 (cm. 28.20), mezza tela editoriale, pp. 497, (1), con numerosissime illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Volume redatto con la collaborazione di Renato Peri. Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
8°, mm 240x170, pp. 128, brossura editoriale illutrata, ottima conservazione, rarissime sottolineature in matita.
8°, pp. 87, brossura editoriale, titolo incorniciato al piatto, 3 tavole ripiegate fuori testo, Modo grafico e trigonometrico per segnare le altre linee orarie e diurne nonché la curva del tempo medio locale e di Roma. La copertina ha tracce d'uso e piccole mancanze al dorso, l'interno è discretto
Cm. 18,3, cart. decorato, pag. 57 (1 c.b.) (12); 32 ( 1 carta di errata) più 1 tavola rip. f.t.. Piacevole trattato sulla presunta invenzione di un orologio atto a rilevare longitudine e latitudine, in vero all'epoca sconfessato da più parti. Raro. Un solo esemplare censito. Ottimo esemplare. NON in Riccardi; NON in Ditisheim.
50 pages, un planche dépliante gravée en taille-douce cartonnage vert lichen à la bradel, moderne, dos lisse orné de deux petits fleurons en étoile et fileté, titre en long [Lobstein-Laurenchet] 1826, 1826, in-8, 50 pages, un planche dépliante gravée en taille-douce, cartonnage vert lichen à la bradel, moderne, dos lisse orné de deux petits fleurons en étoile et fileté, titre en long [Lobstein-Laurenchet], Tiré à part, extrait du Recueil des travaux de la Société des Sciences, de l'Agriculture et des Arts de Lille, pour l'année 1825 (Danel, 1826, p. 106 et suiv). Jolie plaquette de géodésie dans laquelle l'auteur se propose de "résoudre plusieurs problèmes sur la sphère, au moyen de constructions faites sur la surface de ce corps, à l'aide du compas et par des procédés semblables à ceux qu'on emploie dans les constructions planes". Alphonse Heegmann était membre de la Société nationale des Sciences et Arts de Lille. Quelques rousseurs
A Caen, chez Pierre Le Baron l'aine, libraire, rue froide-rue, 1781, in-8, legatura di poco successiva in cartonatura "spugnata" blu, pp. [6], XVI, XVIII, 260, [4], la prima carta bianca. Con antiporta, una tavola incisa segnata "planche A" e 22 tavole calcografiche ripiegate in fine. Altro frontespizio (Principes et usage du comput et de l'art de verifier les dates") a carta K5, sottoscritto: A Bayeux, de l'imprimerie d'Antoine-J. Nicolle, rue Saint Jean et se vend a Caen, chez Pierre Le Baron, 1780. Eccellente esemplare, a pieni margini. Una sola copia censita in ICCU, alla Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza.
[4]-490 pages basane havane de l'époque, dos à nerfs et fleuronné 1640, 1640, in-8, [4]-490 pages, basane havane de l'époque, dos à nerfs et fleuronné, Édition originale, second état. Ouvrage de gnomonique précoce dans lequel l'auteur, le mathématicien d'origine écossaise James Hume (à qui l'on doit une rare et précieuse Algèbre de Viète), propose une étude théorique et pratique de tous les types de cadrans connus à son époque : horizontal (pages 33-324), équinoxial (pages 325-361), vertical (pages 362-423), méridional (pages 424-465), polaire (pages 466-490). Un premier état, mis en vente en 1639, avait été dédié à Henry d'Effiat, marquis de Cinq-Mars, dont le nom apparaisait sur la page titre et qui faisait l'objet d'une épître dédicatoire qui a été supprimée de la présente édition (voir le n° 8 V 828 INV 2905 FA de la Bibliothèque Sainte-Geneviève). Reliure usagée. Exemplaire un peu court de marges, avec quelques figures légèrement rognées. Houzeau et Lancaster, 11453
2° ediz. con 3 tavole in rame.<BR>16°, pp.XX-436 + antip. inc. in rame da Dall'Acqua con ritratto del Cagnoli + 3 tavv. ripieg. f.t. di cui 2 con le stelle dei 2 emisferi e 1 con costruzione di uno gnomone. Mz. pelle coeva, tass., tit. e fregi oro al dorso. Fioriture. Le ultime carte presentano macchie di umidità. Nelle cc. preliminari: l'Avviso ai lettori e l'Avviso del tipografo nell'ediz. 1818; Vita di A. Cagnoli di G. Labus. L'op. è divisa in 2 parti. Parte I: Alcuni principi d'astronomia; Costellazioni e segni dello zodiaco; Figura e dimensioni della Terra; Atmosfera terrestre e etere; Crepuscoli; Refrazioni astronomiche; Meteore astronomiche; Parallassi; Distanza della Luna e del Sole dalla Terra; Rotazione del Sole, della Luna, dei pianeti, della Terra - Parte II: Anno planetario; Distanza dei pianeti dal Sole e dalla Terra; Moto annuo della Terra; Orbite dei pianeti; Anno terrestre; Calendario; Misura del tepo; Gnomonica; Climi e stagioni; Carte geografiche; Attrazione universale; Teoria della Luna.
In-4° (cm. 21,8), legatura coeva in cartonato d'attesa (lievi usure); pp. 136 con 4 tavole f.t. (e 4 corrispondenti carte bianche); lievi aloni, forellini ai margini, alcune bruniture. Edizione originale di un'opera pratica per disegnare orologi solari orizzontali e verticali o a muro. E' nella versione con 4 tavole così come segnalata da Riccardi [II, p. 429] e Ziviani [p. 152]. Esemplare più che discreto.
230x160 mm, pp. VIII, 735, 24 di catalogo editoriale, rilegatura editoriale in piena tela, titolo in oro al piatto e dorso, 704 figure nel testo, Seconda edizione aumentata. Copioso indice e 24 pp. di catalogo editoriale, piccola mancanza a pp. 595-596 complessivamente di 5 parole. Esemplare un poco allentato con piccoli segni d'uso al dorso, nell'assieme molto buono. Resoconto descrittivo e storico degli stili differendi degli orologi in Gran Bretagna, con l'elenco di numerosi costruttori e la loro marca. Seconda edizione.
230x160 mm, pp. VIII, 790, 802 figure nel testo. Rilegatura editoriale in tela, titolo in oro al piatto e dorso, rari appunti a matita. Storia dell'orologeria in Inghilterra, con descrizione degli stili e elenco dei costruttori con le loro marche. Rilegatura leggermente allentata, esemplare molto buono nell'assieme. Terza edizione.
230x150 mm, pp. XII, 822, rilegatura editoriale in tela, titolo in oro al dorso e a secco al piatto, tracce d'uso alla cerniera. Ritratto di Britten all'antiporta, 841 figure nel testo, Storia dell'orologeria in Gran Bretagna, con analisi dei differenti stili e elenco di numerosi costruttori con il disegno delle marche. Esemplare all'interno molto buono. Quinta edizione.
8°, pp.XXIV-198 (2), mancano le 2 tavv. f.t. T. cart. color. coevo, dorso rinf. L'op. è divisa in 3 libri, corrispondenti ai 3 argomenti citati nel titolo. [Riccardi, I, 112: "buon trattatello di agrimensura, sebbene non si possa convenire coll'autore intorno all'eccellenza dello strumento da lui a tutti anteposto, chiamato cerchio icnografo, che consiste in un cerchio graduato fornito di ago calamitato a maniera di bussola topografica, con un'alidada a traguardi imperniata nel centro"].
in-8, pp. (8), IX-XXIV, 198, (2), 2 tav. ripieg. f.t., leg. mod. ad imitazione antica, m. pelle, ti. oro su tassello al dorso. Interessante opera divisa in tre parti. il libro I tratta dell'Agrimensura, il II della Stereometria, il III della Gnomonica Bell'esemplare con qualche piccola arrossatura.. Riccardi, I, 112. "E" un buon trattatello di agrimensura, sebbene non si possa convenire coll"autore intorno all"eccellenza dello strumento da lui a tutti anteposto, chiamato cerchio icnografo; e che consiste in un cerchio graduato fornito di ago calamitato a maniera di bussola topografica, con un"alidada a traguardi imperniata nel centro".
STRUMENTI MANOSCRITTI DI GNOMONICA
Quattro volumi in folio legati in pergamena (restauri), titolo ai dorsi, sguardie, occhiello al primo volume, al verso l'indice dei trattati contenuti nell'opera; frontespizi con grande marca silografica, stampati in rosso e nero, 16 carte con dedicatoria, praefatio e indici del primo volume, 691 pp. con il "proemium de progressu Matheseos & de illustribus Mathematicis", " Euclidis libri XIV" "Theodosii Sphaerica" "De sectionibus conicis" "Arithmetica" "Trigonometria" "Algebra" "Hipotheseon Cartesianarum refutatio"; il secondo tomo, 13 cc. d'indice e 692 pp. con i trattati "Geometria practica", "Mechanices", "Statica", "Geographia", "De magnete", "Architectonica civilis", "Ars Tignaria", De lapidum sectione"; il volume terzo di 11 cc. d'indice e 763 pp. con i trattati "Architectura militaris", "Hidrostatica", "De fontibus & fluviis", "De machinis Hydraulicis", "De navigatione", "Optica", "Perspectiva", "Catoptrica", "Dioptrica"; nel quarto volume, di 9 cc. d'indice e 755 pp. sono contenuti i trattati "Musica", "Pyrotechnia", "Astrolabium", "Gnomonica", "Astronomia", "Astrologia", "Appendix ad Astronomiam, seu tract. de Meteoris" "Kalendarium". In seconda edizione (la prima è del 1674 in soli tre tomi), l'opera princeps del Milliet è una summa delle conoscenze matematiche dell'epoca. I vari trattati sono sviluppati con grande accuratezza e con somma cura, e sono completati da innumerevoli figure e illustrazioni tecniche. Inutile discettare sull'interesse dei vari argomenti, scegliendo ognuno quel che più si attaglia ai propri desiderata, importante è illustrare lo stato dell'opera il più dettagliatamente possibile. La carta secentesca dei volumi è leggermente brunita, in alcuni quaderni accentuata ma mai eccessiva; lievi fioriture sempre dovute alla composizione della carta ed all'acidità degli inchiostri; nel quarto tomo vi sono tracce di tarlo al margine inferiore delle prime 25 carte, sempre ben lontane dal testo. Volendo essere pignoli (e con opere di tal peso anche economico è d'uopo esserlo), si citano tre o quattro doppi fogli che si sono allentati in un punto di cucitura. Poche ininfluenti mende d'uso, legatura robusta e ben restaurata nei punti mancanti, insomma opera in belle condizioni, carta ancor forte, corretta. Importante documento dei progressi matematici del XVII secolo, ricchezza e completezza dei trattati (amplissimi e particolareggiati quelli inerenti la navigazione, la pirotecnia, la gnomonica, il calendario) ed esposizione piana e precisa ne fanno un caposaldo nel genere trattato. Raro, ed ancor più raro da reperirsi nello stato in cui è qui presentato.