62 résultats
Opera in quattro volumi in 8° (cm. 20 x 13), legatura coeva in pelle, stemma alle armi della famiglia De Rochas D’Aiglun, decorato in oro ai piatti, titolo al tassello al dorso con nervi a vista e fregi dorati, tagli colorati in rosso, sguardie marmorate, ex - libris della stessa casata, bianca, frontespizi, prefazioni, (18) 460 (20) pp. al primo volume, (10) 462 (14) pp. al secondo, (6) 482 (16) pp. al terzo, (10) 446 (8) pp. al quarto tomo; 133 tavole da incisione su rame, numerate e distribuite nei quattro tomi (la maggior parte di Berey ed alcune di Chevalier) di cui 9 ripiegate; testatine, capilettera e finalini ornati in xilografia, segnalibri in seta. Magnifica edizione dell’opera princeps di Ozanam (la prima è del 1694 in soli due volumi), è una summa delle conoscenze matematiche dell'epoca. I vari trattati sono sviluppati con grande accuratezza e somma cura, e sono completati da innumerevoli figure e illustrazioni tecniche. Il primo volume tratta di aritmetica, geometria, musica, e ottica, il secondo di gnomonica, cosmografia e meccanica, il terzo di pirotecnia e fisica nella prima parte, mentre la seconda, che ha proprio occhiello e prefazione, è dedicata allo studio di vari tipi di orologi, con teorie basate sugli studi dell'"orologio elementare" di Domenico Martinelli. Il quarto volume aggiunge al titolo principale "Traite des Phosphores Naturels & Artificiels, & des Lampes Perpetuelles. Dissertation Physique & Chimique, avec l'explication des Tours de Gibeciere, de Gobelets, & autres recreatifs & divertissans", e tratta appunto di fisica, chimica, lampade e teorie empiriche varie. Importante documento dei progressi matematici del XVII e XVIII secolo che, con esperimenti anche divertenti, si occupa tra l'altro di trucchi, fuochi d'artificio, acustica, camera oscura, calendari, magnetismo, giochi con specchi e numeri, lanterna magica, oltre ad ogni tipo di studio sugli orologi, il tutto corredato da un ricchissimo ed esaustivo apparato iconografico. La ricchezza e completezza dei trattati (amplissimi e particolareggiati) e l’esposizione piana e precisa ne fanno un caposaldo nel genere trattato. Raro, ed ancor più raro da reperirsi nello stato in cui è qui presentato, col valore aggiunto dell’appartenenza alla biblioteca personale di Albert De Rochas D’Aiglun, erudito scienziato del IX secolo, colonnello, amministratore della Scuola politecnica, dotto grecista, traduttore di antichi testi di scienze militari e arti meccaniche che consacrò poi la sua attività alle ricerche psichiche, con esperienze ed esposizioni teoriche. Opera in eccellenti condizioni di conservazione, con fresca impressione e buoni margini, legatura robusta, carta ancor chiara e greve.
in-4, pp. (24), 152, (8), leg. del tempo p. pelle marmorizz., dorso a nervi con tit. e fregi oro, tagli rossi (difetti alla cuffia super. e ad uno spigolo). Con 93 belle tav. inc. in rame f.t. (num. I-LXXXVIII, ma le tav. 39, 48 e 76 non sono apparse in origine, come avverte apposita nota rispettivamente a pag. 58, 70 e 113; invece le tav. 31, 52, 56 e 72 sono doppie e la n. 84 è quadrupla) raffiguranti per lo più macchine da guerra, sia d'attacco che difesa, idrauliche, per costruire ponti, mulini ad acqua, a vento ed a braccia, ed una serie di orologi di forma varia e curiosa (v. pp. 13-33 e tav. XIII-XXI). Seconda edizione (la prima era apparsa nel 1719, con sole 85 tavole) di opera famosa concernente la scienza e la tecnica, soprattutto le macchine curiose, importante e rara; in essa l'autore (1677-1745, discendente della famiglia del celebre bibliofilo e legatore Jean Grolier) descrive quegli straordinari macchinari che il nonno aveva raccolto nel proprio gabinetto a Lyon. Dedica al Duca d'Orléans, preceduta da elegante testatina con stemma ed iniz. inc. Ottimo esempl.. Olschki, Choix, I, 1605 e Berlin Kat. n.1784 (per la I ediz.). Wheeler Gift 369..
Brossura editoriale a stampa, 4to cm 23x29, pp 64, due tavole più volte ripiegate in fine. Genuino esemplare completo e in barbe, carte qua e là picchiettate di fioriture e copertina con tracce d'annotazione d'epoca, ma complessivamente ben conservato. Un'antica menda all'attaccatura della prima tavola. Non comune lavoro dell'abate, matematico e fisico Giovanni Follador, al cui ingegno si deve fra l'altro la meridiana sul campanile di Valdobbiadene.
Bologna, Nella Stamperia di Lelio della Volpe, 1733, 4° cartonato coevo, bella incisione in rame al front. (veduta della città sullo sfondo di strumenti scientifici e della Specola bolognese) pp. (4)-220 con sei tavole incise ripiegate in fine. Riccardi, 325
In-folio (cm. 41), mz.pelle 74 tavole inc. f.t., alcune più vv. ripiegate. Solo ATLANTE. Prima Edizione. Difetti alla testa ed al piede del dorso, spellature, etichette e timbri di estinta biblioteca, fioriture (6310/ ARCHITETTURA DISEGNO - GEOMETRIA - PROSPETTIVA - GNOMONICA - TAGLIO DELLA PIETRA)
In-8 gr. (mm. 253x196), mz. pelle mod., fregi e tit. oro su tassello al dorso, pp. (8),431,(9), bella antiporta allegorica, vignetta alla dedica “au Roi” e grande iniziale ornata, inc. in rame; il volume è illustrato da 37 tavole, alcune ripieg., che raffigurano strumenti matematici, di misurazione ed astronomici, pure inc. in rame. Famoso trattato per la costruzione e l'uso di compassi, quadranti solari, pompe aspiranti e macchine idrauliche in genere, strumenti ottici, bussole e strumenti per la navigazione, microscopi, meridiane, pendole. Cfr. Graesse,I,428 - Brunet,I,950 - Choix de Olschki,VII,10027. Prime 20 carte con alone all'ang. infer. e alc. carte finali con aloni al marg. interno; numer. carte restaur. per fori di tarlo margin. (nelle ultime 20 i tarli hanno intaccato alc. lettere del testo che per lo più sono state sapientemente trascritte a mano).
116 pages plein veau brun du XVIIIe siècle, dos à 5 nerfs, tranches rouges 1619, 1619, in-12, 116 pages, plein veau brun du XVIIIe siècle, dos à 5 nerfs, tranches rouges, Première édition, très rare, illustrée de 48 figures sur bois dans le texte. L'ouvrage contient aussi "un moyen et invention nouvelle, pour construire lesdicts horloges, sans scavoir la hauteur du pole du lieu, ny la declinaison et inclinaison de la superficie". Intérieur propre. Livre peu courant en français et paru très tôt, sur les cadrans solaires. Lalande, 172 ; Houzeau et Lancaster, 11424
de XX, 488, (2) pages, 1 tableau replié et 4 planches demi-basane sable de l'époque, dos lisse orné, en queue de dos un ex-libris non identifié "W de S..." 1822, 1822, in-8, de XX, 488, (2) pages, 1 tableau replié et 4 planches, demi-basane sable de l'époque, dos lisse orné, en queue de dos un ex-libris non identifié "W de S...", Unique édition de cet ouvrage qui conjugue astronomie, gnomonique et histoire et fonctionnement des calendriers anciens et modernes. Après une introduction sur les révolutions et les périodes astronomiques, l'auteur décrit tous les calendriers connus (grégorien, julien, romain, juif, des anciens grecs, égyptien, chinois, arménien, siamois, japonais, indien, mexicain, tahitien, celte, breton, musulman, chrétien), puis, dans les 120 dernières pages, il traite de la gnomonique. Bel exemplaire de cet ouvrage peu courant
8°, cm 26, pp. VIII, 832, con 21 tavole a doppia pagina acquarellate a mano; numerose figure nel testo. Errore di numerazione delle pagine romane (6 e non 8). Elegante legatura novecentesca in mezza pelle verde con punte e dorso a fregi in oro. Qualche brunitura alle carte iniziali e al fondo; più intense alle pagine 680 - 710, compromesse in particolare le pagine 694 e 695; mancanze di testo alle pagine 695, 696 e 697. Nel complesso esemplare solido e ben conservato.
In 8°; (12), 324 pp. e 73 c. di tav. alcune più volte ripiegate, compresa l'antiporta incisa con immagine di orologio solare, poliedri, sfera armillare, rosa dei venti, una nave sul mare ed un palazzo con torre. Antichi timbri e firma ex-libris al frontespizio che iedentifica l'esempalre come appartenuto al cavaliere Antonio Parenti. Legatura di metà novecentesca in mezza-pelle con titolo in oro e piatti foderati con carta marmorizzata. Tagli rossi. Alcuni forellini di tarlo da pagina 15 a pagina 40, da 111 a 143, da 281 a 309 presente un piccolo tunnel di tarlo, a volte restaurato, nel margine esterno bianco ma che però, a volte, sfiora alcune lettere di testo ed in una ventina di pagine lede una lettera di testo per pagina. Da 183 a 248 u n sottile tunnel di tarlo in parte restaurato si sviluppa per qualche millimetro, nel margine basso bianco del volume, sempre lontano dal testo. Per il resto in buone condizioni di conservazione. Quarta edizione rivista ed aumentata, di questo celebre trattato di gnomonica pubblicato per la prima volta nel 1641, scritto da Dom Pierre de Sainte Marie Magdeleine. Applicando i principi della trigonometria sferica, l'autore indica i metodi per costruire tutti i tipi di orologi solari e tracciarli su tutti i tipi di supporti, ma anche Quadranti lunari o metodi per conoscere l'ora di notte usando le stelle. L'opera è uno dei più celebri trattati sull'argomento del XVII° secolo. Il lavoro si conclude con elementi di stereotomia. Rif. Bibl.: Houzeau & Lancaster, 11455; Tardy, 220; Polak, 8584.
2 volumi in-4°, pp. (26), 175, (1) e con 50 tavole ripiegate; pp. (3) 178-400, (2) e 41 tavole ripiegate. Edizione originale in ottima legatura coeva, piena pelle bazzana con tasselli bordeaux e fregi al dorso, tagli rossi. Qualche abrasione ai piatti e un difetto alla cerniera. Fondamentale trattato di orologeria meccanica. Esemplare appartenuto all'orologiaio francese Louis Th. Le Mullen, con sua firma e nota ai frontespizi.
In-8° gr. pp. 16 nn. 368 con alcune fig. e tabelle n.t. Bross. muta silografata coeva dorso rifatto recentemente.