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4°, mm 240x170, pp. 104, brossura editoriale illustrata, perfetta conservazione.
4°, mm 200x265, pp. XII, 428, 8 tavole di cui 6 ripiegate e numerose incisioni nel testo. Ritratto calcografico del dedicatario, Giulio Cesare Barberini Colonna, sottoscritto "Greg. Giusti del. Ant. Zaballi scul" e dedica calcografica, con lo stemma Barberini-Colonna, sottoscritta "M. Carloni inv. e incise". Legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo su tassello al dorso. Foro alla prima carta bianca per rimozione di ex-libris e abrasione al contro-piatto per la medesima ragione, probabilmente era l'ex-libri del cardinale Mario Compagnoni Marefoschi. Bella copia, normali arrossature lievi e marginali. Opera erudita di grande interesse, contenente oltre a otto dissertazioni sulle antiche iscrizioni, l'interessante trattato "De veteri quodam solari horologio nuper invento epistola", di François Jacquier, alle pagine finali 383-394, con due tavole ripiegate. Provenienza: le ragioni per cui possiamo ipotizzare che l'ex libris rimosso fosse quello del cardinale Mario Compagnoni Marefoschi sono due: la legatura è molto simile al volume di Ridolfino Venuti, proveniente da quella collezione. Nel catalogo della vendita della collezione Marefoschi compare il volume di Oderico al n. 2637, stimato lire 180 (seppur recante la data 1764 è sicuramente un errore di stampa poiché non esiste edizione in quell'anno).
210x150 mm, pp. (30), 130, (2) e 8 tavole al fondo. Legatura coeva in pergamena floscia, con qualche traccia d'uso e lievemente allentata, titolo manoscritto al dorso. Marca tipografica incisa al frontespizio, firma di possesso di Gio. Battista Cima. Esemplare molto genuino di questa riedizione che è una copia materiale della prima edizione giolitiana del 1565. Se ne trovano copie con l'anni 1584, 1586, 1589. Tra le pagine 80 e 89 sarebbe un fascicolo segnato L composto da una tavola ripiegata (assente in questo esemplare). Dopo la carta di registro al fondo segue la segnatura R composta di quattro carte con figure gnomonica, l'altra con segnatura S è composta da una tavola ripiegata. L'unico libro di gnomonica pubblicato dall'impresa di Giolito. Bongi Annali: p. 390; Riccardi Biblioteca: pp. 601-603
[San Severino? fine del XVII sec. - inizi del XVIII sec.], manoscritto su carta, in-4, legatura coeva in piena pergamena floscia (mancanze marginali alle copertine), carte [34]. Con 26 diagrammi di calcolo disegnati a piena pagina. Manoscritto purtroppo non completo: sono state asportate 7 carte fra la c. [20] e la carta [21], 3 carte fra la c. [26] e [27] e numerose carte dopo l'ultima presente (la [34]). Per quanto riguarda Ottaviano Gentili cfr. T. Moro "Biblioteca Picena", 1796, vol. V, p. 55: "Distese puranco varie regole ed osservazioni per formare orologi a sole, avendovi calcolate per il solo grado 43 sotto cui giace Sanseverino. Questo libro che resta pur manoscritto fu da lui intitolato Degli orologi da sole sotto il grado 43 [...]". Segnaliamo anche che il Gentili è citato da Giacomo Leopardi nelle "Giunte" alla sua "Storia dell'astronomia".
Venezia, per Ginammi, 1638, due volumi rilegati in uno, in-8° legatura coeva piena pergamena con titolo manoscritto al dorso, pp. (8) di 12 (manca il ritratto come sempre ed una c. bianca) -232 (di 235, mancano le ultime due cc. una bianca al verso) + Padova, Sebastiano Sardi, 1638, pp. 84-(16). Le ultime pagine (Appendice ..) sono in italiano. Oddi : Choix, VI, 7444 - Vinciana, II, 1677 - Riccardi, 211 e per il De Castro : Vinciana, 1533 - Choix, 5988 (manca al Riccardi). La seconda, curiosa, opera sembrerebbe non essere disponibile in alcuna Biblioteca, tranne quella del Seminario di Padova.
Vol. in -8 (14,5 x 21 cm.), brossura editoriale col. avorio, sopracopertina illustrata a colori, pp. 40 con diverse fig. in nero e colori nel testo. In buone condizioni.
25 cm, pp. 212, 20 tavole su carta forte con didascalia esplicativa a fronte. Testo in francese, bella rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e decorazioni in oro al dorso che è diviso da 4 nervi, piatti marmorizzati, esemplare ottimo e fresco
8°, cm 22, pp. VIII, 232, con diverse tavole e illustrazioni; legatura in tela con sovracoperta editoriale, sgualcita, con qualche fioritura che tocca le prime e ultime carte, ma nel complesso ben conservato. Ristampa della Seconda edizione ampliata da Arthur V. May
1^edizione - in8°(24,5x21,5) - legatura editoriale cartonata con sovraccopertina illustrata - pp. 329 - presentazione di Piero Tempesti - illustrazioni - bibliografia - condizioni ottime -
Santiago, 2000. Folio; 455 pp., 2 hs. Ilustraciones. Encuadernación original en tela. Estuche en cartón.
in-8, pp. (12), 64; 55; 54;60,(4);(16), da 9-185, (3). Bella legatura fine XVIII secolo in vitello, titolo su tassello rosso e fregi floreali in oro al dorso a nervi. Impresa incisa al frontespizio, capilettera e finalini xilografici, numerose illustrazioni e diagrammi, due tavole xilografiche più volte ripiegate f.t. Il titolo così prosegue: "Et nel trattato quarto, belle, e nuove forme de horologi portatili diurni ... Et nel fin dell'opera la duplicatione, dimidiatione, e trasmutatione del corpo cubo". Proveniente dalla celebre biblioteca dei Conti di Macclesfield, Castello di Shirburn, con ex libris della South Library. Rara edizione originale dell'opera principale del frate cappuccino Bruni (1595-1638). Il trattato è mirato ad istruire alla costruzione degli orologi solari gli artigiani esperti nel calcolo teorico, o nel metodo geometrico. Bell'esemplare (lieve traccia di umido ai primi 10 ff.).. Riccardi, I, 196..
[Ulm, Johann Conrad Wohler, Marchtall, Gedruckt Matthaeum Schmidt, 1702], in-8 piccolo, leg. coeva in piena pergamena (cerniera anteriore completamente usurata con mancanze, piatto ant. staccato pp. [6], 492, [8]. Con tabelle n.t., 15 tabelle ripiegate f.t. e 71 tavv. incise in rame, in fine. Mancano l'antiporta in calcografia ed il frontespizio. Prima edizione di questo importante testo di gnomonica che affronta la materia delle meridiane solari da tutti i punti di vista. Non ci sono esemplari di quest'opera censiti in ICCU.