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Piccola brossura in buonissime condizioni, copertina segnata da minime imperfezioni da conservazione, lievemente ingialliti i toni ombrati da polvere, n. 54 di collana, piccola fioritura alla guardia e risguardia, carte in ottimo stato, minimo pulviscolo ai tagli di piede. N. pag. 122. USATO
COME NUOVO
(Codice MU/1436) Contiene le parti relative ai vari strumenti: pianoforte conduttore (in brossura editoriale), violino I A (2 copie), violino I B, violino II, contrabbasso, violoncello, harmonium, viola, flauto, oboe, clarinetto I e II, corno I e II in Fa, tromba I e II, trombone, batteria. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Questo libro scandaglia la realtà dell'abitare cogliendola nella sua intricata realtà fenomenica, nella molteplicità del suo apparire. Esso si pone dal punto di vista dell'abitante e si mantiene a distanza tanto dalla descrizione storica quanto dall'argomentazione tecnica. Intende individuare e analizzare gli elementi fondativi, essenziali dell'esperienza abitativa. Il libro è scandito in quattro parti, che individuano le figure protagoniste dell'abitare: il corpo dell'abitante, che ne è il soggetto primario; lo spazio dell'abitazione, che ne definisce i percorsi e le misure; gli oggetti che si addensano nell'arredamento con la loro potenza funzionale, comunicativa e simbolica; le immagini che disegnano i rituali della comunità e che danno voce alle sue risonanze culturali. Un viaggio a 360° che si nutre della più recente cultura architettonica e del design, mettendoli però a confronto con le riflessioni che la filosofia, l'arte, le scienze umane hanno variamente dedicato a questo argomento.
ill., ril. Il "De Architectura" si presenta come un trattato eclettico - un tentativo di costituire una sintesi organica delle acquisizioni teoriche greco-ellenistiche e dei dati desunti dalla pratica dell'ars aedificatoria - e nello stesso tempo come un testo canonico, summa articolata e composita, ricca di innumerevoli implicazioni e suggestioni, comunque unica testimonianza dell'elaborazione di teorie architettoniche dell'antichità classica. L'opera di Vitruvio anticipa in senso umanistico la centralità della figura dell'architetto e della sua arte, ed esprime come presupposto irrinunciabile l'esigenza di un'armonica sintesi del sapere e della conoscenza che lo renderanno non un semplice organizzatore e codificatore di uno spazio, ma il suo interprete ed ermeneuta. A partire dal Quattrocento in avanti il trattato diverrà la fonte interpretativa, il modello interlocutorio e il presupposto ispiratore dei fondamenti teorici dell'arte architettonica, tanto che Vincenzo Scamozzi, architetto e trattatista veneto del Cinquecento, dopo una lettura attenta ed assidua dell'opera afferma che Vitruvio "ha ragionato di tutte, o almeno le più difficili e bisognevoli parti dell'architettura e bisogni dell'architetto, il che se molti conoscessero, non così facilmente si vanterebbero di essere architetti, che appena sanno quello che gli appartiene".
ill., br. L'arte visiva è qui colta dalle origini ai giorni nostri nei suoi sviluppi essenziali; dalle diverse tradizioni espressive, alla emancipazione che contraddistingue la modernità. Pur in questo evidente cambiamento Nicola Vitale riassume, con semplicità e chiarezza, i cicli epocali in cui l'arte sembra ripetere analoghe strutture profonde. La fase nascente (arte greca arcaica, bizantina, moderna) ha caratteristiche reintegrative che riportano la coscienza dell'uomo a una pienezza originaria. Ma nelle fasi successive l'arte occidentale decade, diventando celebrazione mondana, quindi lacerazione e, recentemente, provocazione. Questo ciclo per cui l'arte ricomincia costantemente da capo mette in evidenza come oggi gli strumenti e le modalità con cui si realizza e interpreta l'arte siano inadeguati a comprendere il cambio di paradigma in atto. L'estenuata forma analitica in cui siamo immersi non è infatti commensurabile alle nuove esigenze spontanee di ritrovare una pienezza esistenziale, che nell'arte visiva si esprime con lo splendore delle immagini. Bellezza profonda che prelude, in una forma già compiuta con l'opera di alcuni artisti indipendenti (da Hopper e Balthus come precursori), a una trasformazione radicale della cultura. Nella seconda parte l'autore mette in evidenza quali sono i principali impedimenti ideologici per comprendere tale passaggio, avvenuto da tempo nella scienza, in un sorprendente riavvicinamento tra materie scientifiche e umanistiche, evidente nell'ormai consueto utilizzo da parte di matematici e fisici di criteri estetici per la formalizzazione di teoremi e leggi della natura.
ill., ril. Monografia dedicata a MVarchitects, fondato a Torino da Marco Visconti, un ufficio di progettazione specializzato in architettura e sostenibilità. Questo gruppo multidisciplinare crea opere ispirate al rispetto della natura e all'interpretazione delle più aggiornate esigenze di habitat e di lavoro. Tra le realizzazioni di MVarchitects il complesso industriale Fiat di Melfi; i centri di calcolo per le Ferrovie di Mestre e Palermo; il Training center Iveco di Torino; il Training center Hitachi di Lecce; i padiglioni Meccanica, Verniciatura ed il Ristorante di Ferrari di Maranello; la Sala conferenze del museo dell'auto di Torino, l'edificio per servizi dell'autodromo del Mugello, la torre per uffici Zucchetti di Lodi. Nel volume: la prefazione di Thomas Herzog e l'interessante contributo di Eija Tarkiainen, studiosa finlandese di mitologia e simbologia e delle loro analogie con le dinamiche umane.
br. Per un alfiere del repubblicanesimo come Viroli, la diagnosi sull'attuale politica italiana è scontata. Meno ovvio, invece, è il richiamo a un autore come Machiavelli per trovare soluzioni ad alcuni problemi che affliggono la democrazia contemporanea. In quest'ottica il volume, ricco di consigli concreti per la formazione di un consapevole e maturo giudizio politico, costituisce un breviario per i cittadini di fronte alla crisi del sistema rappresentativo e alla degenerazione dei partiti.
ill., br. Fondata su una selezione del ricco patrimonio dell'archivio personale di Carlo Ludovico Ragghianti e sul vaglio della documentazione visiva della serie "Miniatura" della Fototeca Ragghianti, questa pubblicazione approfondisce la figura del critico e storico dell'arte lucchese in relazione alle arti del libro e in particolare alla miniatura, espressione artistica oggetto di interesse, studio, ricerca e promozione, per il suo riscatto dall'impropria definizione di arte minore. Ragghianti riconobbe nella miniatura una manifestazione significativa del "saper fare" dell'uomo. Nel manoscritto prima e nel libro a stampa poi la componente testuale e quella visiva sono elementi costitutivi di un oggetto da guardare e leggere, ma prima ancora da toccare e sfogliare, che determinano il formato, l'impaginazione e il rapporto fra testo e immagine.
(Codice MT/1901) In 8° 10 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Vincenzo Costantini Storia dell'arte italiana. Volume quarto. Dal seicento alla contemporaneità. , Ceschina 1949, Legatura: in piena tela, ingiallita lievemente, con impressioni in oro al piatto. Dorso: con impressioni in oro. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
(Codice MT/0729) In 4° (32x27 cm) 16 pp. Molte illustrazioni a colori e in nero. Come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Indice: "PÉREZ DE AYALA Y EL COMPROMISO GENERACIONAL" por Víctor García de la Concha. "RAMÓN PÉREZ DE AYALA Y LA NOVELA LÍRICA" por Ricardo Gullón. "EL PROGRESO DEL ARTISTA, TEMA PRINCIPAL EN LAS PRIMERAS NOVELAS DE PÉREZ DE AYALA" por Donald L. Fabián. "SINTÁXIS TEMPORAL EN LAS PRIMERAS NOVELAS DE PÉREZ DE AYALA" por Mª del Carmen Bobes. "LA REALIDAD ARTÍSTICA EN LAS TRAGEDIAS GROTESCAS DE RAMÓN PÉREZ DE AYALA", por Mary Ann Beck. "PROUST Y LA NOVELA ESPAÑOLA DE LOS AÑOS 30: ENSAYO DE INTERPRETACIÓN", por Simone Bosveuil. "LA NOVELA MODERNA VISTA POR ORTEGA", por E. Cordel Mcdonald. "LA NARRATIVA ESPAÑOLA DE VANGUARDIA", por Víctor Fuentes. "BENJAMÍN JARNÉS, NOVELISTA", por Pedro Salinas. "LA ESTRUCTURA DE EL PROFESOR INÚTIL DE BENJAMÍN JARNÉS", por Henk Th. Oostendorp. "ASPECTOS DE LA NOVELA DESHUMANIZADA", por Paul Ilie. "LA DIMENSIÓN ESTÉTICO-ERÓTICA Y LA NOVELÍSTICA DE JARNÉS".
br. Un manuale dedicato alle studentesse e agli studenti cinesi che vengono in Italia per seguire i corsi universitari di musica nei Conservatori italiani. Suddiviso in lezioni, con esercizi pratici e piacevoli, questo testo è il frutto di anni di esperienza sul campo da parte dell'autrice, docente dei corsi di ear training e di lettura ritmica e cantata nei corsi accademici triennali. Un lexikon che abbina i termini musicali in uso con un'applicazione pratica e un ripasso, con testi da cantare, da leggere e da commentare. Per aiutare gli studenti a raggiungere una buona comprensione della lingua e metterli nelle condizioni di capire, rispondere e domandare spiegazioni.
(Codice LO/6701) In 4º (29,5x21 cm) 208 pp. Prima edizione- Raccolta di 13 studi docuentati con numerose illustrazioni a colori e in nero. Brossura editoriale a risvolti, volume COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MT/0237) In 8° (25,5 cm) 182 pp. Biografia del colonello Gino Vigliano, reduce della campagna di Libia, ex combattente della guerra 1915-18 e della seconda G.M., prigioniero in Germania dal '43 al '45. Interessanti notizie sulla vita militare a Susa, Torino e Pinerolo. Prefazione del gen. Emilio Faldella. Pregevole edizione su carta distinta con ritratto e 4 tavole fotografiche fuori testo. Indice dei nomi. Brossura originale. Ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MT/1795) In 8° 352 pp. Numerose foto. Brossura editoriale a risvolti, ottimo stato: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ABOUT THE BOOK:- The book is a document which should be read by all. No other single document provides us with such a clear understanding of why the world is gradually moving towards a one world Government controlled by an irreproachable hidden hand. It is an antisemetic fabricated text purporting to describe a Jewish plan for global domination. The forgery was first published in Russia in 1903, translated into multiple languages, and disseminated Internationally in the early part of the 20 th century. In The Protocol, we are given clear insights as to why so many comprehensible political decision are made in both local, national and international politics, which sums to continually work against the favour of masses. The book was quickly spread to the rest of Europe by Russian expatriates after the 1917 revolution. Some of them claimed that they provided proof that the Jews were behind the Russian revolution. ABOUT THE AUTHOR:- Victor E. Marsden (8 June 1866-28 October 1920) was a Journalist and translator, known for translating what become the most read “The Protocols”. He was himself a victim of the revolution in Russia. As Russian correspondent to the “morning post”, his fearless description of the events in 1917, incurred the anger of the Soviet. He was arrested and thrown into the Peter Paul Prison. He later became the “Morning Post” special correspondent in the suite of H.R.H. the Prince of Wales on his empire tour. The Title 'The Protocols of the Meetings of the Learned Elders of Zions written/authored/edited by Victor E. Marsden', published in the year 2017. The ISBN 9789351285410 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 78 (Pages). The publisher of this title is Kalpaz Publications. This Book is in English. The subject of this book is Political Science / History & Theory. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
ABOUT THE BOOK:- The book is a document which should be read by all. No other single document provides us with such a clear understanding of why the world is gradually moving towards a one world Government controlled by an irreproachable hidden hand. It is an antisemetic fabricated text purporting to describe a Jewish plan for global domination. The forgery was first published in Russia in 1903, translated into multiple languages, and disseminated Internationally in the early part of the 20 th century. In The Protocol, we are given clear insights as to why so many comprehensible political decision are made in both local, national and international politics, which sums to continually work against the favour of masses. The book was quickly spread to the rest of Europe by Russian expatriates after the 1917 revolution. Some of them claimed that they provided proof that the Jews were behind the Russian revolution. ABOUT THE AUTHOR:- Victor E. Marsden (8 June 1866-28 October 1920) was a Journalist and translator, known for translating what become the most read “The Protocols”. He was himself a victim of the revolution in Russia. As Russian correspondent to the “morning post”, his fearless description of the events in 1917, incurred the anger of the Soviet. He was arrested and thrown into the Peter Paul Prison. He later became the “Morning Post” special correspondent in the suite of H.R.H. the Prince of Wales on his empire tour. The Title 'The Protocols of the Meetings of the Learned Elders of Zions written/authored/edited by Victor E. Marsden', published in the year 2017. The ISBN 9789351285427 is assigned to the Paperback version of this title. This book has total of pp. 78 (Pages). The publisher of this title is Kalpaz Publications. This Book is in English. The subject of this book is Political Science / History & Theory. Size of the book is 13.34 x 21.59 cms Vol:-
ill. La Torre di Babele è un enigma archeologico, un simbolo del mondo dell'architettura, nonché un mito fondamentale della nostra civiltà. Quest'opera di Vicari prende le mosse dall'analisi dei resti risalenti al VII-VI secolo a.C.; passa poi a considerare la funzione della mitica ziggurat babilonese servendosi del testo di Erodoto che ha mutato, nell'immaginario collettivo, la Torre da quadrata a rampa spiraliforme. Infine, affronta l'aspetto mitologico connesso a questa leggendaria costruzione, la molteplicità di significati e di sensi che sono scaturiti dal racconto biblico della Genesi. Conclude l'opera una visione nel mondo dell'arte e un dibattito legato alla confusione e alla confluenza delle lingue.
ril. Sembra ormai accertato che la cultura architettonica attuale viva una situazione di crisi, anche se qualcuno preferisce dire di eterna avanguardia, che si manifesta attraverso una frammentazione dei risultati e un'estrema apertura interpretativa, il tutto governato dall'ossessione contemporanea per l'immagine e l'apparire. Una situazione che si rispecchia nel rapporto fra l'oggetto architettonico e il fruitore, in cui l'architettura non viene più vissuta bensì rapidamente consumata, secondo la logica dell'immagine-mercato, non molto diversa da quella che governa, ad esempio, la moda. La storia dell'architettura, che attraverso lo studio critico del passato dovrebbe fornire lo strumento operativo per agire nel presente, sembra dimenticata, in una sorta di amnesia collettiva di comodo. Dal canto suo la storiografia recente non reagisce a questo stato di cose, procedendo con un processo di omologazione tranquillizzante: meglio non riaprire i cassetti della memoria, meglio non evocare fantasmi. I sei saggi che formano questo libro si propongono, attraverso l'esercizio del dubbio, di scalfire alcune certezze che si vogliono acquisite, o meglio omologate, in particolare ma non solo nel settore delle attribuzioni. Una ricerca basata sul metodo, non per sostituire a quelle esistenti nuove certezze, bensì per aprire la strada ad alternative, in una storiografia delle possibilità, supportata da una diversa scientificità. Un viaggio nel tempo, fra passato e attualità, nella consapevolezza che la storia non possa identificarsi unicamente con il racconto dei vincitori, ma neppure con la sola apologia del presente.
Vetti Tagliati, Luca UML. , Tecniche Nuove 2003-06-20, L'esterno ha varie piccole imperfezioni, l'interno è in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 931<br> 8883780698
br. Se dovessimo raffigurare qualcosa di sfuggente ma violento come può esserlo il desiderio, che immagine sceglieremmo? Forse quella che più di tutte ci parla dell'ambivalenza erotica, la Marilyn di Warhol: un volto statico e mobile, popolare e raffinato, tenero e provocante, angelico e carnale, in cui trova espressione quell'impulso verso l'oggetto che sempre è doppiato dall'impossibilità di raggiungerlo. Con le sue palpebre abbassate è noi che chiama, ci vuole ma sembra dire «non mi avrai», come quegli amori che credevamo di avere ma non abbiamo avuto, farfalle che entrano nel retino per uscirne un secondo dopo.