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Un perfetto manuale per il cattivo giornalismo, una storia ambientata nel 1992.
(Codice MD/0523) Octavo (215 mm) 34 pages. First edition. Original printed wrappers, staple-bound. A fine copy. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Nella pratica tra pensiero e progetto, siamo spesso chiamati a ricomporre parti, a rileggere frammenti da risignificare e tessere - tra loro - una nuova rete di funzionamenti e di relazioni. L'immagine che si ricompone abbandona i limiti del passato e si fluidifica nella condizione contemporanea, a partire dal tempo che eredita dal presente, senza cancellarne l'accaduto. In queste strutture temporali si rintracciano radici e significati che tengono insieme lo spazio e il tempo. Un multiversum, una visione "dialettica a più strati" composta da differenti "dislivelli spaziali e temporali", regolati da tempi plurali e ritmi della natura, della storia e dell'attività dell'uomo. Alcuni corpi hanno come dote una predisposizione della struttura dello spazio al mutamento: una metamorfosi che si attiva senza stravolgere il senso più profondo originario e senza scardinarne i propri caratteri identitari, come innata propensione alla trasmutazione del corpo, legata alla capacità dello spazio e della materia di accogliere le modificazioni. Rappresentano delle possibili metasemie dello spazio, nel tempo. Questo è il caso dell'ex Monastero benedettino di San Nicolò l'Arena a Catania, nel progetto di Giancarlo De Carlo.
Ugo Ojetti Più vivi dei vivi. , Mondadori 1938, Legatura editoriale. Copertina in cartoncino. Sovraccoperta in cartoncino mille righe.Tagli e bordi pagina bruniti, con leggere barbe. Scritta in matita nella parte inferiore della seconda guardia. 14 illustrazioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
(Codice MT/0916) In 4° (cm 31,5) 108-204 pp. In 3 parti: tariffa, condizioni tecniche, condizioni amministrative. Con un indice manoscritto in 2 pagine applicato. Con i prezzi manoscritti. Timbro professionale. Legatura d'epoca, mezza tela con etichetta al piatto. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 12°; 163, (1) pp. Legatura editoriale con sopraccoperta editoriale. Prima edizione di questo interessante testo di cinematica. Qualche segno di polvere alla sopraccoperta ma per il resto in buone-ottime condizioni di conservazione.
U. Ojetti - L. Dami Atlante di storia dell'arte italiana. Dalle origini dell'arte cristiana alla fine del Trecento tomo primo. , F.lli Treves 1938, Copertina cartonata con banda tutta tela, sporca, con angolo del piede del piatto post. mancante. Tagli sporchi di polvere e ingialliti. Pagine ingiallite. Foto parziale per dimensioni esemplare cm. 24 X 30. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Ex-library copy with usual stamps, call numbers and pocket. Former owner's name on ffep. Fraying to spine ends. Edgewear to extremities. ; Looks at the theology that may be present in the writings of Homer, Aeschylus and Sophocles. ; 365 pages; 1870. Natural theology may be contemplated from two different points of view, and so may be seen in two different aspects. We may look at in from the stand point of our own observation and reason in the light of Christianity; or we may consider it as it has been developed in the literature and history of heathen nations, and as it appeared in the eyes of those who were destitute of the Christian revelation. This volume is intended as a humble contribution to natural theology in both these forms.
(Codice MT/1965) In 4° (29,5x21 cm) 14 pp., 18 illustrazioni e una tavola applicata. Ex libris. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Alla luce degli importanti cambiamenti in atto nei rapporti tra generi e generazioni, il volume discute alcune tematiche necessarie per comprendere come stanno cambiando i movimenti delle donne: il lavoro di cura, che rappresenta il fil rouge che ha attraversato nel tempo i diversi movimenti femministi; la voce maschile; la relazione fra tecnologie della comunicazione, migrazioni e attivismo femminile. Si chiude con una riflessione sul valore simbolico del corpo. Il movimento Femen è assunto come metafora e come esempio emblematico di questi mutamenti nella costruzione di politiche, conflitti e soggettività sul nesso tra corpi, poteri e libertà. "Sextremism", "Femen è morte al patriarcato", "Il mio corpo è il mio manifesto" sono slogan assai diversi da "Il corpo è mio e lo gestisco io" del femminismo degli anni '70 e sono scritti sul corpo e questo perché l'idea che sta alla base del "corpo Femen" è sostanzialmente quella di libertà, con l'articolazione che questa comporta, ed è questo elemento che fa sì che si possa attribuire a questo movimento un valore inequivocabile. Prendendo atto che il corpo delle donne è utilizzato per vendere qualsiasi cosa, l'obiettivo delle Femen è quello di far sì che questo "venda" anche idee, quelle proprie del genere, mostrando così che non c'è nulla di più politico del corpo, in un'epoca storica nella quale la politica è intrecciata a filo doppio con l'economia, che mercifica oggetti, emozioni, sentimenti e ovviamente corpi, soprattutto femminili.
ill., br. Nessuna definizione di donna può da sola spiegare il femminile. Ci sono donne in carriera e casalinghe soddisfatte, donne per le quali è importante la taglia 40-42 e donne che esibiscono le loro rotondità con fierezza, mogli fedeli e donne con più amanti, donne che non sopportano l'infedeltà del compagno e altre che la vivono come libertà dall'accudimento perenne, donne che gestiscono con oculatezza e libertà il corpo e il sesso e altre che non amano né il proprio corpo né il sesso, donne orgogliose delle proprie scelte e delle proprie prerogative e donne insoddisfatte, donne scienziate e donne letterate, donne che risparmiano e donne che spendono follie per un paio di scarpe. Il libro racconta come tutti questi aspetti del femminile siano legittimi, ma anche come talvolta producano nelle stesse donne un conflitto con la propria libertà, il proprio desiderio di seduzione, il riconoscimento di carisma e di autorevolezza, e come gli affetti e il senso di responsabilità siano vissuti in molteplici modi. Ecco allora che le donne sono al contempo vagabonde, irrequiete, curiose, sottomesse, autoritarie, competitive, ribelli, leali, modeste, sobrie, operose, misericordiose, leggiadre, taciturne, graziose, fedeli, irreprensibili, violente e altro ancora. Si tratta di non negare, banalizzare o sacralizzare il femminile.
ill., br. Nessuna definizione di donna può da sola spiegare il femminile. Ci sono donne in carriera e casalinghe soddisfatte, donne per le quali è importante la taglia 40-42 e donne che esibiscono le loro rotondità con fierezza, mogli fedeli e donne con più amanti, donne che non sopportano l'infedeltà del compagno e altre che la vivono come libertà dall'accudimento perenne, donne che gestiscono con oculatezza e libertà il corpo e il sesso e altre che non amano né il proprio corpo né il sesso, donne orgogliose delle proprie scelte e delle proprie prerogative e donne insoddisfatte, donne scienziate e donne letterate, donne che risparmiano e donne che spendono follie per un paio di scarpe. Il libro racconta come tutti questi aspetti del femminile siano legittimi, ma anche come talvolta producano nelle stesse donne un conflitto con la propria libertà, il proprio desiderio di seduzione, il riconoscimento di carisma e di autorevolezza, e come gli affetti e il senso di responsabilità siano vissuti in molteplici modi. Ecco allora che le donne sono al contempo vagabonde, irrequiete, curiose, sottomesse, autoritarie, competitive, ribelli, leali, modeste, sobrie, operose, misericordiose, leggiadre, taciturne, graziose, fedeli, irreprensibili, violente e altro ancora. Si tratta di non negare, banalizzare o sacralizzare il femminile.
ill., br. Il paesaggio di cui si parla in questo libro - che esce ora in una nuova veste - non è soltanto lo scenario fermo, acquisito, apparentemente immutabile con cui si confronta il vivere quotidiano, ma anche e soprattutto il paesaggio che vive e si trasforma nel tempo col mutare delle forme di vita, dei modi di produrre e di rapportarsi delle società con il proprio territorio. Tanto il primo è spesso carico di suggestioni, quanto il secondo può stravolgere ogni immagine sotto la spinta di nuove attività e iniziative. Così è accaduto in Italia nei decenni trascorsi, quando la violenza delle trasformazioni ha sconvolto, cancellato o devastato paesaggi tra i più celebrati. E stato un salto di civiltà o una corsa illusoria e distruttiva? La domanda può trovare risposta solo attraverso una storia di come è cambiata l'Italia, Paese di tensioni, frenesie, fantasia, dove non è spesso riconosciuto il valore semantico del paesaggio. Ancora oggi assistiamo alla difficoltà di assumere la pianificazione paesistica quale strumento-guida delle trasformazioni. Laddove un tempo il paesaggio si configurava attraverso interventi esperti e secolari che esprimevano per intero una cultura, quello dell'Italia d'oggi sembra il risultato di interventi caotici, incoerenti, improvvisati, espressione di una società priva di disegni ideali, trascinata solo dalle regole del gioco economico e delle sue scenografie consumistiche. Introduzione di Francesco Vallerani.
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br. Hadoop è un progetto software open source che permette di analizzare enormi quantità di dati distribuiti su cluster di computer e file system differenti. È progettato per essere completamente scalabile da un singolo server fino a migliaia di macchine. Hadoop si occupa anche di gestire problemi e guasti a livello applicativo piuttosto che hardware e questo garantisce migliori e più accurate prestazioni. Hadoop è mantenuto da The Apache Software Foundation e si basa sul linguaggio di programmazione Java. Questo libro è dedicato a chi non conosce Hadoop ma ha la necessità di lavorare e gestire Big Data. L'approccio è sia teorico che pragmatico e tutoriale. Si parte dall'installazione e dalla configurazione di Hadoop, per passare alla progettazione, l'implementazione e la gestione di sistemi complessi attraverso le varie componenti del software tra cui HDFS, YARN e MapReduce. Passo dopo passo il lettore scoprirà i componenti di Hadoop imparando a utilizzarli nella costruzione di soluzioni in grado di ottenere il massimo dai dati collezionati.
ill., br. Il volume tratta l'antica arte dei magistri costruttori, lungamente elaborata nel corso dei secoli e tradizionalmente trasmessa con l'esempio pratico e l'insegnamento "da bocca ad orecchio". "De secreta Architectura" indaga molteplici fattori, tecnici, filosofici, metafisici, geometrici, musicali, astronomici e simbolici, per comunicare i tanti segreti costruttivi dell'architettura del passato, dall'età dei Greci e degli Etruschi ai Romani e poi dal Medioevo sino agli inizi del Rinascimento. Un piccolo trattato che conduce il lettore attraverso le immutabili armonie geometrico-metafisiche e armonico-musicali che risuonano e si amplificano nel cuore e nella mente del cercatore della verità che vuole coscientemente penetrare nel mistero dell'universo. Gli edifici sacri di cui si tratta nel libro costituiscono, infatti, un'allegoria, una proposizione di leggi super umane, sintesi di materia e spirito, in modo che ogni elemento abbia quale scopo ultimo l'agire sulle corde emozionali dell'uomo per aiutarlo ad accedere a una realtà a lui sconosciuta.
22.5x27 cm. 156 pages. Hardcover in dust jacket. In good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
Roma, Tipografia della Pace di Filippo Cuggiani, 1897, in-4, br. editoriale, pp. 54, [2]. Estratto. Tuccimei, acceso esponente di parte cattolica, avversò in tutto la teoria darwiniana dell'evoluzionismo.
RARE album of facsimile reproductions from the renowned 'Manual of the Mustard Seed Garden' (Jieziyuan Huazhuan, sometimes known as Jieziyuan Huapu) - a printed manual of Chinese painting compiled during the early-Qing Dynasty, an important early example of color printing. 325x280mm. 17 text pages & 16 full-page plates. Oblong illustrated board Hardcover laid in slipcase. Slipcase stained and worn. Slipcase hinges/spine partly missing. Slipcase edges and corners worn and peeling. Cover age-stained and yellowing. Front cover edges slightly peeled. Inner cover and whitepages age-stained. Previous owner's stamp on slipcase, front whitepage, pages 7 and 9. Pages slightly yellowing and wavy. [SUMMARY]: This rare facsimile reproduction of early Chinese color-prints, of immense interest to historians and lovers of far-eastern art, is otherwise in good condition.
ill., br. "Architetti italiani in Spagna ogggi" nasce dalla volontà e, in un certo senso, dall'esigenza di mostrare e riflettere sul contributo degli architetti italiani alla produzione architettonica spagnola contemporanea. Per farlo abbiamo scelto 19 studi di architettura composti da 34 professionisti di cui 23 sono italiani che, da soli o in collaborazione con colleghi e istituzioni spagnole o di altri paesi, hanno prodotto opere significative nel panorama architettonico internazionale." (Dall'introduzione)
ill., br. "Nel fermento ideale del rivoluzionario ventiquattrenne emerge una direttiva di pensiero destinata a diventare il tema dominante di tutta l'ultima parte della sua vita, quella che l'ha reso maggiormente celebre al mondo. Nel "Rapporto" si parla di pericoli «burocratici» (dopo che il tema era già stato sollevato da Martov, pur non usando l'espressione russa corrispondente per definire la burocrazia). Nella sostanza delle preoccupazioni espresse da Trotsky, ed esplicitamente in alcune formulazioni, si attribuiscono agli iskristi «maggioritari» [bolscevichi] - e a Lenin in particolare - dei «sogni burocratici», una "Wille zur Macht" (volontà di potere), un progetto di «egemonia sulla socialdemocrazia», una «fede insensata nell'onnipotenza della redazione in esilio», una tendenza al «centralismo burocratico». Si tratta di accuse dettate forse dall'acrimonia frazionistica o sono preoccupazioni giustificate dalla piega che gli avvenimenti hanno ormai preso nella lotta sulle questioni presuntamente organizzative?" (dall'Introduzione di Roberto Massari)
br. "La vita è bella. Possano le generazioni future liberarla da ogni male, oppressione e violenza, per goderla in tutto il suo splendore." (Leon Trotsky) Gli scritti contenuti in questo libro sono tratti da volumi da tempo introvabili come Rivoluzione e vita quotidiana oppure le Lettere d'amore alla moglie che lo aveva abbandonato dopo aver scoperto la relazione con Frida Kahlo.