4 854 résultats
(Codice EB/0247) In 16° 400 pp. La guerra dei sei giorni in un "réportage dalla prima linea". Con 39 foto fuori testo e 7 cartine. Cartone originale, tassello e titolo oro, sovraccoperta. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Indice: "NUEVAS AMISTADES". "TORMENTA DE VERANO". "EL GRAN MOMENTO DE MARY TRIBUNE". "LOS VAQUEROS EN EL POZO". "GRAMÁTICA PARDA". "LOS CUENTOS". "CARACTERÍSTICAS Y EVOLUCIÓN".
Contains b&w plates26.5x20 cm. 60 pages. Softcover. Rear cover rubbed. Cover corners slightly wrinkled. Else in good condition.
ill., ril. La città moderna: in continua trasformazione, priva di centro, crea un nuovo modo di vedere. Baudelaire è tra i primi a coglierne il senso. Nel corso del Novecento e oltre, pittori, registi, scrittori e filosofi cercano i mezzi adeguati a dire una realtà che mette in crisi i modi di rappresentazione tradizionali. Vincenzo Trione ripercorre una storia complessa e in perenne divenire, facendo dialogare teorie e opere: architettura e cinema, pittura e urbanistica. Parte da alcuni luoghi-simbolo (Parigi, Vienna, New York, Roma, Napoli...); e li analizza per il ruolo che hanno avuto nel riconfigurare lo sguardo degli artisti. Pone a confronto i classici delle avanguardie storiche e i videoclip, i concettuali e i writers. Da de Chirico a Warhol, da Boccioni a Ruttmann, da Ejzenstejn a Dario Argento, da Schwitters e Cornell ai film apocalittici hollywoodiani, rintraccia analogie impensate e illuminanti. Con un'idea di fondo: mettere in luce come le metafore, le invenzioni e le scommesse dell'arte siano indispensabili per trovare una strada nel caos della "città che sale". Trione mostra come la metropoli emerga nelle opere astratte di Mondrian, Rothko e Fontana. E come il cinema, da Antonioni a Wenders, sia spesso un'arte astratta. Si delinea così l'archeologia di un futuro possibile: una cartografia che conduce da spazi reali e riconoscibili a spazi immaginari, fantastici.
br. Una meditazione sul senso della critica letteraria e sulla necessità della ricerca di un lessico in grado di esprimere il proprio "debito grandissimo contratto con la letteratura, un debito di conoscenza e non di consolazione". Scritta in forma di lettera all'amico Marco Lodoli, la riflessione dell'autore parte dal presupposto che il linguaggio tecnico dell'Accademia e del giornalismo culturale abbia creato una codificazione artificiosa se non mortifera della trasmissione della cultura. Il tecnicismo ha finito per allontanare la letteratura dalla sua sorgente primaria, cioè dall'uomo e dalle sue emozioni, dal dolore, dalla felicità, dalla paura. Da qui la necessità vitale di creare un linguaggio critico naturale, di trovare "le parole giuste per dire la cosa", un metodo per avvicinare il lupo, quel temibile, inafferrabile sentimento del bello che assomiglia "alla felicità e alla paura di essere vivi".
BILINGUAL FRENCH-ENGLISH EDITION. 24x24 cm. 181 pages. Softcover. Cover corners slightly wrinkled. Else in good condition.
br. A dispetto della sua breve vita - solo dodici numeri pubblicati tra il 1968 e il 1971 -, la rivista marxista «Contropiano» ebbe un ruolo centrale del dibattito politico e culturale del periodo. Fondata da Alberto Asor Rosa, Massimo Cacciari e Antonio Negri (con quest'ultimo che abbandonderà la rivista dopo il primo numero), la rivista divenne ben presto una vera e propria piattaforma, dove diverse discipline del moderno lavoro intellettuale - architettura, arte, letteratura, urbanistica, economia, filosofia - venivano filtrate alla luce della critica dell'ideologia, attraversata da costanti riferimenti alla tradizione del pensiero della crisi. Il presente testo si propone di studiare lo specifico contributo offerto da «Contropiano» al dibattito storiografico in ambito architettonico e urbanistico. A partire dal saggio di Manfredo Tafuri del 1969 sull'ideologia architettonica, ripreso poi nel suo Progetto e utopia (1973), la rivista si impegnò infatti in una radicale analisi di alcuni dei principali episodi della modernità architettonica e dei loro risvolti ideologici, per arrivare infine a una severa critica delle pratiche contemporanee di gestione e pianificazione della città e del territorio. Questo progetto vide il coinvolgimento di alcuni docenti romani dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Mario Manieri Elia, Giorgio Ciucci, lo stesso Tafuri) e di alcuni giovani intellettuali veneziani (Francesco Dal Co, Marco De Michelis), a rinnovare e rafforzare quell'asse fra la Capitale e la città lagunare che fin dall'inizio aveva caratterizzato la rivista.
Mm 120x190 Collana "Poetiche". Volume nella sua brossura originale, 212 pagine. Opera in condizioni molto buone. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
(Codice MT/1940) In 8° (24 cm) 157 pp. Dalla Battaglia di Lissa alla Seconda Guerra Mondiale. Brossura originale con alette. COME NUOVO.. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice CV/8190) In 4° (30,5 cm) 159 pp. Incontri di Giovanni Paolo II con vari rappresentanti delle Forze Armate. Numerosissime fotografie in nero e a colori. Dedica. Cartone editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MT/2212) In 16° 171 pp., alcune tavole fuori testo. Segni d'uso, angolino bianco rosicato alle prime pp. Brossura editoriale macchiata, consolidata all'interno. Modesto volume, ma completo, accettabile. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice SH/1315) In 8° (21 cm) 212 pp. Con 12 figure fuori testo in nero e a colori e una carta. Brossura editoriale a risvolti, COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LO/3485) In 8° 190 pp. Rievocazione storica con 9 ritratti e un cartina fuori testo. Brossura editoriale. Lievi ingailliture. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 8°, brossura editoriale con titoli a due colori su fondo bianco, pp. 143,(3), con alcune figure nel testo e 12 illustrazioni in bianco e nero su tavole fuori testo. Prefazione di Edward F. Fry. Scritti di Arnold J. Toynbee, Louis I. Kahn, Annette Michelson, B. F. Skinner, James Seawright, J. W. Burnham, Herbert Marcuse. Traduzione dall'inglese di Pier Francesco Paolini. Collana "Materiali" (34). Prima edizione italiana. Volume ben conservato, con naturale ingiallimento della carta.
In-8, 219p. Partiellement non coupé.
br. Gli insegnanti di materie musicali e i direttori di coro sostengono con forza la necessità di un'educazione vocale accessibile a tutti. Sulla base di quale visione scientifica e pedagogica? Che cosa significa educare la voce e perché lo reputiamo così importante? Quali conoscenze e competenze deve avere un insegnante che guida i propri allievi in un'attività vocale? Per dare una risposta a questi e altri importanti interrogativi in questo libro si indaga la voce in tutte le sue angolature, restituendone una visione nella quale le varie dimensioni - fisiologica, neurologica, psichica, emotiva, culturale - si completano vicendevolmente. Accompagna la ricerca un approccio di tipo didattico-metodologico che pone al centro dell'attenzione i diversi ambiti di esperienza e di apprendimento: la dimensione corporea e motoria, quella percettiva, sensoriale e immaginativa, e la dimensione dell'ascolto, anche intersoggettivo. L'ultima parte è dedicata agli aspetti culturali della vocalità e al suo rapporto con la dimensione musicale/poetica, e quindi con il canto. Il libro è rivolto a tutti coloro che si occupano di didattica vocale; la ricchezza di informazioni e la varietà dell'argomentazione lo rendono tuttavia una lettura di grande interesse per chiunque si trovi a confrontarsi con il mondo della vocalità.
(Codice CW/9015) In 16° 173 pp. Con 13 figure. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
leggeri segni del tempo e sovracopertina di plastica leggermente danneggiata
br. A che punto è la fotografia e come si sta trasformando? Qualcuno l'ha data per superata ma oggi appare più viva che mai e il mondo sembra credere alle immagini prima che alla realtà. Sono cambiate le regole, la tecnologia ha fatto passi da gigante e ormai chiunque abbia in mano uno smartphone ha teoricamente a disposizione uno strumento per catturare immagini con funzioni un tempo impensabili. Ma per farne cosa e come? A spiegarci la magia della foto, a raccontarci la sua storia e la sua metamorfosi è uno dei suoi maestri, Oliviero Toscani, attraverso una serie di lettere ai grandi amici artisti di ieri e di oggi: Richard Avedon, campione di audacia; Helmut Newton, di cui invidia la capacità di essere all'altezza della propria cattiva reputazione; il padre Fedele, reporter, che gli mise in mano la prima Leica; Diane Arbus, capace di cogliere la delicatezza delle cose brutte; Robert Capa, genio in guerra. E parlando agli altri, Toscani parla naturalmente anche di sé, sceglie quali eredità e insegnamenti accettare e quali no, quali conti regolare, ma anche chi ringraziare, a modo suo, con le sue intemperanze, i suoi giudizi taglienti, i suoi momenti di inaspettata dolcezza.
1^edizione - in8° - brossura editoriale - pp. 205 - traduzione di Maude Dalla Chiara - bibliografia - condizioni: nuovo