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Milano, Giuffrè, 1996, in-8, br.
firma di appartenza
(Codice MT/2015) Coppia di estratti da periodici (La Lettura, ecc.), 8+3 pagine. Alcune illustrazioni. Copertine in cartoncino con titolo a penna. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MT/1958) In 4° (29x22 cm) 222 pp., numerose illustrazioni a colori. Ex libris. Cartone editoriale, titolo oro, sovraccoperta. Come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Top corners very light rounded. ; 0.88 x 9.31 x 6.27 Inches; 268 pages; This wide-ranging book locates the origin of political science in the everyday world of ancient Greek life, thought, and culture. Arlene Saxonhouse contends that the Greeks, confronted by the puzzling diversity of the physical world, sought a force that would unify, constrain, and explain it. This drive toward unity did more than value the mind over the senses: it led the Greeks to play down the very real complexities--particularly regarding women, the family, and sexuality--in both their political and personal lives. Saxonhouse opens up fresh understandings of such issues as the Greeks' fear of the feminine and their attempts to ignore the demands that gender, reproduction, and the family inevitably make on the individual.
ill., br. Per Saxl, come già per Warburg, l'astrologia (e l'iconografia astrologica) occupa un posto centrale nella storia della tradizione classica, poiché le antiche divinità, travolte come tali dal crollo del paganesimo, sono però sopravvissute nel Medioevo non solo come nomi dei pianeti (o dei giorni della settimana), ma anche come simboli di altrettante "essenze", e del loro influsso sugli uomini e la loro vita. Il cristianesimo non aveva nulla da sostituire all'antico sistema astrologico, con la sua pretesa universalizzante di spiegare e prevedere i destini dell'uomo e il carattere di ognuno: tramandata (ma anche osteggiata) come una sapienza in sé chiusa e coerente, l'astrologia conservò quindi, quasi in un bozzolo, frammenti dell'antica scienza e dell'antica mitologia. Le strade di questa storia, che Saxl ripercorre con dominio delle fonti e delle immagini più disparate, portano da Babilonia al Rinascimento italiano attraverso tappe molteplici, fra cui hanno un posto specialissimo i greci e gli arabi. Passando per luoghi e culture così diversi tra loro, le figure degli dei e delle costellazioni vengono in più d'un modo ripensate, e perfino stravolte, ma restano pur sempre riconoscibili e per così dire "pronte al recupero" fino a comporre per la cultura occidentale un sensibile e ricchissimo deposito di memoria storica.
brossura Arianna porse a Teseo un filo di lana per uscire dal labirinto che Dedalo costruì per Minosse. Il labirinto rappresenta la società odierna. Cerchiamo il fil rouge logico che porti a soluzioni possibili; quel filo l'ha rotto Matteo con la tentata violenza alla Costituzione. È un filo che si perde nella notte dei tempi. Questo libretto ne rifà il percorso giungendo ai tempi nostri. Sono esposti i punti di rottura, con Lucio Cornelio Silla, l'inizio della ricucitura nell'alto medioevo, e i primi barlumi di scienza del diritto, si rinforza con l'umanesimo del Macchiavelli con i suoi "Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio", per giungere allo splendore dell'età dei lumi di Filangeri e del suo dividere la società in due gruppi cercando di mediare una impossibile soluzione al diritto di ambedue alla felicità. Arriviamo ai tempi nostri dove Davigo mormora il ritorno ai tempi del diritto romano con un timido accenno ai decurioni. Questo pamphlet contiene suggerimenti utili. Noi non siamo contro la ricchezza ma contro la povertà. La ricchezza, non è una colpa da espiare, ma un legittimo obiettivo da perseguire. La ricchezza non può non essere anche una responsabilità da esercitare.
br. La musica è un'idea, mai un fatto. È straniera nel nostro mondo, una temibile intrusa. Come possiamo del resto conoscere e fidarci di ciò che ignora gli interessi umani? Eppure ne facciamo materia di studio e dissertazione, illusi di possederla quando è lei a possedere noi, inevitabilmente. Perché il suo fascino è proporzionale alla violenza con la quale vanifica ogni nostra aspirazione, disattende ogni aspettativa, e riconduce là dove la ricerca spasmodica dell'utile ci impediva di approdare: al cuore stesso dell'ignoto. Tale è la musica per Alberto Savinio: rivelazione metafisica reale, anche se indicibile. Reale proprio perché indicibile. Come parlarne, allora? Da artisti, è la risposta che emerge dai resoconti di Savinio dell'intensa vita musicale della prima metà del Novecento. Perché, a suo dire, la critica non può limitarsi a dare giudizi, ha un compito più alto: inventare. Così, nelle vesti di critico musicale, Savinio non dismette i mezzi maturati come pittore, poeta, drammaturgo e musicista, li orchestra in una prosa sopraffina e tagliente che, mescolando parole a immagini e suoni, riporta sempre l'ascolto alla dimensione ineffabile del puro incontro estetico. La fantasia e l'ironia si sostituiscono all'informazione e alla descrizione, mentre improvvise divagazioni in apparenza «fuori tema» trasformano la cronaca in riflessione generale su temi sociali e culturali, fucina di originali valori artistici. "Scatola sonora" raccoglie gli scritti musicali che Savinio compose fra gli anni venti e il secondo dopoguerra, pennellate rapide e luminescenti che danno vita a un quadro lucido, profondo, sagace, dirompente, corrosivo, polemico, ispirato, da ultimo insostituibile, di «quel miracoloso prolungamento dell'infanzia» che per Savinio è l'esperienza artistica. Con un saggio di Mila De Santis.
br. "Caro figlio, in questo libro cercheremo di riflettere un po' sul fatto fondamentale che gli uomini non vivono isolati, ma riuniti in società. Parleremo del potere e dell'organizzazione, del mutuo soccorso e dello sfruttamento dei deboli da parte dei forti, dell'uguaglianza e del diritto alla differenza, della guerra e della pace. Parleremo delle ragioni dell'obbedienza e di quelle della ribellione. Come in "Etica per un figlio", anche in questo libro penso di schierarmi del tutto apertamente da una parte o dall'altra, qualora mi vada di farlo, non ho intenzione di fare la morale su chi sono i "buoni" e chi i "cattivi", né ti consigliere chi devi votare e neppure se votare. Andremo alla ricerca delle questioni fondamentali, di ciò che è in gioco nella politica e non di ciò a cui giocano i politici... Dopo di che, tu avrai l'ultima parola: fa in modo che nessuno te la tolga né la pronunci al posto tuo." Le motivazioni fondamentali che hanno da sempre mosso l'agire politico degli uomini, passate in rassegna dallo sguardo di Fernando Savater.
brossura L'arte manifesta i tesori della dimensione interiore ed è da sempre una via privilegiata di comunicazione con l'anima. L'arte contemporanea sembra aver perduto questo riferimento essenziale, passando dalla profondità del "sentire" alla sterile speculazione mentale o alla catarsi rabbiosa. Così essa fa il gioco della mente tiranna e distruttiva che corrompe il mondo negando la ricchezza esistenziale, l'ispirazione e l'evoluzione. Però tornando alla radice vitale dell'arte si scoprono le genuine rivelazioni e i poteri della trasformazione creativa. Questo libro presenta in modi suggestivi le irrinunciabili meditazioni sull'arte, sincroniche alle comprensioni dei grandi artisti, che ritrovano il suo senso originale e attivano risonanze spontanee nel cuore dell'uomo. La vera arte mostra all'essere umano che egli non è un servo dominato e avvilito, bensì un libero e gioioso creatore. Simbolicamente, il latte della lupa è il flusso originale dell'arte ed è, in modo amorevole, il veleno alchimistico che corrode beneficamente l'illusione.
br. «Siamo dentro il linguaggio come dentro il nostro corpo.» Questa massima vale per lo scrittore, ma non è certo meno vera per il lettore. Quand'è, si chiede Jean-Paul Sartre, che la parola smette di essere lettera morta per sciogliersi e vivere in un discorso? Cosa le permette finalmente di liberarsi e di agire sul mondo? In una domanda: che cos'è la letteratura? Nel saggio che apre e dà il nome a questa raccolta, il padre dell'esistenzialismo condensa in pochi tratti i punti essenziali della sua poetica: isola l'attività del prosatore e sancisce la sua superiorità su tutte le arti - compresa la poesia, che ha in comune con la prosa «solo il movimento della mano che traccia le lettere» -, in quanto unico mezzo capace di instaurare una vera relazione fra chi scrive e chi legge. Senza il lettore, ci dice Sartre, il linguaggio non può trasformarsi in azione; né trasformare la società, mancando così l'impegno fondamentale a cui ogni scrittore deve rispondere. Con "Che cos'è la letteratura?" possiamo seguire la traiettoria critica di uno dei più grandi e influenti maîtres à penser del Novecento: dall'analisi dell'universo narrativo di William Faulkner a quella della pittura di Giacometti, dalle accuse al «nuovo misticismo» di Georges Bataille alla polemica sull'assurdo, sfociata in una famosa stroncatura allo "Straniero" dell'amico e rivale Albert Camus. Vero e proprio manifesto contro ogni autoreferenzialità dell'arte, "Che cos'è la letteratura?" è al tempo stesso una introduzione all'opera romanzesca e filosofica dell'autore dell'Essere e il nulla e una chiave insostituibile per tornare a interpretarla.
br. Che cosa vuol dire «democrazia»? Quali sono le condizioni necessarie per renderla «possibile»? In quali e quanti modi può funzionare? In che cosa consistono la libertà politica e l'eguaglianza? Esistono diverse «gradazioni» di democrazia? Qual è il rapporto tra democrazia e sviluppo economico? La democrazia si può esportare? È in pericolo? E qual è il suo futuro? La risposta in queste trenta lezioni di assoluta limpidezza da un grande politologo italiano.
br. Disposti in ordine alfabetico quasi a costituire un lessico essenziale, i capitoli di questo volume, da "costituzione" a "videopotere", delineano un percorso logico che va dai fondamenti costitutivi di ogni sistema politico alla riflessione sul destino delle società liberaldemocratiche nel mondo contemporaneo.
(Codice TA/0401) In 8° 235 pp. Varie foto in nero. Brossura editoriale, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
illustrazioni
br. La relazione tra il linguaggio e la rappresentazione/costruzione della realtà è uno snodo teorico fondamentale che, negli ultimi anni, ha attraversato tutte le discipline umanistiche. Dalla semiotica alla letteratura, passando per la filosofia e la sociologia, l'analisi dei discorsi, dei suoi differenti ordini ed usi ha dato vita ad un ampio dibattito critico, dimostrando come il linguaggio sia uno strumento tutt'altro che neutro. Anche attraverso la critica portata avanti dagli studi delle donne e dal femminismo, il linguaggio e le pratiche linguistiche appaiono essere veicoli privilegiati per l'affermazione e la reiterazione di determinati valori e codici culturali. Il volume pone nuovamente l'attenzione sul piano critico-teorico ai nessi tra linguaggio e costruzione/percezione della realtà. In particolare, oltre all'analisi teorico-pratica del sessismo nella lingua italiana, approfondisce l'uso discriminatorio svolto dal linguaggio politico e scolastico - il sessismo nel linguaggio della politica e nel linguaggio della scuola. Presenta inoltre alcune proposte di possibili modelli e modalità linguistiche finalizzate ad un uso non discriminatorio e non sessista del linguaggio, prestando attenzione in particolare al mondo della scuola e riportando gli interventi di diversi docenti.
ill., br. Francesco Santoro racconta a trent'anni di distanza la storia del suo apprendistato nella Comunità di Taliesin fondata da Frank Lloyd Wright. Il libro riassume le esperienze fatte a Taliesin West nel deserto dell'Arizona e a Taliesin nelle campagne del Wisconsin e testimonia la validità del metodo pedagogico del learning by doing, sperimentato nella scuola di Frank Lloyd Wright proprio nel momento in cui questa cessa la sua attività, 88 anni dopo la sua fondazione. Le recenti vicende che hanno portato alla crisi del modello di sviluppo economico e culturale del mondo occidentale dimostrano l'attualità del messaggio wrightiano e la necessità di approfondire la sua eredità. Prefazione di William J.R. Curtis.
(Codice MN/0026) In 8° (22 cm) 297 pp. Prima edizione. Edito dal Centro militare di studi strategici, CeMiSS. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA