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In 16 (cm 11 x 16), pp. (24) + 367 + (1 bianca). Gora alle prime 16 pagine, alcune bruniture sparse alle pagine. Annotazioni manoscritte con grafia antica alla prima carta di sguardia. Piena pergamena. Seconda edizione italiana, nella traduzione di Camillo Camilli, curata da Nicolo' Manassi, il cui nome figura in calce alla dedica datata 1582, dell'opera spagnola di Juan Huarte dal titolo "Examen de ingenios para las sciencias" (1575). La prima edizione italiana, stampata da Manuzio, e' del 1582, ne seguirono altre 5 (la seconda di Venezia del 1586 e la terza del 1590, poi Cremona, 1588, Venezia, presso Barezzi, nel 1600, e Venezia, Valentini, nel 1603). Il libro fu poi proibito con decreto del 1604. Si tratta di una sorta di manuale di orientamento atto alla formazione dei giovani come chiarisce anche il sottotitolo che recita: "...nel quale, scoprendosi le varieta' delle nature, si mostra a che professione sia atto ciascuno, a quanto profitto abbia fatto in essa". L'A. collegava l'ingegno, identificato con l'attitudine alla conoscenza, all'atto della generazione e alla trasmissione fisica delle sostanze da parte di madre e padre. Gli ingegni degli uomini sono diversi e "nessuno di loro e' riuscito a riepilogare in se' un ingegno multiforme dotato di molte qualita' ed attitudini". Dopo una disamina della combinazione degli umori e del percorso pedagogico necessario a far progredire quello che chiama ingegno (ma che nei dizionari di fine Settecento sarebbe stato definito talento) conclude il suo trattato con un capitolo significativamente dedicato alle "attenzioni e [al]le regole che i padri, se vogliono generare figli saggi e dotati di un ingegno adatto agli studi, devono seguire". "Queste istruzioni comprendevano i temperamenti naturali che dovevano possedere madre e padre, le norme da seguire al momento del coito per generare bambini intelligenti e infine le cure per mantenere e accrescere l'ingegno della prole. Rispetto ai pensatori precedenti, Huarte spostava la questione sulla trasmissione delle caratteristiche dei genitori al momento della generazione, pur non svalutando il ruolo divino del dono di capacita' eccezionali" (B. Borello, "Il posto di ciascuno. Fratelli, sorelle e fratellanze XVI-XIX secolo", 2016). Renouard, p. 237: ( Voyez le titre de l'edition de 1582, dont celle-ci est un reimpression, mais bien executee, et augmentee d'une second table, ainsi qu'il est indique sur le titre ce qui porte les preliminaires a 12 feuillets au lieu de 8). Durling, 2501.
Folio. With 32 (of 33) mostly numbered plates showing the metamorphosis of butterflies, moths and other flying insects. Mounted in passe partouts and kept in a half cloth clamshell box. 32 (of 33) plates depicting the metamorphosis of 67 (of 70) sorts of butterflies, moths and other flying insects in their natural surroundings, the specimens collected, drawn, and here in all but the first ten plates also etched and engraved, by Jacob l'Admiral (1700-70), first published in 1740 with only 25 plates and in 1774 with 33 plates. The first 10 plates in the present set are 18th-century copies that we have not found recorded in the literature. They were apparently copied from the first (1740) edition, for plate VII includes l'Admiral's name as in that edition, removed before the second (1774) edition. Most plates show the species as egg, larva, pupa and adult, both male and female, placed on the plants they frequent in their natural habitat. Scientifically they were a great advance over all that went before, including the pioneering work of Maria Sibylla Merian. L'Admiral began studying butterflies at the age of ten. He collected the specimens during 30 years of travel and intended the first edition with 25 plates to be one of 4 parts for a total of 100 plates. He finished only 8 additional plates before his death in 1770 and had not yet published them or his descriptions. After l'Admiral's death the bookseller Sluyter bought all the copperplates at auction and produced the second edition, including the 8 additional plates. Plate XII depicts a tulip. - Plate 30, though printed from the original copper plate, has one butterfly additional to those in the 1774 edition. Plate II is unnumbered. Although the first 10 plates are copies, all 32 may have been printed on the same mix of paper stocks. There are at least three different paper stocks, but in many cases the watermarks are mostly obscured by the image: Strasbourg arms above 4 & WR, Strasbourg arms with nothing below it, and Strasbourg bend, and countermarks "IV" and "I Villedary". At least some of the Strasbourg arms have a crown similar to Heawood 1819 and 1828, possibly the watermark of the 1774 edition (with countermark IV). Watermarks in all three general styles were already in use before 1740, so a close dating would require a detailed study. - An unscrupulous dealer changed the plate number XXXIII to XXVIII to suggest a complete set of 32 rather than a set of 33 with one plate lacking. The margins have been trimmed close to the plate edge and the paper stock with the "I Villedary" countermark is slightly browned, but the plates are still in good condition. Cf. Nissen, ZBI 2357-2358 (1740 & 1774 eds.). Horn/Schenkling 52-53 (1740 & 1774 eds.). Hunt 514 (1740 ed.). Landwehr, Coloured Plates 104-105 (1740 & 1774).
Pagine: (XXXVI+260+2 tav) + (XII+265+27+3+VII Tav) . Illustrazioni: DUE carte geografiche di cui una su Ostiense e Laurentina e Una sulle paludi dell'Agro Pontino. UNDICI tavole a piena pagina incise riguardanti cuore e altro. . Formato: 4° . Rilegatura: Cartonato coevo grigio grezzo originale. . Stato: Buono . Caratteristiche: Dimensioni pagine cm. 37 per cm. 24. Bruniture. Primo frontespizio in rosso e nero, il secondo solo in nero. Interessante opera del Lancisi inerente tra l'altro alla malaria e alla bonifica dell'Agro Pontino. Molto interessanti le due carte geografiche e le UNDICI tavole illustrate, principalmente sul CUORE. Rarissimo a trovarsi veramente completo. .
in-8 picc., pp. (8), 124, (1), leg. coeva in p. pergam., tassello al dorso. Impresa dello stampatore al titolo, iniziali istoriate. Prima edizione della traduzione italiana di questo trattato di psico-fisiologia, apparso per la prima volta in latino nel 1561 , "De habitu et constitutione corporis", in cui Lemnius (medico olandese, 1505-1568) studia l'influenza dei fattori esterni (climatici, alimentari, astrologici) e dell'educazione sulla formazione della psicologia e della personalità ("temperamento"). Levinus Lemnius fu allievo di Vesalio e amico di Gesner e Dodoens. Buon esempl. (margine superiore corto).. Durling 2769. Wellcome Cat. non elenca questa traduz. italiana..
8vo. (30), 296 pp. With an engraved frontispiece and 5 numbered engraved plates, folded. Title printed in red and black. Contemporary full calf with giltstamped spine and traces of a spine label. Red marbled endpapers. A scientific work giving practical advice on how to use terrestrial and celestial globes. Apart from remarks on longitude, latitude and on how to locate various points on a globe, the author also writes about time and climate zones as well as navigation at sea. The shorter part on celestial globes includes information on various types of stars, their position, movement and size and provides lists of constellations for the Northern and Southern hemispheres. The plates show the Ptolemaic, the Tychonic and the heliocentric model as well as different kinds of sundials. - Modern pencil ownership to flyleaf ("Heinz"). Slight waterstaining to margins, otherwise well preserved. From the library of Werner Habel, with his ownership stamp (dated 1982) to flyleaf. Bibl. Dt. Mus., Libri rari 173. Houzeau/L. 9746. Zinner, Instrumente 428. Not in Ebert.
8vo. IV, 240, (8) pp. With coloured engr. t. p. and 12 coloured engr. plates by Teillard and Bessa. Contemp. orange boards with giltstamped red spine label. Second edition. Includes an eight-page calendar for 1820. Pages 89-90 and 161-162 misbound; somewhat brownstained. Untrimmed copy from the library of Duke Max in Bavaria (1808-88), father of Empress Elizabeth of Austria. Stock 1731. Cf. Werger-Burton 674. Nissen 1266 (1818 ed.).
In 4° (235x170); carte 10 non num., pagg. num. da 13 a 179. Cartonato rustico d'attesa con titolo manoscritto al dorso. Edizione originale postuma. Prima tiratura con l'errata non corretta. Molto interessanti le considerazioni sulla follia (da pag. 18 a 48 e da 92 a 102). Malpighi è considerato il fondatore dell' embriologia descrittiva. Questa opera rimase inedita a lungo e venne data alle stampe solo grazie all'opera del medico veronese Girolamo Gaspari. Bell'esemplare con barbe, qualche alone marginale all'inizio ed alla fine; minime tracce d'uso alla legatura. <BR>Vinciana 1949: "pregiata e rara edizione originale"; Putti, 651; Capparoni I pag. 73 e seg.<BR><BR>
Edizione definitiva del 1698 di questa Opera Posthuma del medico e biologo bolognese Marcello Malpighi (1628-1694) fondatore dell'anatomia microscopica, padre della fisiologia, embriologia e istologia. Tra le varie altre scoperte, fu il primo a vedere i capillari negli animali e a scoprire il legame tra le arterie e le vene. L'Opera Posthuma contiene forse le polemiche più esplicite,quelle accademiche che occorsero negli ultimi anni della sua vita, stampati sia in latino che italiano. All'inizio più di cento pagine di autobiografia che includono la prima descrizione della leontiasi ossea. Interessante la parte dedicata ai denti con relativa tavola. Alla fine 19 tavole ripiegate di parti anatomiche. All'inizio manoscritto di due pagine sulla vita di Malpighi. Firma datata 1792. Ex libris al contropiatto anteriore. L'opera è in un volume ed è completa. In buone condizioni. Copertina in piena pelle coeva con titolo in oro al dorso in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Cerniera anteriore con rotture. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture e bruniture. In 8. 25x20,5 cm. Pp. (16)+387+(19).Beauitufl illustrated edition of 1698 of this Opera Posthuma by the italian physician and biologist Marcello Malpighi (1628-1694) establisher of microscopical anatomy, father of physiology, enbriology and isthology. Opera Posthuma contains perhaps the most explicit polemics, including extended reproductions of letters exchanged with his detractors, printed in parallel Latin and Italian. Opera Posthuma starts with a 100+ page autobiography, and also includes the first description of leontiasis ossea. Interesting part dedicated to teeth. At the end 19 folded plates of anatomical parts. At the beginning manuscript of two pages about the life of Malpighi. Signature dated 1792. Ex libris in the front counterplate. The work is in one volume and it is complete. In good conditions. Leather coeval cover with gilted title in the spine in good general conditions lightly worn in the extremities. Front hidge with light cracks. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with foxing and yellowing. In 8. 25x20,5 cm. Pp. (16)+387+(19).
Un volume in folio (cm. 32,3), in una coperta di antica legatura in Piena Pergamena molle, di dimensioni leggermente inferiori; cc. 19 (di 20), 172, 271 (di 309). Vignetta al front. e numerosi capilett. grandi e piccoli, in xilografi, testo su due colonne, talvolta in caratteri e corpo diversi, ampi margini. Ombreggiature e fori di tarli ai margini del front. e dell'ultima carta. Lavori di tarli a due quaderni, per lo più ai margini, che non toccano il testo. Per il resto, le carte sono fresche e con testo nitidamente impresso. Mancano la carta 17 le ultime 33 carte. Difetti accettabili per la rarità dell'opera. Manca all'Adams, al BM STC ed a Olschki, Choix, che cita numerose altre opere dell'autore. Edit 16 CNCE 27238.
Folio. 2 pts. and addenda in 1 vol. XX, 464, (34) pp. With engr. title page, 1 engr. folding map and 15 engr. vignettes. Later marbled boards with contemporary handwritten spine label. First edition. Fundamental work on the entire mining industry in Bohemia and Moravia, reproducing numerous documents; a classic of mineralogy, technical history, and economic history. Peithner served as mining inspector in Prague. The fine, large-sized vignettes, engraved by Jacob Adam and J. E. Mansfeld, show mining scenes, coins, medals, allegories, and a small view of Prague. - A clean, wide-margined copy. Ferchl 399. Hoover 629. Humpert 3619. Koch 368. Kress 4964. Poggendorff II, 388. Wurzbach XV, 79ff.
First published in hardcover in 1895. viii, 536 pp. Index and Glossary. Detailed color anatomical illustrations inside covers. Black and white illustrations in text. Guides readers to self medical care through diet, hygiene, and home prevention and treatment of disease. "The spirit of invention and discovery has put so much into our modern life, and crowds men so rapidly through life, that these are the only safeguards against wreckage by overloading, or collapse in mid-ocean by over-pressure upon the boilers." - Preface. How much more true are these words today! Fore-edge openings to pages 427 and 461-466. Average external wear and soiling for a copy of this vintage. Binding intact. Contents toned, moreso at edges. Laid-in is a two-color 5.5 x 3" two-sided Guarantee by Geo. H. Mayr of Chicago offering $1 to anyone failing to be cured by Mayr's Wonderful Stomach Remedy. A sound copy of this antiquarian popular health treatise which is sure to fascinate modern readers interested in non-pharmaceutical wellness options and their history. Book
In Brescia, per Giammaria Rizzardi, 1773. PRIMA edizione italiana. Quattro tomi in due volumi in quarto grande (cm. 26); belle legature coeve in mezza pelle a 5 nervi con fregi e titoli in oro; tagli rossi; pp. XLIII, 287 + 17 tavole incise ripiegate; 367; 275; 340. Bella copia stampata su carta forte priva di arrossature. Senac fu il medico personale di Luigi XV; i suoi studi nel campo della diagnostica delle malattie cardiache costituiscono un'opera fondamentale e segnarono la via a tutte le posteriori ricerche. Axs
In -4, cc. 20; legatura in cartonato colorato. Al frontespizio marca tipografica incisa su legno e due capilettera xilografici. Dedica a Vittore Trincavelli, medico veneziano. Rara prima edizione di un interessante trattato che, secondo il progetto dell’autore, doveva essere il primo della più vasta opera “De antiqua medicina”, e che non fu mai dato alle stampe (o addirittura distrutto dallo stesso autore). Si legge infatti al frontespizio “Caput primum libri primi De antiqua medicina eiusdem auctoris”. Durling 4203 A woodcut printer’s mark on title page, two initials. Dedication to Vittore Trincavelli, a venetian doctor. A rare first edition of an interesting work that, in the author’s intention, had to be the first of a wider work, “De antiqua medicina”, never printed (if not destroied by the author himself). On the title page is written: “Caput libri primi De antiqua medicina eiusdem auctoris”. Durling 4203
8vo. XVI, 158, (2) pp., final blank leaf. Contemporary carta rustica binding. First Italian edition. This still-timely booklet by the vaccination pioneer Tissot (1728-97), which first appeared in Lausanne in 1754 and was reprinted with additions in 1774, examines the progress of inoculation throughout Europe and defends the method from the malicious criticism of its detractors. - Rough covers duststained. A large dampstain throughout with some browning. Untrimmed, unsophisticated copy. Rare; only four copies recorded outside Italy (Lausanne, NLM, Johns Hopkins, Univ. of California Berkeley). Blake 453. ICCU RMLE\024231. OCLC 14863665. Not in Waller.
Oblong 8vo. 40 samples mounted on 33 leaves. Some leaves touched in with watercolour borders. Loosely inserted within contemporary cardboard portfolio decorated with a watercolour ensemble of seashells, corals, and algae on the upper board, edges gilt. Silk bow tie sewn to spine. An impressive sample collection of red and brown algae, probably collected in the Mediterranean by the Austro-Hungarian navy chaplain and botanical enthusiast Emerich Ujhely (1799-1862). The ensemble is particularly remarkable for the excellent stage of preservation of the specimens, not least with regard to the freshness of their colour. Two magnificent algae collections by Ujhely are known to have survived, one kept at the Academy of Sciences in Budapest, the other owned by the city of Venice. The present pocket-sized herbarium might be considered a preliminary stage or side-piece to these larger corpora. - Some of the samples are captioned by the collector with their scientific names. One sheet with two red algae specimens feature pencil sketches of snail shells, probably as observed on the collection site, rendering the piece a miniature work of art. - Two leaves with red ownership stamp ("Ujhely Imre"). Portfolio slightly waterstained, lacking a small portion of paper covering the upper board. Occasional small marginal flaws to leaves, not affecting the specimens. A well-preserved marine herbarium of great aesthetic value.
in 4°, pp. 20 nn. 458, 8 nn.; 47, 1 b., 4 di Index, 1 di Errata corrige; leg. coeva p/perg., ds. a nervi con tit. e fregi in oro, tagli spruzz., grande antip. col ritratto dell'A. inciso in ovale contornato da animali mitologici e putti, vignette ai 2 front., alcuni grandi capil. e finalini. Considerato uno dei più brillanti ingegni del suo tempo dalla Società degli Spensierati, il Volpino fu tra i primi ad intuire l'importanza della biochimica nella cura delle malattie; non esitava a dichiararsi contrario alla medicina galenica ed alla pratica dei salassi, se questi principi contrastavano con l'evidenza clinica, affermando e spiegando le basi chimiche della vita; aperto ad idee innovatrici, comprese l'importanza del complesso psichico-emotivo sull'origine delle malattie; la presente opera è un trattato di patologia, clinica medica e fisiologia. Lievi fior., piccola macchia rossa al piatto. Raro. 480/28
3 Bände. Titel, (12), 599, (9) SS. Titel, (12), 568, (8) SS. Titel, (12), 625 (recte: 624), (8) SS. Alle Titel in rot und schwarz gedruckt. Mit zus. 3 gest. Frontispizen und 49 mehrf. gefalt. Tafeln. Pergamentbände der Zeit mit goldgepr. Rückenschildchen. Dreiseitiger Rotschnitt. 8vo. Etwa vierte Ausgabe (EA 1721-29). - Enthält Untersuchungen zur Physik und Chemie mit Anleitungen zu zahlreichen Experimenten, letztere durch Kupfertafeln illustriert. "Wolff here describes in detail his simple, chiefly wooden instruments, with which he carried out his experiments" (Faber du F.). Der Leibniz-Schüler Wolff (1679-1754) gilt als "der bedeutendste Philosoph der deutschen Aufklärung" (DBE); "siebzig Jahre vor Kants berühmtem aufklärerischem Appell schrieb Wolff: 'Jeder sollte nach so hurtigem Gebrauch der Kräfte des Verstandes streben, als nur immer möglich ist'" (Metzler Phil. Lex.², 931). - Schönes, kaum gebräuntes Exemplar. Heinsius IV, 451. Vgl. Poggendorff I, 1355. Ackermann V, 1313. Faber du Faur II, 1577a.
Due volumi di testo in-folio (cm. 47), pp. xvi, 194 (2) + cii (2). Ritratto entro medaglione al frontespizio. Solida legatura di fine '800 in mezza pelle, dorso liscio con titoli e fregi in oro. Insieme a: Tavole figurate di alcune parti organiche del corpo umano degli animali e dei vegetabili... In-folio (cm. 55), stesse note edit. Pp. (2) di frontespizio + 20 tavole f.t. incise in rame. Legatura del tempo in mezza pergamena con punte. Qualche brunitura al volume di testo e sguardie assenti all'atlante. Prima edizione dell'opera completa del Mascagni.
in-4, ff. (4), 50, legatura moderna p. pelle, duplice tass. in pelle con tit. e fregi oro al dorso. Sul frontespizio stemma del Duca di Ferrara Alfonso II d'Este, cui l'opera è dedicata. Iniziali e fregi silogr. Prima ed unica edizione di quest'opera molto rara, ''volta a illustrare l'utilità e i compiti della professione medica. Il B. concorda con Ippocrate nel ritenere che la funzione del medico sia essenzialmente quella di amministrare e disciplinare i rimedi che la natura stessa suggerisce...Gli strumenti di ricerca del medico sono la ragione e l'esperienza...; i mezzi d'intervento a disposizione del medico sono poi la dieta, la farmacopea e la chirurgia'' (DBIt., vol. 14, pp. 52-3). L'autore (Ferrara 1536-1594), figlio di Antonio Musa, fu professore di filosofia, medicina e lingua greca nell'ateneo ferrarese, poi medico primario alla corte di Alfonso II; talvolta viene confuso con un suo omonimo vissuto nel secolo successivo. Bell'esempl. (antica firma di proprietà e due timbri privati sul tit., lievissima ingiallitura sui primi fogli).. Manca a molti repertori consultati (Wellcome, Durling, Bibl. Osleriana, ecc.). Bibl. Walleriana 1423..
In 8° (240 x 180). 22 cc. nn., 213 cc., 1c. nn. Front. con marca editoriale silografica con giglio giuntino e dicitura "teos iustitia" su nastro, ripetuto al colophon. Timbretto di appartenenza "Puppati" al lato destro in basso al frontespizio. Capolettera entro grande vignetta nella parte introduttiva riguardante la vita di Fracastoro, fregi in legno, ritratto dell'autore entro ovale il tutto inciso in silografia. Legatura in pergamena chiara con unghie, titolo dorato su tassello in pelle marrone al dorso, tagli azzurri. <BR>Buona edizione colletiva del famoso medico-poeta veronese (1483-1553), noto soprattutto per "Syphilis sive de morbo gallico", "De Sympathia & Antipathia rerum" e "De Contagionibus & Contagiosis morbis & eorum curatione". La raccolta comprende oltre alle citate anche le seguenti opere: Homocentricorum fiue de Stellis, liber unus. De causis Criticorum dierum, libellus. Naugerius fiue de Poetica, dialogus.Turrius fiue de Intellectione, dialogus. Fracastorius fiue de Anima, dialogus. De Vini temperatura Sententia. Poemata: Ioseph, libri duo. Carminum, liber unus. Bell'esemplare, con alcune pagine arrossate all'interno. Alone al margine interno superiore fino alla carta 30; nella seconda parte dell'opera lieve alone in basso al marg. int. Adams, F-819; Wellcome, 2397; Camerini, 767. <BR>
in-8, pp. (48, comprese le illustr.), 368, leg. coeva in p. pergam. rigida, tit. e fregi oro al dorso, tagli spruzzati. Le pagine preliminari contengono la dedica dello stampatore a Domenico Marchetti, "lettore di medicina nello Studio di Padova", un elogio di Bologna, lettere del Fioravanti a vari colleghi medici, la "tavola de' capitoli" e 8 figure silografiche a p.pag. di strumenti chirurgici, con dettagliata spiegazione al verso del foglio. Riedizione secentesca di questo celebre compendio cinquecentesco (prima ed. 1556), opera che raccoglie scritti sulla chirurgia di vari autori contemporanei e antecedenti. Da pag. 271 a fine vol. è contenuto il "Discorso dell'eccellente dottore, et cavaliero M. Leonardo Fioravanti bolognese sopra la cirugia, con la dichiaratione di molte cose necessarie da sapere, non più scritte in modo tale". Bell'esempl. (tracce di timbro cancellato al titolo).. Krivatsy 9970. Wellcome, I, n.5578 e seg. Michel VII, p.58. Manca a Osler..
<span style="font-style: normal;">In-8° (cm. 15,3), legatura antica in mezza pelle con titolo in oro su tassello marocchino e filetti in oro al dorso, piatti marmorizzati, tagli spruzzati; pp. [6] 454 in buono stato, con testo inquadrato in cornice e completo dei fogli bianchi Aa4 e Cc6; leggera brunitura uniforme, lievi fioriture, rifilatura al margine superiore con fastidio alla sola cornice del frontespizio. Prima edizione pubblicata come terza parte del progetto - che avrebbe dovuto comprendere un certo numero di monografie - chiamato </span><i>Instauratio magna</i>, manifesto mai completato per una scienza sperimentale. Il libro studia i fenomeni attinenti ai processi di vita e morte (erbe e medicine, cibo e bevande, sonno ed esercizi, bagni ed igiene, occupazioni, etc.) e propone trucchi per assicurarsi la longevità. Cfr. Gibson 147; Lowndes. Buon esemplare.
4 volumi in-4, pp. (28), 392; XII, 470, (2); XVI, 522: XVI, 350. Ritratto inciso f.testo dell'autore nel tomo primo, iniziali, fregi e finalini silografici nel testo. Legatura coeva piena pelle, omogenea per i quattro tomi, dorsi a nervi con fregi in oro. La presente edizione riunisce tutti gli scritti e trattati medici seicenteschi del Baillou (1538-1616, noto medico di Corte di Henry IV). I suoi importanti trattati vennero editi separatamente negli anni tra 1643-1668 in Parigi. Egli fu il primo epidemiologo dei tempi moderni, precedendo le scoperte di Thomas Sydenham. Non comune vasta opera medico scientifica, in esemplare assai puro.. Cfr. Wellcome Medical Library, II, p.87. Garrison Morton, n.60. Krivatsky, 582-591..
In-8 p. (mm. 204x153), 2 parti in 1 volume, lussuosa legatura in p. pelle mod. (lievi abras.), ricca decoraz. oro ai piatti e al dorso, pp. (16),320,(2); (10),67,(7); con ritratto dell’A. e 40 figure anatomiche, in 36 tavole inc. in rame fuori testo (alc. più volte ripieg.), che illustrano il feto nelle varie posizioni al momento del parto. Nella prima parte “qua fideliter manifestatur "Ars obstetricandi" et quidquid ad eam requiritur..” + “Observationes novae” - Nella seconda parte (con proprio frontesp.) “quae exhibet ulterius examen partuum difficilium, ut lapidem lydium et clypeum obstetricum..”. Cfr. Garrison and Morton,6253 (per la I ediz. del 1701): ”This work gives the first accurate description of the female pelvis and its deformities, and the effect of the latter in complicating labour. Van Deventer was the greatest obstetrician of his time, the ‘father of modern midwifery’” - Bibliotheca Walleriana,2423 - Wellcome,II,460 - Blake, p. 118 - Castiglioni, p. 561: “.. degli ostetrici olandesi i più noti furono Ruysch e Henrick van Deventer (1651-1724) che fu iniziatore degli studi sul meccanismo del parto”. Qualche lieve fiorit. o uniformi arross., 6 tavole arross. ma certamente un buon esemplare.
in-folio, pp. (20), 747, (41 di indice), leg. coeva in piena pergamena rigida, dorso a nervi con titolo ms. Frontespizio in rosso e nero con grande emblema in xilogr., testatine, finalini ed elaborati capilettera xilogr., testo romano e corsivo su due colonne. Franciscus de Le Boë Sylvius (Hanau, 1614 – Leida 1672) fu un naturalista e medico olandese, "He was an expositor, rather than an investigator, of science; but even as teacher, and there were none greater in his time, he was wonderfully fertile in original ideas.." (Garrison, 261-262), riconobbe infatti per primo il significato dei tubercoli della tisi polmonare e col suo nome si ricordano ancora l'acquedotto cerebrale (acquedotto di Silvio) e la scissura principale dell'emisfero cerebrale (scissura di Silvio). Poderoso trattato di medicina, assai innovativo nelle cure polmonari e cerebrali. Ottimo esempalre (lieve brunitura della carta).. Bibliothrca Walleriana n.9428. Garrison-Morton n.2321 (prima ediz. 1672).''tubercolosis was known only in advanced form until the time of Sylvius...''. Osler n.4063 etc..