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New Turkish Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 151 p., color ills. Kaya tirmanisi: Temel bilgi ve beceriler. Rock climbing: Fundamental information and skills.
236p. + Plus full page portraits of natives drawn during various Frobenius expeditions. Ownership label of H. R. Dietterich. Tall 8vo. Original full green buckram binding, spine faded. AFRICA/4
pp. iii, 152 + Large folding pocket map of Boulder made in 1880-1881 by Samuel Freeze. "The map shows all of the numbered blocks and lit then comprising the town, together with the names of the property owners". Illustrated with photographs of hotels from 1860 to present day. Includes short biographies of hotel owners. Small 4to. Original full cloth binding. Original dust jacket foxed. First Edition. Hardbound. Very good. W12
Withdrawn stamp, but no other library markings. Otherwise clean and unmarked. 302 pages.
A clean, unmarked book with a tight binding. Full maroon cloth boards. 8 1/2"w x 10 3/4"h. 158 pages. B&w illustrations.
A clean, unmarked book with a tight binding. 144 pages. 8 1/4"w x 11 5/8"h. Many b&w photos. Slight edge wear to cover and tiny tear at top of spine.
Three volumes bound in one: pp. 262 + Frontis; 238 + Frontis; 237 + Frontis, Lacks 1/4 of plate. Mildly foxed. 24mo. 130 mm. Disbound. Maria Roche is today known as a minor Gothic novelist - she was, however, a best seller in her own time. PAIMP 23
A clean, unmarked book with a tight binding. 60 pages. Large format: 9"w x 12 1/2"h. The fifth book in the "This Is" travel series for children by the Czech architect turned children's book illustrator, Miroslave Sasek. Printed in bright colors on heavy, cream colored paper. Previous owner's name sticker.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. Three authors were with the Chicago natural history museum. Paul S. Martin was chief curator, department of anthropology, George I. Quimby was curator of exhibits, department of anthropology, and Donald Collier was curator of south American archaeology and ethnology, department of anthropology. 582 pages, 122 b&w photographs and drawings of over 600 objects, map on endpapers. Contents include: Arts and industries: Objects of stone, copper, bone, shell, pottery , trade, commerce, Anasazi culture, Hohokam, Mogollon-Mimbres culture, Big Bend Cave culture, Black rock cave, Puebloid, Promonotory , Southeastern Nevada culture, Pacific slope, Far North, Okvic, Ipantak, Punuk, Birnirk culture, Aleut, Pre-Koniag, Kachemak Bay culture, etc.
GENEVE, Ed. Liber - 1996 - In-8 à l'italienne - Cartonnage éditeur illustré en couleurs sous emboitage - 1 CD audio encastré - Traduction de l'anglais de Jean-Luc Müller - Nombreuses illustrations en couleurs, portées musicales - 80 pages - Très bon exemplaire
Mm 230x275 Catalogo della mostra di Milano, Spazio Oberdan, 12 giugno - 14 settembre 2008. Brossura originale con bandelle, 140 pagine riccamente illustrate a colori. Copia in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Association Dourdon - 2000 - In-4 - Reliure pleine toile sous jaquette illustrée en couleurs - Gardes illustrées - Très nombreuses illustrations en couleurs dans le texte et HT, certaines PP - 204 pages - Etat neuf
ill., ril. Un volume da collezione in un "case" in pvc. La biografia a fumetti definitiva per raccontare la vita e la figura dell'icona del pop David Bowie. Un volume illustrato che narra il percorso di David Bowie dall'anonimato a una fama mondiale in parallelo all'ascesa e alla caduta di Ziggy Stardust. Un anticonformista che ha sedotto intere generazioni di fan non solo con la sua musica indimenticabile, ma anche come performer visivo, lasciando un'impronta indelebile nell'immaginario collettivo. Michael Allred realizza un lavoro ispirato dall'unico e solo supereroe, extraterrestre e dio del rock and roll nella storia della musica. Introduzione di Neil Gaiman.
br. David Bowie androgino e magnetico nell'abito elegante del Duca Bianco. Ziggy Stardust e la tuta spaziale stretta sul corpo scavato. Aladdin Sane, elettrico e diafano, l'occhio acceso da un fulmine scarlatto. David Bowie a Berlino, in fuga dalla cocaina, alla ricerca del suono del futuro. David Bowie e il detective Nathan Adler. David Bowie Halloween Jack, David Bowie Pierrot. David Bowie Prettiest Star, BlackStar, polvere di stelle inafferrabile e iridescente. David Bowie non è mai stato uguale a se stesso. Ha cantato il cambiamento in Changes, profezia del suo incessante mutare, e l'ha messo in atto per tutta la vita, fuggendo dalla noia della ripetizione, esplorando percorsi sempre nuovi, facendo del proprio corpo il protagonista di un'arte performativa e sonora. Ha dato voce all'odissea malinconica di un astronauta perduto nello spazio, e all'eroismo quotidiano all'ombra del muro di Berlino. È stato l'inventore del glam rock, il padre nobile della new wave, ha spaziato dalle sonorità acustiche degli anni sessanta alla musica elettronica, dal funky al soul. Ha intrecciato amicizie e collaborazioni con Brian Eno e Mick Jagger, Iggy Pop e John Lennon, Lou Reed e Freddie Mercury. "Sono l'uomo delle stelle" raccoglie - insieme a fondamentali contributi critici apparsi sulle maggiori riviste musicali inglesi e americane - le interviste rilasciate nel corso di 35 anni di carriera.
ill., ril. "American Utopia" nasce dalla felice collaborazione di due vecchi amici, e vuol essere un antidoto al cinismo, ricolmo di empatia, umanità e speranza, raccontate con le parole e le canzoni di Byrne e oltre le 150 illustrazioni di Maira Kalman. Il testo è ispirato all'omonimo spettacolo di Byrne, andato in scena con enorme successo a Broadway e su cui Spike Lee ha girato un film. Le immagini del libro ripercorrono visivamente la scenografia dello spettacolo, composta di frammenti, movimenti, espressioni, danze. Dall'unione di questi due artisti, un libro sulla forza dei legami umani, che promuove la compassione, la speranza e le arti contro il cinismo. Un monito a cantare ballare e non sprecare neanche un istante.
ill., ril. L'autore, Mario Giammetti, uno dei massimi esperti dei Genesis in Italia, analizza tutti i 15 album incisi in studio dalla band, esaminando anche il contesto storico e le circostanze che hanno portato alla loro creazione, oltre ai processi di registrazione. Illustrato con fotografie di performance rare e con materiale da collezione, è un libro imperdibile per collezionisti e appassionati o per giovani che vogliono riscoprire la musica di questa straordinaria band in tutta la sua evoluzione.
ill., br. Le rockstars di Fausto Gilberti tornano più agguerrite che mai con questa nuova edizione aggiornata e ampliata, con 40 nuove illustrazioni. Da Chuck Berry ai Cure, dai Rolling Stones ai Daft Punk, questo libro non è un catalogo con pretese di completezza, ma il racconto per immagini di un incontro personale con il mondo della musica rock: dall'infanzia a tutto volume alla scoperta clandestina di future celebrità, l'entusiasmo per i protagonisti del rock è un tributo alle sensazioni che quella musica porta naturalmente con sé. I disegni di Fausto Gilberti - affilati lavori in monocromo che corrodono i loro soggetti dal punto di vista di un'ironia irregolare - sono accompagnati dal racconto in prima persona della loro scoperta: aneddoti e impressioni che seguono l'andamento della storia della musica e degli strumenti con cui è stata ascoltata (radio, impianto hi-fi, lettore cd, ipod...). Allo stesso tempo, in questo libro ogni momento è presente e ogni novità va contaminata. Il suo spirito non è nostalgico, ma quello di chi è "sempre alla ricerca di facce nuove, perché ogni giorno se ne sentono delle belle".
ill., ril. Questo libro si prende cura di tutte le canzoni Beatles ufficialmente edite nel corso della favolosa storia dei Favolosi, dal 1962 al 1969 (più le varie appendici, fra cui i volumi di "Anthology" e le antologie di nastri BBC): non solo quelle di Lennon e McCartney, proprio tutte, cover comprese - per un totale di oltre 300. Di ogni brano si raccontano per esteso la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, le dichiarazioni dei protagonisti. C'è anche una lunga scheda introduttiva che racconta la preistoria", cioè i Beatles giovani e ancora sconosciuti, che per sbarcare il lunario accettavano ingaggi da fame nella natia Liverpool ma anche oltre Manica, nel piccolo inferno di Amburgo. Nuova edizione con 101 canzoni in più.
No marks or inscriptions. Minor creasing to covers. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 26pp. Concise music biographies and discographies of Bill Haley, Elvis, Eddie Cochran, Buddy Holly, The Crickets, Gene Vincent and Ronnie Hawkins. Illustrated with black & white photos of the artists. Plus a selection of USA Rock n Roll titles available at the shop. Very scarce.
8vo., First Edition, with plates, maps in the text and endpaper maps; purple cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Surprisingly, the first detailed account of the Rock's secret contributions to victory in WWII.
No marks or inscriptions. No creasing to covers, faint crease to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked slightly indented boards, tanning to page edges and no bumping to corners. 409pp. The source book for Elvis fans everywhere. Opens with a short biography of the singer. 1000s of facts about Elvis and his songs and associates in alphabetic listings. Fairly scarce.
br. La notte del 10 gennaio 2016 la stella del rock registrata all'anagrafe come David Jones e nota al mondo come David Bowie ha concluso la sua orbita terrena e la sua luce ha repentinamente smesso di brillare, con uno di quei coup de théâtre di cui è sempre stato maestro indiscusso. Nulla era trapelato della sua battaglia - ormai evidentemente perduta - con il cancro, che lo aveva assalito nell'estate del 2014. "Blackstar", suo 28° album di studio uscito due giorni prima della scomparsa, ha immediatamente assunto una luce diversa, si è rivelato per quello che in definitiva è: un testamento, l'ultimo atto di un uomo (prima ancora che un artista) che sta lottando disperatamente con la malattia ma sa di aver già perso la battaglia. Bowie è stato - è, e resterà - uno dei grandi padri di quella che taluni chiamano musica rock, e altri preferiscono definire più ecumenicamente pop. In cinquant'anni di carriera ha attraversato (quasi) tutti i generi e alcuni ha contribuito a crearli. Musica potente, contrassegnata da testi talora misteriosi e di ardua decifrabilità. Del resto, lui è sempre stato un maestro nel mandarti fuori strada, disseminando nei suoi testi molteplici riferimenti e facendo ampio uso della tecnica del «cut-up» di ispirazione burroughsiana. Esiste però una continuità di fondo nell'opera di Bowie e, come egli stesso ha ammesso, «in fondo alla fine ricorrono sempre gli stessi temi, che poi sono i miei interessi». Non può che essere questo, pertanto, il punto di partenza per «decodificare» le liriche di un artista che ha saputo dare una brillante forma artistica ed estetica alle proprie ansie e ai propri travagli esistenziali. Questi, a sua volta, erano i medesimi conflitti vissuti dai suoi fan; e Bowie, in tutti questi anni, non ha mai smesso - e non smetterà mai, nemmeno dopo la morte - di offrir loro quel conforto riassumibile nel metaforico abbraccio con cui concludeva i concerti degli anni Settanta: «You're not alone!».
br. Un ambiente prettamente maschile, quello del rock. Addirittura machista, che ha tradizionalmente considerato l'altra metà del cielo come accessorio per rendere più stuzzicanti i video o, nel caso di artiste di evidente peso, come l'eccezione che conferma la regola e non come qualcosa di assoluta-mente normale, se non da valorizzare. Donne Rocciose - tratto in parte da una serie di articoli usciti esclusivamente in Rete e ora proposti in versione ampliata e aggiornata - è qui per fare giustizia. Ogni capitolo tratteggia prima una breve biografia dell'artista, per poi trarre le conclusioni sulla sua importanza come musicista e sui suoi tratti caratteriali, ponendo in primo piano la donna dietro il personaggio, fissando le coordinate del suo successo e del modo in cui possa essere considerata un modello. È proprio quest'ultima parte a costituire il nocciolo duro del libro. Le artiste - dalle grandi sacerdotesse del passato alle nuove ribelli contemporanee - sono state raggruppate seguendo una linea temporale che parte dagli anni Sessanta e giunge fino ai nostri giorni, tenendo come criterio per la divisione quello della pubblicazione del loro primo album o della loro prima apparizione ufficiale. All'inizio di ogni capitolo è stato poi inserito un "disco consigliato", in modo da prendere (o riprendere) contatto con l'artista per iniziare un eventuale percorso di ricerca e riscoperta di tutta la sua carriera.
brossura Non tutti sanno che, quando quei quattro ragazzini di buona famiglia cominciarono a buttare giù canzoni fra le mura di un austero college inglese, nessuno di loro aveva alcuna intenzione di creare una band. L'idea era infatti di scrivere pezzi che qualcun altro avrebbe dovuto interpretare. Fortunatamente nessuno li prese sul serio, e così quei brani Gabriel, Banks, Rutherford e Phillips si rassegnarono a suonarseli e cantarseli da soli. Una filosofia che, alla fine, ha accompagnato tutta la parabola della band, in trent'anni di dischi e quasi quaranta di musica. Anni nei quali i Genesis hanno contraddistinto l'era migliore del progressive rock e cavalcato il periodo più fortunato del pop-rock senza mai venir meno al loro credo: scrivere canzoni valide, persino quando queste passavano in second'ordine rispetto alla complessità di progetti- album. Questo libro non racconta la storia dei Genesis, ma la storia dei loro brani, si tratti degli hit degli anni Ottanta o delle complesse opere del decennio precedente. Con le testimonianze degli stessi membri del gruppo, viene delineata la nascita di ogni canzone, se ne analizzano testi e musica, se ne ricordano le versioni alternative e la cronistoria sul palco, tracciando il ritratto più approfondito possibile sulla musica dei Genesis.
ill., br. Ry Cooder, maestro indiscusso della chitarra bottleneck e slack key, del mandolino, del bouzouki e del banjo, è probabilmente lo strumentista più eclettico che il rock abbia mai prodotto. Ma la sua versatilità non si limita a un eccelso stile compositivo ed esecutivo. Cooder è anche scrittore, produttore, cantante, sessionman e autore di colonne sonore: su tutte quelle di Paris, Texas e del suo celebre progetto Buena Vista Social Club. Nessuno meglio di lui è riuscito ad addentrarsi nei molteplici linguaggi della musica popolare americana, dal folk al blues, dal rock'n'roll al tex-mex, passando per il rhythm'n'blues, il soul, il gospel, il cajun, il bluegrass, e avventurandosi con gusto e maestria anche nelle più svariate e variopinte musiche internazionali: l'africana, l'hawaiana, l'irlandese, la giapponese. Una leggenda vivente, uno dei pochi artisti di cui tutti, indistintamente, hanno un'opinione altissima. Questo omaggio al mitico chitarrista californiano è quello che si dice un libro definitivo, che oltre a una dettagliatissima biografia contiene le schede di tutti gli album e l'analisi delle collaborazioni, delle session e delle colonne sonore, nonché preziosi spartiti e tablature a uso dei tanti appassionati ammiratori della tecnica sopraffina di Mr Ryland Peter Cooder, al secolo Ry.