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ill., br. Il libro presenta una ricerca antropologica sulle pratiche e i saperi legati alla gravidanza e al parto in una comunità maya dello Yucatàn. In particolare, si indaga il massaggio pre e post-natale detto sobada e i molteplici significati che esprime, nel contesto di crescente medicalizzazione del processo riproduttivo e del rapporto non facile tra saperi terapeutici locali e biomedicina.
Paris, Félix Alcan Éditeur, 1888. 4to. alargado; 2 hs., 368 pp. Encuadernación original en tela estampada. Ejemplar carente de lomera. Son de especial interés los capítulos referentes a las migraciones históricas, asiáticas, polinesias y americanas, destacando la extensión que dedica al debatido tema de Vinlandia y la población vikinga en América con anterioridad al Descubrimiento.
Volume in 8° grande, brossura editoriale, titolo al dorso e al piatto, sguardie, occhiello, frontespizio, 618 pp. con 441 figure n.t., 6 piante e 7 cartine ft., in ottime condizioni, una lieve menda alla legatura. Ponderoso studio di etnologia, paleoetnografia, anatomia etnica e sulle razze. L'antropologia, insomma, nelle sue più vaste implicazioni. Studioso emerito e ricercatore, l'autore scandaglia tutti i rami del rapposto Uomo-Natura-Evoluzione. Splendida e ricchissima l'iconografia sia nel testo che ft. Di assoluto prestigio ed interesse, sicuramente poco comune.
br. L'ospedale psichiatrico giudiziario, manicomio e prigione, è l'ultimo residuo istituzionale di una tradizione di contenimento e cura della devianza. Molti l'hanno considerato l'esempio par excellence delle istituzioni totali, luogo in cui scompare una marginalità pericolosa e indesiderata. L'etnografia svolta all'interno di uno di essi vuole però restituirne i confini frastagliati, concentrandosi sui soggetti che a lungo l'hanno abitato e che in esso hanno visto nascere speranze, affetti, relazioni. Per nulla totale, l'OPG è un mondo sociale molteplice e cangiante - un campo di battaglia che fa delle pratiche di continua negoziazione e della plasticità dei ruoli e degli spazi la propria ragion d'essere. L'istituzione totale, insieme a certe riletture di Basaglia, Goffman, Foucault, Bourdieu, deve cedere il posto, allora, a una rappresentazione più sfumata, attenta alle zone grigie in cui i soggetti si muovono, descrizione che l'etnografia aiuta a costruire e restituire.
br. I saperi sulla malattia e sul corpo variano, di luogo in luogo e fra le culture del mondo. "Come" star male e "perché" sono oggetto di interpretazione, sono costrutti dell'immaginazione sociale e personale. L'esistenza è un fenomeno culturale e il corpo del malato ne parla il dialetto. Muovendo da questa constatazione, il volume prospetta l'urgente necessità e gli strumenti operativi di una medicina interculturale in grado di tradurre fra loro culture e malattie, luoghi e persone. Chi sta male, chi soffre, non è mai "fuori luogo" e non dovrebbe mai sentircisi, almeno fino a quando la parola "umanità" riuscirà a conservare significato.
br. Con meno dell'8% della popolazione mondiale, l'Africa subsahariana comprende circa i due terzi dei casi globali di AIDS. Eppure, in Africa si sostiene che l'AIDS non esista: la sindrome è considerata un'invenzione dell'Occidente per controllare la crescita demografica del continente; oppure come nulla di diverso da condizioni sempre esistite e afferenti al campo delle violazioni dei tabù sessuali. Per comprendere i significati veicolati da tali modalità locali di costruzione culturale della realtà della sindrome occorre adottare un approccio capace di cogliere il ruolo dell'azione umana nella sua elaborazione e diffusione. A tal fine è necessario prendere le distanze dalla concezione biomedica della sindrome, mettendo in luce come essa stessa rappresenti un prodotto culturale. La malattia è sempre una realtà semantica, un fenomeno socio-culturale, e come tale impone di esaminare i processi della sua costruzione. È con questo spirito che qui si intende proporre un'analisi dettagliata delle pratiche interpretative attraverso cui l'AIDS è stato culturalmente costruito a Nso' (provincia del Camerun). Combinando un approccio interpretativo con una prospettiva storiografica e politico-economica, la malattia viene apprezzata come una specifica forma di pratica culturale in cui il personale e il collettivo, il presente e il passato, il locale e il globale sono intrecciati nell'immediatezza dell'esperienza di sofferenza. Quest'ultima emerge come l'incorporazione individuale di più ampi processi socio-politici la cui analisi rappresenta il filo rosso dell'intero volume.
Santa Cruz de Tenerife, 1995. 4to.; 283 pp. Cubiertas originales.
Madrid, Instituto Bernardino de Sahagún, 1947. 4to.; 156 pp., 1 h. Con 48 ilustraciones fotográficas a toda plana. Cubiertas originales.
Madrid, Instituto Bernardino de Sahagún, 1950-1951 ["Pueblos Indígenas de la Gran Colombia"]. Dos volúmenes en 4to.mayor; 428 pp., 2 hs. + 610 pp., con mapas plegados, aparte, más de trescientos dibujos entre el texto y 100 ilustraciones fotográficas. Cubiertas originales.
Madrid, Cultura Clásica y Moderna, 1948. Folio; XV-204 pp. y 19 láminas fuera de texto. Ejemplar con envío autógrafo de Pérez Barradas a Luis Pericot. Cubiertas originales.
<p>18 cm, rilegatura in piena tela, titolo su tassello in carta al piatto e al dorso; p. 319. Coperina polverosa, l'interno molto buono</p>
Elberfeld, 1904-29. Bound in 9 solid hcloth.
in-8°, 372 pp., photographies en noir, broche, couverture illustree à rabats Bel exemplaire. [109B-11]
L'autore ha raccolto brani di svariati scrittori componendo un'opera fresca e piacevole sulle tradizioni popolari italiane, oramai divenute archeologia etnografica Legatura editoriale, pp. 246, in 16°
Broch?. 333 pages.
Paris, Librairie Aristide Quillet, 1925. Petit in-4, broché, couverture rempliée, 266 pp. Une carte couleur rempliée en fin d'ouvrage. Sénégal - La Guinée - Le Dahomey. Le Soudan - La Mauritanie - Le territoire du Niger - Les Fleuves et les lagunes - Les Races indigènes - L'avenir économique de L'A.O.F. La pêche en A.O.F.
br. Che cosa rivela l'inarrestabile diffusione della retorica identitaria? Il fatto che nella nostra epoca, mentre le merci e gli oggetti si mondializzano, gli esseri umani si tribalizzano. Fabbricare le identità serve soprattutto a questo, ad alzare una barriera di tradizioni e religioni che protegga 'noi' dagli 'altri', ignorando la dimensione del mutamento da cui nessuna storia è immune. Come tutto ciò che serve a distinguere e a prendere coscienza di una separazione, la parola 'identità' contiene un potenziale violento pronto a giustificare aggressioni e guerre.
In 8', br. ed. con sovrac., pp. 253, fioriture al taglio sup, interni in buono stato, ordinari segni del tempo.
In-8° pp. 255, bross. edit. ill. Ex libris.
In-8° pp. X-230, alcune sottolin. a matita rossa. Bross. edit.
Vigo, Editorial Galaxia, 1958. 4to.; 204 pp., 2 hs. Primera edición. Cubiertas originales.
Melbourne-Cambridge, Georgian House, The University Press, printed in Australia by The Hawthorn Press, 1950. 4to.; 5 hs., 232 pp. Con 64 ilustraciones fotográficas en láminas aparte, y cuatro mapas entre el texto. Encuadernación original en tela, con sobrecubiertas.
br. Esito di un lungo e tortuoso percorso di ricerca, Storia notturna è il capolavoro che Carlo Ginzburg ha consacrato al tentativo di spiegare la genesi storica dello stereotipo del sabba stregonesco nella forma in cui questo si cristallizzò, tra la fine del XIV e l'inizio del XVI secolo, durante i processi inquisitoriali contro uomini e donne accusati di stregoneria. Ciò che rende questa opera straordinaria è il fatto che lo studio del sabba venga affrontato con strumenti di tipo storiografico e, al contempo, con strumenti morfologici, a partire dallo studio di miti e riti provenienti da un vastissimo numero di culture sparse nello spazio e nel tempo. Insieme a un saggio retrospettivo di Ginzburg, il volume raccoglie interventi di studiosi di varie discipline: ebraistica, storia del cristianesimo, storia delle religioni, filosofia. Gli studi qui raccolti testimoniano la persistente fecondità delle domande poste da Storia notturna, anche in campi meno segnati dal vasto dibattito internazionale che, da trent'anni, la riguarda. Completa il volume la bibliografia integrale degli scritti di Carlo Ginzburg.