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New English Original bdg. HC. 4to. (30 x 21 cm). In English and Turkish. 189 p., color ills. Traditional Turkish clothes.= Geleneksel Türk giysileri.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 103 p. Cumhuriyet'le birlikte Türkiye'de folklor ve etnografya çalismalari.
Fine English Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 103 p., b/w ills. Cumhuriyet'le birlikte Türkiye'de folklor ve etnografya çalismalari.", Signed and inscribed by Ülkütasir to Ismail Hüsrev Tökin as 'Türk Halkbilimi Dernegi (seki)'nin ilim ve irsat Encümeni üyeliginde pek degerli himetleri geçmis olan dostumuz sayin Ismail Hüsrev Tökin'e saygilarimla. 1-2-1974'. First and Only Edition.
New Turkish Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). Texts in Turkish and facsimile in Ottoman Turkish. 264 p. Kiyâfetnâme. Metin - inceleme - tipkibasim.
Very Good English Paperback. Pbo. 4to. (28 x 20 cm). In Turkish. [2], 32 p. A bibliography of Icel City. Içel bibliyografyasi. (Halk edebiyati, folklor, etnografya).
ril. Una vasta raccolta commentata dì documenti grazie ai quali sono ricostruite le origini e le concezioni, la vita sociale e l'espansione politica di un popolo che rivelò agli Spagnoli sbarcati nel 1519, una prosperità, una potenza e una raffinatezza paragonabili a quelle dei maggiori stati europei. La prima parte del volume mette in luce i presupposti della mentalità e delle vicende degli aztechi, e la loro concezione del cosmo. La seconda presenta la vita quotidiana governata dalla politica, da feste e cerimonie religiose, dai sofisticati meccanismi di un doppio calendario solare e rituale, da una severa istruzione e da un'economia cui contribuivano i pesanti tributi dei popoli assoggettati. Su questa società dinamica e fiorente nei commerci, nei lavori agricoli e nell'artigianato (oreficeria, arte piumaria e tessitura) si abbatte l'apocalisse portata da Cortés, che è il tema della terza parte. Nei testi tramandati l'assedio della capitale Tenochtitlan e la fine eroica dei suoi difensori assumono un sapore quasi omerico. Dalle prime testimonianze della conquista del Messico (1519-1529), attraverso quelle della storiografia ufficiale, dei difensori degli indios, dei missionari, delle nuove élites indigene e meticce, delle storie universali, i testi presentati giungono fino a "La Hìstoria antigua de México" (1780- 1781), in cui il gesuita messicano Francisco Clavijero assume come proprio il passato indigeno.
ill., br. Un'antologia tanto originale quanto ricca di spunti e di insegnamenti. Sono stati trascritti i miti orali della tradizione africana, ovvero le gesta degli dèi che costituiscono la base della religione del candomblé, diffusissima in Brasile. Ma in realtà questi miti raccontano e trasmettono ben di più: il significato della creazione del mondo e degli uomini, le virtù e i difetti delle divinità che sono in realtà le virtù e i difetti di tutti noi, l'origine del potere, le rivalità, i tradimenti, le relazioni umane. Perché è nata un'esigenza, un mestiere, un'attitudine. Una visione del mondo che sembra a prima vista peculiare e che in realtà non è solo patrimonio degli africani, e nemmeno degli afro-brasiliani, bensì di tutti noi.
Washington, GPO, 1892. 4to. Later half morocco, original boards preserved. XXXVI,228 pp. With 110 black/white plates.
Washington, GPO, 1897. Orig. full cloth, front board with gilt indian, some shelfwear to spine and corners, inner hinges weak. CXXI,366 pp. With 124 black/white plates.
Paris, Librairie E. Droz, 1933. 4to. mayor; 309 pp., 2 hs. y un mapa. Excelente ejemplar, intonso. Cubiertas originales.
23x17. s.pp. 8 postales.
br. Facendo ricorso agli ormai numerosi studi di antropologi e antropologhe che hanno osservato l'Italia sociale e le sue istituzioni, il volume intende rispondere a una domanda, soltanto all'apparenza banale: «che cosa si può dire di antropologico sul welfare?». Nonostante sia da tempo pesantemente "sotto attacco", in Europa e in Italia il welfare esiste e resiste come parte integrante del sistema sociale europeo. Proporre una lettura del welfare italiano che tenga insieme piani di analisi e "giochi di scala" differenti significa restituire un'immagine complessiva del sistema socioculturale in cui viviamo, mettendo in luce la capacità dell'antropologia di contribuire in modo sia teorico sia applicato al benessere della società.
br. Il volume descrive e riflette su come l'antropologia pubblica, implicata oltre che applicata, possa partecipare attivamente alla progettazione, oltre che all'osservazione e alla valutazione dei processi di inclusione sociale. Una descrizione "dall'interno" di un progetto scientifico interdisciplinare tra design e antropologia può essere utile per coloro che intendono impegnarsi in un lavoro di progettazione, mettendo in pratica i saperi antropologici in un'ottica di ricerca-azione interdisciplinare e partecipativa.
br. Il volume descrive e riflette su come l'antropologia pubblica, implicata oltre che applicata, possa partecipare attivamente alla progettazione, oltre che all'osservazione e alla valutazione dei processi di inclusione sociale. Una descrizione "dall'interno" di un progetto scientifico interdisciplinare tra design e antropologia può essere utile per coloro che intendono impegnarsi in un lavoro di progettazione, mettendo in pratica i saperi antropologici in un'ottica di ricerca-azione interdisciplinare e partecipativa.
br. Il terzo e ultimo volume del progetto LIMINAL (2012-2015) nasce dalla necessità di approfondire il tema trasversale della partecipazione e della co-costruzione dei saperi scientifici. Quella che oggi, a livello accademico, viene definita come terza missione, o public engagement, pone infatti una serie di sfide e di interrogativi scientifici ed etici ai ricercatori. Da una parte, essa è una delle voci esplicitamente richieste dai bandi competitivi nazionali ed europei, dall'altra, sta crescendo sempre di più la consapevolezza delle responsabilità pubbliche della ricerca scientifica e dell'importanza delle sue ricadute concrete sulle comunità e sui territori. I contributi raccolti nel volume presentano metodi e strumenti impiegati da ricercatori e ricercatrici che hanno voluto incidere consapevolmente sulle realtà indagate, nelle Alpi e in altri contesti urbani e rurali. I testi possono essere ricondotti, nell'ambito delle scienze umane e sociali, a orientamenti quali l'antropologia pubblica, la ricerca trasformativa, la ricerca-azione, i processi partecipativi.
397pp. + 8 tableaux dépliants, 23cm., dans la série "Bibliothèque scientifique", br., qqs.cachets (dont 3 cachets sur les tranches), bon état, G75609
397pp. + 8 tableaux dépliants, 23cm., dans la série "Bibliothèque scientifique", br.orig., partiellement non coupé, bon état, G82224
Broch?. 321 pages. D?fra?chi. Dos factice.
br. L'antropologia culturale, per vocazione e definizione, è dedicata allo studio della cultura e dei fenomeni culturali essendo la cultura, per eccellenza, attività che distingue la natura umana. Lo scopo primario che una "dispensa" si propone è servire da orientamento e da guida nello studio. In questo caso, il nostro scopo è stato quello di tracciare un profilo introduttivo che permetta al lettore di definire natura e peculiarità di "cultura", d'intenderne le caratteristiche e la dinamica... L'antropologia religiosa limita il suo campo di studio a quell'espressione della cultura che è, propriamente, il pensiero religioso e rivolge il proprio interesse verso ognuna delle manifestazioni del pensiero religioso. Il campo d'indagine dell'antropologia religiosa riguarda sia le società prive di scrittura, e in generale, le culture "d'interesse etnologico", sia il comportamento religioso delle culture complesse e delle civiltà che applicano a sé stesse il titolo di "evolute"... Questi appunti costituiscono l'ossatura di un discorso più complesso e articolato riguardante l'approccio antropologico alla struttura delle medicine tradizionali.
19x14. 72p. Láminas.
18x13. 75p. Fotogr. DEDICADO.
xii + 172pp.avec 6 ills. & 9 cartes, brochure originale, 27x18cm., dans la série "Annales - série in-8, Sciences humaines" nr.71, cachet, bon état, C39068
in-8°, 336 pages, cartes, fig. in-t., 3 index, broche, couv. Bel exemplaire. [OM-1]
br. La trasformazione patrimoniale del tarantismo nel Salento contemporaneo coinvolge in primo piano l'antropologia italiana e consente di rileggere in una luce nuova l'opera di Ernesto de Martino e il suo rapporto con il pensiero di Antonio Gramsci. Mettendo a fuoco questi argomenti, il libro affronta gli effetti sociali che "La terra del rimorso" continua a produrre negli stessi luoghi esplorati da de Martino e la sua équipe nel 1959. Il fenomeno della "taranta" oltrepassa oggi i margini sudorientali d'Italia e ci spinge a riconsiderare anche le frontiere tra cultura e politica, accademia e località, scienza sociale e conoscenza popolare. Agendo in un originale laboratorio di politica e cultura, la ricerca antropologica assume il senso di una proposta critica, aperta al dialogo e al confronto con cittadini, intellettuali, amministratori. Oltre i confini della legittimità accademica, si apre una sfida di antropologia pubblica che è anche un'opportunità di autentica partecipazione democratica: un modo per scoprire, insieme, un sentiero nuovo, che ci porti fuori dal cono d'ombra di un cattivo presente.
La Renaissance du Livre 1932, In-8 relié demi basane rouge, dos à nerfs, titre doré. 629 pages. Bien relié. Bon état.