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In-8 (cm 24x17), pp. 270, brossura edit. Data e firma di appartenenza all'interno del piatto posteriore. Minimi segni d'uso, ottimo.
Libro con copertina rifatta. Alcune pagine con fioriture e segni della polvere.Napoli 1871.
2 parti in 1 vol. 16°, pp.406, capilett., finalini e testat. xil. Mz. perg. coeva, tit. call. al dor. Firma alla c.b. Lievi fioriture, rare macchioline. L'anonimo raccoglitore, che come si legge nella pref. aveva pubblicato con successo le storie dell'antico Testamento, divideva le massime morali in 5 libri (De Deo; De prudentia; De justizia; De fortitudine; De temperantia), accompagnandole da ampie citazioni e commenti sugli studi da evitare, sull'ostentazione della biblioteca, etc.
br. Il testo si propone come una raccolta di casi a valenza etica, narrati direttamente dagli infermieri che li hanno vissuti. Viene raccontata la quotidianità dell'assistenza infermieristica e i dilemmi etici che si presentano ai professionisti quando rispondono ai bisogni delle persone e delle loro famiglie. Le storie narrate sono suddivise per temi e spaziano dalla bioetica del quotidiano (informazione e consenso, privacy e comunicazione) alla bioetica di frontiera (inizio e fine vita, anziani e cronicità, sperimentazione e ricerca), ma affrontano anche i problemi etici che si presentano nella formazione delle future generazioni di infermieri e nell'organizzazione dei servizi assistenziali. Un intero capitolo è dedicato al confronto internazionale (Nursing around the world) e alle nuove sfide dell'infermieristica, con una riflessione sulla recente pandemia da COVID-19 ed il ruolo svolto dagli operatori sanitari nella gestione dell'emergenza. Ideale per la formazione in ambito universitario e per l'aggiornamento professionale, il volume è arricchito da numerosi riferimenti agli articoli del nuovo Codice Deontologico degli Infermieri 2019 e costituisce un valido strumento di guida per la presa di decisioni nell'esercizio professionale.
In-8° gr. pp. 241, bross. edit. Ottimo stato.
br. Pubblicato nel 1961 e da allora letto e riletto da almeno tre generazioni, "Cavalcare la tigre" di Julius Evola è anzitutto una pietra di paragone, un fuoco di sbarramento che può attraversare solo chi ha giurato vendetta alla modernità ma, per una ragione o per un'altra, non è intenzionato ad abbandonarla, vedendo nel nichilismo anzitutto una sfida, una prova capace di rivelare un sistema di valori che non è né di ieri né di domani, appartenendo al mondo dell'Eterno. Ma cosa rimane dell'uomo differenziato, ora che la modernità si è estinta, cedendo il posto alla post-modernità? I saggi raccolti in questo libro - uno studio esaustivo dedicato a uno dei libri più importanti di Evola, nonché esperimento intergenerazionale - provano a offrire una risposta, muovendosi in orizzonti nuovi e antichi al tempo stesso. Sempre con lo stesso proposito: cavalcare la tigre della modernità e della post-modernità per accedere a frutti non facilmente attingibili in altre epoche, risvegliare un Sole occulto nella Mezzanotte della storia, al culmine ipogeo del nostro ciclo, costringendo l'orizzonte del nichilismo europeo a sfociare nella trascendenza. Introduzione di Maurizio Murelli.
200632415Neuilly sur Seine Grande Loge Nationale de France 2006 in-8°
25 cm, br. editoriale; p. 507
Paris, Librairie André Sagnier, 1875. Un volume broché de format in 12 de 60 pp., 1f. Bl.; couverture jaune imprimée. Comme neuf. Suite d'aphorismes pro-révolutionnaire, l'humour n'est pas absent. Peu courant.
9308Paris, Librairie André Sagnier, 1875. Un volume broché de format in 12 de 60 pp., 1f. Bl.; couverture jaune imprimée.
In-4°; pp. (4), 111, (1), legatura in cartonato rigido con tassello al dorso.
Milano, Franco Angeli, 2015, 8vo (cm. 23 x 15,5) brossura editoriale, pp. 272 con numerosi schemi e tabelle nel testo. Stato di nuovo.
16°, pp.(12) 96, p. perg. coeva con un restauro al dorso. Antiche firme d'appartenenza parzialm. cancellate al front. Fioriture. Nelle cc. preliminari, la dedicatoria dell'editore a Lavinia Aquaviva. L'op. è divisa in 7 parti: 1. De i doveri che appartengono all'uomo considerato come individuo; 2.Delle passioni; 3.La donna; 4.La consanguinità; 5.La Provvidenza o le differenze accidentli degli uomini; 6. De i doveri sociali; 7.La religione. [Per il nome dell'A. Robert Dosley e del traduttore, Luigi Guidelli, Melzi I 341].
Modena, A. F. Formiggini Editore (G. Ferraguti), 1911. In 8vo (cm. 24,5); brossura originale con titoli al piatto; pp. 15, (1). Dorso leggermente rovinato, per il resto in buono stato di conservazione. PAx
In Modena, per gli Eredi di Bartolomeo Soliani, 1806. Doveri verso i genitori, verso i fratelli, verso i maestri... Del Contegno nello stare, nel sedere, nel camminare... In 16mo (cm. 15); cartoncino coevo; pp. 68. Axs
Paris, à la revue, été 68. N°3, nouvelle série. Une revue de format in folio de 98 pp.; nombreuses reproductions photographiques. Parfait état.
<p>24 cm, rilegatura in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso; p. xvi, 588, una litografia a piena pagina protetta da velina con figura allegorica sull'economia pubblica. Diversi finalini animati e figurati. Qualche traccia d'uso al dorso, ma esemplare fresco dai larghi margini.</p>
Bologna, Damiani, 2008, 4to (cm. 28,5 x 24,5) legatura in cartonato, pp. VII-248 riccamente illustrate da fotografie e tavole in nero e a colori. Prima edizione, volume in stato di nuovo.
2 voll. in 16, pp. XVI + 577 + (1b) + (3) + (1b); 560. Firma di possesso ai fr. di Giacomo Pes di Villamarina, vicere' del Regno di Sardegna nel 1816. Legatura in p. pl. coeva con nervi e fregi oro al d. Lieve danno al d. del I vol. Ed. orig. di questo dizionario dato alle stampe in forma anonima e pubblicata, sempre in forma anonima, da De Castres. Secondo Claudio Meldolesi, l'A. e' Michel Sticotti, della nota famiglia italiana di comici dell'arte, poiche' nell'ultima pagina del tomo I si trova una nota di devoluzione del privilegio 'a' M. Vincent en toute proprie'te'', firmata 'Kely Sticotti'. Michel Sticotti, figlio di Antonio, era noto infatti con il soprannome di 'Kely'. Altri studiosi - fra i quali Tonelli e Francois-Xavier Feller - attribuiscono invece l'opera ad Antoin Fabio Sticotti, fratello di Michel, cadendo forse nell'equivoco in cui caddero alcuni studiosi che, data la grande fama di Antoin 'Fabio' nella maschera di Pierrot, finirono per attribuire a lui anche le opere teatrali e i saggi del fratello Michel. Barbier, I, 3787. Tonelli, p. 31.
Milano, Bettoni, 1822, 16mo rilegato in mezza pelle con fregi e titoli dorati al dorso, pp. IV-274 (piccole mancanze al dorso)
LFA-126711150Revue trimestrielle d'Ethique et de Théologie Morale : de 102 à 208 pages selon les numéros, format 135 x 210 mm, brochée, Editions du Cerf
1988LFA-126719874N° 164 (Avril 1988) - Revue trimestrielle d'Ethique et de Théologie Morale : 160 pages, format 135 x 210 mm, brochée, Editions du Cerf, bon état
1991LFA-126719876N° 177 (Juin 1991) - Revue trimestrielle d'Ethique et de Théologie Morale : 208 pages, format 135 x 210 mm, brochée, Editions du Cerf, bon état
1992LFA-126719877N° 182-183 (Octobre 1992) - Revue trimestrielle d'Ethique et de Théologie Morale : 360 pages, format 135 x 210 mm, brochée, Editions du Cerf, bon état