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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La più limpida esposizione esistente di tutte le grandi dottrine morali, siano esse di matrice religiosa o di natura filosofica, di cui si ha precisa testimonianza. accanto all'etica del pensiero occidentale, da Platone ai nostri giorni, Gregoire delinea i fondamenti delle etiche buddista, egiziana, islamica, giudaica, indiana. Grande affresco dei principi morali che hanno dato luogo alle diverse civiltà dell'uomo, il manuale di Gregoire getta anche indirettamente luce sui conflitti, come quello tra mondo islamico e civiltà occidentali, che caratterizzano oggi l'incontro tra etiche, abitudini e consuetudini diverse. Descrizione bibliografica Titolo: Le grandi dottrine morali Titolo originale: Les grandes doctrines morales Autore: François Grégoire Traduzione di: Giuseppe Lissa, G. Bartolomei Editore: Napoli: Guida Editori, febbraio 1990 Edizione: 2, seconda Lunghezza: 105 pagine; 22 cm ISBN: 8878350192, 9788878350199 Collana: Manuali Soggetti: Filosofia morale, Etica, Religioni, Teologia, Buddhismo, Islam, Dottrine morali, Religione, Cristianesimo, Induismo, Confucianesimo, Civiltà, Giudaismo, Ebraismo, Egitto, Egizi, Greci, Platone, Socrate, Principi morali, Mores, Romani, Bene, Male, Occidente, Relativismo, Montaigne, Scettici antichi, Storia, Laicismo, Naturalismo, Costumi, Moralità, Filosofia comparata, Tradizioni culturali, Studi culturali, Fontenelle, Bayle, Antichità, Grecia, Aristotele, Anatole France, Relatività, Rousseau, Grandi pensatori, Occidente, Oriente, Etiche attivistiche, Libri Vintage, Fuori catalogo, Summa, Titanismo, Tempi moderni, Metafisica, Marxismo, Trascendente, Moral philosophy, Ethics, Religions, Theology, Moral doctrines, Religion, Christianity, Hinduism, Confucianism, Civilization, Judaism, Judaism, Egypt, Egyptians, Greeks, Plato, Socrates, Moral principles, Romans, Good, Evil, Relativism, Ancient skeptics, History, Laicism, Naturalism, Costumes, Morality, Comparative philosophy, Cultural traditions, Cultural studies, Antiquities, Greece, Aristotle, Relativity, Great thinkers, West, East, Activist ethics, Books out of print, Titanism, Times modern, Metaphysics, Transcendent Parole e frasi comuni Alcan apparaît Aristote aspect authentique Biologie Bouddhisme Brahmanisme chrétienne Christianisme conception Confucianisme conscience contemporaine critère croyance dance Descartes développement Dieu divin doit dualité esprit éthique évolutif Fichte hommes humaine idéal impératif impératif catégorique implique islamique Kant kantienne Kantisme l'action morale l'esprit l'éthique l'homme humanité l'idée l'individu l'inspiration l'Ordre l'univers laïques Leibniz logique Maine de Biran Marxisme Mazdéisme métaphysique moderne monde naturel normes notion noumène Ordre Pascal passions pensée penseurs Philosophie des Valeurs Platon postulat pratique principe problème moral processus psychique psychologique raison rationnelle réalité réellement réflexion morale règle règne des fins religieuse religion Renan révèle Rousseau saint Schopenhauer science scientifique sentiment seule siècle social souligné Spinoza spirituelle stoïcien Stoïcisme stricte suprême synthèse systématisée tradition Transcendant universelle vertu volonté
br. Il riconoscimento è diventato una parola chiave del nostro tempo, fondamentale per concettualizzare le lotte contemporanee sull'identità e la differenza. Che si tratti di rivendicazioni territoriali degli indigeni, di matrimonio omosessuale o di velo islamico, i filosofi morali utilizzano sempre più il termine per ricostruire le basi normative delle rivendicazioni politiche. Meno investigato rimane il suo rapporto con il paradigma della giustizia distributiva: le lotte intorno alla religione, alla nazionalità e al genere, nonché le crescenti disuguaglianze economiche impongono ai filosofi della politica di oggi di affrontare tale relazione. E proprio questo è lo scopo del libro, scritto a quattro mani da due dei principali pensatori contemporanei.
brossura In un'epoca di grandi trasformazioni e di forte aumento della competizione a livello globale è possibile parlare ancora di responsabilità dell'impresa, al di là della ricerca del profitto? In un contesto sempre più difficile e infido, dove il problema per le imprese è quello di sopravvivere, l'agire economico può tener conto delle sue conseguenze, anche al di là del calcolo costi-benefici? A domande come queste si è provato a dare risposta tracciando un percorso dall'analisi delle opzioni interpretative del concetto di responsabilità sociale dell'impresa fino ai possibili sbocchi operativi dal punto di vista delle azioni imprenditoriali. Chiude la ricerca un breve profilo della concezione olivettiana della fabbrica che costituisce un'esperienza unica nel panorama del capitalismo nazionale e internazionale e un'anticipazione di quello che è oggi il tema dell'etica nell'economia e nel mercato del lavoro.
16°, pelle bazzana coeva, tass. colorato, tit. e fregi in oro al., cornicette in oro ai piatti, tagli dorati (cerniere allentate, lievi mende ai piatti), pp.328, 4 tavv. f.t. incise in rame. Lievi fioriture. Grazioso volume con aneddoti e precetti di moralità laica.
In 8°, brossura con alette, pp. 147, (3), buon esemplare. (m120)
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
1 Vol. In-16 p t. editoriale. Menda al front. riparata pag. XVI-350+64 Lievi segni di matita PROG 38740 CATT_ATT 51
NUOVO
br. Il mondo contemporaneo sembra orientato verso gli estremi, verso l'assenza di limiti e di vincoli, verso la restaurazione di una ragione assolutistica (scientifica, teorica o politica), verso un orizzonte di autoannientamento. Per cercare di muoversi in senso opposto si è scelto di riflettere sulla relazione, intesa come dialogo tra i saperi e come modalità d'esistenza (intersoggettività responsabile), ma anche come apertura all'altro e alla non-identità. Con un approccio ancora di tipo relazionale si è guardato anche all'esperienza estetica, tanto rispetto alla produzione dell'opera d'arte quanto alla sua ricezione. Alla crisi planetaria (non solo economo-finanziaria) che ci ha investiti non possiamo rispondere con l'isolamento, la paura e la diffidenza, ma con una rinnovata e responsabile apertura all'altro, riscoprendo le "ragioni della relazione". Esplorare i sentieri rischiosi, oscuri e incerti della relazione, nelle sue varie forme, sembra offrire all'uomo d'oggi un'interessante possibilità per accedere ad una dimensione realmente aperta e comunitaria.
Aubier - Montaigne. 1963. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 316 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotation de bibliothèque en page de titre. 'Philosophie de l'esprit', collection fondée par L. Lavelle et R. Le Senne.
br. Questa collana ospita brevi testi filosofici di diritto, morale e politica scritti da autori classici. Diretta da Marina Lalatta Costerbosa e Andrea Porciello, "Elephas" nasce dal convincimento che il sapere critico non possa crescere se non nella condivisione, nel confronto, nella trasmissione delle idee. Per questo fine, insieme alla discussione pubblica, è irrinunciabile la memoria collettiva che ne assicuri lo sfondo e le condizioni di attuazione. "Elephas" suggerisce questo desiderio di ricordare, di ripensare a pagine che per il caso, le vicissitudini, le mode, talvolta rimangono nell'ombra.
Collana 'libri scelti', vol. III - Gandhi a Tagore - XXIII capitoli - Lettere di Gandhi dal carcere preventivo e dalla prigionia 1 21x13 cm., in brossura, protezione in acetato, pp. 298 (4), intonse, 22 illustrazioni in bianconero su XVI tavole in carta patinata fuori testo, prima edizione italiana, buone condizioni.
Sulla scia di Tommaso d'Aquino, l'autore riconduce la conoscenza del bene al rapporto dell'uomo con Dio, affrontando al contempo temi quali l'amicizia, la legge naturale, il fine ultimo, il ragionamento morale. Cruciale all'interno di questo discorso diventa la riflessione sul modo in cui tali valori interagiscono con le correnti etico-politiche contemporanee. Autori: Fulvio Di Blasi.
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
brossura Oggetto dell'indagine degli autori è la rilevanza della Sacra Scrittura nella relazione tra agire umano e agire divino. Non quindi l'etica nella Scrittura, ma l'etica indotta dalla frequentazione della Scrittura. La domanda di fronte a cui essi si pongono è la seguente: come l'agire di Dio operante nella Bibbia suscita l'agire morale dell'uomo? L'oggetto dell'etica biblica è quindi una sorta di nodo che vede indissolubilmente intrecciati tre fili: quello teologico, che rappresenta la concezione della rivelazione di Dio in Cristo; quello etico, ovvero il modo di concepire l'agire morale dell'uomo; quello ermeneutico, cioè il modo di interpretare la Sacra Scrittura. A seconda della configurazione dell'intreccio si avrà una diversa soluzione al quesito. La riflessione proposta si articola in due momenti, cui sono dedicate la prima e la seconda parte del volume: la poetica biblica, che dischiude il mondo del testo biblico; l'etica biblica, che considera l'incidenza e gli effetti della Sacra Scrittura su chi la frequenta.
Ed a tutte quelle persone, che fanno contratti, o che esercitano qualche professione, e mestiere, o che legate sono con un qualsiasi contratto. Vercelli nelle Stampe di G. Panialis 1776. 2 volumi in 8° gr.; pp. (12) + LVI + 446 + (8) + (8) + 551 + (1), frontespizi a caratteri rossi e neri inquadrati da bella cornice e bella vignetta, con alcune testate, tre capilettera illustrati e finalini xilografati, testo su due colonne (lievi fioriture e bruniture e qualche tarletto al margine bianco, vecchio scritto di possesso ai front. e all’occhietto del 1° vol.), tagli rossi a spruzzo; leg. tutta pelle bazzana coeva a sei comparti con titt. e fregi in oro al dorso (piccola spellatura al piatto post. dei due voll., lievi tracce d’uso al dorso del 1° vol.). Il padre Anastasio Furno da Costigliole d’Asti, minore osservante della provincia di S. Tommaso apostolo, fu lettore di filosofia e teologia in vari monasteri del Piemonte ed uno dei principali artefici delle feste dell’ incoronazione; fu anche Ministro Provinciale dell’Ordine. Scrisse le Istruzioni morali dirette a’ mercanti - che qui presentiamo in 1ª edizione – interessante e curiosa opera, che fornisce utili suggerimenti ai commercianti e ai vari prestatori d’opera [filatori di seta, parrucchieri, panettieri, sarti, farmacisti, osti, tenutari di case da gioco, medici, notai, ecc. ecc.] affinché svolgano onestamente le loro attività. L’opera (da pag. 405 a pag. 543) contiene un utile «Sommario di quanto in ciascheduna «Istruzione» contiensi». L’Autore prevede inoltre le grandi e piccole «disonestà» che in ciascuna professione o mestiere si possono escogitare a scopo di lucro. L’opera fu ristampata a Torino nel 1788-1789 dal libraio Francesco Prato.
br. Personale e soggettivo per sua natura, virtù virile che trova nel campo di battaglia la propria "scena originaria" il coraggio è il luogo in cui rifulge la libertà di chi sceglie di agire malgrado tutti i rischi che indurrebbero ad agire altrimenti o, semplicemente, a optare per quell'inerzia che, alleata della viltà, rappresenta uno degli opposti della fortezza. Figlio sia dell'audacia incontenibile di Achille sia di quella meditata di Odisseo, il "coraggio della verità", come lo chiamava Foucault, è anche l'essenza dell'impresa filosofica e del "dire-di-no" della critica, da Socrate a Bartleby, da Fichte a Marcuse: essere contro significa avere il coraggio dell'indocilità ragionata, della propria dissonanza rispetto all'esistente, ma anche della volontà di delineare diversamente la morfologia del reale in opposizione alle logiche conservative del potere e al comune pathos adattivo che accetta il mondo non perché sia buono o giusto in sé, ma perché, per inerzia, assume che non possa essere altro da quello che è.
Very Good Persian Original decorative dark brown full leather bdg. 44 p. Printed on a special paper with an early 18th century watermark. The Advice by Attâr includes 901 couplet in Persian. Attar Persian poet, Sufi, theoretician of mysticism, and hagiographer, born ca. 540/1145-46 at Nisapur, and died there in 618/1221. His name was Abû ?âmed Mo?ammad b. Abî Bakr Ebrâhîm or, according to Ebn al-Fowatî, b. Sa'd b. Yûsof. ?Attâr and Farîd-al-dîn were his pen-names. It seems that 'Attâr was not well known as a poet in his own lifetime, except at Nisâpûr. 'Awfî, who traveled widely, may have heard about him while staying there , or perhaps from Majd-al-dîn Bagdâdî if this Majd-al-dîn was their common Sufi mentor, though Awfî appears to have only known about Attâr's lyric poetry. Farid al-din 'Attar is one of the most famous spiritual poets of Persia. His works were the inspiration of Rumi and many other mystical poets. 'Attar, along with Sana'i were two of the greatest influences on Rumi in his Sufi views. Rumi has mentioned both of them with the highest esteem several times in his poetry. Rumi praises 'Attar as follows: "Attar roamed the seven cities of love... we are still just in one alley." 'Attar reached an age of well over 80 and died a violent death in the massacre which the Mongols inflicted on Nishapour in April 1221. The world depicted in 'Attar's works reflects the whole evolution of the Sufi movement. The starting point is the idea that the body-bound soul's awaited release and return to its source in the other world can be experienced during the present life in mystic union attainable through inward purification. In explaining his thoughts, 'Attar uses material not only from specifically Sufi sources but also from older ascetic legacies. Apart from his two famous epic masnavi poems 'The Conference of the Birds' and 'The Book of God' he composed a Divan full of powerful, enlightened ghazals and ruba'is. The Pand-nama is a small book of wise, moral advice in short poems in rhyming couplets that is practical and spiritual... (Encyclopedia Iranica & Pand-nama : (Book of Wisdom) Selections Introduction). [EARLY FIRST PERSIAN EDITION of the ADVICE by ATTAR PRINITED in the OTTOMAN EMPIRE] Pend-i Attar. Published by Fâkîr Seyhzâde Es-Seyyid Mehmed Es'ad. Only two printed copies of this edition in OCLC: 819123862.; Türkiye'de basilmis Farsça eserler çeviriler ve Iran'la ilgili yayinlar bibliyografyasi [= Bibliography of the Persian books, their translations and books on Iran published in Turkey] 721.; Mushar -.
IN BUONO STATO
G. CHIMIRRI L' etica dell'idealismo : la filosofia morale italiana tra neohegelismo, attualismo e spiritualismo. Milano, Mimesis 1999 italian, 191 CR.127 Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo , legatura salda 191 pagine circa Copertina come da foto
Il volume raccoglie gli atti del convegno su Medicina e Spiritualità organizzata dall'Istituto Internazionale di Teologia Pastorale sanitaria Camillianum e dall'Istituto di Bioetica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nel maggio 1997
DISCRETO, RARO LIBRO D'EPOCA. COPERTINA VISSUTA
1 Vol. In-16 t. editoriale con sovracopt. e cofan.Bella ristampa anastatica pag. XLVI-310 Come nuova. In custodia cartonata PROG 33951 CATT_ATT 46
IN CONDIZIONI MOLTO BUONE
MIMESIS 2001 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Nel considerare diversi autori, Blanchot, Baudrillard, Deleuze, Bataille, i saggi raccolti affrontano in particolare la questione del fuori, inteso come alterità irriducibile, e della scrittura. Con particolare rilievo emergono il rapporto tra scrittura e pensiero e l'affermazione, aporetica e dai risvolti etici, di un'alterità assoluta.