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br. Siamo uomini o consumatori? La campagna "Consumi o scegli?" di Altromercato, la maggiore realtà di Commercio Equo e Solidale in Italia, ci interroga e chiede di trasformare i nostri acquisti quotidiani in scelte di valore, a favore di ambiente e persone. Se non siete disposti a seguire passivamente i capricci del mercato e volete "votare" ogni volta che fate la spesa, questo libro è per voi. Alessandro Franceschini in queste pagine racconta lo stato dell'arte del consumo critico e dell'economia solidale in Italia attraverso l'evoluzione di Altromercato, l'impresa sociale di cui è Presidente. Il sistema economico globale, fondato su disuguaglianze crescenti, oggi cerca in tutta fretta di rispondere, spesso solo con parole vuote, all'urgente richiesta di un'economia più rispettosa di persone e ambiente. Per fare ascoltare le proprie istanze, sovrastando il rumore di fondo, le realtà "native sostenibili" devono avere un messaggio forte e coerente. Un caso di studio è la campagna "Consumi o scegli?", con la quale Altromercato ha lanciato una call to action ai cittadini perché trasformino i propri consumi in scelte attive, capaci di creare cambiamento e di restituire concretezza alla parola "sostenibilità". A oltre 30 anni dalla propria nascita, Altromercato raccoglie per la prima volta in un libro la sua proposta valoriale e spiega come renderla reale, grazie alle filiere dei prodotti dal Sud del mondo e dall'Italia, al sistema di garanzie e alle Botteghe, luoghi di relazione e presìdi sul territorio. Una sostenibilità agìta e tangibile, che vi invita a diventare "consumattivisti" e ad impegnarvi in prima persona per cambiare l'attuale, insostenibile paradigma. Prefazione di don Luigi Ciotti.
In 8 (19x12,5) Brossura illustrata; pp. 353; macchie d'umidita' sparse
In 8o, pp. 758, br. (manca il piatto post.). Trattato di Etica e di Morale. Piccola mancanza ad un angolo del piatto ant. Dedica autografa del autore. Presentazione di Francesco Bonatelli. Ottimo (5006/ ETICA - MORALE - VENEZIA - FILOSOFIA)
MOLTO BUONO
NUOVO. Il libro delinea un'analisi dei presupposti filosofici della filosofia dell'organismo di Hans Jonas, per poi arrivare a trattare sia il “principio responsabilità” alla base dell’etica per la vita e per le generazioni future proposta da questo filosofo, sia le innumerevoli e cruciali questioni di bioetica che Jonas, tra i primi pensatori, ha sollevato (clonazione, controllo della riproduzione, eugenetica, eutanasia, rapporto medico-paziente, sperimentazioni sui malati, responsabilità medica, ecc.), nate dal progresso tecnico e biomedico. Nell'epoca del dispiegamento della tecnica si rende necessaria un’etica che deduca il dover-essere dall'essere e faccia di quest’ultimo, la cui continuazione come organismo, quindi come natura e vita, deve essere mantenuta e preservata, lo scopo supremo da perseguire, rendendolo fonte di normatività e vincolo di azione. L’artificio tecnico ha messo nelle mani dell’individuo un potere smisurato e difficilmente gestibile, da cui l’immagine dell’uomo viene dissolta, frammentata, s-figurata, i contorni ne vengono sfumati, sbiaditi, dilatati, il disegno reso moltiplicabile, infinitamente e variamente riproducibile. Tante immagini quante sono le spinte valoriali e i fini da cui è mosso l’uomo della contemporaneità. Informazioni bibliografiche Titolo: L'uomo senza immagine: la filosofia della natura di Hans Jonas Collana: Mimesis Filosofie Autore: Francesco Borgia Editore: Milano: Mimesis, 2006 ISBN: 8884833353, 9788884833358 Lunghezza: 162 pagine; 21 cm Soggetti: Filosofia, Contemporanea, Natura, Libertà, Ontologia, Etica, Responsabilità, Assiologia, Bioetica, Rivoluzione tecnico-scientifica, Bibliografia, Germania, Austria, Martin Heidegger, Husserl, Ernst Troeltsch, Franz Spranger, Ernst Bloch, Tecnica, medicina, etica, Dialettica, Saggistica Francesco Borgia (Roma,1976) si è laureato in filosofia all'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e ha conseguito il dottorato di ricerca in “Scienze Bioetico-giuridiche” presso l’Università degli Studi di Lecce. Ha collaborato a riviste quali “Rivista Internazionale di Filosofia del Diritto”, “L’Arco di Giano”, “Il Cannocchiale”. Per le edizioni Mimesis ha pubblicato L’uomo senza immagine. La filosofia della natura di Hans Jonas (2006).
CARUCCI 1976 137 PP. SEGNI DEL TEMPO E LIEVI FIORITURE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI
PREFAZIONE DI EUGENIO LEVI SONZOGNO 1961 2 VOLUMI, RISPETTIVAMENTE 390 E 400 PP. SEGNI DEL TEMPO E BRUNITURE AI TAGLI, LIEVI IMPERFEZIONI AI MARGINI DELLE COPERTINE DI ENTRAMBI I VOLUMI, CHE PER IL RESTO SONO A DIR POCO PERFETTI, MAI SFOGLIATI
EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Tra etica ed estetica Autore: Francesco Gallo Editore: Palermo: Arnaldo Lombardi, 2000 Lunghezza: 152 pagine; 20 cm ISBN: 8872600928, 9788872600924 Collana: Volume 3 di Percorsi Soggetti: Filosofia, Estetica, Etica, Metafisica, Ontologia, Saggi, Critica, Società, Arte contemporanea, Intellettuali, Artisti, Spettacolo, Capitalismo, Merce, Forma, Servitù, Città, Moda, Gusto, Opere, Architettura, Letteratura, Cultura, Barthes, Crisi, Bello, Bene, Originalità, Riproducibilità, Produzione materiale, Sapere, Avanguardie, Tecnica, Sociologia, Ricerca artistica, Progettualità, Creatività, Liberalismo, Ideologie politiche, Dogmatismo, Antropologia, Bisogni, Valori, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Ortega Y Gasset, Foucault, Marcuse, Mumford, Levy, Taylor, Levy-Strauss, Argan, Banchi Bandinelli, Benedetto Croce, Cesare Brandi, Braudel, Derrida, Dorfles, Della Volpe, Autonomia, Philosophy, Aesthetics, Ethics, Metaphysics, Ontology, Essays, Criticism, Society, Contemporary Art, Intellectuals, Artists, Entertainment, Capitalism, Merchandise, Form, Servitude, City, Fashion, Taste, Works, Architecture, Literature, Culture, Crisis, Beautiful, Good, Originality, Reproducibility, Material production, Knowledge, Avant-garde, Technique, Sociology, Artistic research, Planning, Creativity, Liberalism, Political Ideologies, Dogmatism, Anthropology, Needs, Values, Bibliography, Books out of print, Autonomy
Francesco Mattei La dimensione etica tra storicismo e giusnaturalismo. , Anicia 1999, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingiallite e copertina leggermente usurata Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 207<br>
Mm 140x215 Volume cartonato rigido di pagine 99, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni.
Librairie de L. Hachette et Cie. 1868. In-12 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 193 pages. Pièce de titre marron sur le dos. Auteur, titre, fleuron et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture. Définition et division de la Morale. Psychologie morale. Morale proprement dite. La famille. La société en général. L'Etat ou la société civile...
16° gr., br. edit. (tracce d’uso), pp. (4) - 192.
16° gr., br. edit. (tracce d’uso), pp. (4) - 192.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Il giornalismo e le sue regole: un'etica da trovare Autore: Franco Chiarenza, Giuseppe Corasaniti, Paolo Mancini Editore: Etas Libri, 1992 Lunghezza: 245 pagine; 24 cm ISBN: 8845305260, 9788845305269 Collana: Comunicazione Soggetti: Giornalismo, Etica professionale, Editoria, Stampa, Scrittura giornalistica, Informazione, Mass Media, Systems, Manuali, Pluralismo, Televisione, Quotidiani, Reportage, Reporter, Tabloid, Cultura, Esami, Deontologia, Pubblicisti, Legislazione, Norme, Leggi, Autonomia, Regole, Lavoro, Ordine dei giornalisti, Diritto, Responsabilità civile, penale, Libertà, Ruolo, Problemi, Mestieri, Journalism, Professional Ethics, Publishing, Press, Journalistic Writing, Information, Manuals, Pluralism, Television, Newspaper, Reportage, Reporter, Tabloid, Culture, Exams, Deontology, Publicists, Legislation, Rules, Laws, Autonomy, Rules , Work, Order of Journalists, Law, Civil Liability, Criminal, Freedom, Role, Problems, Crafts
Franco Reviglio Meno stato, più mercato: come ridurre lo stato per risanare il paese. , Mondadori 1994, Copertina: rigida, cartonata, con margini stanchi. Sovraccoperta: con alette informative, leggermente ingiallita e sporca con margini stanchi. Dorso: leggermente ingiallito e con margini stanchi alla coperta, leggermente sporco e con margini stanchi alla sovraccoperta. Taglio: ingiallito. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a colla. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 320<br> 9788804393993
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Che cosa c'è di più facile, oggi, se non viaggiare? Tutto è in rete, in movimento: la vita stessa è stare nel movimento. Il viaggio non è più il privilegio di pochi e le sue parole sembrano imporsi come degli slogan mondiali, globali. Ovunque, perfino nei programmi politici, si parla di accoglienza, di ospitalità. Eppure, dentro all'apparente facilità del viaggio, molto sembra compromesso: il viaggio assomiglia spesso a un semplice spostamento o a una dislocazione di consumi. Sembra inoltre parlare volentieri la lingua unica, e insicura, dello scambio e del denaro. Non meraviglia perciò che altre parole (e questa mette in sospetto) si dicano meno: l'altro e il distacco da sé, l'unicità e la fragilità delle vite, la responsabilità. Descrizione bibliografica Titolo: Filosofia del viaggio Autore: Franco Riva Editore: Troina (EN): Edizioni Città aperta, Luglio 2005 Lunghezza: 105 pagine; 21 cm ISBN: 8881372029, 9788881372027 Collana: Volume 14 di Contributi Soggetti: Filosofia, Meditazioni, Viaggio, Cultura, Comunità, Coscienza, Alterità, Etica, Casa, Abitare, Accogliere, Ospite, Inospitalità, Sfruttamento, Scambio culturale, Denaro, Unicità, Mercificazione, Proprietà, Appartenenza, Identità, Viaggiatori, Esperienze, Viaggiare, Metafora, Visitare, Conoscere, Spazio, Vacanza organizzata, Confini, Limiti, Migrazioni, Scoperta, Geografia, Globalizzazione, Consumismo, Emigranti, Fenomenologia, Ospitalità, Incontro, Responsabilità, Libertà, Dinamiche, Letteratura, Racconto, Accoglienza, Voyage en Italie, Reportage, Intellettuali, Pellegrinaggio, Avventura, Tappe, Tour, Lingue, Culture, Simbolismo, Trasporti, Stili di vita, Inclusione, Utopia, Uniformità, Vagabondare, Scoprire, Turismo di massa, Turisti, Rottura, Retorica, Finitezza, Stranieri, Memoria, Vagabondaggio, Flussi, Mercato, Spirito, Luoghi, Apertura all'altro, Crescita spirituale, Saggistica, Attualità, Libri fuori catalogo, Philosophy, Meditations, Travel, Culture, Community, Consciousness, Otherness, Ethics, Home, Living, Welcome, Guest, Host, Inhospitality, Exploitation, Cultural exchange, Money, Uniqueness, Commodification, Property, Belonging, Identity, Travelers, Experiences, Travel, Metaphor, Visit, Know, Space, Organized Vacation, Borders, Limits, Migrations, Discovery, Geography, Globalization, Consumerism, Emigrants, Phenomenology, Hospitality, Encounter, Responsibility, Freedom, Dynamics, Literature, Story, Reception, Intellectuals, Pilgrimage, Adventure, Stages, Languages, Cultures, Symbolism, Transport, Lifestyles, Inclusion, Uniformity, Wandering, Discovery, Mass tourism, Tourists, Breakup, Rhetoric, Finiteness, Foreigners, Memory, Wandering, Flows, Market, Spirit, Places, Openness to 'other, Spiritual growth, Non-fiction, Current events, Out of print books
br. Che cos'è la responsabilità? Quando è nato questo termine? Ha un significato univoco? Un'etica della responsabilità è possibile? Queste le domande a cui cerca di rispondere Vittoria Franco, attraverso un'analisi delle origini del concetto, delle sue trasformazioni e dei suoi paradigmi fondamentali: giuridico, politico, filosofico-morale. Il volume muove dalle prime discussioni nelle quali prende forma il paradigma filosofico-morale, a partire dalla metà dell'Ottocento, con John Stuart Mill e i deterministi, che identificano l'essere responsabile con l'essere colpevole e la responsabilità con l'imputabilità. Fra le reazioni a tale impostazione, quelle dei kantiani e degli spiritualisti francesi, i quali propongono interpretazioni che lasciano spazio alla libertà e alla morale. Fra loro, due giovani filosofi: Lucien Lévy-Bruhl, col suo concetto di responsabilità vuota, e Jean-Marie Guyau, con la nozione di morale senza obbligo né sanzione. Nel prosieguo dell'analisi l'autrice, visitando alcune delle teorie etiche più importanti del Novecento, propone l'idea di un'etica della responsabilità come risposta possibile nell'epoca della fine della metafisica. In Hannah Arendt vengono rintracciate tre diverse figure della responsabilità: come colpa, facoltà di giudizio e cura del mondo comune; in Ágnes Heller emerge la figura dell'etica della personalità; in Emmanuel Levinas la responsabilità si libera completamente dal peso della sua storia giuridica...
brossura L'opera di Viktor Frankl affronta in maniera affascinante e profondamente umana il tema della libertà in stretto collegamento con la realtà tragica, ma pur sempre intimamente vissuta, della sofferenza. Una sofferenza autentica, però, è sempre "per amore di" qualcuno. Ed ecco il passaggio, dopo l'esame critico di varie scuole psicologiche e sociologiche, a Dio come interlocutore silenzioso ma presente, muto ma attivo, dell'uomo che, non fermandosi al contingente, al limitato, al condizionato, si proietta fondamentalmente al di là di se stesso, con un atteggiamento "autotrascendente" che gli consente di superare il facile rischio dell'antropocentrismo narcisistico e infantile.
br. Nel marzo del 1946, appena undici mesi dopo essere stato liberato dai campi di concentramento nazisti, Viktor E. Frankl tenne una serie di conferenze per l'università popolare di Ottakring, a Vienna. Il testo di quelle lezioni fu pubblicato da un piccolo editore in un volume andato presto esaurito e qui tradotto in italiano per la prima volta. Sopravvissuto all'indicibile orrore dell'Olocausto, che gli aveva portato via i genitori e la moglie incinta, pur nell'estrema sofferenza, Frankl ribadisce in queste pagine la sua convinzione che è sempre possibile "dire sì alla vita". L'importante è darle un senso: con l'azione, con l'amore, con il nostro atteggiamento anche nelle situazioni più dolorose. Perché se non possiamo cambiare il destino, possiamo almeno accettarlo e farne un'occasione di crescita interiore. In un mondo che ha conosciuto la pandemia, l'isolamento sociale, la guerra e una grande incertezza economica, le sue parole sulla resilienza risuonano oggi più attuali che mai.
Milano, E. Sonzogno, 1882, in-16, tela editoriale con fregi, pp. 94, (18)."Biblioteca Universale".
br. L'urgenza delle nuove leggi che regolano l'eutanasia, tra cui spicca quella olandese del 2002, spingono l'autore a indicare le buone ragioni a favore di una libera e consapevole rappresentazione della propria morte.
Good Armenian Full modern leather binding. An ex-library stamp on the colophon. Small 4to. (27 x 18 cm). In Armenian. 512, [8] p., engraved plates. Richly illustrated. Stains on pages and edges. Otherwise a good copy. Extremely rare first Armenian edition of Fenelon's "Telemaque". According to Abdolonyme Ubicini's account in his La Turquie actuelle (Paris 1855), Les Aventures de Télémaque was the most popular classic among Levantines in Istanbul in the first half of the 19th century, and it was translated into many languages besides Turkish and Arabic in the Ottoman Empire. The first printed version of a Greek translation dates from the 18th century, while an Armenian version by Ambroise Calfa was published in Paris in 1860. (The Ottoman Reception of Fénelon's Télémaque.; Meral, Arzu). The translator, Ambroise Calfa Nar Bey, Guy de Lusignan, (1831-1906), was a Franco-Armenian historian and linguist from the second half of the 19th century and the beginning of the 20th century. Ambroise Calfa is one of the three sons of Kévork (Georges) -Youssouf Calfa, an Armenian trader living in Constantinople, and Sophie Cantar (or Kantaroglou), daughter of an Armenian merchant or banker from the Ottoman capital. Member of several learned societies, including the Asian Society, Ambroise Calfa published several historical or linguistic works, including an Armenian Calligraphy (Paris, 1853), a work awarded at the Universal Exhibition of 1855, and, above all, an Armenian-French Dictionary ( Paris, Hachette, 1861) dedicated to Emperor Alexander II. (Wikipedia). Les Aventures de Télémaque, fils d'Ulysse (The adventures of Telemachus, son of Ulisses) with the original title is a didactic French novel by Fénelon, Archbishop of Cambrai, who in 1689 became tutor to the seven-year-old Duc de Bourgogne (grandson of Louis XIV and second in line to the throne). It was published anonymously in 1699 and reissued in 1717 by his family. The slender plot fills out a gap in Homer's Odyssey, recounting the educational travels of Telemachus, son of Ulysses, accompanied by his tutor, Mentor, who is revealed at the end of the story to be Minerva, goddess of wisdom, in disguise. OCLC 953068302 (One institutional copy in BnF). (Utopias from the Middle East 3).
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original 1/3 leather bdg. in a traditional Ottoman style. Foolscap 8vo. (18 x 12 cm). In Ottoman script (Old Turkish with Arabic letters). 276 p. Third Edition. Very early edition of this first translation of Fenelon's "Telemaque"; made by Yusuf Kamil Pasha (1808-1876), under the influence of the leading French writers and thinkers like La Fontaine, Racine, Voltaire, Montesquieu, Rousseau; which introduced early Ottoman / Turkish literature to the utopian city called "Salante" for the first time. Özege 20335.; TBTK 10653.; This third edition cannot be found in OCLC. (Utopias from the Middle East 15).
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original cloth bdg. Foolscap 8vo. (18 x 12 cm). In Ottoman script (Old Turkish with Arabic letters). [16], 318 p. Lithographed Edition. Early edition of this first translation of Fenelon's "Telemaque"; made by Yusuf Kamil Pasha (1808-1876), under the influence of the leading French writers and thinkers like La Fontaine, Racine, Voltaire, Montesquieu, Rousseau; which introduced early Ottoman / Turkish literature to the utopian city called "Salante" for the first time. Özege 20335.; This edition cannot be found in OCLC. (Utopias from the Middle East 2).