3 254 résultats
199211210Armand Colin 1992 215 pages in8. 1992. Broché. 215 pages. Il s'agit d'un manuel scolaire de philosophie destiné aux classes de terminales A et B publié en 1983 par Armand Colin. L'ouvrage est une anthologie de textes choisis et présentés par Françoise Raffin et Louis-Marie Morfaux portant sur le thème du programme "La pratique et les fins"
GUIDA 2001 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. «Cosa devo fare?». O meglio, più estesamente: «come faccio a sapere cosa devo fare e ad avere la forza di farlo?»: questo l’interrogativo che ha percorso l’intera carriera intellettuale di Locke. Le due guide che ha l’uomo per rispondere a questa domanda sono - secondo Locke - la ragione e la rivelazione biblica. E infatti la ricerca del corretto rapporto tra queste due guide, e del giusto utilizzo dell’una per comprendere e integrare l’altra, sono stati uno degli oggetti principali del pensiero lockiano, dai primi scritti politici fino alle sue ultime opere di ermeneutica religiosa. L’argomento centrale di questo nuovo studio sul pensiero di Locke è proprio la comprensione delle istanze e degli obiettivi della sua ermeneutica religiosa, nel contesto delle grandi tensioni religiose e intellettuali, e dei rivoluzionari cambiamenti politici che segnarono la sua epoca. Raffaele Russo collabora con la cattedra di Filosofia morale dell’Università di Trieste. Si occupa prevalentemente del pensiero filosofico moderno con particolare interesse per la storia e la filosofia della religione. È autore di saggi su Max Scheler, Ficino e sull’ermeneutica dell’opera d’arte. INDICE Introduzione Ragione e ascolto Tavola delle abbreviazioni I. Dall’esegesi all’ermeneutica - L’esegesi della legge divina - Gli interlocutori - Edward Bagshaw - First Tract on Governmet - L’Essay on infallibility - Rohert Filmer - Il First Treatise of Government - Conclusione II. I limiti del compito ermeneutico - ’’Contro la disperazione scettica’’ - La selva delle parole - Morale biblica e morale razionale - La cattiva ermeneutica - I pregiudizi - Il principio di autorità - L’entusiasmo fanatico - La difficoltà del compito ermeneutico - L’assenso ermeneutico III. La ragionevolezza dei Cristianesimo - Il problema dell’orientamento - La ripresa polemica contro i pregiudizi - I pregiudizi esterni - I pregiudizi interni - Il letteralismo - La messianicità di Cristo - Legge delle opere e legge della fede - La legge di ragione Appendice IV. L’interpretazione delle epistole - Il metodo ermeneutico - Le epistole come ragionamenti - ’’Salvare le opere’’ - La distruzione del tempio - Vita activa - Etica dell’intenzione - L’esempio della provincia in rivolta - La predestinazione delle nazioni - Lo spazio della ragione Conclusione Bibliografia Parole e frasi comuni afferma alcuni antitrinitari argomentazioni arminiani autorità Bagshaw base Bibbia biblica Boyle calvinista campo chiaro chiesa chiesa d'Inghilterra Christianity concezione conoscenza considerare contesto cristiana cristianesimo Cristo critica deismodeista dell'Essai dimostrare divina dottrina Edwards effetti Eisenach epistemologico epistole ermeneutico esegetica esempio Essay Faith fede Filmer filosofia First Gesù Gospel great idee infatti interpretazione John Locke l'Essay Laslett latitudinari legge di natura legge mosaica lettera life Limborch lockiana mente messianicità metodo metodologica morale naturale necessario obedience opere Paraphrase and Notes passi Patriarcha pensiero di Locke pertanto polemica politica posizione di Locke possibile possono potere predestinazionista pregiudizi principio problema proposizione proprio punto di vista questione ragione razionale Reason Reasonableness religione religiosa riferimento rivelazione Robert Filmer salvezza san PaoloSchouls scritti Scrittura senso significato sociniani sostenere Spellman teologica teorica tesi testo sacro things Tract tratta Treatise Treatises Two Tracts Tyrrell umana Understanding uomini vangelo verità Works Yolton
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'interpretazione del pensiero di Locke e che viene proposta in questo libro prende le mosse dagli anni della prima formazione del filosofo inglese, un tempo di vicende drammatiche, che vide lo scoppio della guerra civile e della rivoluzione puritana, ed approdò poi alla restaurazione Stuart. Fu un periodo di radicale incertezza e di disorientamento intellettuale per tutta l'Inghilterra, un periodo nel quale, come ha scritto Christopher Hill, tutto sembrava possibile". Viste in quel contesto, le vicende personali del giovane Locke, i suoi interessi culturali e politici, le sue stesse scelte di vita, acquistano un più preciso significato: in particolare, il suo essere vissuto in una fase di profonda crisi di certezze può aiutare a comprendere meglio l'istanza di orientamento morale che percorrerà, da allora in poi, tutte le sue opere. Ciò rende particolarmente interessante lo studio dei primi scritti di Locke, e del modo in cui egli visse quel periodo di violenta transizione ideologica: non solo per l'interesse in sé delle sue prime opere filosofiche, ma anche per la possibilità che questa indagine offre, quella di studiare il formarsi dell'agenda filosofica di un grande pensatore. Raffaele Russo è stato dottore di ricerca in Filosofia della religione presso l'Università degli Studi di Perugia ed ha ottenuto una borsa post-dottorato dalla Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Trieste, con la quale tuttora collabora. I suoi interessi e i suoi studi si incentrano sulla storia e filosofia delle religioni. Tra i suoi saggi più recenti possono essere ricordati i seguenti: Ragione e ascolto: l'ermeneutica di John Locke (2001); Islam: storie e dottrine (2001), e Locke and the Jews: From Toleration to the "Destruction of the Temple" (Locke Studies, 2002). Descrizione bibliografica Titolo: Virtù difficili: John Locke e gli antichi maestri Autore: Raffaele Russo Editore: Napoli: Guida Editori, Aprile 2003 Lunghezza: 151 pagine; 21 cm ISBN: 8871886674, 9788871886671 Collana: Etica pratica Soggetti: Filosofia, Società, Scienze sociali, Etica, Morale, Lord Shaftesbury, Politica, Whig, Inghilterra, Gran Bretagna, Intellettuali, Oppositori politici, Guerra civile inglese, Seicento, Illuminismo, Criticismo, Liberalismo, Esperienza, Pensiero filosofico, Formazione giovanile, Empirismo, Saggio sull'intelletto umano, Potere, Innatismo, Tolleranza Religiosa, Pedagogia, Opere generali, Saggi, Libri Vintage fuori catalogo, Esistenza di Dio, Lord Ashley, Cancelliere, Cartesio, Gassendi, Libertini, Carlo II, Paesi Bassi, 1689, Exclusion Bill, Giacomo, Gloriosa rivoluzione, Guglielmo d'Orange, Epistola al lettore, Oxford, Nayler, Sette religiose, Commonwealth, Restaurazione, Antinomismo, Antichi maestri, Two Tracts on Government, Leggi di natura, Problema etico, Proprietà, Bibliografia, First Tract, Primo trattato sul governo, Robert Filmer, Giusnaturalismo, Thomas Hobbes, Critica, Idee, Philosophy, Society, Social Sciences, Ethics, Morals, Politics, England, Great Britain, Intellectuals, Political Opponents, English Civil War, 17th Century, Enlightenment, Criticism, Liberalism, Experience, Philosophical Thinking, Youth Education, Empiricism, Essay on Human Intellect, Power, Innatism, Religious Tolerance, Pedagogy, General works, Essays, Books out of print, Existence of God, Chancellor, Descartes, Libertines, Charles II, Netherlands, James, Glorious revolution, William of Orange, Epistle to the reader, Seven religious, Restoration, Antinomianism, Ancient masters, Laws of nature, Ethical problem, Property, Bibliography, First treatise on government, Natural law, Criticism, Ideas Parole e frasi comuni accademico antichi argomento autori base bene caso causa chiaro chiesa Cicerone classi classica comportamento comune contesto corso critica culto cultura divino dottrina effetti English esempio filosofia fondamento forma gentry governo grande guerra civile HILL idee importante Inghilterra inglese intellettuale interpretazioni John Locke legge di natura lettera libro Livellatori lockiana momento monarchia mondo morale movimento natura naturale nessuna opere Oxford paese Parlamento passo pensiero periodo politica popolo portato posizione possibile potere Press principi profonda punto di vista puritani Quaccheri Questions radicali ragione religione religiosa Revolution riferimento riflessione riforma rivoluzione scritti seguito sette sistema situazione sociale sostenere storia storico studi successivi tema teologia termine testo Tracts tradizione umana università vero world
PRéFACE DE GIAMBATTISTA GORI ET BRUNO PINCHARD LA CITTà DEL SOLE 2007 717 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Raffaele Carbone se propose d’explorer la notion et le projet malebranchistes de « science de l’homme » à partir du rapport entre l’infini et le fini. Il parvient à reconstituer cette « logique de l’infini » dont Malebranche a dû se rendre maître pour donner ses assises métaphysiques à son système. L’auteur s’est préoccupé de classer les rangs d’infinité dans la pensée de l’Oratorien et de montrer comment cette puissance de l’infini met en œuvre une nouvelle fonctionnalité de l’esprit. À l’aune de cet arrière-plan ontologique et de sa portée épistémologique, la science de l’homme représente la possibilité de lier les différentes modalités perçues au sein de l’horizontalité du « moi » grâce à une verticalité qui les transcende et les fonde. J'ai examiné la question de la science de l'homme chez Malebranche dans son lien à l'infini, à une charpente métaphysique qui légitime tout savoir. Dans la première section, j'ai analysé les différents ordres de l'infini dans leurs rapports au fini. Dans la deuxième, j'ai examiné le statut épistémologiquee de la science de l'homme malebranchiste en soulignant les lignes fondamentales de la question anthropologique. Dans la troisième partie, j'ai essayé d'explorer la structuration de l'univers humain dans ses penchants cognitifs et affectifs. Enfin j'ai mis en lumière que l'enjeu de la science de l'homme chez Malebranche c'est la "Dignitas hominis" pensée dans sa provenance métaphysique. Raffaele Carbone est docteur en philosophie. Il a étudié aux universités de Naples (“Federico II”), Milan, Tours. Il est actuellement rattaché au Centre d’Études Supérieures de la Renaissance de Tours
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Raffaele Carbone se propose d’explorer la notion et le projet malebranchistes de « science de l’homme » à partir du rapport entre l’infini et le fini. Il parvient à reconstituer cette « logique de l’infini » dont Malebranche a dû se rendre maître pour donner ses assises métaphysiques à son système. L’auteur s’est préoccupé de classer les rangs d’infinité dans la pensée de l’Oratorien et de montrer comment cette puissance de l’infini met en œuvre une nouvelle fonctionnalité de l’esprit. À l’aune de cet arrière-plan ontologique et de sa portée épistémologique, la science de l’homme représente la possibilité de lier les différentes modalités perçues au sein de l’horizontalité du « moi » grâce à une verticalité qui les transcende et les fonde. J'ai examiné la question de la science de l'homme chez Malebranche dans son lien à l'infini, à une charpente métaphysique qui légitime tout savoir. Dans la première section, j'ai analysé les différents ordres de l'infini dans leurs rapports au fini. Dans la deuxième, j'ai examiné le statut épistémologiquee de la science de l'homme malebranchiste en soulignant les lignes fondamentales de la question anthropologique. Dans la troisième partie, j'ai essayé d'explorer la structuration de l'univers humain dans ses penchants cognitifs et affectifs. Enfin j'ai mis en lumière que l'enjeu de la science de l'homme chez Malebranche c'est la "Dignitas hominis" pensée dans sa provenance métaphysique. Raffaele Carbone est docteur en philosophie. Il a étudié aux universités de Naples (“Federico II”), Milan, Tours. Il est actuellement rattaché au Centre d’Études Supérieures de la Renaissance de Tours. Descrizione bibliografica Titolo: Infini et science de l'homme. L'horizon et les paysages de l'anthropologie chez Malebranche Titolo Tradotto: Infinito e scienza dell'uomo. L'orizzonte e i paesaggi dell'antropologia di Malebranche Infinity and science of man. The horizon and landscapes of anthropology by Malebranche Autore: Raffaele Carbone Prefazione (Préface de) di: Giambattista Gori, Bruno Pinchard Editore: Napoli (Naples): La Città del Sole, 2007; Paris: Librairie Philosophique J. Vrin 4 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lingua: Francese Langue: Français Language: French Lunghezza: 718 pagine; 23 cm ISBN: 2711643522, 9782711643523, 9788882923990 Peso: 1,1 Kg Collana: Volume 5 di La pensée e l'histoire: Essais Soggetti: Psicologia, Filosofia, Opere divulgative e generali, Saggi, Œuvres complètes, Recherche de la vérité, Le Traité de morale, Les Entretiens sur la métaphysique et sur la religion, Correspondance avec Dortous de Mairan, épistémologique, Méditations chrétiennes et métaphysiques, Montaigne, Charron, Traité de morale, Descartes, Réflexions sur la prémotion physique, science de l’homme, philosophy of mind, De la Réponse à Regis aux derniers ouvrages, Ontologique, Biologique, Dès Éclaircissements, Bibliographie, Rodis-Lewis, Mitwelt, herméneutique, L’apriori de la praxis, jugements naturels, La force et la polymorphie de l’imagination: corps, Opinions, sociétés, science, Regis, Arnauld, Razionalismo, Seicento, Fisica, Metafisica, Cartesio, Dualismo, Sostanze, Cogito, Levinas, Teologia, Pascal, Fichant, Prove Dell'esistenza Di Dio, Prova Ontologica, Fede, Ragione, Carrault, Encyclopédie, Occasionalismo, Arnold Geulincx, Conversazioni cristiane, Apologetica, Colloqui sulla metafisica e sulla religione, Trattato dell'amore di Dio, Morale, Etica, Giansenismo, Académie des sciences, Problema del male, Traité de la nature et de la grâce, l'amour de Dieu, Lettres, Recueil de toutes les réponses à M. Arnauld, Meditazioni, Critica
Mm 175x245 Brossura editoriale di pp. 481, sovraccoperta editoriale con piccoli strappi ai margini, carte ingiallite. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Com'è possibile che l'umanità, che ha raggiunto un progresso tecnologico senza precedenti, non riesca a fare in modo che ogni uomo sul pianeta possa disporre di una casa, di cibo, degli indumenti essenziali, di cure adeguate, di un lavoro dignitoso commisurato alle sue possibilità? A questa domanda fondamentale - e sempre più urgente visti il degrado della nostra società e l'acuirsi delle disuguaglianze fra poveri e ricchi - la lettura di questo libro fornisce alcune risposte. Per l'autore la società potrà cambiare soltanto quando un'etica diversa guiderà le nostre azioni, sapremo instaurare un nuovo rapporto con la natura e abbandoneremo l'odierna "logica della crescita e della produttività", che si è rivelata rovinosa e incapace di risolvere i problemi, per una logica economica alternativa, davvero a misura d'uomo (con la creazione di fattorie e di piccoli centri abitati in cui si pratichi un'agricoltura di sussistenza, ad esempio, e una produzione industriale limitata ai beni veramente necessari). Con il suo stile semplice e diretto, Pierre Rabhi trasmette ai lettori una profonda simpatia per la terra e per il suo ideale di una sobrietà felice.
br. Questo libro arriva nel pieno della crisi finanziaria globale, ed è un testo che nasce come risposta alla dilagante incertezza e alla caduta dei mercati. In queste pagine Pierre Rabhi, personaggio di grande carisma e fascino, sottolinea come lo stile di vita del benessere e dell'opulenza non sia più praticabile e sia quindi arrivato il momento di fare spazio a una "decrescita sostenibile" e, dunque, a una sobrietà che sappia essere felice. Quelle di Rabhi non sono solo parole, ma una scelta di vita che ha messo in pratica sin dal 1961 nell'Ardèche, una presa di posizione politica, una dichiarazione di resistenza contro la società dei consumi. Con una lucidità poetica e visionaria Rabhi descrive il presente in cui l'uomo sopravvive in un costante stato di alienazione, ossessionato dal tempo e dalla produttività, e in cui il progresso sta distruggendo l'intero pianeta e le sue fonti di sostentamento. Dopo il successo di "Manifesto per la terra e per l'uomo", Rabhi ritorna con la sua esperienza di "contadino-poeta" e la sua armonica convivenza con la natura.
R. Peverelli (a cura di) Valori selvaggi. L'etica ambientale nella filosofia americana e australiana . , Medusa 2005, Copertina plastificata. Tagli e pagine integri. Collana: "La zattera/17". Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br> 9788876980275
20005478Odile Jacob 2000 329 pages 14 4x2 4x23 2cm. 2000. Broché. 329 pages. Dans cet essai le philosophe Philippe Quéau analyse l'impact profond de la réalité virtuelle et du cyberespace sur nos sociétés. Il interroge comment ces technologies transforment nos perceptions du monde nos relations sociales et notre conception même du réel tout en appelant à une réflexion politique pour orienter cette révolution numérique
brossura Nella prima parte con la premessa che la "cultura della corruzione" si alimenta all'interno del proprio Io divenendo uno status personale in cui si genera una cultura di pigmeizzazione con la contrapposizione della forza del denaro e della debolezza dell'animo, sono esaminati i cambiamenti dei costumi che generano il danno sociale e il danno morale. Da questi elementi viene meno la fiducia che si trasforma in delusione, crea malcontento, si riflette negativamente sul senso civico, favorisce la corruzione, allenta o fa venire meno il senso di appartenenza alla Repubblica alimentando comportamenti contrari all'etica. E allora è necessario promuovere l'etica quale strumento di consapevolezza per ritrovare l'Io smarrito, la dignità della propria coscienza, sì da ridare concretamente alla pubblica amministrazione, per ricostruire la sua immagine di affidabilità e integrità degna di fiducia, ai fini della coesione sociale, il suo naturale valore orientato al "buon andamento e all'integrità". A tal fine è tracciato il percorso per trovare, all'interno di un metaforico "giardino dell'etica", le dimensioni fondamentali, ossia i valori su cui costruire, edificare un comportamento per ricostruire la "fede etica". Nella seconda parte, dopo aver tratteggiato il quadro normativo che ha delineato il nuovo "illuminismo" della pubblica amministrazione evidenziando i principi ad essa correlati, sono esaminati ii nuovi strumenti operativi di prevenzione della corruzione di cui alla L. 190/2012 orientati nella direzione dell'etica pubblica che rappresenta la chiave di volta del buon governo che, sul piano ordinamentale, trova nel Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza il suo custode. Nelle riflessioni conclusive è evidenziato il dubbio che gli strumenti preventivi anche alla luce dei ripetuti fatti "corruttivi", non siano sufficienti a sconfiggere la mala administration perché si è inteso fare uso di formule stereotipate che mirano più a colpire l'attenzione che argomentare, alimentando un indefinito nichilismo all'interno delle amministrazioni. Nichilismo che va ad incidere negativamente sui comportamenti, sulle abitudini e, di riflesso, sulle decisioni della stessa amministrazione che subisce anche un agire difensivo, facendo riaffiorare, come un fiume carsico la corruzione che non è sconfitta. La speranza è che "insieme ce la faremo", e ciò si potrà inverare quando il funzionario pubblico, (ri)conquistata la sua essenza genuina, la sua integrità, ridando dignità alla propria coscienza non più mortificata da alcun condizionamento esterno nell'esplicazione dei suoi compiti, sarà in grado di poter contribuire alla missione della propria amministrazione attraverso un consapevole orientamento delle sue scelte e della sua condotta irradiate dalla "stella polare" dell'etica, così che l'agire dell'amministrazione possa essere (ri)condotto nel perimetro della legalità. Nessuno, questo è il messaggio conclusivo, deve perdere la fiducia.
2001R320106268BAYARD. 2001. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 141 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
BAYARD. 2001. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 141 pages. PREFACE DE PAUL RICOEUR.
2006RO20265126ODILE JACOB. 2006. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 341 pages. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2001R320106265BAYARD. 2001. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 245 pages. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
BAYARD. 2001. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 245 pages PREFACE DE JEAN BERNARD - POSTFACE D'AXEL KAHN.
1991ROD0013398Odile Jacob. 1991. In-8. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos impeccable, Intérieur frais. 341 pages. Résumé de l'ouvrage, portrait et biographie de l'auteur sur 2ème plat.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
19791267311979 Guy Trédaniel/ Éditions de la Maisne - 1979 - In-8, broché, couverture illustrée - 345 pages
2012R240068867CALMANN LEVY. 2012. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 196 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
<p>5 volumi, 18 cm, rilegatura coeva "alla rustica", titolo ben manoscritto al dorso. 1: Tomus primus complectens logicam, & metaphysicam; p. (29), 516, 1 cb, 2 tavole ripiegate fuori teato. 2: Tomus secundus. Quo elementa geometriae, & physica generalis continentur; p. 455, 1 cb, 13 tavole ripiegate f.t. 3: Tomus tertius qui physicam specialem comprehendit; p. 502,1 cb, 15 tavole ripiegate. 4: Tomus quartus, continens ethicam, seu moralem disciplinam; p. 476, 1 cb. 5: Tomus quintus, Exercitationes scholasticae in varias partes philosophiae, praesertimque in Aristotelis metaphysicam; p. 364, 1cb. Per tutti i volumi, antica firma alla prima carta bianca, marca tipografica (araba fenice sul rogo che guarda il sole) al frontespizio. In parte intonsi. Rare e lievi bruniture per i primi 4 volumi. Al 5° volume, mancanza all'angolo inferiore delle prime 35 carte lontano dal testo. Testo in latino.</p>
Mm 120x190 Brossura editoriale di 147 pagine in ottime condizioni, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-16° gr. pp. 143. Bross. edit. ill. a col.
br. Fin dalle sue origini, negli anni ottanta, l'etica della cura parte dal presupposto che vi siano evidenti connessioni tra cura ed emozioni. Eppure sono molto pochi gli studi dedicati all'approfondimento di questo tema. L'obiettivo di questo volume è di esplorare tali connessioni, muovendo da una riflessione filosofica attenta alla prospettiva multidisciplinare, e considerando la cura sia come attività pratica sia come disposizione morale. I contributi qui raccolti analizzano il modo in cui le emozioni - come attenzione, empatia, pietà, amore - possono alimentare o contrastare le motivazioni alla cura e le sue pratiche, sia nella sfera privata che nella dimensione sociale e globale. Nel porre attenzione a temi cruciali come il nesso tra cura di sé e cura dell'altro, o il ruolo della sfera affettiva nel favorire una «buona cura», il volume non manca di evocare anche le emozioni più oscure - risentimento, rabbia, orgoglio - per lo più trascurate dalla riflessione teorica, che possono manifestarsi nella relazione di cura. Ne emerge un mosaico suggestivo che, riflettendo sulle complesse interazioni tra cura ed emozioni, riesce anche a illuminare la particolare complessità di entrambe.
Mm 125x205 Brossura editoriale di pagine 368, fioriture ai piatti, carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Nel paese di Niccolò Machiavelli, all'interno del quale il fine giustifica sempre i mezzi, Aldo Capitini già durante il fascismo coglie la novità rivoluzionaria dell'insegnamento di Mohandas K.Gandhi: il fine sta all'albero come il mezzo sta al seme, tra i due c'è lo stesso inviolabile legame. I risultati delle nostre azioni non sono nella nostra disponibilità, solo i mezzi che usiamo dipendono direttamente da noi e di questi siamo responsabili. A partire da questa persuasione, Capitini apre una prospettiva diversa di azione politica, fondata su una originale ricerca filosofica, in un nutrimento reciproco tra teoria e prassi. Il pensiero di Capitini, a cinquanta anni dalla morte, è ancora generativo per il nostro presente ed è l'oggetto di questo saggio introduttivo. Che, non a caso, ha in appendice l'ultimo testo di Capitini sulla nonviolenza, del 1968. Da riscoprire. Prefazione di Thomas Casadei. Postfazione di Daniele Lugli.