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1938RO30112049EDITIONS DE LA NATION. 1938. In-12. Broché. Bon état, Couv. légèrement pliée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 191 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2006R240107864PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE. 2006. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 261 pages - nombreuses annotations et soulignements au crayon dans le texte. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1979RO20063028LA MARJOLAINE. 2nde édition. 1979. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Coiffe en pied abîmée, Intérieur frais. 87 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
RO20002711Hachette. Non daté. In-8. Broché. Bon état, Couv. légèrement pliée, Dos plié, Intérieur frais. 173 p. - Quelques illustrations n&b pleine page.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1956RO60049188Belin. 1956. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 244 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampon de bibliothèque en page de titre.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
ROD0031583J. Hetzel. Sans date. In-4. Relié. Bon état, Couv. convenable, Mors arrachés, Intérieur bon état. 350p; Nombreuses gravures noir et blanc hors exte. Gravure en frontispice. Relié percaline marron, reliure romantique. plats et dos ornés.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1825ROD0007629Chez Rolland. 1825. In-12. Relié plein cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Coiffe en tête abîmée, Intérieur frais. 356 pp., coiffe en pied abîmée, mors du 2è plat fendu, petites épidermures sur les plats décorés d'un filet doré en encadrement, dos décoré de caissons dorés, titre doré sur pièce de titre - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1821ROD0007614Chez Douladoure, à Toulouse. 1821. In-8. Relié plein cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Dos frotté, Intérieur frais. 420 pp., épidermures sur les plats, dos décoré de caissons et de fleurons dorés, titre doré sur pièce de titre, tranches marbrées - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1957R160118758LES EDITIONS D'ORGANISATION. 1957. In-8. Relié toilé. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 549pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1908RO20022978Boivin & Cie. 1908. In-12. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos fané, Quelques rousseurs. 340 p. Pages non coupées.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1973RO80164326FLEURUS. 1973. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 155 pages augmentées de nombreuses photos en couleur dans et hors texte. + jaquette légèrement déchîrée sur le devant.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1978RO30312845Unesco. 1978. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Papier jauni. 180 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
ISBN : 9232015684. Unesco. 1978. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos frotté. Intérieur bon état. 180 pages. 'Actuel'. Juin 1975 à Varna.
1978RO40089143Unesco. 1978. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos frotté, Intérieur bon état. 180 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1978ROD0036517UNESCO. 1978. In-8. Broché. Bon état, Couv. partiel. décollorée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 180 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
RO60134769Nathan. Non daté. In-12. Relié. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos frotté, Intérieur acceptable. 438 pages. Couverture se détachant légèrement. Annotations au dos du 1er plat et en page de garde (ex-libris). Quelques pages légèrement tachées, n'altérant pas la lecture.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2004R100058342Cnrs éditions. 2004. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 335 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1909ROD0003108Hachette. 1909. In-12. Broché. Etat d'usage, 1er plat abîmé, Dos abîmé, Intérieur bon état. 296 pp.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1874RO40006844Non Renseigné. 1874. In-18. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Rousseurs. 176 pages. Dos et premier plat manquant.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
br. Se la nascita del sacro viene fatta spesso coincidere con quella della religiosità, la sua esclusiva collocazione nell'ambito delle religioni appare semplicistica. L'ambiguità del termine stesso si riflette in parte in quella del concetto di spiritualità che può prescindere da quello di divino, che si tende invece a considerare come sua parte imprescindibile. Che la crisi odierna del sacro sia coincisa con la nascita di nuovi "culti" può far pensare a uno stretto legame tra i due fenomeni, ma il confine tra sacro e profano è da sempre indefinito. L'avvento della scienza e delle nuove tecnologie ha sicuramente partecipato al processo di desacralizzazione proprio dei nostri giorni. Le neuroscienze hanno inciso profondamente sulla nostra visione della vita, ma più che avere concorso a determinare questo processo hanno obbligato a ridefinire il concetto di sacro. Su questo tema attuale e affascinante si confrontano in questo libro filosofi, teologi, antropologi e neuroscienziati.
br. Se la nascita del sacro viene fatta spesso coincidere con quella della religiosità, la sua esclusiva collocazione nell'ambito delle religioni appare semplicistica. L'ambiguità del termine stesso si riflette in parte in quella del concetto di spiritualità che può prescindere da quello di divino, che si tende invece a considerare come sua parte imprescindibile. Che la crisi odierna del sacro sia coincisa con la nascita di nuovi "culti" può far pensare a uno stretto legame tra i due fenomeni, ma il confine tra sacro e profano è da sempre indefinito. L'avvento della scienza e delle nuove tecnologie ha sicuramente partecipato al processo di desacralizzazione proprio dei nostri giorni. Le neuroscienze hanno inciso profondamente sulla nostra visione della vita, ma più che avere concorso a determinare questo processo hanno obbligato a ridefinire il concetto di sacro. Su questo tema attuale e affascinante si confrontano in questo libro filosofi, teologi, antropologi e neuroscienziati.
br. Il Presidente degli Stati Uniti che firmò l'ordine di usare la bomba atomica si macchiò le mani di sangue o soltanto d'inchiostro? Vi sono casi in cui una guerra è giusta? In tali casi, ogni azione bellica è giustificabile? Porre fine alla vita di un malato terminale è cosa diversa dall'omicidio? Abbiamo bisogno del consenso sulla definizione dell'embrione come "persona" per decidere se qualche azione su di esso è vietata? È giustificata la proibizione della contraccezione anche se è del tutto legittimo programmare le nascite? Anscombe, riprendendo Wittgenstein, Aristotele e Tommaso d'Aquino, elabora una teoria dell'azione che pone al centro l'"intenzione", alternativa alla concezione dell'azione dominante da Cartesio in poi. Su questa base conduce una requisitoria contro la superficialità della filosofia morale moderna, accomunando i filosofi di Oxford, l'utilitarismo e l'etica kantiana. E infine mette al lavoro la sua etica delle virtù sui problemi di etica applicata: nel campo dell'etica pubblica la guerra giusta, nel campo della bioetica le questioni di fine vita e inizio vita. Questo libro, curato da Sergio Cremaschi, raccoglie i contributi di Anscombe su temi di etica, permettendo per la prima volta uno sguardo complessivo su questa figura decisiva della filosofia del Novecento.
Questi volumi (Filosofia e Storiografia, Filosofia ed Etica, Filosofia e Politica, Filosofia e Scienze) contengono una serie di scritti dedicati, in occasione del compimento dei settant'anni, a Girolamo Cotroneo da un gruppo di studiosi di Filosofia, suoi amici o estimatori. Per l'ampiezza e la varietà dei contenuti essi rispecchiano lo stato del dibattito filosofico che attualmente si svolge, soprattutto in Italia, sui temi della Storiografia, dell'Etica, della Politica e dell'Epistemologia. Ogni volume è dedicato a un aspetto particolare. Questo, in maniera specifica, alla tematica "Filosofia ed Etica". Curatori: G. Giordano.
br. Come possono i cittadini intervenire nel dibattito etico intorno a questioni di biomedicina, seguendo l'autorità del pulpito, unendosi al caos della piazza o decidendo diversamente? La democrazia deliberativa offre una risposta. Ma che cos'è? Con molti esempi relativi a dibattiti su problemi bioetici, l'autore delinea le basi costitutive della deliberazione, che così sintetizza: "Non si ammetta ai dibattiti deliberativi chi non sa nulla su ciò che si delibera né su come si delibera; solo a tale condizione è possibile avere una buona democrazia deliberativa, evitando demagogia e ipocrisia".
br. L'acquisizione delle istanze provenienti dal "paradigma evolutivo" genera la possibilità di motivare, tra le tante proposte riflessive, anche il senso della moralità umana. Essa, essendo dimensione propria dell'agire umano, si definisce come costituente essenziale dell'umanità dell'uomo, perché è intrinseca al movimento stesso della sua esistenza, che nello scegliere il proprio progetto di vita sceglie, al contempo, la prospettiva dell'ordine della vita buona e riuscita. Una prospettiva che va oltre la semplice "voglia di vivere" per concretarsi nel "desiderio di essere", che trova compiutezza nella fioritura dell'umano, la quale, nell'oggi, è il nome etico più adeguato a dire la "ricchezza antropologica", nelle molteplici attuazioni creative nelle varie fasi delle età della vita. Le riflessioni contenute nel libro, cercando di delineare un'"etica fondamentale", si pongono l'obiettivo di dare corpo ad un'"etica del compimento umano" come orizzonte di significato che rende ragione del passaggio evolutivo che va dall'ominizzazione all'umanizzazione.