3 254 résultats
br. Tema di fondo del trattato è il supremo bene pratico, identificato da Aristotele nella felicità. Il bene pratico è il fine cui si tende nell'agire, e la felicità risiede nel fatto che l'uomo riesca a realizzare in modo ottimale il proprio compito di vivente razionale secondo virtù, intesa grecamente come stato d'eccellenza. L'analisi si sposta pertanto sulla virtù. Si distinguono le virtù etiche o del carattere, consistenti nella via di mezzo tra ec¬cesso e difetto nel campo delle passioni, e le virtù dianoetiche o della ragione, consistenti nella saggezza e nella sapienza quali stati d'eccellenza rispettivamente della ragione pratica e della ragione teoretica. Si analizzano le singole virtù etiche e in particolare la giustizia, si studiano le nozioni di volontarietà e di scelta deliberata, s'indaga sull'amicizia e sul piacere in quanto condizioni concomitanti della felicità per concludere che essa in ultima analisi si realizza a livello più elevato nell'attività speculativa. La presente edizione riprende in maniera criticamente rivista e aggiornata un'opera precedentemente edita dall'autore. Essa comprende una nutrita Introduzione, una puntuale traduzione italiana con il testo greco a fronte, un accurato apparato di note storico-esegetiche e un indice ragionato dei concetti.
[161] pp. (i.e. pages 591 to 751), original 1973-edition, softcover, 26cm., in the series "Union Académique Internationale. Corpus Philosophorum Medii Aevi Academiarum consociatarum auspiciis et consilio editum. Aristoteles Latinus", text and interior are clean and bright, small reference number on spine, text in Latin, most pages are still uncut, good condition, F107085
In 8° piccolo (16,2x10,2 cm); (24), 919, (1) pp. Legatura coeva in piena pergamena molle con titolo ed autore chiosati da mano coeva al dorso. Dorso a tre nervi. Al piatto anteriore, sbiadito e solo in minima parte leggibile, una massimo chiosata da mano cinquecentesca. Un piccolo tarletto al margine esterno bianco delle prime 6 carte e due forellini di tarlo al margine interno bianco delle ultime 4 carte, tutti ininfluenti e lontano dal testo. Il frontespizio presenta, al piatto anteriore due antiche pecette di rinforzo ai margini interno ed esterno. Nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima, rara edizione, nessun esemplare censito in ICCU, dell’etica di Aristotele, nella versione stampata dai fratelli Frellon che presenta il commento del celebre umanista, politico e scrittore, fiorentino Donato Acciaiuoli o Acciaioli (Firenze, 1429 – Milano, 28 agosto 1478) che diverrà una delle versioni più celebri ed utilizzate nelle ristampe seguenti dell’etica aristotelica, particolarmente apprezzata per la sua accuratezza filologica. Acciaiuoli "Dopo aver brillantemente appreso la lingua greca, il latino e gli studi matematici quale allievo prediletto dell'Argiropulo, si dedicò alla traduzione di opere classiche dal greco al latino, come alcune delle Vite di Plutarco, e alla stesura di opere originali, soprattutto di carattere storico e filosofico, come i Commentari all'Etica di Aristotele, o le biografie di Carlo Magno, di Annibale, di Scipione l'Africano". Nello stesso anno, un’edizione del tutto identica, anche per i caratteri utilizzati, fu ristampata da Antoine Vincent che era in quegli anni, a tutti gli effetti, un collaboratore dei Frellon. Scrive Coline Silvestre nel suo “Les éditions d'Aristote à Lyon : des incunables aux Opera omnia de 1549” Universite de Lyon, 2013: "Par exemple l'Ethique de 1517 par Simon Vincent intègre le commentaire du maître scolastique Gilbert Crab avec la traduction d'Argyropoulos 111. En 1514, on trouve ces contributions-là au texte aristotélicien dans une édition d'Henri Estienne à Paris 112 mais le paratexte ainsi que les commentaires ne semblent pas être les mêmes notamment parce que Vincent a utilisé les tables de Gilles de Delft 113, mort en 1515. Dans la nouvelle disposition des composantes du texte résiderait l'innovation du libraire et la justification du privilège royal en tête de l'édition. Toujours pour l'Ethique, une édition de 1544 imprimée par les frères Frellon utilise le commentaire de Donato Acciaiuoli avec la traduction d'Argyropoulos 114, un schéma que l'on trouve pour la première fois semble-t-il, à Paris en 1541 chez Jean Loys et Jean de Roigny115. En revanche, le De Anima des frères Huguetan paru avec privilège en 1544116, commenté par Philopon et traduit par l'helléniste Gentien Hervet semble trouver son origine dans l'officine des deux frères qui en ont l'exclusivité. Nous reviendrons à ces éditions quelque peu à part dans le corpus quand il s'agira de leurs éditeurs et de leur présentation. [...] En 1544, les frères Frellon donnent leur première édition du philosophe. Ici encore, il s'agit de l'Éthique à Nicomaque. Bien que l'un des frères, Jean Frellon, édite les Opera omnia d'Aristote en 1549, et donc en d'autres termes, tout le corpus, nous considérons cette première édition comme isolée car elle n'est pas rattachée à une volonté d'éditer tous les traités, dont elle est par ailleurs séparée de cinq ans. Cette édition associe un commentaire de Donato Acciaiuoli à la traduction d'Argyropoulos. Les frères Frellon la partagent avec Antoine Vincent pour lequel ils l'impriment aussi en 1544. [...] La traduction est d'Argyropoulos, et Donato Acciaiuoli a élaboré le commentaire à partir de notes prises pendant les cours du premier à Florence. Là encore, le commentaire a un fondement scolaire. Après chaque chapitre, le commentaire mentionne entre crochets la portion de texte qu'il traite.". Prima edizione rara dell’etica aristotelica nel commento di Acciaiuoli e stampata dai fratelli Frellon. Rif. Bibl.: Baudrier V:194, Gültlingen VIII:13, USTC 157574; Lyon BM B 509 964.
Traduzione letterale italiana, 228 pagg in perfetto stato Brossura
xlii + 213pp., editor's hardcover, 24cm., in the series "Cambridge Texts in the History of Philosophy", very good condition, [contains English translation by Roger Crisp], F78202
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Turkish. 41 p. In Turkish. Ethics of freemasonry and freemason. Fran-Masonun ahlaki. Translation by M. Seyfeddin Rasid.
Very Good English Paperback. Pbo. Minor wearing on corners of paper. Clean text. Otherwise good copy. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Turkish. 41 p. In Turkish. Ethics of freemasonry and freemason. Fran-Masonun ahlaki. Translation by M. Seyfeddin Rasid.
Ottimo stato, coperta illustrata in cartoncino semirigido patinato, grafica: Raffaele Marciano, su I.a di coperta di Vncent Willem van Gogh "Cipressi", 1889, bordo appena abraso, cerniera stretta, tagli e pagine perfettamente conservati. Fa parte della collana L'etica e i giorni, diretta da Gannino Piana e Paolo Allegra. I.a edizione. Numero Pagine 152 USATO
in-8, 209 pages, broché, couv. Bel exemplaire. [109B-19]
100980Paris, Gallimard 1976, 225x140mm, 472 + 365pages, broché. Bel exemplaire.
2008RO80216373Editions de la Martinière. 2008. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 303 pages augmentées de nombreuses photographies en couleurs dans le texte.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
20085841Grasset-J 2008 229 pages in8. 2008. broché. 229 pages. Le commandant de police Antoine Rochand enquête sur un chercheur qui prétend avoir découvert le « secret du génie humain » en étudiant le cerveau d'autistes profonds. Son investigation le mène à un cercle secret qui commercialise cette découverte le plongeant dans un complot dangereux où il risque sa vie pour sauver le monde d'une menace imminente
124306aafBerne, Commission nationale suisse Justice et Paix, 1997, in-8vo, 54 p., brochure originale.
19561157151956 Editions de la "Revue du Caïre" - 1956 - Petit in-8, broché, sous jaquette - 116 p. - Envoi de l'auteur (dédicace) en page de garde
br. In quest'opera l'autore compendia un approfondito e ispirato studio sull'origine, la funzione e lo sviluppo della volontà. Inizialmente Assagioli stacca la volontà dall'angusto preconcetto volontaristico, che la interpreta come funzione autorepressiva, per porla al centro della coscienza individuale come 'esperienza fenomenica', talvolta spontanea, ma sempre e comunque provocabile. Successivamente ne definisce qualità e funzioni, svincolandola dal pregiudizio deterministico, che la vuole interamente soggiogata al carro delle motivazioni inconsce, per ridarle dignità e potere autonomi e coscienti, prerogative insopprimibili della dimensione umana. Approfondendo l'indagine ne rivela gli aspetti transpersonale e universale, collegandola così all'esperienza supercosciente, ritenuta fondamentale nel processo autorealizzativo della psicosintesi. In seguito dà un'interpretazione 'anatomo-fisiologica' dell'atto volitivo suddividendolo in sei stadi e rivelandone il meccanismo d'azione, fino a presentarci l'uso della volontà come un vero e proprio metodo autorealizzativo. Tutta l'opera è permeata da un alto valore intuitivo unito a un'esemplare chiarezza di esposizione, che la rendono facilmente comprensibile ed estremamente pratica nella sua utilizzazione.
Mm 130x200 Prima edizione. Collana "Orientamenti" - Brossura editoriale di xi-265 pagine. Copia in perfetto stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. La preoccupazione tardiva per ciò che Hannah Arendt ha chiamato le attività della vita della mente, relative all'azione, all'etica e alla politica, prende forma consistente dopo il processo a Adolf Eichmann. Se la questione centrale in "Vita activa" è quella di pensare "ciò che stiamo facendo" e attestare la preoccupazione che attraversa tutta la sua opera (la definizione dell'azione politica comune), già ne "La vita della mente" l'autrice ci sfida a una fenomenologizzazione della vita contemplativa, il cui punto di vista privilegiato è la visibilità delle azioni e del linguaggio. Il punto cruciale per una praxis etica della visibilità è come il soggetto si singolarizza nella comunità politica, un'etica della responsabilità personale. Ci chiama a una costante "resa dei conti", verso noi stessi, verso gli altri e verso il mondo. Questa etica della visibilità apre la possibilità di riproblematizzare il pathos tra il self e il mondo comune, tra coscienza e esperienza - i pilastri che ispirano una nuova simbologia etica nella politica.
198613861Seuil 1986 448 pages 15x24x3cm. 1986. Broché. 448 pages. Henri Atlan propose de substituer un dialogue permanent entre science et mythe contre les dogmatismes. Il montre qu'il existe plusieurs rationalités légitimes pour appréhender la réalité issues de la science du mythe du discours mystique et de la métaphysique
20038121Seuil 2003 392 pages 24x17x3cm. 2003. Broché. 392 pages. Dans ce premier tome d'un diptyque Henri Atlan aborde les problèmes éthiques et philosophiques liés aux sciences et techniques de la fabrication du vivant. Il explore la tension entre le désir humain de maîtriser l'incertitude et la valeur persistante de l'aléatoire en s'appuyant sur une réflexion qui croise biologie mythes (Prométhée Œdipe récits bibliques) et pensée juive
br. Dal 2013 la Fondazione Valenzi promuove corsi di didattica della Shoah rivolti ad insegnanti ed educatori. Il volume raccoglie alcuni contributi di studiose e studiosi coinvolti nella formazione dal Comitato per la Programmazione della Didattica coordinato da Nicola Rizzuti. I saggi che costituiscono la prima sezione sono dedicati all'analisi di alcune delle principali questioni storiografiche e concettuali del rapporto tra memoria e didattica. La seconda sezione raccoglie invece interventi di carattere metodologico e resoconti di esperienze didattiche e attività laboratoriali.
br. Dal 2013 la Fondazione Valenzi promuove corsi di didattica della Shoah rivolti ad insegnanti ed educatori. Il volume raccoglie alcuni contributi di studiose e studiosi coinvolti nella formazione dal Comitato per la Programmazione della Didattica coordinato da Nicola Rizzuti. I saggi che costituiscono la prima sezione sono dedicati all'analisi di alcune delle principali questioni storiografiche e concettuali del rapporto tra memoria e didattica. La seconda sezione raccoglie invece interventi di carattere metodologico e resoconti di esperienze didattiche e attività laboratoriali.
Paris, La Renaissance Moderne, 1928. Un volume broché de format in 8° de 344 pp. Papier médiocre, bon état d'ensemble. Peu courant.
2000R320035228AUTREMENT. 2000. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 219 PAGES - Illustration en couleurs sur le 1er plat.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1993ROD0036521Autrement. 1993. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 219 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique