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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA. La gioia di seguire Cristo potrebbe essere il titolo di questo compendio della morale cristiana di don Carlo Caffarra. In realtà il cristiano: è chiamato ad una vita nuova che è la vita in Cristo cui si accede attraverso lo Spirito Santo che è donato al credente nel momento stesso in cui diviene cristiano. La vita in Cristo, però, non è fine a se stessa, bensì porta al riconoscimento del Padre che è il vero oggetto della predicazione e dell'attività di Cristo. Riconoscere la propria condizione di figli è allora il fondamento della morale cristiana: un riconoscimento stupito, ammirato, grato, perché il Padre ci ha amato e ha creato le condizioni (chiesa, magistero, sacramenti) perché questo riconoscimento non sia solo l'intuizione di un momento, ma l'atteggiamento fondamentale della nostra vita. Con stile semplice e avvincente, con acuta e rigorosa penetrazione teologica e con l'impiego di numerosi testi di letteratura spirituale secondo il modello ormai noto di Io credo di Giacomo Biffi che ha aperto questa collana di successo, Carlo Caffarra introduce al cuore della vocazione e della vita cristiana. INDICE DELLE MEDITAZIONI DELLA SPOSA I L'unione del Credente con Cristo (N. Cabasilas) Lo Spirito amore che purifica ed eleva (H.U. von Balthasar) Adorazione della Trinità (Sr. Elisabetta della Trinità) Cristo svela il mistero dell'uomo (Conc. Vat. II Gaudium et Spes) II Cristo ci ha dato l'esempio del perfetto amore (S. Agostino) Il sigillo della Sapienza creatrice nell'uomo (S. Atanasio) La dignità della coscienza morale (J.H. Newman) III La grazia che ci libera (S. Agostino, S. Tommaso d'Aquino) Il consenso di Maria (A. von Speyr) La malizia del cuore umano (G. Tauler) La penitenza cristiana (Paolo VI) Le tre leggi (S. Massimo Confessore) Descrizione bibliografica Titolo: Viventi in Cristo Autore: Carlo Caffarra Prefazione di: Carlo Colombo Editore: Milano: Jaca Book, Giugno 1981 Lunghezza: 201 pagine; 23 cm ISBN: 8816300787, 9788816300781 Collana: Volume 78 di Già e non ancora. Volume 2 di Breve esposizione della dottrina cattolica diretta da Giacomo Biffi, Inos Biffi, Carlo Caffarra Soggetti: Religione, Cristianesimo, Cattolicesimo romano, Spiritualità, Chiesa cattolica romana, Teologia, Dottrina cristiana, Morale, Gesù Cristo, Catechismo, Problemi, Conflitti religiosi, Etica religiosa, Fede, Vita in Cristo, Fondamento, Principi costitutivi, Mediazione, Norme, Magistero, Padri della Chiesa, Scritti, Santi, Teologi, Meditazione, Sant'Agostino, San Tommaso d'Aquino, Salvezza, Grazia, Trinità, Concilio Vaticano, Cristologia, Catechesi, Meditazioni della Sposa, Libero arbitrio, Libertà, Ascetica, Contemplazione, Sacra Scrittura, Battesimo, Eucaristia, Confessione, Magistero, Carità, Aborto, Tentazioni, Bestemmia, Ebraismo, Israele, Esperienza, Comunione, Sacramenti, Doveri, Eutanasia, Dio, Giustizia, Gloria, Omicidio, Idolatria, Coscienza, Predicazione apostolica, Tradizione, Ecumenismo, Universalità, Passioni umane, Concupiscenza, Desiderio, Predestinazione, Regno, Santità, Virtù teologali, Speranza, Contemplazione, Decalogo, Sessualità, Vocazione, Volontà, Saggistica, Prudenza, Alleanza, Lussuria, Ira, Avarizia, Superbia, Gola, Invidia, Accidia, Giudizio, Discorso del Monte, Parola, Consenso, Conversione, Padre, Figlio, Spirito, Idolatria, Incredulità, Peccatori, Peccati, Perdono, Vizio, Libri Vintage Fuori catalogo, Religion, Christianity, Roman Catholicism, Spirituality, Church, Theology, Christian Doctrine, Morals, Jesus Christ, Catechism, Problems, Religious Conflicts, Ethics, Faith, Life in Christ, Foundation, Constitutive Principles, Mediation, Norms, Magisterium, Fathers of the Church, Writings, Saints, Theologians, Saint Augustine, Saint Thomas Aquinas, Salvation, Grace, Trinity, Vatican Council, Christology, Catechesis, Meditations of the Bride, Free will, Freedom, Asceticism, Contemplation, Sacred Scripture, Baptism, Eucharist, Confession, Magisterium, Charity, Abortion, Temptations, Blasphemy, Judaism, Israel, Experience, Communion, Sacraments, Duties, Euthanasia, God, Justice, Glory, Murder, Idolatry, Conscience, Apostolic Preaching, Tradition, Ecumenism, Universality, Human passions, Concupiscence, Desire, Predestination, Kingdom, Holiness, Theological virtues, Hope, Contemplation, Decalogue, Sexuality, Vocation, Will, Non-fiction, Prudence, Covenant, Lust, Wrath, Avarice, Pride, Gluttony, Envy, Sloth, Judgement, Sermon on the Mount, Word, Consent, Conversion, Father, Son, Spirit, Idolatry, Unbelief, Sinners, Sins, Forgiveness, Vice, Books Out print
COME NUOVO.LIBRI I - VIII,IX-XIII VITA DI SANT'AGOSTINO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO E LIEVE BRUNITURA. DELLA COPERTINA. RARO. I dieci studi che compongono questo libro trattano, l'uno indipendente dall'altro e tuttavia collegati dal problema generale, della crisi che nel corso degli ultimi due decenni del secolo XV portò alla fine dell'indipendenza del Regno di Napoli, vista, secondo due diverse riflessioni, da Machiavelli e da Guicciardini. Il primo seguì le vicende con distacco realistico di fronte al processo della potenza spagnola; il secondo col tormentato rimpianto per la fine della dinastia aragonese di Napoli, ch'era divenuta italiana e attendeva, con i Medici di Firenze, ad assicurare all'Italia la libertà da ogni pressione straniera. Sullo sfondo dell'opposizione baronale e degli errori commessi da politici irresponsabili c'è il vano orgoglio dell'italiano del Rinascimento, che non impedisce né la discesa dei francesi, né il definitivo sopravvento degli spagnoli. Descrizione bibliografica Titolo: La crisi del Regno di Napoli nella riflessione politica di Machiavelli e Guicciardini Autore: Carlo De Frede Editore: Napoli: Liguori, Maggio 2006 Lunghezza: 432 pagine; 23 cm ISBN: 8820739577, 9788820739577 Collana: Saggi. Volume 31 di Quaderni del Dipartimento di filosofia e politica, Università degli studi di Napoli "L'Orientale" Soggetti: Filosofia, Etica, Filosofia politica, Stato, Concezione, DIritto, Storia moderna, Storiografia, Giuristi, Regno di Napoli, Pensatori, Riflessioni, Viceregno, Ferrante d'Aragona, Spagna, Dominazione straniera, Carlo d'Asburgo, Giacomo Piccinino, Omicidi politici, Chiesa, Condottieri, Congiure, Baroni, Intrighi, Diplomazia, Potere, Equilibrio, Francesco Sforza, Il Principe, Quattrocento, Cinquecento, Rinascimento, Ducato di Milano, Francia, Francesi, Cultura, Oppressione, Nobiltà, Burocrazia, Aristocrazia, Reali, Plebe, Storia d'Italia, Mezzogiorno, Crisi, Commentari della luogotenenza, Carlo VIII, Cancelleria aragonese, Archivi, Studi storici, Libri Vintage, Fuori catalogo, Pietro Giannone, Istoria civile, Popolo, Cronache, Arresti, Confische, Proprietari terrieri, Giovanni Lanfredini, Ambasciatori, Diplomatici, Fisco, Politica fiscale, Casse, Libertà, Gabelle, Rivolte, Demanio, Roberto Girolamo, Sanseverino, Salerno, Bisignano, Calabria, Ludovico il Moro, Giovanni Albino, Sisto IV, Riario, Feudatari, Geografia feudale, Conflitti, Cortigiani, Politica internazionale, Castel di Sangro, Isernia, Otto di Pratica, Abruzzi, Ribelli, Galeazzo Maria Sforza, Nicolò da Barignano, Congiura, Capua, Caracciolo, Battaglia di Sarno, Strategie familiari, Alleanze politiche, Niccolò Machiavelli, Realismo politico, Cesare Borgia, Pier Soderini, Lanzichenecchi, Lorenzo il Magnifico, Luigi XII, Francesco Vettori, Lettere, Carteggio, Philosophy, Ethics, Political philosophy, State, Conception, Law, Modern history, Historiography, Jurists, Kingdom of Naples, Thinkers, Reflections, Viceroyalty, Spain, Foreign domination, Charles of Habsburg, Political murders, Church, Leaders, Conspiracies, Barons, Intrigues, Diplomacy, Power, Balance, The Prince, 15th, 16th, Renaissance, Duchy of Milan, France, French, Culture, Oppression, Nobility, Bureaucracy, Aristocracy, Royals, Plebs, History of Italy, Crisis, Commentaries of the Lieutenancy, Charles VIII, Chancellery, Archives, Historical studies, Books out of print, Civil history, People, Chronicles, Arrests, Confiscations, Landowners, Ambassadors, Diplomats, Tax authorities, Tax policy, Cases, Freedom, Gabelles, Revolts, State property, Sixtus IV, Feudal lords, Feudal geography, Conflicts, Courtiers, International politics, Rebels, Conspiracy, Battles, Family strategies, Political alliances, Political realism, Louis XII, Letters, Correspondence Indice Prefazione I. Machiavelli e il Regno di Napoli II. Guicciardini come storico di Napoli III. Luigi XI e le aspirazioni angioine al regno di Napoli Appendice: Un memoriale di Ferrante I d'Aragona a Luigi XI (1478) IV. La venuta di Lorenzo de' Medici a Napoli nel 1479 V. Napoli e Francia alla vigilia dell'impresa di Carlo VIII VI. Alfonso II e la difesa del Regno Appendice: Istruzione del re Alfonso a Marino e Iacopo VII. Il discorso di re Ferrandino ai napoletani VIII. «Più simile a mostro che a uomo» IX. Il gesso e gli speroni di legno X. La fine del Regno di Napoli indipendente Indice dei nomi di persona e degli autori citati Carlo De Frede, già professore di storia moderna nell'Università “l'Orientale”, ha dedicato la massima parte delle sue ricerche a Napoli, sua città natale, conosciuta per assiduo e scientifico studio e partecipazione emotiva alla sua vita passata e presente. Ha pubblicato con la Casa Editrice Liguori un libro su Galeazzo di Tarsia (1991) e un altro su Il Decumano Maggiore (2005), che è la rappresentazione storica della più importante strada di Napoli dall'antichità al secolo XVII. Tra le altre sue pubblicazioni: Religiosità e cultura nell'Italia del Cinquecento (1999) e Cristianità e Islam tra la fine del Medio Evo e gli inizi dell'Età Moderna (2002).
Invito alla riflessione e all' appropriazione di acuni valori della vita cristiana: la fede, il celibato, il ministero. Alcune sottolineature a matita
Biblioteca Sinica 12 - Mencio, Prefazione di L. Magrini -- Avvertenze del traduttore - Il Libro di Mencio 1 21x15,5 cm., in frontespizio marca Tao in neropp.127 (1), prima edizione italiana, ottimo stato.
brossura Indice Etica Pubblica: l'inizio di una nuova avventura Paolo Mancini Saggi Le lobbies in trasparenza Introduzione Enrico Carloni, Marco Mazzoni L'attività di lobbying in un contesto politico in trasformazione: il caso italiano tra vincoli ed opportunità Andrea Pritoni «Bandersnatch» - Piattaforme digitali, algoritmi predittivi e attività di pressione Gianluca Sgueo Anticorruzione e regolazione del lobbying: cinque intersezioni Enrico Carloni, Francesco Merloni Expertise e «guerra dei frames»: il ruolo dei think tank Mattia Diletti, Marco Mazzoni Letti e riletti Luigi Curini Corruption, Ideology and Populism. The Rise of Valence Political Campaign di Luigi Di Gregorio Raffaele Cantone, Enrico Carloni Corruzione e anticorruzione. Dieci lezioni di Fabio Giglioni Note e commenti Il nuovo Registro della Trasparenza dell'Unione europea: il difficile rapporto tra cittadini, funzionari europei e lobbisti Fabio Raspadori Lobbies legali e rapporti illegali Piercamillo Davigo Il lobbying in Italia: vantaggi e rischi della regolamentazione Giuseppe Fornari Il lato oscuro delle lobbies Claudio Fava.
brossura Indice In this issue Paolo Mancini Saggi Public Integrity: from anti-corruption rhetoric to substantive moral ideal Paul M. Heywood Nikolas Kirby Corruption as delegation wrongness Gianfranco Pellegrino «Is something rotten» in the welfare states of Scandinavia? Nordic scandals from a Shakespearean perspective Sigurd Allern Ester Pollack Da Tangentopoli a Formigoni: modelli di corruzione ed evoluzione della specie in Lombardia Nando dalla Chiesa Letti e riletti Pau Bossacoma Busquets Morality and legality of secession. A theory of national self-determination di Paolo Bonini Alessandra Algostino Diritto proteiforme e conflitto sul diritto. Studio sulla trasformazione delle fonti del diritto di Nicola Pettinari Note e commenti Leopoldo Franchetti: l'attualità del suo pensiero e il corpo antico della mafia Nando dalla Chiesa «I mali dell'ultima estremità della Penisola». Perché rileggere Franchetti Loreto Di Nucci Leopoldo Franchetti. Sociologia della Sicilia, etnografia del potere Nando dalla Chiesa Christina Jerne
brossura Il volume presenta tre tematiche attuali, scelte e indagate come l'occasione propizia per la verifica e per l'incremento dell'ermeneutica teologico-morale nel settore specifico della bioetica. Questa nuova disciplia, infatti, regista il confluire di differenti approcci di natura disciplinare diversa e conosce nello stesso tempo un forte pluralismo concettuale all'interno del paradigma morale. L'accorto riconoscimento della portata dei singoli "interventi", è premessa per una chiara comprensione della natura stessa della bioetica, a fronte di un suo stato ancora esposto a fraintendimento, sia per la presenza di un "disordine" interdisciplinare, sia per il mancato riconoscimento dell'insufficienza dell'argomentazione etica.
Torino, Fratelli Bocca, 1927, in-8, br. editoriale figurata, pp. 165, (3). "Piccola Biblioteca di Scienze Moderne", N. 178. Ottime condizioni.
La prospettiva del Territorio Imprenditoriale è diretta a esaltare l'attività creatrice della collettività circa il "Territorio che si vorrebbe", il "Territorio del desiderabile". Si tratta di un processo co-evolutivo di formazione dell'"intenzionalità collettiva", cioè di un orientamento condiviso e differenziato capace di consentire l'implementazione delle visioni del futuro dei luoghi, del vivere e dell'operare. I territori possono modificare il proprio destino attraverso l'azione di agenti imprenditoriali qualificati. L'esperienza dei wrong place, riportata nei Frammenti del libro, evidenzia la capacità di costruzione di nuove dimensioni creative e non codificate dello sviluppo dei luoghi. L'Imprenditorialità applicata al Territorio propone agli studiosi ed ai policy maker un modello pluridimensionale di "competizione responsabile", basato sulla creazione di valore sociale innovativo e su una cultura orientata ai principi dell'etica e della responsabilità. Autori: Carmela E. Schillaci, Maria Cristina Longo.
Autori: Carmelo Colangelo.
L’umano che ci accomuna è da proteggere: questo è il compito fondamentale del nostro tempo, dopo le tragedie immani del secolo scorso e quelle che si annunciano già agli inizi di questo secolo. Qualsiasi forma di protezione è in ogni caso un che di pratico: è una forma della cura. Ogni cura, poi, e ogni protezione hanno una mira determinata. Una mira determinata è certo già la protezione dell’umanità che ci accomuna. Ma che cosa propriamente ci accomuna? Che cosa dell’umano storico dobbiamo tenere custodito senza tentennamenti e che cosa invece possiamo lasciar fluttuare nel tempo o anche dismettere?Non si può rispondere a queste domande senza tornare a interrogarsi – con rigore speculativo – sul senso della persona umana. Il senso di qualcosa è, in primo luogo, ciò che di qualcosa permane nel variare delle circostanze. E ciò che permane nel variare delle circostanze è quel che si usa da gran tempo indicare come l’universale. Nel nostro caso, come l’universale umano. Ebbene, l’universale umano è ciò su cui queste pagine indagano, senza indulgere alla chiacchiera filosofica, spesso oggi contrabbandata nelle vesti di un cattivante vestito prêt à porter. Autori: Carmelo Vigna.
br. È possibile vivere in un mondo capitalista e al tempo stesso giusto? Trionfano l'economia e la finanza globalizzate, ma crescono le disuguaglianze. In tale situazione, come si può garantire la giustizia sociale? Una risposta l'hanno data, in un'epoca curiosamente simile alla nostra, alcuni tra i grandi miliardari americani d'inizio Novecento: la loro buona novella era la filantropia, che oggi ispira capitani d'industria e finanzieri come Bill Gates e George Soros, politici come Bill Clinton, divi del rock e star del cinema, e persino le multinazionali impegnate nella corporate philanthropy. Il più lucido e coerente apostolo della filantropia è probabilmente Andrew Carnegie, il magnate americano dell'inizio del secolo scorso che ha esposto la sua ricetta in un saggio denso e appassionato, "Il Vangelo della ricchezza". Nel presentarlo ai lettori italiani, Francesco Magris ne illustra i presupposti storici e filosofici, e soprattutto mette a confronto i suoi ideali (a cominciare dalla difesa della tassa di successione) con quelli che ispirano le versioni attuali della filantropia.
Stuttgart, Alfred Kröner Verlag, s.d. (1880), in-8, br. edit., pp. 211, (5).
8°, legatura coeva in pelle bazzana, fregi in oro al dorso (piccola menda alla cuffia sup.), tagli colorati, sguardie marmorizzate, pp. IV - 116. Graziosa ediz. con vignetta inc. al frontespizio, finalini e fregi ornam. n.t. Rara prima edizione pubblicata anonima: nello stesso anno il medesimo editore Maffei pubblicò identica altra edizione con l’unica variante del frontespizio in caratteri rosso-nero e con il nome dell’autore Padre Candido Maria Carnevali, professore del Collegio di S. Alessandro in Milano.
Librairie Hachette et Cie, Paris. 1876. In-8 Carré. Relié demi-cuir. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 442 pages. Auteur, titre, caissons et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur le dos. Tampons de bibliothèque en page de titre. 1 cahier se détachant. La Morale indépendante. Les théories contemporaines sur le Droit naturel. Le Droit de punir. Le Progrès social. La Destinée humaine d'après les nouvelles Ecoles scientifiques.
Mm 145x225 Prima edizione - Volume rilegato in tela, sovraccoperta editoriale con lievi segni del tempo, 174 pagine. Minuscolo timbro privato al piatto anteriore e alla prima carta bianca con sigla a penna, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
C’è un virus che si propaga nel mondo dell’arte da qualche tempo a questa parte, il politically correct. Ha la forma di un potere tirannico e moralista che attecchisce a biennali, festival e a manifestazioni culturali sempre più consacrate a tematiche antiglobaliste, ambientaliste e femministe. A quest’arte militante si affiancano nuove forme di censura nei confronti di una produzione artistica considerata offensiva verso la morale pubblica. La petizione per rimuovere dalle pareti di un museo il dipinto Thérèse rêvant di Balthus e l’aggiunta di banner oscuranti sui nudi di Egon Schiele in metropolitana sono solo i casi più clamorosi. Abbandonata ogni velleità provocatoria ed eversiva, oggi l’arte si fa vessillo delle lotte sociali e l’artista si lascia avviluppare da una critica buonista. Spesso sprovvisto di competenze specifiche, indossa volentieri l’abito dell’archivista, dello storico o dell’attivista per realizzare progetti che lasciano ampio spazio a documenti, testimonianze e a una fitta impalcatura didattica e sentenziosa. Ma se il valore intrinseco dell’opera passa in secondo piano rispetto al contenuto e alla causa che promuove, che ne è della forza e dell’autonomia che la Modernità le aveva assegnato? A essere in pericolo, in verità, non è solo la nozione di arte. La stessa idea di etica paradossalmente ne esce frammentata in una miriade di categorie ‒ tante quante sono le rivendicazioni identitarie ‒ potenzialmente in conflitto fra loro. In questo breve saggio fortemente polemico, Talon-Hugon ripercorre le tappe del delicato rapporto tra arte ed etica e le confronta con ciò che sta accadendo oggi: la censura viene esercitata non per il bene dell’umanità nel suo complesso ma a profitto di singole categorie o comunità, a scapito dell’artista e del suo modus vivendi. Autori: Carole Talon-Hugon. Traduttori: Eileen Romano, Giovanni Rocchi.
Librairie Académique Didier et Cie, Paris. Non daté. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 621 pages. Papier muet encollé sur le dos, le consolidant. 1er plat manquant. Annotation en page de faux-titre. Ouvrage couronné par l'Académie des Sciences morales et politiques.
La vita terrena è lo spazio di un giorno oltre il quale ci sono i mille e mille anni di Dio.
brossura Esplorando un nuovo territorio sull'interfaccia tra scienza ed etica, questo libro presenta una indagine originale su come la mentalità scientifica può influenzare la costruzione del carattere della persona e il raggiungimento della virtù. Traendo ispirazione da dibattiti recenti nel campo di Virtue Ethics e di Virtue Epistemology, il libro sostiene che la scienza non è solo un sistema di conoscenza, ma anche un fattore importante che determina uno stile di vita. Questa indagine va oltre la normale strategia di esaminare specifici dilemmi etici posti dalle innovazioni scientifiche. Affronta questioni più fondamentali, scopre tendenze moralmente significative all'interno del nucleo stesso della mentalità scientifica e spiega come la scienza, il suo metodo, la sua storia, e il suo potere esplicativo possono plasmare una concezione della vita buona.
br. Attendere la rinascita? È questa la proposta che ci viene da Paul Ricoeur in questa scelta di interviste che spaziano dalla bioetica all'ecologia, dalla giustizia al tema, così caro ai filosofi francesi, del possibile ruolo dell'intellettuale nella società contemporanea. Partendo sempre dalla propria esperienza personale - di orfano di entrambi i genitori, di studioso, di prigioniero di guerra, di docente universitario - Ricoeur propone una lettura di alcuni temi caldi del nostro tempo e assieme addita la direzione di una "rinascita" che, ricomponendo i rapporti sociali, porti in sé la risoluzione o almeno una maggiore coscienza dei dilemmi etici sulle grandi tappe della vita e sulla corretta gestione del pianeta Terra. Su questi punti Ricoeur è chiaro. Il rapporto verticale tra istituzioni e individui deve essere integrato da organismi orizzontali, di prossimità, da "cellule del buon consiglio" che non lascino mai solo l'uomo di fronte alla società nel suo complesso. A partire da questo, Ricoeur propone di superare il dualismo tra una giustizia istituzionale, monolitica, e la pluralità delle etiche individuali, costruendo "sfere di giustizia" in cui la visione dell'altro come controparte si trasformi nella "via buona" del riconoscimento e della relazione.
br. Una riflessione a 360 gradi sulle frontiere del dibattito bioetico contemporaneo, tra filosofia, diritto, storia e scienza. Una "messa a punto" dei traguardi raggiunti e dei molti ancora lontani, una inquieta ricerca sulla peculiare posizione e responsabilità dell'uomo nel creato, e sulla possibile definizione e difesa della dignità dell'uomo.
Roma, Edizioni Lavoro, 2012, 16mo (cm. 19 x 12) brossura editoriale, pp. 241.
br. Ci sono fondate ragioni per credere che la diga costruita da un castoro sia naturale e un bacino idroelettrico no? In che modo l'essere umano è diventato una grande forza geologica, in grado di alterare lo stato della biosfera? Quale rapporto intercorre tra l'ambiente umano e quello delle altre specie? La filosofia dell'ambiente si occupa di rispondere a domande come queste e, più in generale, di indagare la relazione tra gli umani e i loro dintorni. Il libro aiuta a capire la crisi ecologica attraverso una trattazione sistematica e scientificamente informata dell'ambiente dei viventi. L'idea che lo guida è che non è possibile gestire l'ambiente umano senza comprendere l'interazione tra i viventi e ciò che li circonda, e senza tener conto di come essi siano insieme prodotti e artefici dell'ambiente.