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br. Cos'è il testamento biologico? Quali interessi dovrebbe tutelare? Cosa si intende per accanimento terapeutico? Cos'è la libertà di cura? Il libro, indagando nello spazio della scelta dei trattamenti sanitari e nell'orizzonte ben più complesso del senso della vita, delle relazioni umane e del diritto, affronta senza pregiudizi questo delicato tema che è divenuto di grande attualità sociale e politica con i casi Terri Schiavo e Welby.
brossura "Manuale di riflessione"? Se percepite qualcosa di strano in questa antitesi logica, significa che siete ancora sensibili agli effetti della comunicazione etica e non assuefatti alla comunicazione distorsiva e manipolatoria. Oggi, infatti, tutto sembra essere proposto mediante ricette risolutive, "manuali", che consentono di investire poco tempo ed energia per ottenere risultati in ogni campo. Ma comunicare e relazionarsi con altri individui, soprattutto in modo etico, è tutt'altro che intuitivo. Questo volume presenta una rilettura della pragmatica della comunicazione in chiave etica in un mondo sempre più digitalizzato, nel quale la comunicazione mediata ha assunto forme nuove ed effetti inaspettati che necessitano di una attenta gestione. Lo scopo è di fornire uno strumento di attenta riflessione sull'importanza della conoscenza e dell'utilizzo delle strutture e dei meccanismi etici della comunicazione. L'attenzione a questi aspetti deriva dalla necessità di recuperare e sviluppare ulteriormente una cultura della comunicazione etica che, nella società attuale, ha subito, e continua a subire, effetti negativi a causa dell'impiego diffuso e spesso eccessivo dei nuovi mezzi tecnologici di comunicazione.
br. "Il gigante cieco" uscì nel 1976, al tempo dell'incubo atomico e dell'equilibrio del terrore. L'anno dopo, coerentemente alle proprie idee, Cassola fondò la Lega per il disarmo unilaterale. A rileggerlo ora, questo suo trattatello politico, storico e filosofico ci appare ancora esplosivo e spaventosamente attuale: solleva questioni di fondo, che non hanno avuto soluzione. «Io non so se certe persone influenti si siano accorte che stiamo andando verso l'abisso». La posta in gioco è ormai la sopravvivenza della specie. Con il suo stile logico e lineare, Cassola ripercorre la storia degli uomini come un cumulo di assurdità e ne denuncia la probabile, e forse imminente, estinzione per una catastrofe ambientale o lo scoppio di una guerra nucleare. La sola alternativa è riprendere la proposta di Platone e di Voltaire e affidare il potere all'intelligenza. Servono un nuovo illuminismo e la creazione di un ordine mondiale, combinare l'esame attento della realtà con la spinta dell'utopia, capire con chiarezza dove e perché le rivoluzioni del passato sono fallite o sono state tradite, e schierarsi apertamente contro il nazionalismo armato e la morale del branco, l'arte decadente, lo storicismo e il riformismo. Quello di Cassola è un discorso accorato sulla necessità e improrogabilità di una rivoluzione culturale. L'arte non è un oggetto di consumo ed esiste per consolarci con la bellezza, ma tocca agli artisti dire come il mondo deve cambiare. E avviare la rivoluzione più grande di tutte: la nascita dell'internazionale. Altrimenti il sonno della ragione partorirà i suoi ultimi mostri. Profilo bio-bibliografico e bibliografia a cura di Fabio Stassi. Postfazione di Matteo Nucci.
IX, 187 pp.; 21,5 cm. Bross. edit. con sovrac. trasparente. Molto buono, intonso. A cura di Carlo Giacon
br. "Non andare fuori, ritorna in te stesso. La verità abita nell'uomo interiore. E se avrai trovato mutevole la tua natura, trascendi anche te stesso. Ma ricorda, quando ti trascendi, che stai trascendendo un'anima che ragiona. Tendi dunque lì donde si accende il lume stesso della ragione." (S. Agostino)
"Buon investimento" o "investimento buono"? Etica con profitto o "etica o profitto"? Donare a fondo perduto o prestare a fin di bene? Micrqcredito per chi: italiani o immigrati? Etica dell'intenzione o etica della responsabilità? Questi sono alcuni dei dilemmi affrontati nel volume che chiama in causa un gruppo di consumatori di servizi finanziari al fine di stanare tra di loro dei potenziali "prestatori adottivi" interessati a destinare il proprio risparmio verso un utilizzo socialmente responsabile ed economicamente vitale. Autori: Caterina Galluccio.
br. Viene presentata in questa raccolta di studi una panoramica sulla complessità del mondo animale, costruita intrecciando riflessione filosofica e ricerche scientifiche. È da intrecci come questi che ha preso corpo quella revisione critica del rapporto uomo-animale che oggi si avvia ad una riconsiderazione dell'animale in termini più rispettosi e adeguati delle sue capacità e della sua sensibilità. Dopo una prima parte dedicata ai temi capitali della percezione visiva nelle differenti specie, della mente animale e della varietà delle sue strategie comunicative, il volume presenta alcune posizioni caratteristiche del pensiero filosofico, antico e moderno, sulla natura animale e sulle sue prestazioni.Vengono poi delineate le principali questioni che alimentano il dibattito contemporaneo sugli aspetti normativi e bioetici del rapporto uomo-animale. Tale rapporto fa altresì da sfondo ad un'analisi epistemologica delle strategie diagnostiche impiegate nella clinica veterinaria. A suggellare l'intreccio che ha ispirato questa raccolta, viene in ultimo ricordata, nella sua straordinaria ricchezza, la preveggente intuizione poetica di un grande scrittore, A. de Saint-Exupéry, sul giusto rapporto fra uomo e animale.
PP. 197, CM. 24X17, BROSS.
br. Questo libro è un'avventura nel significato profondo e multiforme della parola "cura", in un arco che attraversa quotidianità, pratica medica, mito, filosofia e Scrittura.
brossura Un trattato di morale, come recita il sottotitolo, che diagnostica le ragioni della decadenza dell'Occidente cercando di resistere alla tentazione di lasciarsi cullare dalla disperazione.
br. La Resistenza al nazifascismo fu una frattura storica, un evento in senso forte. La scelta per essa venne compiuta con diverse motivazioni soggettive e diversi livelli di coscienza, sottesi ai quali si lascia però cogliere una implicita visione complessiva dell'umano. La testimonianza e la riflessione sulla Resistenza sono rintracciabili principalmente in elementi quali lettere, racconti, testimonianze, romanzi, poesie, film e opere artistico-architettoniche, mentre è stata scarsamente oggetto di elaborazione filosofica. Il presente studio è dedicato a far emergere lo spessore filosofico dell'antropologia che si è delineata e manifestata in filigrana in tale circostanza storica. I documenti analizzati, infatti, se interrogati e colti all'interno di una plastica costellazione concettuale, esprimono una significativa portata speculativa, caratterizzata da una peculiare coloritura etico-pratica. Seguendo tali tracce, si può rilevare la complessa traiettoria di pensiero ed azione messa in atto dal soggetto resistente nel tentativo di "venire alla presenza" in una situazione segnata dalla tensione tra necessità e libertà. Sfuggendo all'abbaglio del protagonismo e della esaltazione soggettivistica, in tale traiettoria si plasma e si esprime una visione dell'umano attraverso la duplice scelta, prima, della lotta e, poi, della sua trasfigurazione artistico-letteraria.
brossura Partendo da una analisi delle motivazioni sottese al comportamento dell'uomo economico, il testo propone soluzioni concrete per risolvere il problema della eccessiva concentrazione della ricchezza e ridurre la forbice sociale ricchi-poveri. L'analisi, anamnesi e diagnosi, su cui fonda la teoria è basata su un approccio interdisciplinare che coinvolge: la psicologia, nella ricerca della felicità che modifica gli obiettivi delle ricette macro-economiche da applicare; sociologia e teoria clinica, laddove dimostra "disturbati" i "selvaggiamente ricchi" e deleteri i comportamenti da essi adottati come classe; la cibernetica, nell'analisi dei sistemi complessi; etica e morale, quando definisce i criteri di distribuzione del reddito; ed infine antropologia e genetica, trattando di evoluzione e di "meme". Da sottolineare la novità di approccio sistematico e di metodo: la struttura del lavoro è interdisciplinare, ma condotta con il rigore necessario a validare le connessioni logiche tra i vari comparti. Quest'opera prende posizione e propone tesi, supportate da ampia e autorevole documentazione. Una proposta inusuale in costante divenire, basata sul concetto di "intelligenza collettiva".
br. Sulla base di una analisi dei problemi deontologici riconducibili alla crisi della professione medica, Ivan Cavicchi e un gruppo di lavoro multidisciplinare - promosso e organizzato dall'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia Autonoma di Trento, in collaborazione con il programma FBK per la salute della Fondazione Bruno Kessler e il gruppo di Biodiritto dell'Università di Trento - hanno rielaborato le basi concettuali della tradizionale deontologia medica per mettere in condizione gli Ordini dei Medici di riformare il proprio codice deontologico. Si tratta di una vera e propria «rivoluzione» destinata a modificare nei prossimi anni la deontologia nel nostro Paese, a influenzare la redazione dei futuri codici di tutte le professioni medico-sanitarie, ma soprattutto a cambiare radicalmente i rapporti tra medici e cittadini, tra professione e società, tra medicina ed economia. Assumendo il malato come «archè», la proposta di rielaborazione cambia postulati, presupposti, linguaggi, concetti, soluzioni e obiettivi, affrontando problematiche usualmente ignorate dalla deontologia convenzionale.
In-8° (cm. 20,3), legatura coeva in mezza pergamena con titolo in oro su tassello verde al dorso; pp. XVI 288 in barbe, in ottimo stato. Ristampa ottocentesca di questo trattato del noto letterato genovese volto a illustrare e formare le virtù civiche di sentimento del bene comune e di partecipazione alla vita pubblica, dato in luce per la prima volta nel 1617. Ottimo esemplare. (SL4)
brossura In occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Richard Wagner (1813-2013), questo volume propone una inedita e rifondativa lettura critico-filosofica dei temi più importanti dell'estetica wagneriana. Di norma considerato portatore di un confuso sistema ideologico-filosofico capace di influenzare le più tragiche esperienze del Novecento, oppure mera "appendice" alla ben più nota produzione artistica, il corpus degli scritti wagneriani è stato solo raramente indagato e valorizzato in quanto oggetto epistemologico autonomo, dotato cioè di un'autosufficiente capacità di significazione, e capace di aprire ad importanti considerazioni in ambito teorico-estetico. L'analisi approfondita degli scritti teorici wagneriani, proposta in questo volume, rivela invece come il percorso estetico del compositore tedesco compendi alcuni dei temi portanti del pensiero ottocentesco, e sia capace di dare conto di una vera e propria antropologia dell'essere sociale che la letteratura critica ha lungamente mancato di sistematizzare. Per gran parte del Novecento infatti, gli anatemi nietzscheani e adorniani sul "caso Wagner" hanno, di fatto, chiuso ad un possibile ripensamento dell'estetica wagneriana nei termini di una teoria non esclusivamente riducibile al suo forte impianto ideologico. Solo ultimamente, ad opera di filosofi come Badiou e Zizek, si è rivalutata l'eredità wagneriana quale momento dialettico di sottrazione del pensiero alle gabbie rigide della modernità.
Cerchio Firenze 77 (autore) Cimatti Pietro (a cura di) Le grandi verità ricercate dall'uomo. , Edizioni Mediterranee 1982, Copertina cartonata sporca in modo lievissimo. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 278<br> 9788827200698
br. Comunicare: come, cosa e perché? Indispensabile per l'esistenza umana, la comunicazione verbale e non verbale è tuttavia ambivalente ed è spesso fonte di fraintendimenti e conflitti. Il libro ne analizza gli aspetti salienti con attenzione particolare ai problemi e agli interrogativi di natura morale che emergono nel processo comunicativo.
Mm 140x210 Collana "Filosofie" - Brossura originale, 160 pagine. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Vol. in -8 (17 x 24 cm.), brossura editoriale grigia con titoli in nero sul piatto ant., pp. 101, (3). In buone condizioni. Presentato alla Pontificia Università Lateranense ACCADEMIA ALFONSINIANA, Istituto Superiore di Teologia Morale.
Mm 110x180 Brossura editoriale con bandelle, 110 pagine. Sottolineature e note a matita, ma nel complesso buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura Questo trattato di Etica sociale, o applicata, si pone l'obiettivo di individuare le implicazioni della vita buona, o felice, nell'insieme delle varie relazioni umane che costituiscono il tessuto della vita quotidiana, ovvero le relazioni famigliari, sociali, professionali e politiche. Al fine di superare le carenze e i limiti dell'etica classica su questi temi, l'autore attinge spesso alla riflessione della filosofia personalista che trae le sue radici nella filosofia kantiana ed è rappresentata da filosofi come Solov'ëv, Guardini, J. de Finance, K. Wojtyla, Spaemann, Taylor, ecc.
Mm 130x200 Brossura editoriale di 158 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.